Ologrammi di vita reale

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 12:24

Io ho parlato di benefici e svantaggi della globalizzazione, non dell'euro, Lutrom.

La globalizzazione ha alterato i rapporti fra i componenti di ogni tessuto socio-economico, a più livelli, come avviene nei frattali. Avendo spalancato i confini esterni, ha fatto sì che ad ogni livello si sia creato un dentro e un fuori. A livello di paese, di provincia, di regione, di stato, di continente.

Ad esempio è di poco fa questa notizia.

Fontana replica a M5S: «Non smaltiremo più i rifiuti del Sud»

Il governatore lombardo risponde al vicepremier Di Maio«: Se bruciarli è pericolo, perché dovremmo farlo in Lombardia? I nostri 13 termovalorizzatori non solo sono puliti ma anche assolutamente controllati»

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: lutrom on Lunedì 19 Novembre 2018 12:18

Gianlini, magari (forse probabilmente) è come dici tu, però ancora non sono riuscito a capire quali sarebbero i lati positivi dell'Unione e dell'euro (a parte quelli per la Germania e pochi simili): l'Europa resta un  nano politico con o senza unione, l'economia europea tranne appunto Gernania e poco altro è tra le peggiori dei paesi sviluppati, la Grecia è finita come l'Africa e l'Italia segue a ruota, nelle mie zone sono fallite decine di aziende agricole causa demenziali regole europee pro multinazionali ed agricoltura del nord Europa, regolamentazioni demenziali (come se non ci bastavano le nostre), Mortadellone pure che dice che l'euro è stato conveniente per la Germania e non per noi, tutti i grafici sull'economia ed occupazione italiani e non solo vanno contro l'Europa, ecc. ecc. A favore dell'euro e dell'Europa c'è solo una fideistica speranza (che si sta trasformando in dramma) e la dogmatica affermazione che senza euro staremmo peggio (intanto quasi tutte le statistiche dicono il contrario). 

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: hobi50 on Lunedì 19 Novembre 2018 12:13

Io sono un feroce sostenitore della globalizzazione.

Il motivo è semplice : gli " animal spirits" che sono il motore di ogni progresso sono molto più efficaci in ambito mondiale che in ambito locale.

Fatta questa premessa è evidente che nella globalizzazione ci sono larghi strati di categorie perdenti.

Purtroppo la politica non se ne è fatta carico.

Peggio : la politica ( il potere ) si è adoperato per agevolare ancora di più i  vincenti.

La risposta a questa stortura non è il becero nazionalismo che diventa inevitabilmente un accelleratore degli egoismi internazionali.

Ma esattamente il contrario e cioè una concertazione internazionale per "perseguitare " i grandi vincitori globali che devono restituire il mal tolto.

 

Hobi

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 11:51

OScar, hai presente i grattacieli che svettano ora nello skyline di Milano?

ognuno contiene 1500-2500 persone....

Hai presente che l'Alfa di Arese (5000 operai?), la FAlck (5000 operai?), la Maserati (1500 operai?), la Autobianchi a Desio (5000 operai?) hanno tutte chiuse....al loro posto abbiamo i palazzoni TIM, Wind, Vodafone, Unicredit, Intesa, Allianza, Generali, Zurich, Amazon, Microsoft, sparsi in città

Pensa che a Milano ancora negli anni '80 il 40 % era operai, adesso siamo intorno al 6-7 %.....

PArlo di Milano, ma il concetto vale per tutte le grandi città.... a Parigi hanno fatto la Defense, a Mosca il Business District, a Francoforte i grattacieli della BCE, ecc.ecc.

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: traderosca on Lunedì 19 Novembre 2018 11:49

 "Tant'è che bastavano due corsie e poche arterie stradali. Ora la A8 ha 5 corsie e la A4 ne ha 4 eppure sono sempre intasate.

Capisci la differenza?"

 

Gianlini, ecco il problema di allora.Non bastavano le due corsie e le poche arterie era un inferno,tant'è che sono intervenuti con le altre opere

da te elencate,ma nel frattempo era arduo arrivare in città a Milano ,ti assicuro peggio di adesso.....

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: traderosca on Lunedì 19 Novembre 2018 11:42

Gianlini, ma se allora c'era la tendenza di spostare le attività fuori Milano per i motivi descritti,ora hanno spostato le fabbriche

e altre attività in piazza duomo? mah.......

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 11:36

Oscar, tutto vero quello che dici. Ma che venivano a Milano a lavorare erano forse il 20 % delle persone che abitavano fuori. Adesso sono il 60 o 70 o 80 %. Quel 20 %, compatito dagli altri, faceva più o meno la stessa trafila di chi lo fa oggi. Ma era in percentuale molto meno. Tant'è che bastavano due corsie e poche arterie stradali. Ora la A8 ha 5 corsie e la A4 ne ha 4 eppure sono sempre intasate.

Capisci la differenza?

