Cina vs. resto del mondo

 

  By: Sergix on Lunedì 24 Gennaio 2011 00:23

Il tassi in Cina stanno esplodendo.... the 7 day SHIBOR (and repo rate) has just surged to new multi-year highs and has literally exploded from 2.5% to 7.3% in a few short days. Two weeks ago we said: "In a nutshell: there is no marginal liquidity left in the world's fastest growing economy. Eventually this will dawn on the world. Until then, BTFD." Looking at the SHCOMP's performance over the past two weeks, this has in fact dawned on the world. And when the headline scanning algos running our own stock markets realize that the world's biggest marginal economy has absolutely no short-term liquidity left, the aftermath will be very ugly.

 

  By: hobi on Venerdì 21 Gennaio 2011 22:07

In generale è il denaro che si muove ( nella fattispecie rientra ) per ragioni speculative. Ma in Cina questo è molto limitato perchè lo stato controlla il mercato dei cambi. Però c'è Honk Kong che è una porta mezza aperta tra il mondo esterno e la madre patria. Ovviamente non ne so molto se non che lessi un articolo di M.Pettis ( economista americano che vive ed insegna a Pechino ) su queste partite finanziarie di "hot money " che hanno un peso notevole nella bilancia dei pagamenti. Hobi

 

  By: Giovanni-bg on Venerdì 21 Gennaio 2011 19:45

@Hobi cosa intendi per "hot Money?

 

  By: hobi on Mercoledì 19 Gennaio 2011 20:47

"Quando i cinesi aumentano le riserve valutarie non lo fanno mai per scelta ma per togliere valuta dal mercato ed evitare che dollaro ed euro sprofondino rispetto al RMB." Vero ,ma questo succede da anni. Se lasciassero fare al mercato lo yuan varrebbe molto di più. "Come ha detto non mi ricordo più chi in un articolo qua publicato ad ogni US$ che la federal stampa loro DEVONO stampare l'equivalente in RMB." Assolutamente sbagliato : loro stampano solo il Delta tra entrate ( più grandi ) ed uscite ( più piccole ). "Quindi loro stanno subendo il QE delle FED. per questo sono "un po'" incavolati". No,loro sono incavvolati perchè il QE deprezza le loro enormi riserve e ,per di più,rende meno competitivo il loro export nell'area $. "Non è un scelta DEVONO se no collassa l'export." Vero ma l'abbiamo già detto. "La conseguenza è che l'inflazione interna sta andando fuori controllo." Verissimo ma prima o poi doveva accadere ( lo aveva previsto molto tempo fa Greenspan secondo il quale il canale estero avrebbe fatto sballare gli aggregati monetari ). "Se non raccolgono abbastanza valuta per sostenere USD e EUR con gli scambi commerciali la devono repeire PER FORZA in altri modi. Sulla base dei tuoi dato sarebbe interssante capire in quali modi lo stanno facendo. " Francamente non capisco cosa vuol dire. Hobi

 

  By: Giovanni-bg on Mercoledì 19 Gennaio 2011 18:54

Attendo quando avrai voglia di spiegarlo

 

  By: hobi on Mercoledì 19 Gennaio 2011 18:25

Non ho voglia di spiegarvelo ( per lo meno ora ) ma il QE Usa c'entra con la politica monetaria e valutaria cinese ....come i cavoli a merenda . Hobi

 

  By: Giovanni-bg on Mercoledì 19 Gennaio 2011 18:20

Quando i cinesi aumentano le riserve valutarie non lo fanno mai per scelta ma per togliere valuta dal mercato ed evitare che dollaro ed euro sprofondino rispetto al RMB. Come ha detto non mi ricordo più chi in un articolo qua publicato ad ogni US$ che la federal stampa loro DEVONO stampare l'equivalente in RMB. Quindi loro stanno subendo il QE delle FED. per questo sono "un po'" incavolati. Non è un scelta DEVONO se no collassa l'export. La conseguenza è che l'inflazione interna sta andando fuori controllo. Se non raccolgono abbastanza valuta per sostenere USD e EUR con gli scambi commerciali la devono repeire PER FORZA in altri modi. Sulla base dei tuoi dato sarebbe interssante capire in quali modi lo stanno facendo

 

  By: hobi on Mercoledì 19 Gennaio 2011 18:07

"La Cina negli ultimi 4 mesi del 2010 ha aumentato le riserve valutarie della cifra record di 194 miliardi $ !!! ma come cavolo hanno fatto se il baltic dry index sta sprofondando ?" Di questi 194 miliardi solo un'ottantina sono di derivazione commerciale. Per il resto ci pensa la bilancia dei pagamenti ed il cosiddetto " hot money". Hobi

 

  By: gianlini on Mercoledì 19 Gennaio 2011 16:41

però qui da me stanno un po' rallentando proprio ieri la titolare della trattoria-pizzeria cinese dove vado ogni tanto a pranzo mi diceva che han deciso d'ora in poi di osservare un turno di riposo settimanale, il lunedì sera.....

