Il Problema è l'Europa

 

  By: fultra on Venerdì 13 Settembre 2013 16:22

Il titolo qui recita" Il problema è l'Europa" , sarebbe da trasformare in "Il problema è l'Italia o l'Europa ?". Vedendo questo governucolo che sbraita per i 2 miliardi di IMUche mancherebbero alla conta , e leggendo a quanto ammontano le sofferenze bancarie che sarebbe come dire "soldi persi, mancanti dalla cassa fino a prova contraria" , uno avrebbe seri problemi a comprendere il valore dei numeri, forse che 1 sia quasi 100 ? e che 100 sia quasi 1? Quando si leggono bilanci come di seguito, verrebbe da credere che la matematica sia diventata discrezionale a seconda di chi ragiona sul valore di certi numeri ,forse con l'obiettivo di annebbiare la vista alla gente di cui ha in mano i destini . Perchè se questi numeri sono giusti e ho pochi dubbi a crederlo in quanto mettono in cattiva luce chi li espone,direi che stanno facendo un teatrino con tema il destino del futuro della nazione. >>>>>Prosegue la corsa delle sofferenze delle banche italiane che segnano nuovi massimi. A maggio 2013, secondo il rapporto Abi, le sofferenze lorde sono risultate pari a oltre 135,7 miliardi di euro, 2,5 in più rispetto ad aprile 2013 (+22,4% annuo).<<<<< In fondo quello che non è chiaro è che 2 MLD di Imu su un fatturato statale di 700 e oltre sia destabilizzante, mentre 135 MLD di soldi persi-fino a prova contraria- dagli istituti bancari , che paragonato al PIL è ben il 10% , e paragonato ai 2 MLD dell'imu è una bazzeccola, sia sopportato con nonchalance. Cosa c'è che non quadra? oltre al tutto beninteso....

 

  By: antitrader on Venerdì 13 Settembre 2013 13:55

Nei primi sette mesi dal 2013 il debito pubblico e' gia' aumentato di 84 miliardi, un bel 5 punti abbondanti di pil. Come e' possibile che un debitore che ha gia' un piede nella fossa possa continuare ad indebitarsi a una velocita' mai vista prima? Il responsabile di questa sconceria e' draghi ("faremo tutto il possibile e credetemi che bastera'!") che di fatto ha manipolato i mercati i quali (giustamente) si stavano rifiutando di dare altri soldi a chi non se li merita. Tutta la storia dell'euro e' stata, a conti fatti, una gigantesca manipolazione sui tassi. per 6/7 anni gli spread si erano azzerati e cosi' i maiali (ai quali non sembrava vero pagare il 2%) si sono ingozzati di debiti. I greci han raddoppiato, in pochi anni, il numero di dipendenti pubblici, gli spagnoli han riempito le loro coste e le loro citta' di milioni di bilocali che non servono a niente e a nessuno, e gli italiani come sempre son riusciti a primeggiare, praticamente e' andato tutto in ruberie, feste, troie e baccara'.

 

  By: giaguaro on Venerdì 13 Settembre 2013 13:29

Enrico Letta TORINO, 13 settembre (Reuters) - L'Italia deve apparire più credibile se vuole rimborsare il suo alto debito pubblico. Lo dice il presidente del Consiglio Enrico Letta intervenendo a Torino in occasione della Settimana sociale dei cattolici.Il debito è un incubo per chi governa il paese in questo momento. Il debito esattamente è il mangiarsi il futuro, il debito vuol dire non voler risolvere i problemi di oggi con le risorse di oggi ma risolvere i problemi con i soldi dei nostri figli. L'Italia fatica perché in passato si è voluto risolvere i problemi ieri con i soldi di oggi ha detto ENRICO LETTA . Se non si è credibili i debiti non si pagano. Mantenere gli impegni, che è quello che faremo, vuol dire essere in grado di ripagare i debiti, non dare l'idea che ogni giorno si è sull'orlo di un vulcano in ebollizione. MA QUANTO TEMPO BISOGNA ASPETTARE ANCORA, PER MANDARE A CASA QUESTO TALEBANO DI BRUXELLES!! IL DEBITO PUBBLICO E' IRRIPIANABILE DAL PUNTO DI VISTA MATEMATICO!!!! AH GIA'DIMENTICAVO, FORSE QUESTO SI E' LAUREATO ALLA BOCCONI....AHAHAH

 