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: traderosca on Lunedì 19 Novembre 2018 11:31

Gianlini, non sono molto aggiornato dell'attuale situazione,  mi riferisco agli anni 70 inizi 80 e ti garantisco che era un inferno

arrivare a Milano.Ti ricordo che vi erano alcuni pezzi di tangenziale  a due corsie e non c'erano altre strade di scorrimento e neppure

metropolitane.Percorrevo quasi quotidianamente l'autostrada Parma-Milano (due corsie) e ti garantisco che dovevo uscire quasi

sempre prima per intasamento ed arrivavo a Milano con enorme ritardo.Gli incidenti erano quotidiani e la nebbia insopportabile(ora sparita)

Tant'è che decisi di soffermarmi a Milano per lunghi periodi. Nessuno più andava a casa a mezzogiorno cosa che per me di Parma

era inaudito.Fu proprio in quel periodo che nelle grandi aziende vennero istituite le mense aziendali e nelle piccole il baretto all'angolo.

Poi con il completamento delle tangenziali  a più corsie,altre strade,metroplitana,autostrada a più corsie,ecc.,la situazione

migliorò enormemente...........

Poi se tu dici che è peggiorata la situazione,non lo so,ma non penso peggio di allora perchè era un inferno.

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 11:29

Pana, questa è la globalizzazione; un bravo manager italiano che va in Cina a discutere il contratto per guidare un club di calcio italiano: i cittadini (intesi come abitanti della città), che offrono servizi nel terziario e professionalità elevate ne hanno tratto vantaggi, in taluni casi anche molto elevati; i campagnoli, fermi al secondario o addirittura al primario, soccombono sotto l'effetto della concorrenza

Macron vs Gilets Jaunes sta tutto qua:

Inter, Marotta in Cina incontra Zhang: accordo a un passo

Il dirigente è a Nanchino, quartier generale di Suning, per discutere la sua posizione nella società


 Last edited by: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 11:30, edited 1 time in total.

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: pana on Lunedì 19 Novembre 2018 11:13

la globalizzazione? ma scommetto che seprendi i dati del 1400, 1500 sarebbe lo stesso

e non avevano l euro

 

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 11:02

Guardate questi dati:

Reddito medio Milano : 24.065 euro

http://www.comuni-italiani.it/015/146/statistiche/

Reddito medio Baranzate (8 km da Milano ) : 11.874 euro (!! tipo Calabria)

http://www.comuni-italiani.it/015/250/statistiche/

Reddito medio Seveso(ex centro del mobile, 18 km da milano) : 15.900 euro

http://www.comuni-italiani.it/108/040/statistiche/

 

Già  in questi dati si nota il divario enorme che la globalizzazione ha creato fra metropoli e territorio

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: pana on Lunedì 19 Novembre 2018 10:53

come come come '?? gianlini sei sicuro'????

tornavano a piedi, in bicicletta o col motorino????
ma nel pieno del boom economico non avevano il suv ??

con la lira sovrana ?

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: gianlini on Lunedì 19 Novembre 2018 10:47

Oscar, la situazione è molto peggiorata perchè la città ha resistito alla globalizzazione molto meglio del territorio, per cui c'è molta più gente che vive fuori e lavora in città rispetto ad un tempo. Ma non solo. Ai tuoi tempi chi arrivava con l'auto da fuori, poteva parcheggiarla vicino all'ufficio se trovava parcheggio. Adesso in tutta la città i parcheggi sono o per residenti o a pagamento (minimo 1,50 euro l'ora).  E i treni dei pendolari sono stracolmi.

Io spendo 35 euro al mese di abbonamento ATM e vado e viaggio dappertutto a qualsiasi ora del giorno e della notte. 35 euro li spendi in 3 volte se abiti fuori Milano e vieni in città.

Ricordo che quasi tutti i padri dei miei compagni di classe tornavano a casa per pranzo, spesso in bicicletta o motorino, o a piedi, addirittura, lavoravano tutti nelle fabbriche e fabbrichette e aziendine del paese, o erano artigiani. Adesso lavorano tutti a Milano. I paesi sono deserti di giorno, ma non così le vie di comunicazione

Fuori città è diventato un po' come vivere in US, ma lì la benzina costa un quarto che da noi.....

 

 

 

 

 


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Re: Ologrammi di vita reale  

  By: traderosca on Lunedì 19 Novembre 2018 10:42

Gianlini, nelle grandi città e non solo per chi viene da fuori  è sempre stato un grosso problema,forse ora con la metropolitana

è migliorata la situazione.

Ricordo,quando avevo la filiale a Milano chi arrivava dai paesi limitrofi si alzava molto presto al mattino per arrivare in orario

e alla sera nel rientro era anche peggio,per me era inaudito,però arrivavano in orario. Mentre a Roma con gli stessi problemi

arrivavano in ufficio con ore di ritardo sempre giustificandosi con code sulla tangenziale,incidenti,ecc. ma l'organizzazione

dell'ufficio subiva gravi conseguenze.............

Re: Ologrammi di vita reale  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 19 Novembre 2018 10:36

Gianlini> "La protesta dei campagnoli francesi è in realtà sacrosanta."

 

Lo penso anch'io. Ed è segno di un grandissimo malessere della Francia profonda. Un malessere che alla fine potrebbe rovesciare il governo Macron. Ma non tutti sono d'accordo. Sentite cosa dice "il Filosofo" quello che era tanto a favore delle Primavere Arabe... Forse perché ora è in gioco proprio la sopravvivenza politica di En Marche e dello stesso Macron...

 

BHL: « Je vais vivre en Libye loin de ces imbéciles de gilets jaunes, il y fait bon vivre maintenant »