Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: Roberto964 on Sabato 02 Febbraio 2013 13:43

Vincenzo, penso che tu abbia confuso la tua immagine riflessa allo specchio con me... <<E poi sono francamente stufo di leggere personaggi che dimostrano un egoismo senza limiti. Non conta proprio nulla il fatto che centinaia di milioni di cinesi, indonesiani, indiani, vietnamiti, russi, brasiliani, siano usciti dalla fame e ora appartengano alla classe media? E' vero, quanche decina di milioni di occidentali ci ha rimesso le due settimane al mare tutto compreso. Non fosse avvenuto sarebbe stato meglio, ma avresti saputo tu fare qualcosa di meglio.>> tu sei uno di quelli che appartengono al "grande parassita" e forse inconsapevolmente ma, bada bene, all'ultimo scalino della gerarchia, appena un po' più su...... sei nato col kulo al caldo e sempre l'hai tenuto, le migliori scuole disponibili e la colf (negra, magari) che ti preparava la merendina, hai gozzovigliato nello Stato (per tua ammissione) salvo poi dire "ABORRO" lo Statobruttocriccacorruzzzioneeccecc, hai trovato un buon posto (secondo aspettative), hai fatto una bella carriera con un lauto stipendio (facendoti sicuramente il "mazzo", di questo non vi è dubbio), avrai la tua bella casa calda ecc. Ti sei mai posto il problema, una sola volta nella vita, se potevi mangiare o meno? Ti sei mai immedesimato in uno di quegli operai kazaki che avrai visto in giro per la russia? e hai mai chiesto ad uno di loro quanto guadagnassero? e hai pensato che era giusto? hai mai pensato di fare mezzo a mezzo con un ingegnere indiano che guadagna 4 volte meno di te? hai mai pensato che il prezzo "giusto" per il lavoro svolto fosse quello percepito dall'ing. indiano piuttosto che il tuo? la trincea la maggior parte di voi l'ha vista col binocolo, in un bel film oppure raccontata in qualche bell'articolo del financial times, o se l'avesse vista l'ha fatto dal lato "sbagliato" (o giusto?).

 

  By: giorgiofra on Sabato 02 Febbraio 2013 13:30

Xtol, un'analisi impeccabile.

 

  By: Moderatore on Sabato 02 Febbraio 2013 12:52

Questo va catalogato tra i commenti sconclusionati privo di senso ...il fatto che siano arrivati i telefoni, le auto e i computer in India li avrebbe danneggiati secondo il tizio X con cui hai parlato ..e chi se ne frega di questo imbecille... gli indiani sono emigrati ed emigrano disperatamente, con ogni mezzo, a milioni in Inghilterra, Canada, Australia, Stati Uniti e persino in Italia...se vai nella Bassa reggiana e modenese tipo a Guastalla incontri indiani dappertutto...

 

  By: gianlini on Sabato 02 Febbraio 2013 12:43

quanto andate fuori tema!! l'idea che la globalizzazione l'abbiano voluta gli occidentali si scontra con quello che ho percepito sempre durante l'età giovanile e poi da più grande e cioè che fossero LORO (cinesi, indiani, russi, est-europa) a non volersi unire al grande banchetto dell'economia capitalista e che solo col crollo del muro hanno aderito di LORO volontà e non per volontà nostra ho recentemente incontrato una persona che conosce da 25 anni l'India, e mi parlava del degrado della vita (come si può notare anche dagli ultimi episodi di cronaca) successivo alla Liberalizzazione delle importazioni, che ha reso l'India, prima piuttosto vergine, un territorio pieno di telefonini, computer e automobili da come me ne parlava, erano loro che fino a una decina di anni fa IMPEDIVANO con dazi e altre limitazioni l'eccessivo importare beni occidentali (inquinanti, distruttivi dello stile e spirito di vita, ecc.ecc.), non noi che cercavamo di non vendergliene..... come diceva qualcuno argutamente, fincheè le nazioni capitalistiche di un certo peso demografico erano 10, era piuttosto facile essere nelle prime 6-7....ora che sono 20 ,.....un po' più difficile....