  By: gianlini on Venerdì 13 Settembre 2013 13:08

fultra, cosa c'entra lo standing del debitore con la moneta? l'acquisto di debito da parte del tesoro è una mezza truffa, pur avendo risvolti probabilmente più positivi che negativi, se attuata con discrezione assomiglia ad uno striscione dell'ultimo km posto a 40 km dall'arrivo di una gara, e riproposto poi ogni altri 2 o 3 km...finchè uno non perde la fiducia, percorre quegli ultimi 40 km ad un ritmo molto più elevato che se sapesse di essere ancora così distante alla meta

 

  By: fultra on Venerdì 13 Settembre 2013 12:45

L'euro così è una cosa assurda, o quantomeno come moneta è falsa. Immaginiamo che gli stati siano dei lavoratori che hanno per nome Germania, Italia, Slovenia,Grecia,Olanda e così via. Il datore di lavoro è Europa Spa che a fine mese li paga con banconote chiamate Euro, che ha un tasso di cambio diverso solo riferito a monete che hanno nomi diversi, tipo Dollaro, Yen o Sterlina. Euro su Euro ha cambio pari a 1, logico., come lo è Yen su Yen , Sterlina su Sterlina. Invece succede che quando i dipendenti (stati) vanno a fare la spesa con le banconote Euro , si trovano de facto un cambio diverso da 1, che viene loro applicato dai commercianti da cui stanno comprando dei beni. QUESTA E' UNA TRUFFA. Se questa moneta si presta a giochi truffaldini una volta che la porti sul mercato, fatevene una ragione sul fatto che sia valida o meno, il punto è che sarebbe corretto che gli stati pagassero sul loro debito denominato appunto in Euro, lo stesso tasso, non che la Germania paghi un 1,80%, l'Italia il 5,50% e la Slovenia il 6,80%. Potete portarmi tutte le motivazioni che volete, ma il fondamento di base -inderogabile per una moneta- che il valore sia 1 per tutti è negata, Questa non è Europa, ma un banco dei pegni, dove i valori sono variabili e fissati dall'umore del banconista, o dalla debolezza di chi la presenta al banco, di fatto al debole gli tiri un *** tto e gli fai accettare il cambio ladresco, mentre al palestrato muscoloso gli fai il trattamento di favore . Ma prima di entrare a far parte di questo Club Euro, erano tutti consapevoli -i soci- che il trattamento sarebbe stato quello che ora si attua? perché se così fosse, tutti (almeno i governanti che l'hanno promossa a suo tempo) hanno accettato dall'inizio di usare una moneta forse buona ma facilmente falsificabile pensando di essere più bravi a falsificarla degli altri per trarne ovii vantaggi senza incorrere in abusi legislativi , se così fosse sarebbe la prova che l'imbroglio è nato con la moneta stessa.

 

  By: pana on Venerdì 13 Settembre 2013 09:28

si ma in Slovenia sono passati da un pil procapite di 12.000 $ del 2000 a di 29.000$ nel 2013 in SudCorea sono a 31.000$ ..il rallentamento mi pare fisiologico e come dice il detto "trees dont grow into the skies " e anchein Grecia hanno avuto un bel balzo in avanti da 16.000 a 26.000(dati ufficiali ma poi una grossa fetta della loro economia e' in nero, ecco perche non mollano la moneta europea)

 

  By: Fr@ncesco on Giovedì 12 Settembre 2013 23:58

Bailout per la Slovenia? http://www.affaritaliani.it/economia/eurodebito-slovenia11092013.html?ref=ig

 

  By: Fr@ncesco on Giovedì 12 Settembre 2013 22:54

Tiè: ISLANDA CI RIPENSA, NO ALL'INGRESSO NELL'UNONE EUROPEA http://www.wallstreetitalia.com/article/1622548/europa/islanda-ci-ripensa-no-a-unione-europea.aspx

 

  By: defilstrok on Mercoledì 28 Agosto 2013 00:39

Queste cose non succederebbero se l'Europa fosse veramente unita, anziché far finta di esserlo dietro il vessillo dell'€uro. Guarda te oggi con che parole se n'è uscita 'sta stronza:

 

  By: Trucco on Martedì 27 Agosto 2013 22:22

Facile giudicare Pana, occorrerebbe sentire cosa abbiano da replicare quelli della Firem. Io sono dell'idea che se rubo di notte in casa mia non sto rubando. E sono dell'idea che un imprenditore debba avere il diritto di intraprendere per arricchirsi, non per fare del bene.

