Stupidi Uomini Bianchi

 

  By: pigreco-san on Domenica 24 Marzo 2013 12:45

Quello che i meno accorti lettori che leggono solo come testata unica il Giornale non hanno capito sulla vicenda Marò è che la mossa del governo italiano è stata decisa per evitare ai due giovani assassini la pena di morte per la quale mi trova concorde. Questo però non deve escludere una bella trentina di anni nelle carceri indiane dove questi fascistelli possano imparare gli usi e costumi della gente che hanno trattato come piccioni. Resta il fatto che questi soldatelli leghistoveneti hanno fatto fin'ora solo Hotel con piscina e giorni di carcere ad un anno neanche l'ombra pur con ammissione tacita di colpa e donazione alle famiglie pagate da noi contribuenti IRPEF bel 300 mila euri.

 

  By: Gano* on Domenica 24 Marzo 2013 11:58

"E fanno molto male i francesi a vendere a prezzo basso..." Penso che i francesi li abbiano fatti bene i loro conti.

 

  By: antitrader on Sabato 23 Marzo 2013 23:55

"E ovviamente continuiamo a importare elettricità dalla francia. Che costa meno perché viene dal nucleare." E fanno molto male i francesi a vendere a prezzo basso (ammesso che sia ancora vero). Tremonti, tra tante fesserie, una cosa giusta la disse: i francesi dovrebbero aggiungere al loro debito pubblico i futuri costi di dismissione delle centrali che saranno alcune centinaia di miliardi. Noi stiamo ancora spendendo centinaia di milioni all'anno per quelle 4 ciofeghe di centrali dismesse negli anni 70/80. In ogni caso ci si dovrebbe anche domandare perche' l'energia elettrica dai noi costi tanto nonostante il crollo dei consumi. Purtroppo si e' passati dal famigerato salario come variabile indipendente del 68 agli attuali utili societari come variabile ancora piu' indipendente dalla congiuntura e cosi' succede che se consumi meno corrente o giri di meno sulle autostrate anziche' far scendere il prezzo te lo ritrovi aumentati.

 

  By: Giovanni-bg on Sabato 23 Marzo 2013 22:55

Vincenzo visto che è del settore suppongo che Lei sa quanto costa un barile di Brent alla produzione ovvero già "imbarilato" pronto per essere spedito E sa sicuramente anche quanto costa alla produzione un barile di oil from Saudi Arabia... Beh lo dico io per choi non lo sa. In SA costa circa 2$ / barile. Mentre il Brent più caro da estrarre (occorre fare piattaforme, linee sottomarine ecc. ecc.,) può arrivare a 10$-15$ / barile a seconda della zona. Bene... secondo lei il markup da dove deriva? Altra cosa. Nella mia zona c'è la più grande centrale termoelettica a combustibili fossili del Nord Italia. Potenza 1770 MW. Tecnologia di ultima generazione a ciclo combinato (idrocarburi pesanti + turbogas). Alta efficienza e basso inquinamento rimodernata solo 4 anni fa. Bene la domanda di energia elettrica è scesa così tanto in Italia che intendono depotenziare la centrale a 800 MW. E lasciano a casa un centinaio di persone. In Italia attualmente abbiamo un potenza disponibile che è più del 210% del picco massimo registrato nel 2012. E ovviamente continuiamo a importare elettricità dalla francia. Che costa meno perché viene dal nucleare. Metta tutto assieme. Non le pare che qualcosa non quadra?

 

  By: VincenzoS on Sabato 23 Marzo 2013 21:14

x Bullfin Grazie

 

  By: Bullfin on Sabato 23 Marzo 2013 17:25

Vincenzo,bello il post delle 9....