 

  By: lmwillys on Sabato 02 Febbraio 2013 12:41

sì certo caro, adesso però torna a giocare a comunitopoli con i tuoi amichetti, gli adulti devono parlare di cose serie --------- :-)))) lo so ... ci vuole tempo ... la maturazione è un processo lentisssssiiiimmmmoooooooo :-)

 

  By: XTOL on Sabato 02 Febbraio 2013 12:37

l'abolizione della proprietà privata e della moneta--- sì certo caro, adesso però torna a giocare a comunitopoli con i tuoi amichetti, gli adulti devono parlare di cose serie

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 12:35

Nota a pie' di pagina. Definizione giuridica di persona con capacità giuridica, con capacità di agire con capacità di intendere e volere: la prima ovvero soggetto atto ad essere titolare di situazioni o rapporti giuridici attivi e passivi. La seconda attitudine di un soggetto mediante la propria volontà di far nascere, modificare o estinguere situazioni giuridiche attive e passive. La terza, la capacità di intendere è connaturata al soggetto di comprendere la sfera sociale entro cui si trova inserito...insomma comprensione degli accadimenti umani. Capacità di volere è appunto la capacità di una persona di perseguire i propri interessi e desideri. Nel diritto penale si distingue la persona maggiorenne e minorenne. La maggiorenne (salvoo casi conclamati giuridicamente) è quella che sottostà alle norme coercitive e punitive del diritto in caso di violazione. La minorenne si distingue tra MINORENNE CON CAPACITà DI INTENDERE E VOLERE E MINORENNE SENZA TALE CAPACITà: ne consegue che senza il diritto la giustifica tant'è che va a punire la culpa in vigilando dei genitori, nel caso di minorenne con capacità di intendere e volere la normativa penale è meno lassista. Ora le DONNINE DI BERLUSCONI, dai facciamo un'opera di verità fattuale e intellettuale NON èCHE FOSSERO COSTRETTE DALL'ORCO CATTIVO A TROMBARE CON LUI. NON è CHE I SOLDINI CHE LE DAVA POI FOSSERO COSì *** PER LORO. FORSE ANZI I SOLDINI LI PIACEVANO E ANZI LI DESIDERAVANO. ALLORA POI VOGLIO VEDERE QUANTI DI VOI IN QUESTO FORUM NON SONO ANDATI A PAGAMENTE (IO NO...PER MOTIVI ETICI E DI GRANDEUR MASCHILISTA OLTRE CHE TIRCHIO :))))))), MA GLI ALTRI.....).

 

  By: lmwillys on Sabato 02 Febbraio 2013 12:27

Forza, forza che vi avvicinate al punto! :) --------- già XTOL ... chissà se anche tu estremista stai lentissimamente arrivando al punto che il futuro è l'abolizione della proprietà privata e della moneta ... il futuro è ben oltre il sound money :-)

 

