TARGET2 (i vantaggi dell'euro...)

 

  By: hobi50 on Sabato 19 Aprile 2014 03:12

"Tutti i giorni, finchè, rimasti in mutande, ci mostreranno l’uscita." Gerry10,con questa tesi sfonda una porta aperta ...almeno con me. Il problema principale di ogni debitore in difficoltà è decidere se ce la può fare. A mio parere ( considerando solo le variabili più importanti che sono lo stato del "sistema paese" ed il "debito pubblico") l'Italia non ce la può fare e di conseguenza 1) non impongo un'inutile austerity al popolo(l'austerity ha una logica se il debitore è sostanzialmente sano e soffre solo di squilibri) 2) non vendo alcun asset per ripagare il debito 3) faccio default sul debito statale Siamo in ottima posizione per scegliere questa strada in quanto 4) abbiamo un avanzo primario nei conti statali 5) abbiamo una bilancia commerciale in attivo Senza il fardello del debito statale penso che l'Italia avrebbe qualche buona chanche di benessere. In questo quadro sono favorevole al pareggio di bilancio nell'ordinamento costituzionale. Penso che debba essere proibito alla classe politica di allettare il cittadino con benefits che non può assicurare senza danno per le generazioni future. Questa è la strada maestra per rimettere ordine in una situazione chiaramente insostenibile. Se si vuol perdere tempo e peggiorare la situazione è sufficiente discutere di qualsiasi manovra tampone. Hobi

 

  By: Trucco on Venerdì 18 Aprile 2014 21:51

^Roberto non ci hai più detto come e' andata a finire#http://www.cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=3182&reply_id=123510657#123510657^ Tu che sei in contatto con Economia 5 Stelle, puoi mica darmi la mail di uno di loro, ho provato a scrivere dal form ma non mi hanno risposto, non sono certo che abbiano letto.

 

  By: gerry10 on Venerdì 18 Aprile 2014 20:20

Fintanto che una banca ha HPM sufficiente il sistema va avanti anche se si formano TARGET2 liabilities( che ricordo sono solo gli aggiustamenti di HPM nei confronti della BCE). Il sistema si ferma invece quando una (più probabilmente più banche) rimangono senza HPM . A questo punto interviene la BCE attraverso le sue operazioni di rifinanziamento . E qui riaprite le orecchie. Anche ammesso che la BCE pompi una quantità inaudita di riserve potrebbe essere benissimo che i Target NON DIMINUISCANO affatto. ___________________________ Ho ripreso il passaggio chiave della spiegazione di Hobi perché fotografa alla perfezione lo stato di tensione che si creò nell’estate 2011 e che spinse molti ambienti finanziari a ritenere prossimo il collasso dell’euro, e non perché vi fossero allora (e infatti non c’erano) i partiti antieuristi, ma perché la sopravvivenza di una Unione Monetaria non può e non potrà mai prescindere dalla solvibilità interbancaria. L’ultimo capoverso del brano richiamato pone tuttavia un interrogativo importante sul futuro dell’eurozona che finora avevo sottovalutato. Alludo alle iniezioni di liquidità che, come ricorda Hobi, non possono certo incidere sull’andamento dei saldi Target, se non nel senso di fornire il carburante sufficiente al mantenimento in vita del sistema, quasi in una sorta di accanimento terapeutico che non può ripetersi per troppe volte. Dovesse riprodursi una situazione di forte disavanzo commerciale unita ad una sfiducia degli investitori stranieri sui nostri bond, nuovamente precipiterebbero i saldi, con un nuovo avvicinarsi al punto di rottura (l’HPM che finisce). Il fatto è che abbiamo ancora degli asset appetibili e capaci di controbilanciare nuovi scompensi commerciali con delle proficue (per gli stranieri) cessioni patrimoniali di Enel, Eni, Finmeccanica ecc…, . Insomma, con ripetuti sacrifici e con la vendita di gioielli vari resteremo aggrappati all’eurozona per un po’ di tempo ancora. Nel frattempo discuteremo appassionatamente se è opportuno star fuori o dentro l’euro. Tutti i giorni, finchè, rimasti in mutande, ci mostreranno l’uscita.

 

  By: Bullfin on Venerdì 18 Aprile 2014 17:45

Toh ci si rivede...il Gano....di Magonza...ma rob de mat!!! ciaoooooooo.

