dollaro e inflazione spiegati

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 15:42

Io torno il 28 di Agosto, dopo va bene sempre. ( oppure se qualcuno ha fretta, prima del 15 ).

 

Allego questo che è la base indispensabile:

-1----------------------

La fame e la sete sono il condimento migliore dei cibi
Autore: sconosciuto
Da primus liber pag. 274 vol. b)

Darius in fuga cum aquam turbidam et cadaveribus inquinatam bibisset, negavit umquam se bibisse iucundius: numquam videlicet sitiens biberat. 

 

Nec esuriens Ptolomaeus manducaverat; cui peragranti Aegyptum cum pastores in casa cibarium panem dedissent, dixit illum panem sibi iucundiorem esse quam omnes suaves cibos. Socrates usque ad vesperum contentius ambulabat et, cum quidam ex eo causam quaesivissent, dicunt eum sic respondisse: « Quo melius cenem: nam ambulatione credo me famem obsonare ». Cum in philitiis tyrannus cenavisset Dionysius, negavit se ius illud nigrum, quod cenae caput erat, gustavisse. Tum is, qui illa coxerat, dixit: « Minime mirum; condimenta enim defuerunt ». « Quae tandem sunt? », Dionysius quaesivit. « Labor in venatu, sudor, cursus, fames, sitis; his enim rebus Lacedaemonii epulas condiunt ». 

--------------------------


Dario in fuga, dopo aver bevuto dell’acqua torbida e inquinata dai cadaveri, disse che non aveva mai bevuto con maggior piacere: certamente non doveva mai aver avuto tanta sete. E nemmeno Tolomeo affamato aveva mangiato; dopo che dei pastori gli diedero del pane scuro in una capanna mentre lui viaggiava per l’Egitto, disse che quel pane era per lui più piacevole di tutti i cibi più dolci. 

Socrate soleva passeggiare fino alla sera piuttosto a stecchetto e, quando alcuni gliene chiesero il perché, dicono che egli rispose: “Affinché possa cenare meglio: infatti passeggiando credo di procurarmi l’appetito”. Dopo aver cenato nelle filizie, il tiranno Dionisio dichiarò che non gli era per nulla piaciuto quel famoso brodetto nero, che costituiva il piatto principale del pranzo. Allora l’uomo che aveva cucinato quelle cose disse: “Non è per niente strano; infatti mancavano i condimenti”. “E quali sarebbero dunque?”, chiese Dionisio. “La fatica della caccia, il sudore, la corsa, la fame, la sete; con queste cose infatti gli Spartani condiscono i pasti.


 Last edited by: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 15:51, edited 3 times in total.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Sabato 05 Agosto 2017 15:34

bene,all'ora Tuco e Morphi,saranno gli organizzatori,per me va bene tutto.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Sabato 05 Agosto 2017 15:32

Morphi,non hai tutti i torti,anch'io ultimamente vado poco al ristorante.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Sabato 05 Agosto 2017 15:22

Io non vado più da secoli nei ristoranti (se non tirato per i capelli), per il semplice motivo che il rapporto qualita/prezzo è semplicemente scandaloso. Paghi troppo per mangiare appena sufficiente (roba che ti sta sullo stomaco). Se tu fai i conti che a Londra (a Londra neh... non a Brescello) all'One o One, il giro degustazione, che sono 5 piatti di pesce, te la cavi con 50 sterline. 50 sterline ma sei da Proyart, mica da Cracco. E poi sei a Londra dove l'aria costa 1 milione al metro cubo. In Italia con 60 euri sei quasi sicuro che ti danno roba industriale fatta passare per arte moderna.

 

http://www.youtube.com/watch?v=9MkVNyaNl-U

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Sabato 05 Agosto 2017 14:52

Tuco,l'altra sera con consiglio di mio cognato,gemello di mia moglie,brrrrrrrrr,ingegnere che vive a Milano ed ogni tanto torna a Parma

per mangiare accompagnando amici milanesi,pensa te che grandi gastronomi,mi ha consigliato una trattoria in collina.Anche lui amante delle

trattorie da camionisti,deve essere un difetto degli ingegneri milanesi................tieni presente che nelle colline parmensi oltre a godere di un po' di fresco buoni ristoranti o trattorie ve ne sono pochissime e non certo frequentate da lui.Per accontentare mia moglie che segue sempre i consigli

del gemello sono andato,più per il fresco che per il cibo essendo prevenuto.Il ristorante era gestito da una famiglia di calabresi dove cucinavano

specialità parmigiane e calabresi.Ovviamente scelsi specialità calabresi per farla breve.Piatto di salumi e formaggi calabri,una schfezza assoluta,

oltre al piccante che d'altronde è piacevole se buono facevano veramente schifo.Il primo era una pastasciutta che affondava in due dita di salsa,

hanno detto sugo calabro con polpettine sempre calabre,la pasta era discreta il resto una schifezza....il dolce lasciamo perdere,il vino da 2 euro

dei colli parmensi,vergognoso poi c'era pure caldo. Il conto 22 euro a persona,ma era meglio fossi rimasto a casa.

