TARGET2 (i vantaggi dell'euro...)

 

  By: LINK on Giovedì 06 Marzo 2014 17:39

A proposito di massacri e suicidi di massa..... http://www.corriere.it -------------------------------------------------------------------- LE BOLLE FINISCONO COSI'....... E VEDRAI LA PROSSIMA....

 

  By: pigreco-san on Giovedì 06 Marzo 2014 14:43

Il MIlan è stato valutato in 1000 Bitcoin :)

 

  By: alberta on Giovedì 06 Marzo 2014 14:28

A proposito di massacri e suicidi di massa..... http://www.corriere.it/tecnologia/economia-digitale/14_marzo_06/bitcoin-suicidio-flexcoin-194cfdba-a516-11e3-8a4e-10b18d687a95.shtml

 

  By: LINK on Martedì 04 Marzo 2014 21:41

L'euro per i Paesi deboli è stato un massacro. Non potendo più svalutare e tantomeno stampare , per rimettere in moto l'economia , hanno dovuto fare quello che per 30 anni non hanno fatto . I CONTI.... . L'unica vera e importante svolta data dalla moneta unica è la creazione , di fatto , degli STATI UNITI d'eUROPA. Perchè solo questa innovazione basterebbe a decretarne il successo ? perchè una crisi come quella attuale , senza il cappello dell'euro , avrebbe prodotto probabili e possibili guerre in Europa , data la grande difficoltà di molti stati . La seconda guerra mondiale , nasce dalle ceneri della depressione americana... con l'ascesa del populista Hitler. Ecco , oggi , una cosa del genere è assai improbabile tra gli Stati membri. Ergo , tutte le energie sono dedicate a cercare di uscire da questa difficoltà dettata da un modello di sviluppo sostanzialmente FINITO.

 

  By: Vaicru on Martedì 04 Marzo 2014 19:49

Certo che fra dieci anni tutti voi ragliatori ... Pigreco non fare tante storie sta cosa dell' euro non sta in piedi Entro 10/15 anni fallirà

 

  By: lutrom on Martedì 04 Marzo 2014 18:33

[...] Beh spero tu abbia ragione ma io ne per scherzo ne per burla intorno al ..ulo un ci voglio nulla e qui invece ce lo stanno puntando con un bazooka ---------------------- Ottimo, Neofita!!! Ed aggiungo: ad alcuni, però, piace mooooolto quel bazooka!!!!...

 

  By: neofita on Martedì 04 Marzo 2014 18:07

Pisan ti classifico come classico intellettuale di sinistra mi spego il fatto che avete letto qualche libro vi fa credere di avere la verita' in tasca anche se la maggior parte del popolo non la capisce perche sta soffrendo di brutto il popolo e' somaro gli imprenditori razzisti e praticamente non capiamo un ..zzo Beh spero tu abbia ragione ma io ne per scherzo ne per burla intorno al ..ulo un ci voglio nulla e qui invece ce lo stanno puntando con un bazooka

 

  By: lutrom on Martedì 04 Marzo 2014 14:44

Pigreco, vai a cagare... Con quelli come te tanto è inutile ragionare... Cioè con l'euro staremmo meglio già ora, roba da pazzi... P.S.: tempo fa stavo nell'anticamera di uno studio medico (della "mutua") e c'erano alcuni operai inferociti con tutto e con tutti (nano, "padroni", sinistri, extracomunitari, euro, Europa, ecc. ecc.), erano operai licenziati o con paghe ridotte causa austerità e ladrocini, senza un soldo in tasca, impossibilitati ad andare dal dentista, ecc. Se uno come Pigreco avesse parlato così come ora sta facendo qui a favore dell'euro e dei suoi amici burocrati (sì, quelli che le tasse le fanno pagare agli altri e loro non le pagano...), avremmo avuto un somaro CASTRATO in più, eh eh eh...

 

  By: pigreco-san on Martedì 04 Marzo 2014 11:48

Certo che fra dieci anni tutti voi ragliatori catostrofisti discepoli del Bagnai dovreste andare in giro con il capellino da somarello. queste rivoluzioni come quella dell'euro non sono visibili se non hai menti aperte e lungimiranti e molto razionali. non è forse vero che più che l'euro vista la sofferenza globale mondiale sia sbagliato il modello economico capitalistico? troppo difficile fare queste sintesi per mentalità abituate a ragliare sempre e comunque ad ogni difficoltà che non riescono a capire la vera fonte dei problemi. l'unione bancaria è alle porte,poi quella fiscale,legale e fra qualche decina d'anni quella semi politica. L'euro darà un isola felice a 500 milioni di persone e praticamente lo sta già facendo e iniziando a fare, visto cosa succede ai confini della nazione europa nell'euro. la perdita di sovranità e identità vista come bestia nera per i nazionalisti e destre europee diventerà sempre più realtà come unica soluzione contro la globalizzazione e diciamolo l'ignoranza minoritaria interna estremista.

