Stupidi Uomini Bianchi

Tragico e ridicolo - GZ  

  By: GZ on Domenica 23 Gennaio 2011 23:43

Il premier cinese è venuto in visita in America e Obama ha dato un banchetto alla Casa Bianca in suo onore (a differenza di quando ad esempio sono venuti i premier inglesi un paio di volte) e ha ^scelto per suonare Lang Lang il pianista cinese#http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/49822/^ (che vive in America). Questi ha ^suonato un pezzo della colonna sonora di un film cinese di propaganda della guerra di Corea#http://www.youtube.com/watch?v=2-aTpkd6-P8^, "intitolato la mia patria ", una canzone in cui le parole definiscono gli Stati Uniti "lo sciacallo... che accogliamo con il fucile..." e in cui la Cina di Mao è esaltata con toni appunto della propaganda di guerra maoista contro l'imperialismo americano Perchè non ci fossero dubbi Lang Lang ha anche scritto nel suo blog in cinese che ha voluto lui "suonare questa canzone che esalta la Cina di fronte ai capi di stato del mondo e dice loro che la Cina è formidabile, che noi il popolo cinese siamo uniti, mi sento profondamente fiero.." Giustamente Lang Lang è nazionalista e orgoglioso del suo paese e se ne fotte dell'America, Peccato solo che sia nato in America, sia cittadino americano (e non si sogna di spostarsi in Cina perchè guadagna milioni in USA...).. Gratta gratta conta la razza e non la cittadinanza, si sente cinese, suona canzoni di propaganda anti-americana alla Casa Bianca e si esalta all'idea della forza della Cina. Altri cinesi che vivono in America hanno spiegato che ^agli occhi dei cinesi che hanno visto il concerto e riconosciuto subito la canzone questo gesto è stato visto come uno schiaffo in faccia all'america#http://www.theepochtimes.com/n2/content/view/49822/99999999/1/1/^ e una sua umiliazione pubblica I mass media americani glissano, ma se c'è stata una guerra tra URSS e Germania (come tra Cina e USA in Corea) non chiamano un tedesco immigrato a suonare un inno del terzo reich a Mosca in onore di Angela Merkel. Se vai in visita ufficiale a Pechino o Nuova Dehli, anche se ci fosse un pianista bianco noto nel paese, fanno suonare ovviamente un loro musicista cinese o indiano. Non fanno suonare inni di propaganda anti-cinese a Pechino solo perchè viene in visita un presidente di un altro paese Il "Presidente degli Stati Uniti" non è pero americano, ma keniano di origine e anche come mentalità perchè è diventato noto (prima di essere eletto) per aver scritto un libro di 400 pagine tutto sull'importanza delle sue radici africane (intotlato appunto "Radici...."). Si scusa anche sempre dei misfatti dell'America e loda i paesi del terzo mondo o asiatici per cui per luiì far suonare un cinese alla Casa Bianca che sceglie canzoni di propaganda anti-americana è normale. Sua madre era bianca, ma comunista terzomondista che ha sempre vissuto in africa o asia ed predicava sempre contro l'america, stando a quello che racconta Obama stesso (il secondo marito Suetoro indonesiano lavorava presso una multinazionale americana e lei lo insultava come venduto...) L'"America" è finita come nazione, è ora solo un espressione geografica ed un mercato di beni di consumo con un centro finanziario a NY e Chicago e un business dei mass media a Los Angeles e NY. L'America ha un elite finanziaria, mediatica e politica "cosmopolita" che se ne fotte degli americani medi, pensa solo a fare soldi con la globalizzazione spostando tutto all'estero che costa meno, a fare immigrare dal terzo mondo milioni di lavoratori perchè costano meno e fare affari con i ricchi arabi, indiani o cinesi. L'elite "cosmopolita" che dirige gli Stati Uniti ha selezionato Obama pechè appunto NON si sente americano, per lui la Cina o l'America non fanno differenza

 