 

  By: VincenzoS on Sabato 23 Marzo 2013 17:20

x Bof Ai 3-400 miliardi (mi fido della tua stima) di riduzione della liquidità dovuti all'aumento del petrolio, dover aggiungere altri 100 miliardi di interessi passivi mi sembra che oltre al danno ci sia anche la beffa. Per cui, visto che sull'aumento del petrolio nel breve periodo possiamo fare poco, almeno agiamo asap sulla riduzione degli interessi passivi che ci stanno dissanguando, non credi? ------------------------- Guarda che gli interessi sono un effetto, non la causa. Fintanto che non si modificano i comportamenti, e quindi si tenta di mantenere uno stile di vita che era compatibile con l'energia a basso costo, ci si ritrova inevitabilmente ad avere una coperta troppo corta. Per compensare ciò che manca, si campa a debito. E i creditori, alla fine, presentano il conto.

 

  By: Bof on Sabato 23 Marzo 2013 16:36

Dici tutte cose sagge, che condivido in pieno, ma temo siano comportamente che richiederanno molti anni, forse qualche generazione, prima che diventino un pensare ed agire comune della maggior parte degli italiani. Nel frattempo dobbiamo da un lato accelerare questa metamorfosi culturale, dall'altra dobbiamo comunque tirare a campare perchè altrimenti al termine di questa rivoluzione culturale ci ritroveremo nella classica ironica situazione paradossale "intervento riuscito perfettamente, peccato che il paziente sia morto!. Ai 3-400 miliardi (mi fido della tua stima) di riduzione della liquidità dovuti all'aumento del petrolio, dover aggiungere altri 100 miliardi di interessi passivi mi sembra che oltre al danno ci sia anche la beffa. Per cui, visto che sull'aumento del petrolio nel breve periodo possiamo fare poco, almeno agiamo asap sulla riduzione degli interessi passivi che ci stanno dissanguando, non credi? ciao

 

  By: VincenzoS on Sabato 23 Marzo 2013 12:34

x Bof Lo stesso aumento lo hanno subito tutte le nazioni, germania compresa la quale puntando su una produzione industriale di fascia più alta ha retto bene l'aumento del costo del petrolio esportando i suoi manufatti soprattutto a quei paesi che si sono arricchiti grazie a questo aumento (basta guardare la quatità di mercedes, audi, bmw nei paesi del golfo, in russia, ecc.). Le cause della degenerata situazione economica italiana sono anche altre e non solo l'aumento del costo del petrolio. E la mancanza di liquidità la metterei, anche se di un pelino, decisamente al primo posto. ----------------------------------- Quando un gruppo di naufraghi si trova su un'isola dove c'è poco da mangiare è inevitabile che il più grosso di tutti, usando la sua forza, si accaparri la maggior parte delle risorse, e magari si ingrassa pure, mentre gli altri patiscono la fame. Se c'è abbastanza cibo il fattore forza non conta, si ingrassano tutti. Fino a qualche anno fa tutta l'Europa cresceva, chi più chi meno, ma ogni paese era in grado ogni anno di produrre un po' di più di quanto avesse fatto l'anno prima. Attualmente ci riescono solo in pochi, i forti, e comunque a ritmi non certo esaltanti. E la loro forza sta spesso nell'uso efficiente dell'energia, che nasce spesso da un fattore di mentalità piuttosto che da chissà quale tecnologia. Per esempio, moltissimi pensionati tedeschi vanno a svernare alle Canarie o alle Baleari perché si sono resi conto che affittare una casa lì costa meno che pagarsi il riscaldamento in Germania. E, tra l'altro, grazie al clima mite si ammalano pure di meno e quindi spendono, direttamente o indirettamente, meno in cure sanitarie. Quanti pensionati italiani di quelli che vivono nelle zone più fredde, fanno lo stesso? E a dire il vero non avrebbero neanche bisogno di andare lontano, bastereebbe spostarsi nelle zone balneari dell'Italia del Sud dove sicuramente in inverno sono disponibili moltissimi appartamenti che normalmente vengono utilizzati solo nei mesi estivi e i cui proprietari affitterebbero volentieri anche a cifre molto basse tra novembre e marzo. Tanto per dirti, ieri mi è arrivata la bolletta del gas che copre il periodo fine dicembre-metà marzo, due mesi e mezzo. Quando l'ho vista mi è preso un accidente; la spesa, praticamnete tutto riscaldamento, è stata di 1400 euro. E vuoi che con quella cifra non ci prendevo un appartamentino in qualche posto soleggiato e m'avanzava pure? Con il lavoro che faccio lo avrei potuto fare tranquillamente, e non è detto che il prossimo anno non ci pensi a farlo. In ogni caso, se anche ci volessimo concentrare sulla mancanza di liquidità, l'aumento del prezzo del petrolio ha comportato un'uscita aggiuntiva di liquidità dall'Italia di qualcosa come 300-400 miliardi di dollari. Bastano?