  By: XTOL on Sabato 02 Febbraio 2013 12:17

forza, forza che vi avvicinate al punto! :) quando smetterete di cercare un cattivo cui addebitare tutte le colpe saremo arrivati. gli umani rispondono come possono agli stimoli dell'ambiente in cui vivono. la specializzazione li rende più ricchi e più interdipendenti e modifica (con la tecnologia) l'ambiente. lo scambio tra umani specializzati avviene tramite ciò che scelgono come denaro e i parassiti (free riders x gli etologi) sono sempre esistiti e sempre esisteranno, essendo il parassitismo una nicchia ecologica ineliminabile. la lotta tra produttori di ricchezza e parassiti è continua e vede conquistare terreno ora gli uni, ora gli altri. Essendo i flussi di denaro (come metafora il sangue è molto appropriato) il mezzo di trasmissione della produzione/ricchezza, è quello più facilmete attaccabile. E'lì che i parassiti (da sempre) prediligono annidarsi, manipolandolo per succhiare. Quindi è attorno alla fonte del denaro che bisogna dare battaglia, è lì che non si deve (dovrebbe) cedere di un passo! Invece i produttori di ricchezza (contadini e imprenditori, operai e commercianti, fornitori di servizi e artigiani) si sono lasciati rubare dalle banche e dagli stati (alleati per tramite delle banche centrali) la gestione del denaro. Questa alleanza tra parassiti ha prodotto un ambiente parossisticamente inflazionistico che ha permesso un indecente salasso dei produttori a favore dei parassiti. Adesso il corpo sociale avverte con sempre maggiore dolore le conseguenze di questa spoliazione e cerca di attivare gli anticorpi (M5S, per es.), ma la battaglia sarà dura finchè non avremo ben chiaro quale deve essere l'obiettivo: tornare a un denaro onesto (il sound money), non gestito centralmente (altro che mmt...). Tempo fa scrivevo dei tentativi (inconsapevoli) di puntare a questo obiettivo: qui se ne descrive un altro interessante: ^Libertà monetaria, nonostante tutto#http://vonmises.it/2013/02/01/liberta-monetaria/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=liberta-monetaria^ ---Il circuito Sardex In circolazione on-line da gennaio 2010 il Sardex è una moneta virtuale (perché non viene stampata) e non convertibile in euro, destinata agli scambi tra le imprese sarde; il meccanismo di funzionamento viene paragonato, dagli stessi ideatori, ad un fido bancario senza interessi. All’impresa che manifesta l’intento di affiliarsi al circuito commerciale Sardex.net, la società che lo gestisce invia un broker, incaricato di analizzare le sue esigenze di spesa e le possibilità di acquisto e vendita; in base a questa valutazione si calibrano sia la quota di adesione [15] sia l’abbonamento annuale (da 350 a 2.500 €). L’iscrizione comporta, automaticamente, l’apertura di un “conto corrente” virtuale su cui viene accreditato un saldo in Sardex (al cambio fisso di 1:1 con l’euro), mentre i dati risultanti dalla valutazione del broker vengono incrociati con tutte le altre imprese già presenti nella rete, nell’intento di far compiere le prime operazioni entro un mese (Non è inutile aggiungere che la gestione del circuito genera un buon fatturato e che la società coltiva progetti di espansione molto ambiziosi .---

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 12:10

AH perché il Pil di una nazione, il prodotto del lavoro di Vincenzo, Bullfin, etc. dipende da uno che organizza i festini con donnine? Perché la finanza o povero illuso credi che veramente gli interessi se Silvio prende la pastiglietta blu o ha la pometta pneumatica??’ Ma ragazzi siete laureati o siete abbonati a Tex, Diabolik, Topolino. Alla finanza caro Vincenzo interessa Pil, Bop, Boc, Tassi, domanda offerta aggragata, domanda o offerta di moneta, produttività, livello dei salari reali, etc. interessa se nel parlamento vi è una maggioranza solida o meno (tant’è che alla finanza non interessa se vi è democrazia o dittatura, ma una dittatura aperta al mercato la premia senza se e ma vedi Cina) nel paese vi è consenso verso un governante o meno. Cioè ragazzi se vogliamo apriamo un topic su FAVOLE DA RACCONTARE SUI GIORNALI E SUI BLOG ci sto, ma almeno ditemelo. Per quanto riguarda il buffone beato lui che aveva pelo in abbondanza…non sono ai suoi livelli (sebbene poi la qualità del pelo conta e ragazzine come quelle non me ne fo niente…non sopporto le donne stupide :))))). Grazie per la segnalazione sul Bagnai che mi vado a leggere (in pratica è una delle poche letture che non ho letto perché sull’equazione del debito la sapevo già da me. L’unica cosa spero che abbia fatto un’analisi dinamica e non di statica economica con un’equazioncina perché altrimenti non se ne esce) (ah ecco ho visto dei delta e dei t1, t2, t3....è dinamico :))))). Occhio Vincenzo. Non sono del partito stampa che ti passa. Sono del partito stampi subito che così rattoppi e anche bene, ma poi ci facciamo un bel asfalto nuovo. L’asfalto nuovo è tutto quello che dici tu, sulle baby pensioni, sprechi etc. con l’unica nota che meglio mantenere un impiegato che non fa nulla (scava e ricopre buchi) perché poi esso andrà dal parrucchiere (produttivo), mangerà (produttivo), comprerà l’auto (produttivo), piuttosto che pagare gli interessi di cui la metà vanno alle banche francesi etc…..QUELLI SON SOLDI CHE ESCONO….NON SO SE MI SPIEGO E CHE NON SONO PIU’’ SOGGETTI A MOLTIPLICATORE KEYNESIANO. Ciao Vince'.