 

  By: lutrom on Martedì 04 Marzo 2014 11:13

Al Fondo Monetario attaccano l'Euro! "Whither the Euro?" "...The euro is a bad idea..." ------------------------ I somari raglianti del Fondo ladroni internazionali si stanno pian piano convincendo dell'ovvio, cioè di cose di cui si sono accorti da anni il giardiniere analfabeta bulgaro di Giorgio e, come lui, migliaia e migliaia di analfabeti ed illetterati (più vari laureati e diplomati "illuminati"): però la triste, palese, ovvia e tragica realtà dell'euro -e dell'Europa unita, aggiungo io- (cioè il fatto che 2 + 2 faccia 4...) è una cosa che riesce molto difficile da comprendere per molti sommi soloni raglianti (bocconiani, forumisti somarelli, docenti indecenti universitari, burocrati e politicanti che ci "guidano", ecc.). Poi, tra qualche anno, quando anche le pietre avranno compreso, allora i sommi soloni raglianti se ne usciranno con le commemorazioni per la Shoah causata dall'euro (e magari faranno leggi costituzionali contro il ritorno di una moneta unica, quando però, forse, potrebbe diventare utile, eh eh eh): come non compresero la Shoah vera -di ebrei E DI NON EBREI- quando stava avvenendo durante la seconda guerra mondiale, allo stesso modo oggi non comprendono la sciagura (Shoah) dell'euro... E forse non è un caso, visto che (mutatis mutandis), almeno per l'Italia, recenti studi dicono che il 70% (o qualcosa del genere, ora non ricordo di preciso) della classe dirigente fascista, rimase la stessa anche sotto la repubblica antifascista che seguì al crollo del regime... E poi più o meno gli stessi (con avvicendamenti sempre all'interno della stessa casta, avvicendamenti dovuti alle morti che il buon Dio si ricorda di dare a certa gentaccia...) diventarono al classe dirigente sotto il nano ed ora sotto Renzino ebetino (mentre orde di somari raglianti decantavano e decantano le lodi delle profonde ed ontologiche differenze tra destri e sinistri...). GATTOPARDISMO ITALIANO: TUTTO DEVE CAMBIARE AFFINCHé NULLA CAMBI E TUTTO RESTI UGUALE!!! Giuseppe Tomasi di Lampedusa è veramente uno dei più grandi scrittori italiani di tutti i tempi!!!!!

 

  By: Moderatore on Martedì 04 Marzo 2014 02:13

al Fondo Monetario attaccano l'Euro! ^"Whither the Euro?"#http://www.imf.org/external/pubs/ft/fandd/2014/03/orourke.htm^ "...The euro is a bad idea..."

 