 

  By: hobi50 on Venerdì 18 Aprile 2014 16:11

Oggi mi dedico al secondo errore grave dell'articolista Vito Lopez sul sistema TARGET2. A pag.3 si afferma che "quando c'è un deficit nella bilancia dei pagamenti il meccanismo dei TARGET 2 IMPONE AUTOMATICAMENTE che questo deficit sia finanziato dal paese creditore". Ma il peggio viene dopo in quanto prosegue con..."oppure impone un intervento a sostegno della BCE (quello che è stato fatto dalla BCE a partire dal ...). Queste affermazioni nascondono un grave misconcept sul ruolo dell'HPM nei regolamenti monetari tra paesi che utilizzano il TARGET2 . Penso che dopo averlo chiaramente affermato il Sig. Lopez si sia dimenticato che ogni pagamento comporta una DIMINUZIONE di HPM eche un paese che soffre di deficit di bilancia di pagamenti unito,ad esempio ,ad una fuga dei propri depositanti ,può entrare in crisi di liquidità vedendo progressivamente assottigliarsi la sua quantità di HPM. Adesso aprite bene le orecchie. Fintanto che una banca ha HPM sufficiente il sistema va avanti anche se si formano TARGET2 liabilities( che ricordo sono solo gli aggiustamenti di HPM nei confronti della BCE). Il sistema si ferma invece quando una (più probabilmente più banche) rimangono senza HPM . A questo punto interviene la BCE attraverso le sue operazioni di rifinanziamento . E qui riaprite le orecchie. Anche ammesso che la BCE pompi una quantità inaudita di riserve potrebbe essere benissimo che i Target NON DIMINUISCANO affatto. I Target riflettono la posizione dei rapporti finanziari tra i vari paesi INDIPENDENTEMENTE dalla quantità di HPM che i rispettivi sistemi bancari hanno. Diffile ? Forse. Ma è per questo che il Sig. Vito Lopez è un'ottimo articolista per i basics ma non ha colto tutti igli aspetti del problema. Certamente non un somaro ...solamente un somarello . Hobi

 

  By: Ferpa on Venerdì 18 Aprile 2014 15:51

Lieto di rileggerti Gano .

 

  By: Tuco on Venerdì 18 Aprile 2014 15:44

La questione dei Target 2 la vedo come Hobi, è una questione di riserve e non di depositi. Parlare dell'utilità pratica di riserve di una banca federale come la Banca di Italia ( non una banca commerciale quindi ) al giorno d'oggi potrebbe fare un po' ridere, visto che si tratta solo di questioni contabili interne. Se siete dei profani ( come ero io ) e volete veramente imparare come funziona un sistema monetario e bancario, vi consiglio i libri di John Kenneth Galbraith, noto economista e divulgatore del secolo scorso. Si impara come funziona un sistema monetario/bancario solo se si conosce dall'inizio la storia economica, altrimenti tutto risulta quasi incomprensibile e assurdo. Da questo punto di vista maledico gli economisti austriaci, che hanno solo saputo confondermi le idee negli ultimi 10 anni, ritardandomi la comprensione efficace del sistema.

 

  By: traderosca on Venerdì 18 Aprile 2014 14:57

Ciao Gano e torna presto....

 

  By: shabib on Venerdì 18 Aprile 2014 13:28

oh GANO , ' ndo tu ssei stato ? beh , vedi di non lasciarci troppo soli e buona Pasqua ! a presto , MAREMMA LEOPOLDA !

 

  By: gianlini on Venerdì 18 Aprile 2014 13:04

ciao Gano!! buona pasqua!

 

  By: lutrom on Venerdì 18 Aprile 2014 10:09

Bentornato, Gano! E, quando ti è possibile, fatti vivo!!! Giustissime le tue affermazioni qui sotto. Comunque pensavo che tu fossi andato via a causa dei troppi ragli di somari che ti avevano causato gravi danni all'udito, oltre a dolorosissimi gonfiori in mezzo alle gambe, eh eh eh... Ma perché hai cambiato, in parte, nick??

 

  By: Gano di Maganza on Venerdì 18 Aprile 2014 03:13

Attenzione all' Europa. Dopo esserci state cancellate con la (inutile) guerra di Libia praticamente tutte le forniture di gas dal Nord Africa, ora con la scusa dell' Ucraina l' UE sta attentando al gasdotto South Stream, conduttura di vitale importanza per l' Italia, sia in termini di gas trasportato (attraverso l' ENI, lo avremmo ricevuto a prezzo concordato e lo avremmo rivenduto in Europa sul libero mercato) che di investimenti, diversi miliardi di euro di commesse a Saipem. A maggio si vota per le Elezioni Europee. Ricordatevi di come quest' Europa NON sia funzionale ai nostri interessi e SOPRATTUTTO di quale sia il partito più acriticamente e più stupidamente europeista (il PD). A buon intenditor poche parole. Con questo ho detto tutto per altri sei mesi. ;-) Qualcuno ha chiesto perché non posto più: purtroppo non ho tempo.

