Porsche, Daimler, DAX e teutoni

 

  By: gianlini on Martedì 27 Dicembre 2005 17:14

quello che non riesco a capire è come, a pochi giorni dalla fine di un anno in cui si è fatto su molti indici un + 25 - + 30 % non prevalgano le vendite di coloro che in questo modo "congelano" l'ottima performance annuale. Come è possibile che la gente non sia tentata a far questo?

L'approccio ad "Alta Frequenza" ora è possibile a tutti - gz  

  By: GZ on Martedì 27 Dicembre 2005 17:11

Su TheStreet.com il Diario di Trading più letto è quello di James DePorre uno che faceva l'avvocato e poi è diventato sordo a metà anni '90 per cui non potendo più lavorare per disperazione si è messo a giocare in borsa. Come succede quando sei con le spalle al muro a volte impari. Ora gli va molto bene, ha un sito di trading, ha anche una gestione, scrive questo diario molto seguito su TSC e ogni giorno spiega il suo approccio che consiste nel mettere in piedi un intero portafoglio di decine di titoli medio-piccoli e toglierlo anche nel giro di qualche giorno Se uno siede davanti al terminale con un conto online fare 100-200 transazioni al giorno di vario genere diventa normale e non parlo di scalping-mordi-e-fuggi, anche come gestione di portafoglio dato che i costi delle transazioni tendono ormai a zero e l'esecuzione che ottieni è istantanea puoi limare e aggiustare continuamente un portafoglio se compri delle azioni cerchi di comprarle a scalare in basso a prezzi diversi, se le vendi le vendi pure in scala a salire gradualmente.... aggiusti continuamente l'esposizione in azioni e in diversi titoli, cambi la composizione in valute ... tagli dei titoli se vedi al mattino qualcosa che non ti piace per poi ricomprarli magari alla sera niente ti impedisce di andare dal 100% in azioni allo 0% in azioni e ritorno nel giro di un paio di giorni

 

  By: Gano on Martedì 27 Dicembre 2005 15:32

Dal mio punto di vista mi conferma che un "alta intensità di trading" guardando a dati tick per tick è la strada da seguire (...) --------------------------------------------------------------------- Si'. E' la strada da seguire se si ha 150 tra matematici e ingegneri a disposizione...

Renaissance Capital e l'"High Frequency Finance" - gz  

  By: GZ on Martedì 27 Dicembre 2005 15:15

Qual'è la tecnica che sta funzionando meglio attualmente nella gestione speculativa ? Il modo migliore per giudicarla è guardare a chi sta avendo più successo e quindi a ^Jim Simmons di Renaissance Capital#http://www.turtletrader.com/trader-simons.html^ di cui ho già parlato. Ha 5 miliardi di dollari in gestione, 20 anni di rendimenti annui superiori al 30% medio e negli ultimi 5 anni ha avuto raramente anche un solo MESE IN PERDITA. Renaissance Capital si fa pagare un 4% di spese fisse cosa che nessun altro hedge al mondo si può permettere e insomma nell'insieme oggi Simmons è quello che una volta erano Soros, Tudor Jones e Warren Buffett e quindi va studiato il perchè del suo successo. Ora sta lanciando un mega fondo hedge da 100 miliardi di dollari che costerà meno come spese ed aperto al pubblico. In base a 20 anni di risultati superiori al 30% medio è senz'altro interessante per un investitore anche italiano Renaissance Capital è piuttosto segreto e non ha mai discusso come opera, ma si sa che è tutto automatizzato perchè come noto Simmons impiega 150 matematici e ingegneri in una specie di campus universitario. Si intuisce che appartiene alla ^categoria "High Frequency Finance" cioè usa dati tick per tick#http://www.olsen.ch/center/papers/hedgefuture.pdf^ e non giornalieri od orari, quindi dati ad "alta frequenza" per creare modelli computerizzati che generano centinaia di trade veloci ogni giorno. Quindi niente investimenti ma trading continuo 24 ore al giorno Leggere questo paper che è molto interessante. Dal mio punto di vista mi conferma che un "alta intensità di trading" guardando a dati tick per tick è la strada da seguire

 

  By: marco on Martedì 23 Agosto 2005 14:12

della serie: reinvestiamo la liquidità? Problema che forse non si pone per "i piccoli investitori" di cirio... Maccarese, società del gruppo Benetton, sarebbe a un passo dall'acquisizione di Cirio Agricola, che tra l'altro produce latte quasi esclusivamente per Parmalat. A riportarlo sono indiscrezioni di stampa. Fra le tre offerte pervenute a metà del mese di luglio ai commissari straordinari del gruppo Cirio, Luigi Farenga, Mario Resca e Attilio Zimatore, sarebbe stata scelta quella formulata dalla Maccarese, la società romana acquisita sei anni fa da Iritecna per 93 miliardi di vecchie lire. Ora la decisione definitiva spetterà al comitato di sorveglianza del gruppo ex Cragnotti, che si riunirà nel mese di settembre.