 

  By: Bof on Sabato 23 Marzo 2013 11:37

Caro VincenzoS sono d'accordo con te che l'aumento del costo del petrolio è uno dei più importanti fattori della nostra crisi ....ma non è l'unico e forse nemmeno il principale. Lo stesso aumento lo hanno subito tutte le nazioni, germania compresa la quale puntando su una produzione industriale di fascia più alta ha retto bene l'aumento del costo del petrolio esportando i suoi manufatti soprattutto a quei paesi che si sono arricchiti grazie a questo aumento (basta guardare la quatità di mercedes, audi, bmw nei paesi del golfo, in russia, ecc.). Le cause della degenerata situazione economica italiana sono anche altre e non solo l'aumento del costo del petrolio. E la mancanza di liquidità la metterei, anche se di un pelino, decisamente al primo posto.

 

  By: VincenzoS on Sabato 23 Marzo 2013 09:51

x Moderatore Su Comedonchisciotte, dove spesso ripubblicano dei miei pezzi, c'è un articolo "ECCO PERCHÉ IL NOSTRO ATTUALE MODO DI VIVERE NON HA FUTURO" che è illustrato da una foto di un bel palazzo completamente devastato e abbandonato, come simbolo appunto del "fallimento americano". Ma conosco quella foto, è a Detroit che è piena di magnifici palazzi e teatri del XIX secolo ridotti in macerie, vuoti e rovinati. Il motivo è che Detroit non è più "america" nel senso che la si intende ancora, perchè non è più abituata da bianchi oggi, i neri sono l'85% della popolazione e i bianchi il 5% circa (il resto altri immigrati) ------------------------------------------------------- No Moderatore, non c'è da essere razzisti per spiegare certe cose. L'articolo da Lei citato lo spiega molto chiaramente. "Dovremmo innanzitutto sapere che siamo di fronte ad una situazione imbarazzante e spaventosa per i rifornimenti di petrolio. Non sono più a buon mercato" Lì sta la causa della recessione, non so quante volte l'ho scritto e ripetuto. Fin quando abbiamo avuto energia a basso costo, insomma fino alla fine degli anni '90, tutto ha funzionato a meraviglia. Sì, ci sono stati i due shock del 1973 e del 1980 che causarono due brevi recessioni, ma poi tutto rientrò come i prezzi del petrolio calarono di nuovo. Sa per l'Italia cosa ha rappresentato l'aumento del prezzo del petrolio dai 10-15 $/barile ai 110 e talvolta più attuali? Ha significato cacciare 50-60 miliardi di dollari in più all'anno, senza contare che in parallelo vi è stato un aumento del prezzo del gas. Insomma 3 punti almeno di PIL si sono volatilizzati così, solo per effetto diretto, senza considerare ciò che questo ha significato in termini di competitività. E Lei continua a parlare di sovranità monetaria, BTP e storie del genere? Ma ha visto che fine sta facendo il Giappone da quando ha spento le centrali nucleari? Noi a dire il vero non le abbiamo mai accese, comunque o il Giappone si sbriga a riaccenderle oppure, nonstante la sua sovranità monetaria, fa la fine dell'Italia, e pure più in fretta visto che ha il doppio del debito e il doppio della popolazione su un territorio che è pure più scarso di risorse dell'Italia. In fondo noi ce la potremo sempre cavare, maluccio ma pur sempre cavare, con il turismo. Sono 30 anni che lavoro nel settore dell'industria dell'energia; è il cuore del nostro modo di vivere. Metta un giorno, un solo giorno, un piede in una centrale elettrica, in una raffineria, e forse inizierà a capire cosa c'è che non va.

