Ragionamenti del nano da giardino

 

  By: gianlini on Giovedì 21 Maggio 2015 13:29

Gianlini,altro che.........la classe non è acqua..... https://www.youtube.com OScar! hai beccato uno dei miei pezzi preferiti! ho il CD della Bis http://www.bis.se/index.php?op=album&aID=BIS-CD-290 che è fantastico! PS ma non credo che nessuno, Anti compreso, neghi che sapere, ascoltare, conoscere, sia piacevole!

 

  By: MR on Giovedì 21 Maggio 2015 12:57

#i# il fatto che Hume abbia detto le stesse cose che ho detto io (grazie Mr, per avermelo fatto sapere) mi rende davvero DIVERSO da uno di loro?#/i# Penso che sia Che Guevara che Gandhi avessero 46 cromosomi. Altro non mi viene in mente come similitudini.

 

  By: Tuco on Giovedì 21 Maggio 2015 12:56

Anti, io mi riferivo a realtà molto arretrate, tipo la Pampa argentina, l'Africa sub-sahariana etc. Sei nel "deserto", prima devi costruire un'abbozzo di città, una scuola, un piccolo ospedale, un municipio, qualche strada. Se non hai persone capaci di organizzare queste cose, ma solo braccia robuste e rustiche, credo sia un problema creare sviluppo.

 

  By: Aleff on Giovedì 21 Maggio 2015 12:54

Antitrader ...su eataly si stanno (finalmente) scoprendo le carte …. lavoro in quel settore da tanti anni e quindi conosco bene tutte le dinamiche... al buon farinetti (che è e resta un uomo d'affari) della bio-diversità …. importa sega (come avrebbe detto il grandissimo Tognazzi) gestire l'alimentare con profitto è un mestiere molto molto difficile e pensare di portare i piccoli produttori su livelli (di volume) di quel tipo è follia …. infatti ne ha abbandonati tantissimi e tratta, ora, al 80% le grandi marche è tutta una grande facciata per..... ESATTO …. portare il baraccone in borsa.... ma non solo su milano.... secondo me puntano a piazze più blasonate (dove la può “piazzare” con numeri più interessanti) del resto.... il personaggio vede una spanna più in là.... oggi và l'effimero ? E noi gli offriamo esattamente quello che vogliono..... un idea, un concetto, un'illusione …. poi dopo, l'illusione la tramutiamo in danaro sonante con una bella IPO.... da qualche miliardo (e qui entra in gioco Guerra), tengono tutto in piedi per altri 2 o 3 anni e poi passa tuta la baracca a qualche private equity dell'ostia

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 21 Maggio 2015 12:54

#i#Gianlini>"il codice di Hammurabi"#/i# Gianlini, sii serio. Dopo che hai scritto cose del genere #i#Gianlini>"le fregnacce che gli uomini si sono detti (fregnacce in quanto prive di riscontro scientifico) servono solo per dimenticare che a breve saremo tutti morti, questa è la loro utilità"#/i# (suppongo che per "fregnaccie" Gianlini intenda "la filosofia occidentale" #i#ndr.#/i#) #i#Gianlini>"in che cosa Nietzsche o Kant o Spinoza o Aristotele sono stati realmente utili??#/i# cosa vuoi che ti si risponda sul codice Hammurabi? E' un po' come parlare di calcio con mia moglie e spiegarle "perchè hanno messo in campo Badelj al posto di Pizarro". Dovrei cominciare a spiegare a partire dalle partite di calcetto all' oratorio. Cambio argomento. Anche perché sentire lei che me lo spiega è uno strazio... :)))))

 

  By: traderosca on Giovedì 21 Maggio 2015 12:53

Gianlini,altro che.........la classe non è acqua..... https://www.youtube.com/watch?v=dGfLFdirUE8

 

  By: gianlini on Giovedì 21 Maggio 2015 12:51

Gano ho proposto un termine di confronto noto a molti, il codice di Hammurabi e ho chiesto dove si veda un netto miglioramento delle relazioni fra uomini rispetto a quel codice, grazie a 4000 anni di civiltà occidentale (e filosofia occidentale) ho chiesto di specificare quali progressi sociali e umani (non tecnologici o economici) possiamo riscontrare in noi rispetto agli indigeni della foresta amazzonica nessuno ha saputo rispondere .... solo "gianlini non si può leggere" e amenità del genere

 

  By: antitrader on Giovedì 21 Maggio 2015 12:48

"sarà meglio far immigrare persone con elevate qualifiche culturali/organizzative " Tuco, credo che sia il contrario, credo che uno dei motivi che frena lo sviluppo dei paesi malmessi sia proprio il contatto con i paesi avanzati. Se porti i computer dove servirebbero ancora zappe ed aratri allora fai solo danni, meglio che sia gente del posto a decidere cosa fare e non affidarsi a palloni gonfiati di importazione che sicuramente non capirebbero la realta' locale. In ultima analisi la Grande Unione Sovietica e' caduta proprio a causa dei contatti con l'occidente. Quando sento dire che per risollevare l'Africa ci vuole internet (e feisbuc) metto mano alla fondina.

