Next is Italy, La Prossima è l'Italia

 

  By: Giovanni-bg on Lunedì 11 Luglio 2011 13:29

Ho visto le slide di cui Lei parla. Alcune cose sono vere altre oggettivamente sono un po' frutto di preconcetti e idee naif su cosa è l'Italia. Ricordiamoci che gli americani hanno sempre un'ottica particolare per cui tutto ciò che non è conforme all'american life-style è sbagliato e fanno fatica a comprenderlo. faccio due esempi: 1) grande è bello piccolo è brutto. L'idea che le aziende piccole siano un motivo di debolezza è del tutto fuorviante. In realtà piccolo o grande va bene o no a seconda di cosa produci. Se fai auto devi essere grande per forza di cose. Per le produzioni titpiche italiane le aziende grandi non vanno bene. Ci hanno provato loro americani a fare aziende grandi per alcuni settori dove noi siamo forti ed è stato un disastro. Per esempio nella meccanica, nella moda, nel turismo, nell'agricoltura di qualità se fai un'azienda grande in poco tempo o ti metti a fare altro (ovvero cambi radicalmente il core business e la natura dei prodotti che fai) o vai male e fallisci. Questo perchè sono settori in cui le economie di scala non contano nulla e la flessibilità è tutto. 2) le banche. Certo le banche italiane potrenno andare male se l'italia collassa. Già potranno, perchè allo satto attuale sono molto più solide della media delle banche americane. Lo stesso per compagnie assicurative. Già è facile dimenticarsi di AIG, Enron, LB, e altre ancora. E si anche dimenticati che Fiat ha comrpato GM. Come al solito gli americani sono molto naif in queste analisi.

 

  By: alberta on Lunedì 11 Luglio 2011 03:30

Probabilmente "La prossima è l'Italia", ma è facilissimo mettere insieme 25 slide in cui si mette alla berlina la potenza Numero 1 del Mondo, che fra 20 giorni dichiarerà default, http://www.corriere.it/economia/11_luglio_10/debito-Usa-trattative-lagarde_aa4f9192-ab2c-11e0-a2e7-98abda3c461e.shtml?fr=box_primopiano gettando nel panico finanziario il modo intero, cosi sembra (ma stranamente mantiene un rating AAA), a causa del debito accumulato ed aumentato esponenzialmente negli ultimi anni (Record Assoluto Mondiale del G-8) ed anche della litigiosità fra maggioranza ed opposizione (che non si stanno occupando degli interessi del loro Paese, ma di conquistare il Potere ovvero di essere eletti o rieletti alle prossime consultazioni del 2012). Se Zibordi è d' accordo, possiamo mettere in Rete su CobraF queste 25 slide, che faranno impallidire quelle citate sul Tabloid di quart' ordine qui http://www.businessinsider.com/how-italy-got-to-be-such-a-wreck-2011-7 traducendole in Inglese a beneficio degli investitori di tutto il Globo....... oppure siamo troppo presuntuosi o, peggio, temiamo ritorsioni da parte dei soliti BIG player.... di cui nessuno osa fare il nome ????? Grazie per una risposta.