  By: Ferpa on Venerdì 14 Dicembre 2007 12:03

Watson lo scopritore del dna si era permesso pochi mesi fa di dire in pubblico che i neri sono meno intelligenti dei bianchi. Non l'avesse mai fatto, prima lo hanno costretto a ritrattare pubblicamente e poi non contenti hanno scoperto che ^avrebbe 1/6 di sangue nero # http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/scienza_e_tecnologia/james-watson/antenati/antenati.html^ , anche se dai tratti somatici non si direbbe. Se non fosse stato "quel" Watson ma un anonimo scienziato certamente lo avrebbero anche cacciato da ogni università. Nel '500 chi criticava l'ortodossia finiva davanti all'inquisizione, oggi che siamo più tolleranti e civili abbiamo l'ostracismo accademico e la gogna mediatica

in America sono messi peggio - gz  

  By: GZ on Venerdì 14 Dicembre 2007 01:26

Comunque in America sono messi peggio: --------------------------------------------------- ^Insegnante licenziato in Florida per una lettera contro l'immigrazione#http://headlines.agapepress.org/archive/9/222005g.asp^ ---------------------------------------------- ^Un altro pestaggio a sfondo razziale su un autobus#http://wbal.com/news/story.asp?articleid=66825^ ------------------------------------------------- Sui giornali italiani ed europei per non parlare delle tv non ho mai sentito una sola volta da quando sono nato ^menzionare questi episodi#http://wbal.com/news/story.asp?articleid=66825^ che invece in america sono comuni nell'esperienza di tutti quelli che vivono nelle grandi città, cioè le aggressioni e a volte omicidi di cui i bianchi sono costantemente vittima in America da parte dei neri con una motivazione esplicita di odio razziale. Lo noto perchè ieri ho visto un video su Youtube un aggressione sulla linea della metro di Bedford-Stuvyesant a Brooklyn che prendevo spesso quando abitavo nella zona, da parte di una gang ai danni di un tizio della mia età bianco che viaggiava tranquillo Una volta se accennavo a una cosa del genere facevo una bella premessa per paura di essere malgiudicato come rozzo protoleghista adesso con il tempo ormai non me importa niente, perlomeno fino a quando la UE non applica a internet le nuove leggi anti-razzismo e anti-discrimazione L'unica statistica che ho sempre letto da quando sono nato è che i neri vanno in carcere o sono arrestati 7 volte più dei bianchi il che sarebbe sintomo di discriminazione ecc... Poi però ce ne sarebbero tante altre, tutte censurate. Statisticamente ad esempio i neri commettono ^39 volte più crimini contro i bianchi che non viceversa#http://www.amren.com/store/colorcrime.htm^, in pratica i crimini nella realtà sono comessi sempre solo in una direzione in America a differenza dei film dove c'è sempre quello accusato ingiustamente per via del colore della sua pelle

 

  By: gianlini on Venerdì 30 Novembre 2007 16:50

Peccato che con tutte 'ste atomiche in giro qualcuna non cada dalle parti di Khartoum KHARTOUM - Almeno 10 mila persone, alcune armate di coltelli, asce e bastoni, dopo la preghiera islamica del venerdì si sono radunate davanti al palazzo presidenziale di Khartoum per chiedere l’esecuzione dell'insegnante britannica Gillian Gibbons, 54 anni, condannata a 15 giorni di carcere e all'espulsione dal Sudanper aver permesso ai suoi alunni di chiamare Maometto un orsetto di peluche.

 

  By: GZ on Giovedì 29 Novembre 2007 01:12

Bambino di 9 anni in America sospeso da scuola per aver usato l'espressione "brown people" (..gente di pelle scura...) in base alle legge sugli "hate crime" (..reati di odio...) ---------------- ^9 year old suspended for 'hate crime'#http://www.azcentral.com/12news/news/articles/racism112707-CR.html^ Robert Anglen The Arizona Republic Nov. 27, 2007 03:05 PM ...The boy was suspended for three days this month for allegedly committing a “hate crime” by using the expression “brown people.” ...