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 21 Maggio 2015 12:44

#b#Tuco, Gianlini,#/b# forse non ci siamo capiti. Non sarà frutto della disabitutine a leggere? :)))) Dopo aver letto Gianlini e Anti che scrivono che fondamentalmente la cultura -e in particolare la filosofia- non servono a niente, ho pensato che fosse meglio stendere un velo pietoso sull' argomento e parlare d' altro. Del PD non me ne può fregà de meno, ma forse è un argomento dove questi sono più ferrati, se non altro perché sembra che le uniche letture siano i giornali de' noantri. #i#Anti>"Non si e' mai capito per quale misterioso motivo se non conosci Schopenhauer sei un ignorante#/i# #i#Gianlini>"L'inutilità della lettura (per le sorti socio-spirituali del genere umano) è palese#/i# #i#Anti>"Se invece di leggere il libro di Hume leggevi un post di Gianlini era la stessa cosa"#/i# E altre perle varie che ora non ho voglia di cercare.

 

  By: Morphy on Giovedì 21 Maggio 2015 12:38

I vecchi titolari che stanno dietro il bancone dei ex propri bar, rilevati dai cinesi, fanno parte del pacchetto cioè delle condizioni di vendita. Passato il periodo sono calci nel sedere. "Non è dalla benevolenza del cinese, che noi ci aspettiamo la nostra cena, ma dal loro rispetto nei confronti del loro stesso interesse. Noi ci rivolgiamo, non alla loro umanità ma al loro amor proprio, e non parliamo loro delle nostre necessità ma della loro convenienza."

 

  By: Tuco on Giovedì 21 Maggio 2015 12:22

Gianlini si legge benissimo, molto più interessante questa discussione della politica. La politica spicciola è per poveri di spirito. La radice dello sviluppo di un popolo in un determinato luogo sta quasi tutta nelle infrastrutture materiali, sociali e culturali pre-esistenti. Se si devono costruire queste infrastrutture, sarà meglio far immigrare persone con elevate qualifiche culturali/organizzative ( i così detti architetti ), per creare ex-novo la struttura sociale di base, sulla quale, grazie alla manodopera volenterosa e non qualificata, si provvederà a creare lo sviluppo economico. In Africa, dove non ci sono infrastrutture di alcun tipo, non un sistema scolastico, non un'organizzazione burocratica degna di questo nome, niente di niente; non è possibile immaginare ci possa essere sviluppo. Prima bisogna costruire un abbozzo di società organizzata, poi si può pensare allo sviluppo. In america latina idem, anche se molto meno grave.

 

  By: gianlini on Giovedì 21 Maggio 2015 12:19

Gano, vedo che la lettura de "dagli Appennini alle Ande" non ti ha emozionato e colpito la tua immaginazione da piccolo....dell'Argentina non te ne frega niente...vabbè....ti lascio alle tue disquisizioni sur PD

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 21 Maggio 2015 12:07

#i#"torniamo invece un attimo al discorso sulla cultura#/i# Te prego... Gianlì, nun te se po' leggere... :)))))

 

  By: gianlini on Giovedì 21 Maggio 2015 12:04

di politica non mi interessa parlare...già faccio fatica a capire cosa voglio fare io, figuriamoci capire cosa vuole fare qualche delinquente che sta a Roma torniamo invece un attimo al discorso sulla cultura, perché non do torto a priori a nessuno sul discorso della sua importanza; stavo pensando appunto, poco fa, che la "cultura" potrebbe spiegare (in parte o in tutto) la differenza esistente fra Argentina da una parte e Spagna ed Italia dall'altra. Come detto più volte, non si comprende come da un patrimonio umano simile derivi una realtà economico-sociale così diversa. La chiave potrebbe essere la cultura. Tranne qualche caso sporadico (l'ingegnere ferroviario Jacobacci, ad esempio), la gran massa degli spagnoli e italiani che sono emigrati in Argentina provenivano dalle fasce più povere e meno colte della società. Probabilmente per molti si trattava di veri e propri analfabeti. Si può quindi pensare che sia questa la soluzione al dilemma? e cioè, il mancato trasferimento di una quantità sufficiente di cultura?

 

  By: Gano di Maganza on Giovedì 21 Maggio 2015 11:50

#i#Gianlini> "qui si stava discutendo di altro#/i# Lo so. Ma con un gesto umanitario e disinteressato cercavo di farvi parlare d' altro.