Ma questi ingegneri milanesi che caz. mangiano......Anti va dar via i ciap.

Morphi attendo l'indicazione del tuo ristorante di Parma che più o meno...........

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Sabato 05 Agosto 2017 14:49

Oscar sono io che conosco poco la cucina. Ma non la conosco perchè ritengo che, nella vita, le frivolezze siano un'offesa alla povertà. E concentrarsi troppo sulla cucina, per me (sottolineo per me) è un modo per essere socialmente scorretti. So di aver detto una castroneria, perchè ci sono i grandi cuochi, i grandi ristoranti, il settore della ristorazione, le industrie alimentari, la cucina regionale antica. Insomma tante cose che fanno figo, Pil e danno lavoro. Poi avendo un figlio piccolo, seguo le sue idee, i suoi gusti. Vuole sempre cose nuove, gusti sempre diversi, posti divertenti. Lo street food, per intenderci a me piace. Ci si siede al tavolino e si assaggiano queste cose strane che non capisci cosa possano essere, se teste di cobra o zampe di pipistrello. Sedermi al ristorante di lusso, dove ti portano delle opere estetiche che in sostanza sono solo assaggi, che poi sono toccate, manipolate girate e pirlate mille volte (ti arrivano sempre fredde), ma secondo me quella non è cucina. Potrei si andare in un buon ristorante, dove magari mi chiedi anche 50 o 60 euro a testa, Il posto prima di tutto deve essere all'altezza dei 60 euro, poi se ti chiedo di mangiare carne, mi porti 250 grammi di carne macinata cruda con su magari un uovo crudo, son qui per mangiare non per assaggiare. Ma deve essere tutta roba fresca non di oggi ma di domani. Se ti chiedo due fette di prosciutto deve essere speciale, lo tagli davanti e me lo dai così come. Ti ho chiesto il prosciutto, non un involtino di prosciutto con dentro chissà cosa. Insomma, i buoni ristoranti sono quelli dove i cuochi fanno il meno possibile. E' come in politica, la Spagna ha cominciato ad andare bene quando in cucina non c'erano più nemmeno i politici. Il ristoratore il lavoro lo deve fare preventivamente dietro le quinte, cioè negli orti, vicino ai pescherecci, ad allevare le proprie bestie per poi macellarle, per fare salumi o darti parti di carne fresca a ben allevata. Oggi invece non è rimasto più nessuno che si fa le cose. Anche i cuochi sono diventati tutti dei manager o dei filosofi. Barbieri, per dirne una, credeva di andare a Londra e sparare prezzi da orbi, ma questi gli han detto: oohiiii... Se ne è venuto a casa e adesso ha aperto più o meno una trattoria. Cracco i soldi li fa con la televisione e con il ristorante magari va si e no in pareggio.

 

Secondo me i ristoratori hanno perso il focus. Non sanno fare il loro mestiere...

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 11:50

Oscar, qui facciamo per fare due battute, ma nella vita reale, ovvio che mi piaccia la cucina moderna,

prodotti freschi, trattati senza snaturarli, etc. *

Ovviamente la rabbia viene quando ti sentì preso per il cul da certi ristoranti,

quindi accade che poi, per evitare continue fregature a ripetizione, in ambito locale, si tenda a ricascare sulla cara vecchia osteria o agriturismo...

-* Giusto la settimana scorsa son stato in un buon ristorante sperimentale delle mie zone, tartara di vitello e filetto di maiale ottimi.

questo per dirti che non son prevenuto nella realtà, anzi.

 

 

 


 Last edited by: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 14:00, edited 5 times in total.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Sabato 05 Agosto 2017 11:22

" Poi c'è Oscar ma non capisce una sega perchè va a farsi fregare da quelli che ti danno un francobollo da mangiare spaciandolo per supercibo. Se andiamo a mangiare andiamo a Parma, dove dico io, e con 25 euro ti ammazzano di roba."

 

Morphi,piano a dire che non capisco una sega in fatto di mangiare,forse di trading,ma di mangiare non penso proprio.

Sei in contraddizione con te stesso. La nouvelle cuisine che tanto nuova non è,fu ideata negli anni 70 da grandi cuochi francesi

ed esportata poi in tutto il mondo anche per soddisfare le esigenze di una clientela stanca delle cucine tradizionali e delle abbuffate da osteria

con intingoli,grassi,conservanti,ecc.ecc. Le caratteristiche principali sono:utilizzo di prodotti freschi e di qualità,cibi non troppo cotti,eliminazione

di salse e sughi ricchi,frollature,fermentazioni,fritti unti,ecc.ecc, ricerca di nuove tecniche ed inventive,senza essere sistematicamente modernista.

