Genesi di un crash

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Lunedì 13 Gennaio 2020 21:11

Invece io ai tempi di Craxi lavoravo molto a Milano e avevo una Alfa 164, bellissima...

 

Re: Genesi di un crash  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 13 Gennaio 2020 20:26

Comunque ai tempi di Craxi avevo la Lancia Delta 1600...

 

 

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Lunedì 13 Gennaio 2020 16:19

Comunque in Italia mai sarebbe nata una televisione privata senza il duo Craxi Berlusconi. 

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e probabilmente a questo punto avremmo un QI di almeno 5 punti superiore, Morphy.

e forse anche più nascite....;))

 

" E forse ha ragione Gianlini a dire che non si ricorda nulla di importante fatto da Craxi"

Io non ricordo niente, ero troppo giovane. e al mio liceo (privato) si parlava solo di calcio e coppe europee (ti potrei citare almeno 50 squadre dell'ex Patto di varsavia). Sono andato su wikipedia a guardare che cosa avesse fatto.

A casa mia non si parlava praticamente mai di politica. Pensa che ho scoperto (su wikipeida) solo qualche minuto fa, che l'ing. Mazzanti, amico nonchè coetaneo di mio padre e suo collega in Montedison, uno che si sentivano una volta al mese, è stato implicato in  un grosso scandalo (ENI-Petronim).  Ai tempi nessuno me l'aveva detto. Così si cresceva nella brianza lehghista, purtroppo. 

Riprendendo il discorso di Tuco, io senz'altro col senno di poi, avrei fatto il liceo a Milano e rigorosamente pubblico. (non è che l'avessi scelto io, ovviamente, era stata mia mamma che era preoccupata che a Milano e nelle scuole pubbliche erano tutti comunisti e sindacalisti e volle il collegio dei preti dei figli di papà brianzoli per me)

 


 Last edited by: gianlini on Lunedì 13 Gennaio 2020 16:33, edited 8 times in total.

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Lunedì 13 Gennaio 2020 16:15

Comunque in Italia mai sarebbe nata una televisione privata senza il duo Craxi Berlusconi. Ci avevano tentato altri imprenditori (nati ricchi) ma senza successo. Ci fu uno scontro duro sulle norme che regolavano il settore e Berlusconi pur di rimanere in piedi in quel periodo mi sembra che arrivò addirittura a simulare la diretta (dato che era vietata) inviando a tutte le sue filiali televisive di zona delle cassette video identiche che venivano fatte partire simultaneamente.

 

E' stata una cosa importante la battaglia sulle televisioni. E poi una delle migliori cose che i politici possono fare per il proprio paese è quella di fare il meno possibile. E forse ha ragione Gianlini a dire che non si ricorda nulla di importante fatto da Craxi, e infatti l'economia volava...

 

 

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Lunedì 13 Gennaio 2020 15:50

Se sei di natura un parolaio, non serve davvero a niente laurearsi.

Anzi, più studi più rischi di rovinare l'istintiva indole a sparare cazzate.

 

Ieri Gano attribuiva a Cinghialone Craxi il merito di aver abbattuto la scala mobile. Peccato che abbia semplicemente copiato il provvedimento del collega (di partito) socialista francese Jacques Delors datato 1982.  E poi ha introdotto i tuoi amati registratori di cassa.

Altro di significativo di lui non ho trovato (tranne ovviamente l'aiuto all'amico Berlusconi).

 

 


 Last edited by: gianlini on Lunedì 13 Gennaio 2020 15:57, edited 2 times in total.

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Lunedì 13 Gennaio 2020 15:47

Oddio uno si laurea se ha intenzione di fare studi tecnico-scientifici, anche se pure in questo caso forse uno su duecento esce con competenze matematiche solide, tali da potergli garantire di lavorarci poi con quelle competenze. Questo rapporto vale anche in medicina dove la stragrande aggioranza dei medici al massimo ti fanno dire trentatre e ti danno la pillola delle industrie per cui lavorano come venditori.

Per il resto se uno deve laurearsi per studiare, filosofia, sociologia, psichiatria, è meglio che lasci perdere dedicandosi così da subito al lavoro, che può essere anche la carriera politica. Anzi nel caso uno poi decida di non laurearsi il mio consiglio è quello di fare solo la scuola dell'obbligo, meno leggi libri e meno ti instupidisci.

Re: Genesi di un crash  

  By: gianlini on Lunedì 13 Gennaio 2020 15:29

Deve portar bene per la politica fare il liceo classico e poi non laurearsi.....

 

 

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Lunedì 13 Gennaio 2020 15:06

 

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Giovedì 09 Gennaio 2020 23:37

Quando leggo Hobi di solito capisco molto poco. E quel poco che capisco (o credo di capire) mi fa paura.

 

https://www.youtube.com/watch?v=XqUwr-Nkq9g

 

Re: Genesi di un crash  

  By: XTOL on Giovedì 09 Gennaio 2020 14:18

!

