Stupidi Uomini Bianchi

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Martedì 21 Marzo 2017 19:15

Per fortuna uno poi legge i tweet di Zibordi e si consola vedendo che c'è ancora gente che ragiona...

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Martedì 21 Marzo 2017 19:14

Il problema non è il solito arteriosclerotico che spara profezie in continuazione, ma poi quando viene sbugiardato fa finta di non ricordare: il problema sono i tanti che lo seguono, che ritengono di essere dei sapientoni e lo applaudono.

Comunque su questo forum stanno restando solo i peggiori, e i soliti dicono sempre le solite cose, nei secoli dei secoli...

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: antitrader on Martedì 21 Marzo 2017 18:55

La globalizazione e' la naturale evoluzione del capitalismo, sempre che tu non sia cosi' cretino da credere che il villaggio globale sia opera di quattro banchieri con intenti luciferini.

Ergo, se proprio vuoi far protesta quello che devi contestare e' proprio il capitalismo.

I somari son come i bambini, qualsiasi cosa gli succede devono dare la colpa a qualcun altro, non c'e' nessuna colpa da attribuire a chicchessia, e' lessenza del  capitalismo stesso.

E' il capitalismo bellezza (e il Comunismo non lo hai voluto).

 

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Martedì 21 Marzo 2017 18:06

Repetita iuvant (per le persone normali, ma è inutile per i somari/cialtroni che abbondano su questo forum, sempre alla ricerca dei duri cetrioloni africani per i loro flaccidi deretani).

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“In primo luogo l'IMMIGRAZIONE giova al potere e ai signori della mondializzazione capitalistica perché garantisce un abbassamento dei costi della manodopera. Se l’immigrato fa 5 euro all’ora ciò che l’italiano fa a 10, è evidente che poi costringerà anche l’italiano a fare a 5 quello che prima faceva a 10. Marx direbbe ‘l’esercito industriale di riserva nelle mani del capitalismo nella lotta di classe".

Secondo punto. L’immigrazione serve a fare in modo che il conflitto resti proiettato nell’orizzontalità del conflitto tra servi, tra disoccupati immigrati e disoccupati italiani, e non salga mai verso l’alto, cioè verso i signori del mondialismo e della finanza.

Terzo punto. La migrazione come deportazione di massa oggi in atto serve esattamente a imporre un nuovo profilo antropologico, quello del dis-occupato. I migranti, proprio come i nostri giovani sono precari, non occupano un posto fisso, sono costretti a essere delocalizzati, spostati secondo i flussi del capitale e dei suoi movimenti sradicanti. Ecco in quale senso possiamo dire che oggi l’immigrazione di massa è una deportazione di massa. E lasciatemi dire: il nemico non è il migrante, che anzi è un nostro amico con cui dobbiamo cercare di stringere rapporti di solidarietà conflittuale contro il potere. Il nemico non è chi fugge, ma chi costringe a fuggire. Il nemico non è chi è disperato, ma chi getta nella disperazione la gente. Il nemico non è chi migra, ma chi costringe i popoli, compresi gli italiani, a migrare, seguendo le logiche sradicanti della mondializzazione”.
(Diego Fusaro)

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: gianlini on Domenica 19 Marzo 2017 15:01

Fra chi meno si integra ci sono senz'altro i filippini...anche alla terza generazione stanno solo fra di loro e parlano ancora in tagalog.....tra l'altro sono piccoli e mingherlini ma menano con determinazione....

"In base a quanto per ora ricostruito dagli investigatori, i tre minorenni italiani erano insieme con due peruviani quando è iniziata una litigata poi degenerata con diversi filippini, tra i quali maggiorenni e minorenni"

http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_marzo_19/rissa-notte-ragazzi-feriti-coltellate-3-minorenni-a5b98c48-0ca4-11e7-a6d7-4912d17b7d3e.shtml

 

"Qui un tempo c’erano solo bande di sudamericani — racconta una residente con tono rassegnato — poi sono arrivati i filippini e le cose sono peggiorate. Quando si picchiano o si mettono a urlare chiamiamo la polizia e i vigili, ma non sempre ci danno retta». I filippini stanno cambiando, non sono più tranquilli. Stanno alzando il tiro perché le gang di Milano si stanno riorganizzando, e restare fuori da un gruppo significa essere emarginati. "

http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/11/25/news/birra_a_fiumi_risse_e_aggressioni_cos_le_gang_assediano_via_torino-25548615/


 Last edited by: gianlini on Domenica 19 Marzo 2017 15:03, edited 1 time in total.

Re: MASCHI SOMALI + DONNE SVEDESI → VIOLENZA E STUPRO?  

  By: NelloManga on Sabato 18 Marzo 2017 16:58

MASCHI SOMALI + DONNE SVEDESI → VIOLENZA E STUPRO?