Chi è contento del Crac - GZ  

  By: GZ on Lunedì 11 Luglio 2011 02:23

Se l'economia italiana collassa stile Argentina (default, peso svalutato del -70%, inflazione al 20%...) in realtà chi si occupi solo di mercati finanziari, di valute, bonds, oro e azioni, vendite short, ETF in leva, opzioni e simili, se ha un minimo di competenza e resta calmo può beneficiare del tracollo Questo è un discorso serio: l'elite finanziari a Londra, New York, Ginevra, Zug, Francoforte, Singapore, Hong Kong per la natura stessa della sua attività, per il fatto che può approfittare dei crac, cedimenti e ribassi dei mercati, delle valute e del debito, è indifferente ai disastri economici. Anzi li promuove attivamente. A dire la verità esiste una abbondante letteratura, vedi gli ultimi scritti del nostro eroe Martin Armstrong o i libri usciti di recente sulla crisi e Goldman Sachs come ^quello di Gretchen Morgenson#http://www.martinarmstrong.org/files/Gretchen%20Morgenson's%20Book%2006-26-2011.pdf^ che dimostra che beneficia dei crac, default, criai e depressioni economiche (vedi questo ^ottimo sito dedicato al tema#http://www.deepcapture.com/^ oltre ovviamente ad esempio l'ultimo ^incredibile scritto dell'eroe Martin Armstrong#http://www.martinarmstrong.org/files/The%20Fate%20of%20Gold%20and%20Oil%20Front%20Runner%2007-04-2011.pdf^ che spiega come le tecniche che da sempre erano usate sui futures delle materie prime per manipolarle siano stato "importate" dagli anni '90 su tutti i mercati) Oltre agli speculatori finanziari puri esistono poi come è ovvio fior di investitori veri, con le spalle larghe, che non giocano tanto sul mercato dei future che si vede sugli schermi, ma comprano a poco prezzo società, beni, immobili e debito dopo che un crac e un panico li hanno deprezzati per pochi soldi. Questa gente sta ferma e pronta con i soldi veri in mano per intervenire quando sente odore di sangue sui mercati, come avvoltoi se vogliamo usare un immagine sfruttata. La percentuale della popolazione che vive di speculazione finanziaria da due secoli in qua viene accusata di approfittare dei crac e disastri finanziari e in genere viene accusta poi abbastanza correttamente come dimostrano gli arrichimenti degli ultimi due-tre anni alla faccia della "crisi" (record per il lusso, champagne, immobili di lusso, diamnanti e gioielli, aste di Sotheby....) Oggi giorno però in parte questa condizione di speculatore finanziario "cosmopolita" che se infischia del disastro economico intorno a lui perchè approfitta del crac dei mercati è accessibile a molti Personalmente ho vissuto all'estero per sette-otto anni e posso ritornarci facilmente, anzi in famiglia ci sono stranieri che spingono in quella direzione. Inoltre occuparsi di mercati finanziari che sono globali e a Chicago, New York, Singapore, Hong Kong o Francoforte e Londra fa sì che tu sia indifferente a quello che succede nei dintorni di dove abiti A differenza di un avvocato, notaio, albergatore, ristoratore, negoziante, imprenditore e in una certa misura anche dentista, insegnante o farmacista se stai a casa in campagna, senza nemmeno andare in ufficio, collegato a NY o Hong Kong, sei influenzato poco da quello che succede intorno a te, non ti accorgi neanche se c'è molto traffico in tangenziale. Basta che non ti rubino in casa, che funzi internet e che la scuola per il pupo sia decente e per il resto potresti abitare in Croazia, a Berlino, in Provenza, in California o in Brasile invece che in Emilia. Da un punto di vista strettamente personale ed egoistico quindi è nell'insieme è indifferente, anzi è meglio vedere apparire dei crac finanziari sui teleschermi (tra l'altro così molti trovano interessante quello che fai o che hai da dire, cosa che succede meno quando c'è il solito tran-tran e si interessano di sport o di vacanze) Da un punto di vista invece patriottico, di chi pensa anche al proprio paese, sono al punto che vedrei positivamente un colpo di stato militare vecchio stile o marcia su Roma, pur di vedere fatto qualcosa in Italia (cose non democratiche lo so bene). Comprendo ora finalmente come mai anni fa in Sudamerica o Grecia (e anche in Italia e Germania se non ricordo male in passato) ci sono stati tanti golpe, rivoluzioni o prese del potere stile colonelli greci e la maggioranza della gente era così stanca che li salutava con sollievo

 

  By: Nitro on Domenica 10 Luglio 2011 23:38

^Greek-German Spread #http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.GRGER10:IND^ ^ITALY 10 - GERMANY 10 SPREAD#http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.ITAGER10:IND^ ^ PORTUGAL 10 VS GERMANY 10 #http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.PORGER10:IND^ ^Irish-German 10Y Spread#http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.IRGERSP:IND^ ^SPAIN 10 YEAR - GERMAN 10 YEAR #http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.SPAGER10:IND^ ^FRENCH GERMAN 10-YR YIELD SPREAD#http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=.FRAGER10:IND^

 

  By: alberta on Domenica 10 Luglio 2011 22:35

Grazie a chi ha messo il link per andare diretti sui Bloomberg CDS. Potevate scommettere alla pari, l' Italia e la Federazione Russa valevano uguale.... ......adesso è molto meno rischioso il 5Y Russo rispetto a quello italico...... http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=CRUSS1U5:IND A voi la scelta .... Anti forse voterebbe per Putin.....