 

  By: hobi50 on Venerdì 18 Aprile 2014 03:11

A parte alcune inesattezze,nell'articolo ci sono due svarioni : ovviamente nella parte più complessa del sistema Target2 ,quella che ,sono convinto,è veramente difficile da capire per chi non ha una solida conoscenza dei sistemi di pagamento. Sono scomparsi i TARGET2. Se lei legge lo schema del pagamento del frigorifero da parte dell'Italia alla Germania l'ambaradan termina più o meno così. Il sistema Target 2 manda un segnale alla BANCA d'ITALIA di DISTRUGGERE riserve(HPM d'ora in avanti) della banca italiana ordinante e di aumentare di pari importo le riserve della banca ricevente presso la Bundesbank. In effetti siccome con questa operazione si diminuisce il conto dell'importatore italiano e si aumenta il conto dell'esportatore tedesco,già a questo punto si sono CONCRETIZZATI gli effetti finanziari della transazione commerciale. La cosa curiosa è che l'autore si è dimenticata di inserire DOPO la TARGET2 liabilities della BANCA d'Italia (BdI d'ora innanzi) verso la BCE , ed il TARGET2 claim della Bundesbank verso la BCE. Ripeto ,nell'articolo che doveva spiegare le TARGET2 liabilities e claim,nel momento topico l'autore se ne è dimenticato ! C'è una buona domanda da farsi ora . Corsa serve l'inserimento dei TARGET2 visto che la transazione si è già completata nei suoi effetti finanziari ? Qui ci vuole cultura in materia di Banca Centrale. Le banche centrali nazionali sono gli STRUMENTI OPERATIVI tramite i quali la BCE opera sull'HPM. Quindi la Bd'I non ha il potere di trasferire parte della propria base monetaria alla Bundesbank visto che deve pagare un'importazione fatta dalla Germania. Deve intermediarla con la BCE in qualche maniera. Perciò instaura una TARGET2 liabilities nei confronti della BCE( che equivale a registrare una diminuzione di HPM) controbilanciata paritariamente da un TARGET2 Claim della Bundesbank nei confronti della BCE( che equivale a registrare un aumento dell'HPM). Ed adesso l'ultimo sforzo ..quello molto difficile per chi maneggia male questi concetti. I saldi TARGET 2 ,sia claim che liabilies ,sono aumenti e/o riduzioni di HPM dovuti a scoperti causati da operazioni intrafrontaliere. RIPETO : sono VARIAZIONI DI BASE MONETARIA RIPETO ancora una volta: sono VARIAZIONI DI BASE MONETARIA La base monetaria è utilizzabile solo ALL'INTERNO DEL SISTEMA DEI PAGAMENTI e NON è RICCHEZZA. Chiunque esca dal sistema monetario europeo non ha ALCUN INTERESSE ad avere questi saldi perché non partecipa più al sistema dei pagamenti TARGET2 ( ne ovviamente ha senso che qualcuno paghi delle TARGET 2 liabilities ). Chi dice che esiste un credito o debito tra banche centrali nazionali e la BCE è un SOMARO. Ad abundantiam. Chi è esperto di contabilità ,sa che non si fanno compensazioni tra le varie poste. Invece nel bilancio BCE i saldi TARGET2 SONO COMPENSATI tra loro e NON COMPAIONO( perché su di essi non c'è nemmeno il rischio di settlement). E parimenti è un somaro chi pensa che la Germania possa temere per i suoi TARGET2 claim. Se rimane nell'Euro ci sono e se esce non è interessante averli. Anzi in periodi turbolenti il sistema TARGET2 mette al riparo l'esportatore(la Germania nella fattispecie) dal finanziare con l'interbancario( che è un credito privato soggetto al rischio di insolvenza) gli sbilanci. Quindi esattamente il CONTRARIO di quello che un gruppetto di somari vorrebbe far credere: il timore della Germania per i suoi claim e la conseguente favola che per tutelarli meglio avrebbe imposto l'austerity . La seconda castroneria dell'articolo ...domani ... Hobi

 

  By: hobi50 on Giovedì 17 Aprile 2014 19:50

Gerry 10 ho dovuto cancellare perché cercando di riportare il testo del 24 ore è venuto un pasticcio incomprensibile. Se ho tempo riposto stasera. Hobi

 

  By: gerry10 on Giovedì 17 Aprile 2014 18:25

Il torpore è frutto dello scarso tempo a disposizione per intervenire sul forum, ma anche di una materia – Target 2 – che suscita asprezze nel dibattito in cui non amo infilarmi. Ho letto l’articolo proposto e mi è parso pregevole per l’intento didattico, sebbene vi siano passaggi che suscitano perplessità, se non l’impressione di veri e propri svarioni come ha scritto Hobi. Ad esempio, il contorto ragionamento sulla vendita del frigorifero da parte di una ditta tedesca, laddove produrrebbe una passività sul conto riserve della banca commerciale tedesca presso la Bundesbank. Mi pare evidente che per la banca commerciale tedesca, questa sia una transazione attiva. Eppure l’articolista avanza una similitudine con i depositi bancari deducendo dalla passività di questi (corretto) una passività anche per le riserve detenute dalle banche commerciali presso la BC (scorretto). Poi non ho capito come potrebbe l’acquisto di Bund tedeschi (spezzone 4) da parte dei paesi del Sud condurre ad un riequilibrio dei saldi target. Forse sono imprecisioni dettate dalla fretta, oppure bug di impaginazione, oppure io che non capisco un tubo.