  By: Roberto964 on Sabato 08 Febbraio 2014 21:00

Il giusto salario L’art. 1 della costituzione italiana recita: “l’Italia è una repubblica fondata sul lavoro”; parto da questo presupposto (ovvero che a TUTTI dovrebbe essere garantito un giusto lavoro che possa far vivere ognuno serenamente) per capire quale dovrebbe essere la altrettanto “giusta” paga che ci possa mettere in una condizione abbastanza spensierata da poterci far vedere il futuro con un certo marginale ottimismo. Sappiamo che sino alla fine del 1800 la vita era davvero molto dura: la giornata lavorativa di un operaio durava almeno 12 ore e con il compenso ottenuto si riusciva a malapena a metter tavola. Anche i bambini, superati i 6/7 anni erano costretti a lavorare pesantemente, contribuendo così alla scarsissima economia familiare. L’avvento dell’industria stravolse completamente le regole: la produzione e la produttività aumentarono di anno in anno smisuratamente e in qualsiasi settore. Il resto è Storia recente. Oggi sappiamo che con una sola ora di lavoro ben retribuito (9 euro netti/ora) si riesce ad organizzare un buon pranzo per una famiglia-tipo. Il resto delle 6 ore lavorative, togliendo già 9 euro per il pasto della sera, sarà pari a €54. Questi 54€ andranno ad essere utilizzati per le altre spese correnti e per un piccolo accantonamento, quanto possibile. Una paga netta di €1584 (€72x22gg) dovrebbe essere sufficiente per mandare avanti una famiglia di 4 persone. A detto importo si devono aggiungere la 13esima e le ferie pagate per 4 settimane o 22gg lavorativi. Il compenso annuo netto sarà di €20592 + 22 giorni pagati e non lavorati. Quello preso ad esempio, nelle circostanze odierne italiane, è lo stipendio/salario netto MINIMO che ogni lavoratore dovrebbe percepire per le sue 40 ore settimanali di impegno. E’ chiaro che non si naviga nell’oro, specialmente se si vive in grandi città dove vi sono notevoli spese accessorie ma, si sa, dove c’è lavoro c’è casa. Per integrare detto reddito sarebbe necessario dare un ulteriore contributo per ciascun figlio sino alla maggiore età. Uno Stato che garantisce ciò sarà uno Stato ricco ed amato dal suo Popolo. Questo sarebbe il minimo da cui partire e a cui mirare. Quella paga minima oraria andrebbe incrementata in proporzione della specificità del lavoro svolto, dalle mansioni, dalle competenze ecc. che ognuno ha. Oggi la dicotomia maggiore è quella tra i quadri dirigenziali e la base lavorativa. Chiaramente parlo di lavoro dipendente, poiché il lavoro in proprio è regolato dalla prima legge dell’economia: domanda-offerta (a meno che non abbia una qualche forma protezionistica di monopolio, lobby ecc che andrebbe comunque appianata). Nel corso degli ultimi 30/35 anni la sperequazione tra le paghe della base lavorativa e i quadri dirigenti è aumentata a dismisura: l’esempio più eclatante è relativo ad un operaio FIAT di Melfi, che percepisce € 13650 netti/anno (€1050 netti/mese x 13) e il marchionne che ne percepisce $40 milioni lordi e, PER GIUNTA, per risparmiare sulle tasse ha preso residenza in Svizzera. Va da se che tra questo esempio limite vi sono altre mille sfumature di grigio. Altri esempi non mancano: la differenza ci emolumenti tra un dipendente di banca ed il profumo del caso, o il dipendente enel con il compenso dell’amministratore delegato … potrei continuare all’infinito. Per quel che mi riguarda, a STENTO sopporterei che costoro avessero un compenso pari a 10 volte quello percepito dalla base produttiva. Queste sono le vere lobby che vogliono mantenere l’attuale “status quo”. La VERA RIVOLUZIONE sarà una ridistribuzione dei redditi dall’alto verso il basso. Uno Stato VERO NON può tollerare che vi siano simili sperequazioni. Bisognerà appianare queste montagne enormi sino a farle divenire, al massimo, dolci colline: SOLO così ci potrà essere la PACE SOCIALE. I redditi del ceto-medio, quella middle-class che ha fatto grande questo Paese, devono ricominciare a crescere altrimenti non avremo alcuna possibilità di sviluppo, ne economico, ne tanto meno sociale. Per far ciò è NECESSARIO un drastico abbattimento delle tasse, riducendole di un altrettanto drastico 35/40%. Solo così potremo sperare in nuovi investimenti che porterebbero nuova occupazione. Comprimendo ulteriormente i già magri salari NON si farà altro che peggiorare le cose: in questo modo il ritorno economico lo avranno solo le multinazionali dedicate all’export, mentre assisteremmo alla MORTE della domanda interna. Come sarebbe possibile reperire 100 miliardi all’anno per tale operazione? Abbattendo drasticamente la rendita finanziaria derivante dai titoli di debito statale, pari al 5,5% del PIL, ovvero € 90 miliardi, e recuperando altre enormi risorse TAGLIANDO drasticamente i compensi ai quadri dirigenziali, pensioni comprese. Domattina, per D.L., potresti tassare del 99% tutti gli stipendi, statali e non, superiori a 100.000 euro. E vi prego, NON tacciatemi di comunismo. Il compianto professor Caffè spese la sua vita nello studio delle social-democrazie dei Paesi nordici: per lui erano IL punto di riferimento. Ci toccherà partire dai suoi studi per ricostruire su basi più eque e solide il nostro amato Paese. L’indebitamento personale (che poi diventa statale) non è più sostenibile per mantenere una crescita fittizia, fatta di pagherò da lasciare in eredità alle nuove generazioni. E’ chiaro che tutto ciò non potrà essere realizzato restando nella UE e con l’€uro, suo mezzo di governo. Ricordo che la ratifica del fiscal compact, firmata dagli irresponsabili politici nostrani, ci obbligherà al pagamento di altri 45 miliardi l’anno per i prossimi 20 anni che saranno rastrellati casa per casa, con nuove tasse e con tagli lineari a welfare, servizi, salari/stipendi e pensioni (e probabilmente con una visita nottetempo ai vostri c/c) Oggi ci troviamo nelle condizioni che quei 9 euro/ora netti potrebbero diventare la metà, se andrà bene. Prepariamoci ad ammazzarci di lavoro e a fare un salto indietro al tardo ‘800. A questo punto, l’UNICA cosa che ci può salvare come Popolo è la consapevolezza. Roberto Nardella.

 

  By: shabib on Mercoledì 29 Gennaio 2014 08:53

ecco quello di fattivo che si puo' fare fuori dall'italia.... ecco parte di una ricetta giusta : aumento di oltre il 20% del salario minimo dei federali Obama: svolta nel 2014, se mi bloccano agirò da solo Avverte il Congresso: avanti per decreti in aiuto classe media. 'Aumentare salari, basta disparità' http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/economia/2014/01/28/Obama-aumentera-salario-minimo_9976938.html

 

  By: Vaicru on Giovedì 23 Gennaio 2014 12:08

E' solo una mia impressione pero' a breve eurusd schizza in su. :::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: e gia', gia' , gia' avere un cross che anticipa fa la differenza. e adesso si potrebbe iniziare ad andare short usdcad

 

  By: Vaicru on Mercoledì 22 Gennaio 2014 15:44

E' solo una mia impressione pero' a breve eurusd schizza in su.