 

  By: gianlini on Mercoledì 17 Ottobre 2007 13:33

LONDRA - Una serie di affermazioni decisamente controverse. E che da molte parti gli valgono l'esplicita accusa di razzismo. Per lo scopritore della struttura del Dna, lo scienziato e premio Nobel nel 1950 per la Medicina, James Watson, 79 anni, i neri africani sono meno intelligenti dei bianchi occidentali. Affermazione che ha suscitato polemiche e condanne nel Regno Unito alla vigilia del suo arrivo a Londra per la presentazione del suo libro «Avoid boring people. Lessons from a life in science». Lo riporta il quotidiano britannico The Independent. NERI MENO INTELLIGENTI - Watson si dice pessimista «Per le prospettive del continente africano, dal momento che tutte le nostre politiche sociali si basano sul fatto che la loro intelligenza sia pari alla nostra, mentre tutti i test lo smentiscono». Lo scienziato ha quindi previsto che entro i prossimi dieci anni verranno scoperti i geni responsabili di tale diversità. Il Premio Nobel riconosce come naturale l’aspirazione umana all’uguaglianza degli uomini, ma «le persone che hanno avuto a che fare con dipendenti neri sostengono che non è vero». Riflessioni contenute anche nel libro dello scienziato, in uscita nel Regno unito la prossima settimana: «Non c’è un valido motivo per prevedere che le capacità intellettive delle persone divise geograficamente al momento della loro evoluzione si siano esplicate in maniera identica. Il nostro desiderio di attribuire uguali capacità razionali come una sorta di patrimonio universale dell’umanità non è sufficiente per renderlo reale».

 

  By: Esteban on Domenica 14 Ottobre 2007 12:03

Si ... Fortissima ... Rientrava a casa con il figlio e con la spesa , tra le varie dei carciofi in mano ... Fantastica ... E' che non basta una rondine ...

 

  By: GZ on Domenica 14 Ottobre 2007 05:07

Doris Lessing ha vinto il Premio Nobel per la Letteratura a 81 anni finalmente. Guarda cosa diceva qualche tempo fa sulla cultura occidentale, che automaticamente specialmente in America e Inghilterra attacca in ogni circostanza gli uomini ("..The most stupid, ill-educated and nasty woman can rubbish the nicest, kindest and most intelligent man and no one protests....Men seem to be so cowed that they can't fight back, and it is time they did...It has become a kind of religion that you can't criticise because then you become a traitor to the great cause, which I am not. ...It is time we began to ask who are these women who continually rubbish men. ") --------------------------------------------- Lay off men, Lessing tells feminists Novelist condemns female culture that revels in humiliating other sex Fiachra Gibbons, arts correspondent Guardian Tuesday August 14, 2001 The novelist Doris Lessing yesterday claimed that men were the new silent victims in the sex war, "continually demeaned and insulted" by women without a whimper of protest. Lessing, who became a feminist icon with the books The Grass is Singing and The Golden Notebook, said a "lazy and insidious" culture had taken hold within feminism that revelled in flailing men. Young boys were being weighed down with guilt about the crimes of their sex, she told the Edinburgh book festival, while energy which could be used to get proper child care was being dissipated in the pointless humiliation of men. "I find myself increasingly shocked at the unthinking and automatic rubbishing of men which is now so part of our culture that it is hardly even noticed," the 81-year-old Persian-born writer said yesterday. "Great things have been achieved through feminism. We now have pretty much equality at least on the pay and opportunities front, though almost nothing has been done on child care, the real liberation. "We have many wonderful, clever, powerful women everywhere, but what is happening to men? Why did this have to be at the cost of men? "I was in a class of nine- and 10-year-olds, girls and boys, and this young woman was telling these kids that the reason for wars was the innately violent nature of men. "You could see the little girls, fat with complacency and conceit while the little boys sat there crumpled, apologising for their existence, thinking this was going to be the pattern of their lives." Lessing said the teacher tried to "catch my eye, thinking I would approve of this rubbish". She added: "This kind of thing is happening in schools all over the place and no one says a thing. "It has become a kind of religion that you can't criticise because then you become a traitor to the great cause, which I am not. "It is time we began to ask who are these women who continually rubbish men. The most stupid, ill-educated and nasty woman can rubbish the nicest, kindest and most intelligent man and no one protests. "Men seem to be so cowed that they can't fight back, and it is time they did." Lessing claimed that much of the "great energy" whipped up by feminism had "been lost in hot air and fine words when we should have been concentrating on changing laws. "We have got the pay but only real equality comes when child care is sorted out and it hasn't been yet, well not for those who really need it anyway". Lessing also revealed she is not going to write a third volume of her autobiography because she did not want to offend so "many great and eminent people by reminding them of their silliness. I just can't be bothered, to be honest".