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 11:44

x Bullfin la GRANDE FINANZA E' QUELLA CHE IN MODO SCORRETTO NON HA COMPRATO I TITOLI DI STATO IN LUGLIO 2011 PER MANDARE A CASA CHI ERA STATO DEMOCRATICAMENTE ELETTO (e che io volevo durasse fino al 2013 per poi fosse il popolo a decidere se metterli il pollice su o giu'). LA GRANDE FINANZA è CHI DECIDE ARBITRARIAMENTE QUANDO COMPRARE I TITOLI A SECONDA DI CHI GOVERNA UN PAESE. SE GOVERNA IL MIO AMICO LI COMPRO ALTRIMENTI NO. ------------------ Spero ti renda conto della corbelleria colossale che hai scritto. In quale mondo, se non in un mondo fascista, qualcuno è obbligato a comprare dei titoli di stato? Li compra se ne ha voglia, se pensa che siano convenienti e la convenienza dipende da come quel paese è amministrato. Se è amministrato da un buffone interessato solo al pelo di ragazzine che potrebbero essere sue pronipoti e non a governare, buffone che purtroppo avevo votato anche io, semplicemente l'investitore non li compra i titoli. E nessuno può obbligarlo a farlo. Piuttosto si compra un bund che gli rende l'1 % scarso. Che poi Monti abbia quasi fatto peggio di B è altro discorso, che nulla ha a che vedere con la libertà di un investitore di comprare ciò che gli pare. Pe rquanto riguarda la questione tassi di interessi e devito, ti suggerisco la lettura del post dell'8 gennaio 2013 di bagnai sul suo blog. Nota: non condivido affatto le posizioni di Baganai, ma i conti li sa fare bene e i numeri sono numeri. Ti accorgerai che se avessimo un'inflazione al 2 %, una crescita reale del 2 %, quindi un tasso nominale di crescita del PIL del 4 %, e un deficit, inclusi gli interessi pagati, del 3 %, il nostro debito tenderebbe a stabilizzarsi al 78 % del PIL. Basta una calcolatrice per farsi il conto. Partendo da dove siamo adesso ci vorrebbero un po' di anni, certamente, ma ci si arriverebbe. E a quel punto nessuno chiederebbe più interessi raccapriccianti per i titoli di stato. Come del resto è in Germania. Ti rendi quindi conto che il problema è la crescita, da anni bassissima. Ma come puoi crescere se in Italia per spostare una spilla devi chiedere il permesso in triplice copia? Come puoi crescere se ci sono una marea di italiani che percepiscono un reddito senza produrre nulla? Spero che non mi dirai che i politici e i forestali siciliani producono qualcosa; spero che non mi dirai che è stato un bene baby-pensionare centinaia di migliai di persone per fare posto ai giovani. Il problema è che per rimettersi a crescere occorrerebbe fare una enorme autocritica personale e nazionale, esaminare i propri piccoli privilegi cui non si vuole rinunciare. Chi di noi non ha in famiglia un impiegato pubblico totalmente inutile (bada, non uso la parola sfacchinato o fannullone, uso quella inutile; magari si danna l'anima a riempire buche che altri hanno scavato), che andrebbe mandato a zappare la terra? Io nella mia famiglia ne ho avuti un esercito. Qunati di noi non hanno nelle loro famiglia un qualcuno che ha percepito, del tutto legalmente, una pensione immeritata? Io avevo mia madre, baby pensionata a 42 anni dopo ben 17 anni di "sudori". Quanti di noi, che tanto paga lo stato, se ne restano a casa invece di andare al lavorare per un banale raffreddore? Siamo pronti a farle queste riflessioni e poi ad agire di conseguenza?