 

  By: pana on Martedì 27 Agosto 2013 10:28

a stiam proprio freschi se questi sono gli imprenditori e i manager che dovrebbere creare lavoro e prosperita ????????? ?? Blitz notturno Forlì, i dipendenti sono in ferie e i manager svuotano l'azienda Fermati dai dipendenti e denunciati dai sindacati, i dirigenti cercavano di smantellare tutto in una notte http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1299155/Forli--i-dipendenti-sono-in-ferie-e-i-manager-svuotano-l-azienda.html

 

  By: Moderatore on Lunedì 12 Agosto 2013 21:57

---------- ^Alessandro Penati per "la Repubblica"#http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/draghi-inietta-fiducia-con-le-chiacchiere-bernanke-con-soldi-finti-le-borse-se-li-61056.htm^ ---------- ....Se anche arrivasse la crescita in Italia, non si trasformerebbe in benessere diffuso ancora per anni. La crisi del debito italiano (di Stato e banche) è una crisi del debito collocato all'estero negli anni dell'euro: gli stranieri non ne vogliono di nuovo, né vogliono rifinanziare il vecchio. Così ^l'Italia deve accumulare avanzi delle partire correnti per esportare il risparmio necessario a riassorbirlo. E poiché non può svalutare, deve tirare la cinghia, ovvero vendere all'estero il più possibile di quanto produce#http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/draghi-inietta-fiducia-con-le-chiacchiere-bernanke-con-soldi-finti-le-borse-se-li-61056.htm^ L'Italia ha raggiunto il pareggio della partite correnti non grazie alle esportazioni, piatte nel primo trimestre, ma a una caduta media del 7% delle importazioni in sei trimestri consecutivi. Il Pil potrà anche crescere grazie alle esportazioni, ma dato l'avanzo con l'estero che bisognerà accumulare e mantenere è illusorio pensare si traduca in una inversione dei consumi e degli investimenti .... -

 

  By: hobi50 on Giovedì 04 Aprile 2013 18:30

Anti ,il punto di partenza è Basel III che oltre ad avere aumentato il ratio della capitalizzazione ha introdotto anche dei ratio di liquidità. Queste norme sono necessarie ORA ,perché la crisi economica è ORA. I tax payer corrono ORA dei rischi e così i grossi depositanti. Ma la lobby bancaria è riuscita a rimandare l'entrata in vigore di queste norme ,se mi ricordo bene ,al 2017 o 2018. Il problema della capitalizzazione dipende dal tentativo dei vari gruppi di non perdere il controllo . Ma al sottoscritto , che è un tax payer ,non gliene fotte un *** della Fondazione che non ha i soldi per aumentare il capitale. Il mercato il capitale lo sottoscriverebbe ma non certo ai prezzi che vorrebbero i gruppi di controllo. Se non hanno i soldi ,si diluiscano per rendere APPETIBILE l'aumento di capitale. Ma vede che questa discussione non è nell'agenda quotidiana delle discussioni. Però stia pure sicuro che quando succede un pasticcio ,come a Cipro, i soliti somari se la prendono con l'"esproprio dei depositanti ". Ma l'esproprio si combatte prima : banche più piccole,adeguatamente capitalizzate , bonus modesti ai manager. Deutsche Bank , ad esempio, è troppo grande ed è molto poco capitalizzata ... eppure si parla solo di una perdita nascosta di 12 miliardi. Per carità anche questo fatto è preoccupante ma ,personalmente ,mi preoccupano di più le DIMENSIONI del suo bilancio, e l'ESIGUITA' del suo capitale. Hobi

 

  By: antitrader on Giovedì 04 Aprile 2013 17:52

"Ma non si può chiudere un'occhio sulla scarsa capitalizzazione." Dopo le esperienze dei vari Della Valle, Caltagirone, Del Vecchio etc... che hanno preso botte da orbi a voler sottoscrivere capitale delle banche (volevano pavoneggiarsi nei CDA loro) credo che in Italia sia molto difficile trovare privati disposti a farlo.

 

  By: hobi50 on Giovedì 04 Aprile 2013 17:33

Purtroppo le banche quando si parla di capitale ( quello vero ...quello che per sistemarlo ci devi mettere quattrini veri ) non ci sentono. Come dar loro torto se gli utili riescono , più o meno, a farli senza rischiare di più ? Ma non si può chiudere un'occhio sulla scarsa capitalizzazione. Con buona pace del Dott. Zibordi le banche non sono sufficientemente capitalizzate. E questo fatto mette ,in primo luogo, il taxpayer a rischio e ,poi, il depositante oltre i 100.000 E. Draghi ha fatto bene a sottolineare la situazione . Speriamo che serva a qualcosa. Hobi