 

  By: Aleff on Martedì 09 Ottobre 2007 10:50

D'accordo dott Zibordi ma scusi..., quando la Serenissima Repubblica di Venezia era al culmine del suo potere e del suo splendore chi fù a chiamare i francesi filibustieri al fine di contrastare questa avanzata... Proprio il papa se nn sbaglio la stessa Serenissima si era mossa in modo vigoroso contro la famosa "mano morta della chiesa" proprietà terriere della stessa completamente abbandonate e che non venivano assegnate ai contadini locali.

 

  By: GZ on Lunedì 08 Ottobre 2007 20:54

ma cosa ci fanno 3.200 cristiani a Gaza tra Hamas e Al Fatah ? In questo caso sarei per il visto di immigrazione in Italia per motivi umanitari immediato, perlomeno avresti gente che parla arabo e che può fare da traduttore per la polizia comunque, questo conferma quello dicono gli esponenti europei, che "la religione non centra e non si tratta di una guerra di religione", infatti in una guerra hai due parti che scambiano colpi, qui una ne incassa solo

 

  By: GZ on Giovedì 04 Ottobre 2007 15:14

Il mito di Mohamed Durra è stato creato dalla TV di stato francese, per anni sono stati accusati di un falso e si sono sempre rifiutati di fornire il materiale originale filmato che gli avevano dato quelli di Al Fatah Comunque c'è giustizia perchè ora i francesi come conseguenza di anni e anni di propaganda palestinese da loro sponsorizzata per creare l'intifada hanno le rivolte nelle banlieue di Parigi ispirate appunto all'intifada in palestina Del resto la Francia ha sempre avuto un ruolo storico nell'aiutare i musulmani a scapito di altri, quando le flotte cristiane difendevano l'italia o la grecia contro quelle turche c'erano istruttori militari francesi ad addestrare i musulmani Quando i turchi arrivarono a Vienna e lì furono sconfitti dai polacchi di Giovanni Sobiesky e dagli austriaci la Francia per impedire che venissero ricacciati fuori dall'europa attaccò gli austriaci in germania per distrarli

 

  By: Andrea on Giovedì 04 Ottobre 2007 14:08

Con chi mi possa incaxxare? ^Medio Oriente,mito bimbo-martire era falso#http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo382067.shtml^

I supporters di Obama - gz  

  By: GZ on Lunedì 23 Luglio 2007 22:44

Goldman Sachs è la banca d'affari più profittevole del mondo con un compenso medio sul mezzo milione di dollari a testa (inclusi tecnici, fattorini e segretarie), i partners e i traders che portano a casa facilmente i 10 o 20 milioni di dollari l'anno e i top managers anche 70-100 milioni. E' la banca da cui viene il Segretario del Tesoro attuale Henry Paulson e quello di Clinton, Bob Rubin e il governatore del New Jersey, l'ultimo ambasciatore all'ONU e tanti altri E' la banca per cui ha lavorato Romano Prodi (come consulente) e il governatore di Bankitalia attuale Draghi e il vice di Padoa Schioppa nonchè il consigliere prediletto di Prodi, Claudio Costamagna A Goldman Sachs donano soprattutto ai Democratici per l'elezione presidenziale e tra i candidati democratici a Barack Obama, il candidato "nero" (mulatto in realtà, ma comunque il primo nero con chances di diventare presidente degli Stati Uniti). Nell'america "bianca" i super-banchieri e super-traders di Goldman Sachs assieme forse ai giornalisti e gli attori di Hollywood sono l'unico gruppo che a maggioranza appoggia Obama