 

  By: lmwillys on Domenica 10 Luglio 2011 22:23

che brutta cosa speculare sulle disgrazie della propria Patria ... io nella riunione di domani stabilirei una strategia ... tutte le banche euro protection sellers debiti pubblici zona euro ... vendere a più non posso garanzie agli anglostronzassoni ... poi si prende per i gioielli il tricheco ecc. ecc. non è una cosa difficile ... Amherst Holdings di Austin, Texas ... devi 27 vendi 130 ... lo rimetto per l'ennesima volta perché è troppo bello http://www.econbrowser.com/archives/2009/06/how_to_lose_on.html a GZ se fossi una banca euro gieli venderei io i suoi tanto bramati cds io non mi diverto affatto, cercano in tutti i modi di far saltare l'Europa entro un mesetto ... azzo ci sarebbe da ridere ?

 

  By: alberta on Domenica 10 Luglio 2011 22:22

Leggo questa roba di Zibordi e mi sembra che non possa definirsi diversamente ------------------------------ Seriamente, questo è un trade praticamente sicuro, se qualcuno mi vende un CDS sull'Italia glielo compro, scrivetemi a info@cobraf.com (i CDS si comprano e vendono via email tra banche per chi non lo sapesse, non hanno un mercato vero e proprio, scrivi alla controparte e dici vuoi comprare 1 milione di CDS Italia 5 anni a 2.40% ?, Se ti scrive una email di risposta la transazione è valida) ________________________________________ Vorrei capire se questa di Zibordi è una provocazione, simpatica intendiamoci, oppure una proposta seria. Nel secondo caso, proposta seria, possiamo scambiarci delle mail e Le trovo molta gente interessata a venderLe CDS sull' Italia. Purchè Lei, o chi per Lei, paghi subito ed in contanti, ovviamente Estero su Estero, non siamo bambocci.... Nel primo caso, invece, non ritengo che le quotazioni dei CDS Italia e dei BTP o dei Bonos siano fuori logica. Lo sono invece quelle dei Bund, in modo clamoroso, e in buona parte quelle dei TBond, in particolare con il concreto rischio che i Rep. vogliano forzare la mano al Congresso e mettere Obama con le spalle al muro... ed ad un anno appena dalle elezioni.... ci sta eccome. http://www.bloomberg.com/news/2011-07-10/boehner-to-pursue-smaller-deficit-accord.html http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo1015087.shtml Ecco perchè ritengo che siano dei decennali governativi che faticano a rimanere sopra un rendimento del 3% annuo ad avere una quotazione senza senso, piuttosto che un titolo di eguale durata che renda almeno il 5/7 %..... Attendo risposte.... serie, ovviamente...

 

  By: GZ on Domenica 10 Luglio 2011 21:32

Long tu che sei il mago dei grafici, bello questo grafico del Credit Default Swap sul Debito Pubblico (BTP, CCT, BOT) italiano no ? Con la mia boccia di cristallo ci leggo una tazza con manico rialzista che proietta su di altri 100 punti

 

  By: Paolo_B on Domenica 10 Luglio 2011 11:32

> dove si possono vedere le quotazioni dei cds? Devi registrarti qui: http://www.cmavision.com/market-data/ free sono i movimenti maggiori che vedi nella pagina. UPDATE: Li puoi vedere anche da bloomberg, ma non hanno fatto la pagina che li raccoglie tutti (chissà perchè). Devi conoscere i ticker. Questo è quello dell'italia: http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=CITLY1U5:IND Qui trovi i links e tickers per bloomberg dei maggiori cds sugli stati: http://www.distressedvolatility.com/2010/07/nice-to-see-cds-quotes-credit-default.html - come privato non li puoi comprare, è roba usata da istituzionali; - non vengono scambiati in un mercato regolamentato come in una borsa. Fra banche, per es., se li scambiano semplicemente via email. Qui ti togli ogni altra curiosità: http://it.wikipedia.org/wiki/Credit_default_swap Certo è che per l'Italia non sono tanto gli spike a preoccupare quanto proprio il trend di lungo periodo, che parte dal 2008...