 

  By: pana on Mercoledì 19 Gennaio 2011 16:06

la Cina negli ultimi 4 mesi del 2010 ha aumentato le riserve valutarie della cifra record di 194 miliardi $ !!! ma come cavolo hanno fatto se il baltic dry index sta sprofondando ?
https://www.youtube.com/watch?v=ZDacuGcczuc

 

  By: alberta on Mercoledì 19 Gennaio 2011 15:00

Intanto continua l' espansione cinese nel settore manifatturiero estero. Ieri una persona che si trova in Venezuela da tempo per conto di una media azienda italiana del Nord-est, mi ha anticipato che la committente locale non rinnoverà il loro contratto di asssitenza nel settore dei servizi ad infrastrutture, perchè un'azienda cinese ha avuto il gradimento del governo (comunista), e quindi nel 2011 loro lasceranno il paese.... Ciao ciao e peccato per l' Italia.. http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-01-18/cina-investimenti-mondo-171154.shtml?uuid=Aasxat0C&cmpid=nl_7%2Boggi_sole24ore_com

 

  By: hobi on Lunedì 17 Gennaio 2011 13:07

"Cosi' Hu ha risposto alle domande scritte postegli da Washington Post e Wall Street Journal in cui ha ribadito che ci vorra' ancora tempo prima che lo yuan si accettato come moneta internazionale, anche se Pechino ha iniziato ad usarlo per operazioni internazionali." Senz'altro Pechino mira a fare della sua moneta una moneta di riserva .Ne è un suo diritto ma ,soprattutto,è nella logica economica. Ma per far questo ed accellerare le tappe ,trucca le statistiche. Per far vedere che le transazione in yuan aumentano vertigginosamente le autorità cinesi stanno proponendo alle aziende estere che trasferiscono valuta convertibile all'estero, di far RISULTARE trasferimenti di Yuan. Non è un obbligo ovviamente ma per invogliare le aziende assicurano che il giorno che invece dovessero comprare valuta sarà applicato loro un tasso di cambio un pelino inferiore a quello ufficiale. Ricordatevene quando leggerete le prossime statitistiche. Hobi

 

  By: shabib on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:58

la CINA da un colpo al cerchio ed un altro alla botte - ovviamente - ...del resto se si vuole la globalizzazione bisogna prima gioire (!) del fatto che la CINA abbia aiutato a tenere bassa l'inflazione mondiale immettendo miliardi di beni sottocosto e non di grande qualita' ma che hanno permesso a miliardi di persone di acquistare succedanei di beni necessari ( ripeto la qualita' non e' per me stata mai il massimo , ma se volevi comprare qualche cosa a poco prezzo c'era il modo ) , e ADESSO pero' credo diventera' esportatrice di inflazione , visto la maturita' del ciclo economico cui e' pervenuta e sta iniziando il lento rilascio di quelle riserve in $ che poco gli si confanno e la rendono ricattabile dagli USA , cercando di convertirli in beni reali , commodities e comprandosi pezzi d'europa..... (AGI) Washington - A pochi giorni dal suo arrivo a Washington per l'attesissimo summit di mercoledi' con Barack Obama, il presidente cinese Hu Jintao annuncia che "l'attuale sistema monetario internazionale basato sul dollaro e' un prodotto del passato". Cosi' Hu ha risposto alle domande scritte postegli da Washington Post e Wall Street Journal in cui ha ribadito che ci vorra' ancora tempo prima che lo yuan si accettato come moneta internazionale, anche se Pechino ha iniziato ad usarlo per operazioni internazionali. Hu, ripetutamente bacchettato dagli Usa per il tasso di cambio dell yuan tenuto artificialmente basso secondo Washington, ha criticato la manovra di 'quantitative easing' (l'acquisto di titoli Usa per 600 miliardi di dollari deciso dalla Fed per iniettare nuova liquidita' nel mercato). Per il presidente cinese e' un'operazione destabilizzante perche' svalutata il dollaro: "a politica monetaria degli Usa ha un impatto di vasta portata sulla liquidita' globale e sui flussi di capitale. Pertanto la liquidita' del dollaro dovrebbe essere mantenuta ad un livello stabile e ragionevole", ha risposto Hu .

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:39

gano, già avevo notato qualche incongruenza fra dati di fatto e tue indicazioni di investimenti (età, storia dello stipendio condiviso in casa, investimenti immobiliari sul genere lusso et similia, ecc.ecc.) ho sempre pensato " chissà che lavoro fa Gano, che lo pagano così bene ma che è anche molto di frequente collegato a questo sito!"; ora salta fuori che nemmeno in giro vai, per lavoro, e nemmeno un auto aziendale sembri avere.... ma non è che tu sei uno di quelli che ha vinto qualche milione di euro al superenalotto???? ;))! PS te lo chiedo non per curiosità morbosa o civettuola, ma perchè almeno la smetto di sentirmi così inferiore nel non riuscire a fare nemmeno un decimo di quello che dici di fare tu

 

  By: GIP on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:26

la mia prima macchina fu la fiat125S dopo 18anni fini allo sfascio la seconda fu la volvo 760td e dopo 19anni fini allo sfascio ,la terza ed "ultima" è una ford fiesta e anche questa finirà allo sfascio non prima di altri 20anni!!