il "nostro" modo di vivere non ha futuro... - Moderatore  

  By: Moderatore on Sabato 23 Marzo 2013 01:30

Su Comedonchisciotte, dove spesso ripubblicano dei miei pezzi, c'è un articolo ^"ECCO PERCHÉ IL NOSTRO ATTUALE MODO DI VIVERE NON HA FUTURO"#http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=11636&mode=&order=0&thold=0^ che è illustrato da una foto di un bel palazzo completamente devastato e abbandonato, come simbolo appunto del "fallimento americano". Ma conosco quella foto, è a Detroit che è piena di magnifici palazzi e teatri del XIX secolo ridotti in macerie, vuoti e rovinati. Il motivo è che Detroit non è più "america" nel senso che la si intende ancora, perchè non è più abituata da bianchi oggi, i neri sono l'85% della popolazione e i bianchi il 5% circa (il resto altri immigrati) -------------- 22 marzo 2013 | ^"Bambino di 13 mesi nel passeggino, ammazzato da un baby-rapinatore"#http://www.corriere.it/esteri/13_marzo_22/usa-bimbo-13-mesi-ucciso-da-teenager_975bfb8c-932b-11e2-b43d-9018d8e76499.shtml?fr=box_primopiano^ «Uccido tuo figlio se non mi dai i soldi», le ha detto quello più grande, mostrando una pistola. La donna ha risposto: «Lo giuro, non ne ho» e allora il ragazzino l'ha spinta di lato: «Bene, allora lo uccido» e ha sparato un colpo in testa al bambino. Antonio stava dormendo. -------------- Se volessimo essere precisi non sono "due ragazzi", ma due afro-americani di 14 e 17 anni che hanno sparato di proposito alla testa di un bambino bianco di un anno per rapinare la madre ieri in Georgia. Perchè episodi di simile ferocia, che sono comuni in America e molto rari da noi, hanno come protagonosti quasi sempre afroamericani. Ogni tanto guardo i libri del bambino qui che fa le elementari e sono tappezzati di anti-razzismo, ad esempio quello di storia non parla di Gulag e Stalin (tre righe seguite da due pagine sulla "cultura sovietica"), ma ha sei o sette pagine sul razzismo nel XIX secolo e poi ovviamente nella II guerra e dopoguerra. In quello di italiano trovi la storia di due bambini a scuola, uno che non capisce niente di matematica e la odia e l'altro bravissimo che la ama e aiuta il primo, che altrimenti sarebbe bocciato. Quello incapace è bianco e quello bravissimo è nero (come noto nell'Africa nera, prima dell'arrivo dei bianchi, non si era arrivati a contare oltre il 15 circa come numeri...oltre a non avere nessun tipo di scrittura e non aver mai inventato la ruota)...

 

  By: GZ on Sabato 23 Marzo 2013 01:17

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  By: Gano* on Lunedì 25 Febbraio 2013 10:02

A milano esistono gravi problemi di infiltrazioni mafiose, e ciò nonostante la procura di Milano impiega uomini e mezzi per occuparsi delle troie di Berlusconi. Ora io mi chiedo: ma a me cittadino cosa kazzo mi importa se Berlusconi paga per farsi coccolare da qualche mignotta? ------------------------------------------------------------------------------------------- A te, come a me e come a tutti gli altri cittadini, assolutamente niente.

 

  By: Moderatore on Lunedì 25 Febbraio 2013 04:26

^bambino di 9 anni in Inghilterra#http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/4809890/BOY-thought-to-be-one-of-Britains-youngest-suicides-found-dead-after-months-of-jibes-says-family.html#ixzz2Ln7MIdZN^ si impicca per i continui insulti e abusi a sfondo razziale ad opera di pakistani contro di lui in quanto bianco sicuramente tutti i telegiornali ne parleranno