 

  By: Bullfin on Sabato 02 Febbraio 2013 11:09

Ciò che sta portando tanti alla disperazione non è la grande finanza (chi è, cosa è?) ma sono le strutture burocratiche parassitarie che si fanno mantenere dai produttori. Gli interessi sui titoli di stato sono un falso problema; lo stato avrebbe un debito bassissimo se solo non fosse costituito da parassiti che non fanno nulla, ci opprimono e basta. Contro di loro va cantata la Marsigliese La grande finanza chi è cosa è??????? ma spero che scherzi!!!! la GRANDE FINANZA E' QUELLA CHE IN MODO SCORRETTO NON HA COMPRATO I TITOLI DI STATO IN LUGLIO 2011 PER MANDARE A CASA CHI ERA STATO DEMOCRATICAMENTE ELETTO (e che io volevo durasse fino al 2013 per poi fosse il popolo a decidere se metterli il pollice su o giu'). LA GRANDE FINANZA è CHI DECIDE ARBITRARIAMENTE QUANDO COMPRARE I TITOLI A SECONDA DI CHI GOVERNA UN PAESE. SE GOVERNA IL MIO AMICO LI COMPRO ALTRIMENTI NO. Ricordo per coloro che non usano i numeri che il Pil era leggermente positivo nel 2011 e che il deficit era (a memoria) sul 2-3%. Con L'AMICO MONTI (amico in senso ironico) abbiamo avuto una mazzata sui consumi con le miriadi di tasse che avranno anche anticipato il pareggio al 2013 ma hanno fatto crollare il denominatore del 3% (comunque su questo -3 va sicuramente aggiunto l'impatto recessivo delle 2 manovre fatte da Berlusconi sempre su insistenza della BC che ben sapeva quello che faceva...). Quindi ERGO SE STAVAMO FERMI NON CAMBIAVA NULLA. NO QUALCOSA CAMBIAVA CHE SE NON FACEVAMO MANOVRE E AVEVAMO UN OBIETTIVO BANCHIERE CENTRALE NON SI SAREBBERO PAGATI 5 PUNTI DI SPREAD DI INTERESSI. Poi Vincenzo male sentire da un laureato in discipline scientifiche (che quindi usa il rigore dei numeri) che gli interessi NON SONO IL PROBLEMA. AL SOLITO HO INVITATO PURE TE A FARE UN'ANALISI SULLA CONTABILITà NAZIONALE. COME TUTTI MI RISPONDI A SLOGAN SENZA GUARDARE I NUMERI E I GRAFICI. TUTTI COLORO CHE PRENDONO QUEI DATI NON POSSONO ATLRO CHE GIUNGERE CHE IL CUORE DEL PROBLEMA SONO GLI INTERESSI E IL DIVORZIO, POI OVVIO VI SONO DELLE MULTICAUSE, MA CHE HANNO UN IMPATTO ECONOMICAMENTE INFERIORE O AL PIU' UGUALE E CHE COMUNQUE SONO DI SOLUZIONE PROTRATTA NEL TEMPO, MENTRE UNA STAMPA FATTTA SOLO SUI TITOLI IN CIRCOLAZIONE PORTA AD UN BENEFICIO I M M E D I A T O. ENNESIMO INVITO: PRENDETE I DATI DI CONTABILITà PUBBLICA CHE HO GIà MILLE VOLTE CITATO E FATTEVI I CONTI PURE VOI RIPORTATE I RISULTATI E DITEMI SE NON GO RASON.