 

  By: Fortunato on Martedì 03 Luglio 2007 17:56

Ciao giveme5, tutto vero il concetto espresso dal Foglio. Visto come Mr Brown ha ripreso il concetto del suo predecessore, Blair, quando afferma che non si piegheranno alle "forze del male", per me tutto normale come anche per te. Ulteriore dimostrazione che quando si esprimono critiche scellerate e stupide poi si hanno gli attentati. Altro che storie e favole a cui non crede neanche "Pollicino e Cappuccetto Rosso, ma solo qualche povero idiota della sinistra italiana come sulle pensioni. Meglio non andare oltre! Fortunato

Mmmhh, che il terrorismo, FORSE, non sia SOLO e TUTTA colpa nostra? - polipolio  

  By: giveme5 on Martedì 03 Luglio 2007 15:47

La vogliamo capire una buona volta ? “Il vero motore della violenza è la nostra teologia, non le vostre scelte”. Dice un ex mujaheddin Londra. Con un ghigno. Così Hassan Butt, ex membro del gruppo radicale al Muhajiroun (“i Migranti”), ha spiegato domenica dalle pagine dell’Observer come lui e gli altri jihadisti liquidavano le spiegazioni e i mea culpa degli analisti occidentali, che “gli attacchi terroristici sono la conseguenza della politica estera occidentale”, che sono “il frutto della guerra in Iraq e di quella in Afghanistan”, che “ce la siamo andata a cercare”. Butt – che prima di lasciare la rete estremista nel febbraio del 2006 si occupava della raccolta di fondi e del reclutamento di giovani nel Regno Unito – oggi è un pentito sotto scorta ed è già stato aggredito e accoltellato dagli estremisti che non hanno accettato la sua fuoriuscita. Spiega che il problema del terrorismo non nasce dalla politica estera britannica. E’ piuttosto una questione teologica. “Chi dava la colpa al governo Blair per le nostre azioni faceva soltanto propaganda a nostro favore, e oggi ci aiuta a tenere lontana ogni analisi critica del vero motore della nostra violenza: la teologia islamica”. “La teologia islamica formale – spiega Butt – a differenza di quella cristiana, non ammette separazione tra stato e religione. Non c’è alcun ‘date a Cesare quel che è di Cesare’, sono un corpo unico”. Il mondo intero è “Dar ul-Kufr”, terra degli infedeli. Quindi da covertire. “Quello che un tempo spingeva me, e oggi spinge tanti altri, a progettare attentati devastanti in Gran Bretagna – la nostra madrepatria – o all’estero è la volontà di combattere per la creazione di uno stato rivoluzionario che finalmente porti la giustizia islamica a trionfare sul mondo”. “A riprova delle affermazioni di Hassan Butt, c’è il videomessaggio di Mohammad Sidique Khan, uno dei kamikaze del 7 luglio”, dice al Foglio Shiv Malik, giornalista inglese, autore dei reportage più approfonditi sui terroristi che colpirono Londra nell’estate del 2005 e ora all’opera, con l’aiuto di Butt, per la pubblicazione di un libro sui giovani estremisti britannici. “C’è una parte del video del kamikaze che è la più importante, ma la meno citata. Khan se la prende con gli islamici moderati che continuano a dire ai loro fratelli di rispettare le leggi dello stato in cui vivono. E dice loro: come avremmo mai conquistato territori, in passato, se avessimo obbedito a questa regola?”. IlFoglio, 03.07.2007