 

  By: Moderator on Martedì 23 Agosto 2005 13:11

forse andrà cambiato il titolo con "guadagnaVA" chi sfruttaVA il trading : " L'obiettivo - ha spiegato Siniscalco - non sono i guadagni dei Bot-people, ma i capital gain realizzati attraverso investimenti mordi e fuggi da parte degli speculatori di borsa. Un'ipotesi, quella di tassare i capital gain, che piace al ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno: "I conti - ha detto - parlano chiaro: noi potremo cominciare a smantellare l'Irap soltanto trovando altre forme di gettito fiscale, e l'unica entrata è quella della rendita finanziaria. Credo che questo sia il grande segnale che il Governo deve dare nella prossima Finanziaria, in un paese come l'Italia che ha la più alta tassazione sulle imprese e la più bassa sulle rendite finanziarie. "

 

  By: Moderator on Venerdì 15 Luglio 2005 17:29

Ci metto anche questo dentro il crb , sul breve,c'è l'acciaio che è sceso molto e il petrolio che è salito molto. Sul grafico a lungo rispetto allo Wilshire mettendoci i contratti del Goldman S. commod.ind. mi viene così

 

  By: giovanni on Venerdì 15 Luglio 2005 15:29

Mi riallaccio a quanto sostiene a margine GZ: alleggerire le materie prime. Se analizzo il ratio tra S&P500 e Nasdaq100 (il primo racchiude ampiamente il settore materie prime) noto che nell'attuale fase è preferibile mantenersi sulla tecnologia a scapito dello S&P500. Piuttosto affidabile nei mesi scorsi (minimo di agosto favorevole alla tecnologia cosi' come a gennaio conveniva lo S&p500) mi sembra che il segnale sia anche questa volta piuttosto indicativo. saluti

 

  By: defilstrok on Venerdì 15 Luglio 2005 15:11

Ciao Fog. Ho visto i grafici. Ma non trovo lumi alla mia domanda. Per carità, basterebbe aspettare e vedere se il min dello yen e il Max dell'S&P sono due "barre pinocchio". Ma la questione rimane aperta. Il 31 marzo i nipponici hannochiuso i bilanci. Praticamente dal giorno dopo abbiamo assistio al movimento-binomio dollaro/indici. Siamo alla viglia di un nuovo scollamento? Oppure no e stanno per invertire entrambi? e infine: perché?

 

  By: Mr.Fog on Venerdì 15 Luglio 2005 14:56

cosa lega la dinamica del cambio alle borse? Io non so darmi una risposta, dal momento che le borse salivano ugualmente anche quando il dollaro andava a rotoli. ----------------------------------------- Ciao Defil, credo esistano delle soglie "faro" oltre/sotto le quali le correlazioni si invertono. Non trovo un modo per spiegare, ma il mio stomaco dice che ha molto a che fare con i due grafici sotto.

 

  By: defilstrok on Venerdì 15 Luglio 2005 14:13

Ricorda le fauci dell'orso, ma potrebbe fare ancora uno sforzo di mandibola. Mi riferisco al gap lasciato aperto a giugno 2002 a 4744 che considero fondamentale (come già scritto l'altro ieri). Per cui non escluderei ancora un allungo in quella direzione prima che le fauci si serrino di botto

 

  By: GZ on Venerdì 15 Luglio 2005 13:48

L'onda a cinque punte che si aprono a fisarmonica ricorda le fauci spalancate dell'orso no ?

 

  By: defilstrok on Venerdì 15 Luglio 2005 01:31

Nella seduta abbiamo contestualmente assistito alla chiusura di $/Yen sotto il precedente minimo del contratto corrente (maggio '04) e dell'S&P indice sopra il precedente massimo. Trascurando qualsiasi altra cosa, ciò sembra suffragare un fatto: che in particolare tra aprile ed oggi si è sviluppato un legame ombelicale tra il movimento al rialzo delle borse e quello del dollaro. Tant'è che il movimento è iniziato in concomitanza; si è esteso in quasi egual misura (grosso modo un 15%); e con questa seduta è approdato "al di là". Questo essere andati "al di là" di $/Yen ed S&P500 mi (ci?) pone di fronte alla domanda: è una candela "pinocchio" (= bugiarda) e da domani si fa marcia indietro, o devo aspettarmi un nuovo allungo? Qua, più che essere bullish o meno sulle borse e sul dollaro, la risposta che ci vuole è alla seguente domanda: cosa lega la dinamica del cambio alle borse? Io non so darmi una risposta, dal momento che le borse salivano ugualmente anche quando il dollaro andava a rotoli. Né sono d'accordo con la compensazione cambio/corsi per la stessa ragione e perché i fondi lavorano per compartimenti stagni. Ma la dinamica di questi mesi tra i due mercati è spaventosamente da fotocopia. Per carità, basta adeguarsi e seguire la scia tanto per non pisciare contro vento. Ma solo sapendo dare una risposta convincente a cosa ha unito i due movimenti da aprile ad oggi (e potendo quindi elucubrare sulle probabilità e ragioni che ciò continui) potremo seriamente immaginare cosa accadrà domani

 

  By: XTOL on Giovedì 14 Luglio 2005 21:30

sarà una mia impressione, ma le wolfe waves sugli indici le completiamo. io sono neutro

 

  By: XTOL on Giovedì 14 Luglio 2005 21:00

Significherà qualcosa? ---------------- io non lo so, ma un piccolo long tra un po' lo provo