Re: Genesi di un crash  

  By: pana on Giovedì 09 Gennaio 2020 12:52

tutto lo studio se la ride e sghignazza quando puglisi sbotta

"MA BASTA CON STA STORIA CHE BORGHI E PROFESSORE !

che irrisione, che umiliazione  i oi oi oi che dolor

(se ridono di puglisi o di borghi decidetelo voi )

ma quello accanto a minzolini che se la ride acrepapelle  chi e'??

razzi? rinaldi? pipppo baudo?

nasconde la faccia per nn farsi ricoscere...sara un parente di borghi ?

sssddeeennng

https://www.youtube.com/watch?v=NtnV8fQBnIk

Re: Genesi di un crash  

  By: DOTT JOSE on Giovedì 09 Gennaio 2020 11:44

Dopo il crollo del muro, il grande regalo ai padroni, dimezzate le tasse sugli utili aziendali,ancora gli operai aspettano che i salari salgano pero,ma che strano, possibile che il padrone voglia tutto per sè ?? _______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ Se nel 1990 l’aliquota media sui redditi aziendali, nei Paesi Ocse europei, era del 46%, oggi tale valore è esattamente dimezzato, al 23%.______________________________________________________________________________________________________________________________________________________ https://www.wallstreetitalia.com/imposte-su-societa-globalizzazione/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=Newsletter:+WallStreetItalia&utm_content=31-12-2019+fmi-in-28-anni-di-globalizzazione-dimezzata-limposta-sulle-societ+primo-piano

Re: Genesi di un crash  

  By: hobi50 on Giovedì 09 Gennaio 2020 04:29

L'ultima crisi economica che io ricordi è quella capitata tanti anni fa quando gli arabi aumentarono in maniera anomala il prezzo del petrolio.

Allora l'austerity non fu una scelta di politica fiscale ma una necessità causata da un gigantesco trasferimento di risorse dai paesi non produttori ai paesi produttori del cosiddettooro nero.

Poi nel mondo ci sono state solo crisi finanziarie.

Il crollo del Nikkei,delle tigri del sud-est asiatico,del fondo Ltcm,delle azioni internet,fino alla grande crisi finanziaria del 2007.

Questa banale osservazione non riesco a non inquadrarla nel contesto ideologico del pensiero di due grandi economisti: Augusto Graziani ed H.Minsky.

Ricordo di essere rimasto folgorato quando lessi per la prima volta un abstract dell'economista italiano che in estrema sintesi recitava : non esiste l'economia ma esiste SOLO l'economia monetaria.

Mettendo insieme questa affermazione con la famosa " financial instability ipotesis " di H.Minsky ,nella mia testa il cerchio si è chiuso.

Quando la finanza è drogata ,la resilienza del sistema economico aumenta.

Ciò ovviamente non significa che non ci saranno più crisi,ma solamente che ,nell'analisi di una particolare situazione,bisogna contemplare anche la cosiddetta " sindrome Parmalat ".

Parmalat mi sembra sia fallita solo nel 2003 ma avrebbe dovuto portare i libri in tribunale 10 anni prima se non fosse stata tenuta artificialmente in vita da un flusso incessante di emissioni obbligazionarie e credito bancario.

Di fatto,mutatis mutandis,questo è avvenuto negli ultimi 10 anni con l'azione delle B.C.

Le mie conclusioni,

Non dobbiamo temere più di tanto le crisi economiche classiche,che esistono ma sono rare.

Tipo disordini sociali.

Tipo tensioni tra stati alimentati,ad esempio,dalla politica imperialista USA.

Ma ,semmai,come gli ultimi 30 anni ci hanno insegnato,rimane la finanza il punto debole.

Il grande debito attuale è tollerabile solo perché  i tassi sono tenuti artificialmente bassi.

Tutto ciò che è incompatibile con tassi bassi diventa  prodromico allo scoppiare di una crisi finanziaria.

Ora stiamo veleggiando in un grande ottimismo che spinge verso comportamenti sempre più irresponsabili( financial instability ipotesis).

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Giovedì 09 Gennaio 2020 04:31, edited 1 time in total.

Re: Genesi di un crash  

  By: Bullfin on Mercoledì 08 Gennaio 2020 23:22

Ogni tanto appare qualche matto, ma se disturba vien accompagnato alla porta ( vedi Madagamada ), per il resto tutti hanno diritto di parola, 

anche con le opinioni meno condivisibili.

 

 

 

Visto le acque si sono calmate non voglio ritornare ad agitarle (tanto c'è sicuramente gente piu' brava di me in questo forum) ma lo scritto che riporto sopra è concettualmente errato e poco lungimirante (come poi anche le affermazioni di Anti).

Qui NESSUNO è IMPEDITO DI POSTARE. pana non viene censurato (anche se sarebbe da farlo a mio avviso per mancanza di QI). Lo scritto di pana rimane sempre ben visibile a tutti, anzi vi è pure un segnale che dice "ehi qua sotto c'è lo scritto di pana".

Mi immagino qualche sfigato del forum chiedere a GZ di bandire qualcuno per i punti esclamativi "ehi GZ impediscono a pana di scrivere".... poi Gz guarda e pensa "ehi ma mi stai a piglia' per culo??" "quello lì cosa è??? un post di pana".

Quindi vedete di smetterla di attaccare quel Santo e lungimirante di Xtol che lui non fa niente sposta solo di un post quelli di pana, come voi scrivete sopra i miei quelli di Xtol etc.

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: Genesi di un crash  

  By: Morphy on Mercoledì 08 Gennaio 2020 22:46

Ecco tanti piccoli Greta che nessuno ci fa vedere...

 

https://www.youtube.com/watch?v=2jsT05q-4SQ