Certamente no: si tratta di una affermazione quantomeno eccessiva.

 

Tuttavia, le donne e le ragazzine svedesi devono imparare ad essere meno razziste ed a guardare con maggior rispetto gli immigrati somali ed eritrei, che tanto contribuiscono al benessere ed allo sviluppo sociale e culturale del paese baltico.

In caso contrario continueranno a verificarsi episodi spiacevoli come questi di seguito riportati, dei quali, però, le donne svedesi non potranno che incolpare se stesse ed il proprio senso di altezzosa superiorità.

 

ERITREO di 23 anni rapisce e violenta per ore una donna SVEDESE, con problemi mentali.

 

SOMALO di 16 anni violenta una compagna di scuola di 14 anni SVEDESE, dopo averla molestata per mesi.

 

GRUPPO DI SOMALI aggredisce a pugni una giovane SVEDESE, rompendole naso e zigomo


 Last edited by: NelloManga on Sabato 18 Marzo 2017 17:04, edited 3 times in total.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: NelloManga on Giovedì 16 Marzo 2017 13:56

Chi se lo 'nc... a Cavusoglu?

Tanti, purtroppo.

Giusto per fare un esempio fresco come l'uovo di giornata, proprio in Olanda il partito turchi ha preso il 2,1% dei voti e tre parlamentari.

Ripeto: il partito DEI TURCHI.


 Last edited by: NelloManga on Giovedì 16 Marzo 2017 13:59, edited 2 times in total.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: Tuco on Giovedì 16 Marzo 2017 12:38

Gian, ma chi se lo incula Mevlut Cavusoglu...

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: gianlini on Giovedì 16 Marzo 2017 12:13

Durissimo il commento del ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu: "Quando si guarda ai partiti (in Olanda, ndr), si vede che non c'è differenza tra i socialdemocratici e il fascista Wilders. Hanno tutti la stessa mentalità. Avete dato inizio al collasso dell'Europa. State trascinando l'Europa nell'abisso. Presto in Europa inizieranno le guerre di religione". 

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: hobi50 on Giovedì 16 Marzo 2017 11:21

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/piercarlo-er-killer-amministratori-delegati-conto-ducetto-143650.htm

 

Così impara a non privatizzare Poste italiane !

Non sa Caio che i soldi servono per finanziarie l' "industria 4.0 " ??

Per fortuna "numme frega na minchia " di quello che possono fare.

 

Hobi

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: pana on Giovedì 16 Marzo 2017 11:09

C-L-A-M-O-R-O-S-A vittoria in Olanda

S-I-D-E-R-A-L-E affermazione in Olanda

SEGGI QUADRUPLICATI !

grande vittoria dei verdi che passano da 4 a 16 seggi

affluenza recordo all 82%

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: DOTT JOSE on Giovedì 16 Marzo 2017 09:22

arriva la Flat Tax, per farci capire da che parte stanno i governi

carezze ai padroni

ceffoni ai lavoratori

La cancellazione del principio di equità sociale

Arriva la flat tax: carezze ai Paperoni e schiaffi ai lavoratori. [Alessandro Somma]

Attraverso il fisco lo Stato redistribuisce la ricchezza secondo un principio di giustizia e di solidarietà: chi ha più forza economica versa più soldi di chi ne ha meno. È quanto prevede la Costituzione italiana, stabilendo che "tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva", e soprattutto che "il sistema tributario è improntato a criteri di progressività" (art. 53). In tal modo più si è facoltosi, e più è elevata la percentuale di reddito che deve essere versata allo Stato, che la utilizzerà per fornire i beni necessari a soddisfare i diritti fondamentali di chi non può ottenerli a prezzi di mercato: dalla sanità all'istruzione, passando per le pensioni, la casa e la mobilità. Si attua così il principio di parità sostanziale richiamato anch'esso dalla Costituzione italiana, per cui lo Stato deve assicurare l'uguaglianza dei cittadini rimuovendo gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona (art. 3).

Opposto è lo schema voluto dalle destre, che rifiutano la progressività del sistema tributario e reclamano la flat tax: la tassa piatta, con aliquota fissa, che non cresce con l'aumentare del reddito. È lo schema utilizzato nella Russia di Putin, in alcuni Stati un tempo appartenuti al blocco sovietico e poi divenuti campioni di liberismo, e ovviamente nei paradisi fiscali. Lo schema che in Italia è stato sponsorizzato da Berlusconi negli anni Novanta, e più recentemente dalla Lega.