 

  By: VincenzoS on Sabato 02 Febbraio 2013 10:53

x Bullfin ...l’oppressione fiscale cui sei soggetto (probabile che tu sia nello scaglione irpef piu’ altro….). --------------- Sinceramente non ricordo in quale scaglione sono, ma guardo il cedolino paga e vedo che di netto resta poco più di metà di quanto sarebbe il lordo e poi so che l'azienda deve aggiungere ancora un altro 30 % abbondante. Una quindicina e più di anni fa, quando ancora l'oppressione era un po' più bassa, un giorno stavo a parlare con il mio capo e stavamo facendo un po' di conti per il piano dell'anno successivo. A un certo punto lui tira fuori il tabulato dei ricavi e dei costi del nostro gruppo per iniziare a mettere giù un po' di numeri. Lì erano specificate le varie voci di spesa. E insomma ti vedo che per ogni 100 lire che mi mettevo in tasca, l'azienda ne cacciava 220. E' COLPA DELLE AZIENDE SE GLI STIPENDI SONO BASSI????? E'COLPA DELLE MULTINAZIONALI BRUTTE SPORCHE E CATTIVE SE SE NE VANNO IN CINA? E poi dopo ci sono le accise, la netterrza urbana, l'ICI e poi l'IMU, bolli e quant'altro. E non è solo per me, è per tutti. RIPETO: DI CHI E' LA COLPA? E' mai possibile che io, lavoratore dipendente con casa di proprietà e un po' di risparmi investiti in modo semplice, debba per forza farmi fare la dichiarazione dei redditi da un commercialista (altro balzello) perché altrimenti non sono capace di districarmi nel labirinto dei vari moduli???? Quanto costa questo ad un'azienda???? DI CHI E' LA COLPA???? Non puoi trattenere i capitali con la forza, li puoi fare restare solo se è conveniente restare. Ciò che sta portando tanti alla disperazione non è la grande finanza (chi è, cosa è?) ma sono le strutture burocratiche parassitarie che si fanno mantenere dai produttori. Gli interessi sui titoli di stato sono un falso problema; lo stato avrebbe un debito bassissimo se solo non fosse costituito da parassiti che non fanno nulla, ci opprimono e basta. Contro di loro va cantata la Marsigliese

 

  By: gianlini on Sabato 02 Febbraio 2013 10:33

Tante chiacchiere! potevamo fare qui una colletta e mantenere anche questa realtà nel recinto dell'occidente.... feb 01 Il Dragone si prende il cab londinese Sventola la bandiera del Dragone. Il mitico cab nero, uno dei simboli di Londra, non è più inglese. Forse c’era da aspettarselo la Manganese Bronze, la fabbrica di Coventry che li produce, era da quattro anni coi bilanci in profondo rosso ed era entrata in amministrazione controllata. Necessario l’intervento di un nuovo investitore. E chi allora se non i cinesi, abilissimi come sempre nel fiutare il colpo d’immagine? Prendersi i taxi londinesi, che sono parte della storia del costume inglese, sicuramente è un affondo importante. La Geely, brand automobilistico della Repubblica Popolare che già possiede la Volvo, non ha neppure pagato molto: appena 11 milioni di sterline, 13 milioni di euro, meno di quello è costato Balotelli. Un affare. Idee chiare per il futuro: investimenti, riassunzione di 107 operai licenziati per la crisi e nuovi modelli. La Cina ha conquistato Londra.

 

  By: luigiza on Sabato 02 Febbraio 2013 10:03

>> <i>C'è una minoranza di persone in occidente che beneficia di questa immigrazione su scala di massa e di questo spostamento massiccio della produzione in Cina e Asia o sudamerica. Ma la maggioranza viene progressivamente rovinata.</i> Già, come ben descritto da questo signore nel video di cui posto il link: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=QC0_tgBQAIc&feature=related"> The Wandering Parasite </a> E' roba di una settantina di anni fa, ma é ancora attuale. >> <i>Per la maggioranza della gente in Occidente l'unica speranza sarebbe un movimento o partito anti-globalista e nazionalista, che affermi gli interessi della propria gente del proprio popolo e della propria nazione.>> Già e temo che la storia si ripeterà paro paro.