 

  By: marcb on Domenica 10 Luglio 2011 04:17

Egr. Sig. Zibordi, ma dove si possono vedere le quotazioni dei cds? Sono come i future cheogni giono danno un mark-to-market? quanto costano? c'e' un taglio minimo? insomma ci spiega come fuzionano? Grazie

 

  By: marcb on Domenica 10 Luglio 2011 04:15

Egr. Sig. Zibordi, ma dove si possono vedere le quotazioni dei cds? Sono come i future cheogni giono danno un mark-to-market? quanto costano? c'e' un taglio minimo? insomma ci spiega come fuzionano? Grazie

 

  By: lmwillys on Sabato 09 Luglio 2011 20:37

se interessa rimetto la mia sintesi del pensiero di Armstrong ... di solito lo ritengono uno bravo, anche io ho la stessa opinione del soggetto ... Gianlini ok http://cobraf.com/forum/topic.php?topic_id=4469&reply_id=302958#302958 se ci saranno problemi sul lato bond sovrani è probabile una migrazione massiccia della assurda quantità di moneta in circolo sull'azionario in ogni caso l'oro va bene ... :-) i cds l'ho già detto ... secondo me sono una opportunità per l'Europa ... l'euro lo stampiamo quanto ci pare :-)

 

  By: gianlini on Sabato 09 Luglio 2011 19:33

Tutto dipende dalla valuta in cui verrà espresso quel 40000 sull'indice SPMIB; i due titani potrebbero avere ragione entrambi....

 

  By: Bobugo on Sabato 09 Luglio 2011 19:26

Rilevo con grande interesse che si sta profilando un autentico scontro al vertice fra due titani. Lei infatti prevede il tracollo dell'Italia e la conseguente volata dei CDS a livelli stratosferici. Il signor Long invece pronostica un raggiungimento di quota 40 mila del nostro indice azionario, il che comporterebbe ovviamente un rilancio alla grande del ns sistema paese. Poichè lei è intenzionato ad indebitarsi fino al collo onde poter caricarsi al massimo di CDS (qualora reperibili), mentre il signor Long afferma che ad ogni ribasso di borsa sfrutta l'occasione per acquistare titoli/opzioni a piene mani - e non ho motivo di dubitare sulla sincerità delle vostre intenzioni operative - è facile vaticinare come questo epico "scontro" sia destinato a concludersi con il funerale finanziario di uno dei due. Per nulla al mondo vorrò quindi perdermi un attento monitoraggio della evoluzione della situazione in itinere, anche per consacrare quello dei due che uscirà vincitore (e super ricco) dalla disfida. Personalmente tifo per il signor Long, anche se mi rendo conto che la sua posizione è gravemente esposta a rilevanti rischi, non fosse altro perchè il fallimento nazionale sarebbe foriero di ferali conseguenze per troppa gente. Ad ogni modo, buon investimento ad entrambi!

 

  By: tizio23 on Sabato 09 Luglio 2011 14:33

il cds glielo venderei volentieri io, purtoppo non mi è consentito anche se al pari di tante altre istituzioni non posso fornire garanzie adeguate. perchè, come accaduto con Lehman, qualora si verificasse l'evento e non fossi in grado di pagare ci penserebbe lo stato o a non farmi fallire, perchè troppo grosso o altro. tanto le risorse lo stato le drena dai cittadini, con la conseguenza di peggiorare i conti pubblici per consentire poi ad altri di scommettere ancora contro (lo stesso stato) con altri cds e via discorrendo.... non sarebbe opportuno fare un crash test per verificare che chi emette i cds sia in grado poi di onorarli.