Per ora non se ne è fatto nulla, almeno per le imposte sui redditi delle famiglie (giacché l'Ires, l'imposta sul reddito delle società, ha un'aliquota fissa, ora al 24%). A meno che non si sia ricchi, stranieri (o italiani residenti all'estero da oltre nove anni) e intenzionati a fissare la propria residenza in Italia: in questo caso i redditi prodotti all'estero subiscono una tassazione forfettaria di 100mila euro. È quanto ha previsto l'ultima Legge di stabilità, e attuato un provvedimento dell'Agenzia delle entrate dell'8 marzo. Il tutto per attirare i Paperoni nel Belpaese, consentire loro di arricchirsi pagando da noi tasse irrisorie (rispetto alla loro forza economica), di eludere le leggi fiscali del Paese in cui detengono il loro patrimonio, e magari anche di ripulire somme di dubbia provenienza.

Ammettiamo anche che alcune centinaia di Paperoni si facciano convincere, e che dunque lo Stato incassi qualche decina di milioni di euro. Vale la pena incassare questi soldi, una misera mancia rispetto alle dimensioni del bilancio statale, se il prezzo da pagare è la cancellazione del principio di equità sociale che regge il nostro sistema tributario, e quindi di un elemento fondamentale del patto di cittadinanza? Possiamo invocare l'utilità di una misura (peraltro minima e tutta da dimostrare), trascurando che produce ingiustizie insopportabili, indicative delle gigantesche contraddizioni in cui viviamo?

L'Istat ci dice che in Italia quasi l'8% delle persone versano in condizioni di povertà assoluta, ovvero conoscono la fame: una cifra quasi raddoppiata rispetta a dici anni prima, spaventosa per l'ottavo Paese più ricco del mondo. Dove a essere colpiti sono soprattutto i giovani, disoccupati nel 40% dei casi: motivo per cui sono costretti a vivere in famiglia (accade a 7 milioni di loro), o a emigrare in cerca di lavoro (circa 100 mila l'anno scorso, oltre la metà dei cittadini iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero). Il tutto mentre aumenta l'esercito dei working poor: persone che lavorano, retribuite però con salari talmente bassi da non consentire loro di vivere al di sopra della soglia di povertà. Persone per le quali non vale un altro elemento fondamentale del patto di cittadinanza: quello, richiamato dalla Costituzione, per cui tutti sono tenuti a svolgere "un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società" (art. 4), potendo però ricavare da essa i mezzi per condurre "un'esistenza libera e dignitosa" (art. 36).

Ciò nonostante nessuno mette in discussione le ricette che hanno condotto a alla macelleria sociale che ha oramai invaso le nostre esistenze: si continua a tagliare la spesa sociale, proprio mentre se ne ha più bisogno, e ad abbassare le tasse alle imprese, e ora ai ricchi, nella speranza che in questo modo si possano attirare investitori esteri. E nel contempo si precarizza il lavoro, cancellando diritti e aprendo così la strada verso ulteriori compressioni del salario.

È questa l'essenza del confitto, oramai sempre più drammatico, tra lavoratori inchiodati alla dimensione territoriale e imprese sempre più sradicate da quella dimensione: sempre più ridotte a impalpabili flussi dell'economia finanziaria. Un conflitto alimentato dagli Stati, capaci solo di assecondare il dilagare di questi flussi, di incoraggiarli attraverso una corsa al ribasso tra chi offre le migliori condizioni per le imprese, e di riflesso le peggiori per i lavoratori. Imprese oramai capaci di scrivere le regole del gioco, e lavoratori tutt'al più destinatari di elemosine elettorali.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:34

Bull, ti stai sbagliando: guardati intorno, è tutto vero. Cause sono: l'immondizia che mangiamo, la scarsa attività fisica, l'educazione da donnicciole data agli uomini, le femmine sempre più aggressive, lo stile di vita innaturale, il lavaggio del cervello pro frocioni, ecc.

L'invasione degli arabi e dei mandrilli negroidi è conseguenza di quanto detto nell'articolo, non è il contrario come dici tu. Se in Occidente esistessero uomini veri, non saremmo a questo punto: l'articolo DESCRIVE una realtà sotto gli occhi di tutti, non vuole crearla.


 Last edited by: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:35, edited 1 time in total.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:23

Bull, Gano e voi saggi veri di questo forum, ecco finalmente spiegato il motivo del rincoglionimento di massa e della decadenza occidentale, in particolar modo della decadenza e della omosessualità diffusa tra i maschi occidentali, decadenza di cui sono emblemi Pana, Somar Anti e soci!! Ecco spiegata la loro passione per i penoni degli extracomunitari! Ecco spiegate le idiozie che dicono in continuazione come femminucce in cerca di penetrazioni anali!!

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Ciao maschio: femminilizzati, sterili e col pene più corto.

http://www.fanpage.it/ciao-maschio-femminilizzati-sterili-e-col-pene-piu-corto-l-inchiesta-di-presa-diretta

 


 Last edited by: lutrom on Mercoledì 15 Marzo 2017 22:26, edited 2 times in total.

Re: Stupidi Uomini Bianchi  

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 15 Marzo 2017 12:27

Almeno da noi li arrestano.