Le spezie devono essere usate con parsimonia per fare emergere il sapore del cibo,senza ignorare la dietetica che non deve intendersi

ridotta a mini porzioni come fanno molti,ma deve essere una via di mezzo.......Anche la presentazione del cibo assume una importanza

rilevante,anche l'occhio vuole la sua parte...........Certamente che di cialtroni nel settore ve ne sono tanti,in particolare esagerano sul prezzo,

tenendo presente che qualsiasi tipo di cucina fatta con prodotti di qualità ed elaborata con sapienza non può essere a buon mercato.

Generalmente frequento locali con cucina tradizionele però di ogni località.....................

 

 

 

 

 

 

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: gianlini on Sabato 05 Agosto 2017 08:08

Facciamola questa cena, che io ho proprio bisogno di tirarmi su....

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: traderosca on Sabato 05 Agosto 2017 00:40

chi non ama il canto, le donne,il cibo ed il vino rimane uno stolto per tutta la vita (Martin Lutero)

 

Io sono un appassionato di cucina e di buon vino,certo che abbuffarsi quotidianamente è altro discorso e non fa bene,sono interessato

a qualsiasi tipo di cucina,sia quella tradizionale:locale,regionale,nazionale,internazionale,anche ai diversi livelli di ristorazione,pure quella

dei camionisti,se fatta bene.
 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 00:05

La nouvelle cuisine nun mi piace particolarmente, principalmente perché per toglierti la fame, dovresti spendere un patrimonio... hehehe

Vada per Parma Morphy, purché prima o poi si faccia sta cena!


 Last edited by: Tuco on Sabato 05 Agosto 2017 09:07, edited 3 times in total.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Venerdì 04 Agosto 2017 23:49

Esatto Tuco. Ci vuole buon senso. Certo che devi tendere al digiuno, chettefrega di abbuffarti tutti i giorni (anche perchè sarebbe una malatia). Puoi quando vai a cena mangi e ti strafoghi con gli amici e non è quello che ti cambia il fisico. Io mi strafogo di alcool ma rimango più o meno snello... mangio un cazz. Poi c'è Oscar ma non capisce una sega perchè va a farsi fregare da quelli che ti danno un francobollo da mangiare spaciandolo per supercibo. Se andiamo a mangiare andiamo a Parma, dove dico io, e con 25 euro ti ammazzano di roba. Ci vanno i cammionisti e lui secondo me (il capo) è un napoletano. Non è che a me i napoletani sono simpatici, anche perchè mia moglie (quella tr...) è una napola, ma questi c'è da dire che hanno dei numeri, specie in cucina e specie con il pomodoro. Presi con moderazione i napoletani sono ottimi...

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Tuco on Venerdì 04 Agosto 2017 23:39

Gestire il peso, sen non isbraghi in partenza è abbastanza semplice, mangiare di tutto e non esagerare in quantità,

le eccezioni come i banchetti fra amici son ammesse.

Se bevi forte una sera, non mangiare,

la botta arriva più secca, ma l'alcol non può essere immagazzinato come grasso, solo bruciato.

Quindi quello che ci mangi insieme invece, diventa tutto grasso.

Quando sbraghi di peso, smetti di mangiare ( non del tutto... ) per una settimana o più e recuperi.

Sport o attività fisica assolutamente indispensabile.

La dieta ipocalorica costante, non ci credo, ti fa saltare il sistema nervoso,

stai deperito, senza energie.

 


 Last edited by: Tuco on Venerdì 04 Agosto 2017 23:44, edited 2 times in total.

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: antitrader on Venerdì 04 Agosto 2017 23:33

Oscar (caprùn!),

se vuoi andare in uno di quei postacci dove ti mettono il cameriere alle spalle (a rompere i cogl....) io ci vengo lo stesso, pero' mi porto il panino con la mortadella.

Quelle brodaglie che ti danno da mangiare in quei posti te le mangi te (la chiammano cucina creativa).

Le donne particolramente rimbambite dicono che a loro piacciono quei posti dove il cuoco fa della cucina un'arte. Sisi, un'arte, magari ti fa una bella bistecca e poi ci mette su qualche schifezza (l'arte) che la rende immangiabile anche al gatto.

 

Re: dollaro e inflazione spiegati  

  By: Morphy on Venerdì 04 Agosto 2017 23:27

E' lo so che il cibo è una bella cosa ma poi hai le conseguenze. Cavolo, ingozzarsi di cibo è bello. Allora, io ho un amico che ha 70 anni ed ha una morosa di 32 (è uno snello e tromba). Ha sempre avuto morose giovani (pur essendo sposato). Per quanto mi riguarda, quando vado al supermercato e la cassiera 24enne mi da del Tu per me è già come una scopata (fino a pochi anni fa il Tu era la regola dalle donne (ora ci scappa spesso il Lei)). Se dovessi lasciarmi andare ai piaceri della tavola avrei almeno 30 kg in più addosso e i grassi non sono certo un modello erotico. Ho due colpi da sparare per cui tento di spararli...