I Dati Economici di oggi nel mondo

 

  By: TotoTruffa on Lunedì 11 Marzo 2013 14:09

^Grecia, Pil -5,7% annuo nel IV trimestre, -6,4% nel 2012#http://it.finance.yahoo.com/notizie/grecia-pil-5-7-annuo-nel-iv-trimestre-112505384--finance.html^ La Grecia è entrata da poco in quello che sarà probabilmente il suo sesto anno consecutivo di recessione. Si ma non è per colpa dell'euro e dell'austerità. :-)

 

  By: Roberto964 on Lunedì 11 Marzo 2013 13:59

gianlini: azionario USA denominato in dollari senza pensarci troppo su....avresti sempre un 20/25% di gain nel cambio con la nuova valuta. Quando l'obbligazionario di qualità NON ti paga più nulla (tranne che tra i piigs) dove pensi che mettano i soldi i mmerricani?

 

  By: gianlini on Lunedì 11 Marzo 2013 12:10

desso, pero', bisogna veramente iniziare a pensare come salvaguardare i risparmi, perche' quando succederà chi avra' liquidità nei propri conti perde e perde tanto. ---------- finalmente un pensiero serio! chissenefrega di fare il tifo per l'uno o per l'altro...qui bisogna escogitare qualche mossa furba e azzeccata

 

  By: Vaicru on Lunedì 11 Marzo 2013 11:55

Questa volta ci siamo adesso le cose si fanno veramente gravi Francia in evidente e conclamata crisi importante Italia per i prossimi mesi senza governo ( pil in disintegrazione ) e i tedeschi stanno li arroccati nel loro fortino pronti a difendere l'euro ma solo a scapito degli altri stati Gran Bretagna non ci pensa due volte e vorrebbe mandare a quel paese l Unione Europea Spagna non esiste, Grecia non esiste Portogallo arranca Siamo messi male questo euro cosi' com'e' non mangia il panettone [forse dopo settembre ( elezioni in Germania ) cambierà qualcosa] Adesso, pero', bisogna veramente iniziare a pensare come salvaguardare i risparmi, perche' quando succederà chi avra' liquidità nei propri conti perde e perde tanto.

 

  By: Roberto964 on Lunedì 11 Marzo 2013 10:14

in FRANCIA vanno giù più velocemente del previsto.... Francia: produzione industriale a gennaio -3,5% a/a, -1,2% m/m Finanzaonline.com - 11.3.13/08:50 La produzione industriale in Francia, la seconda economia d'Europa, registra un pesante calo a gennaio, peggiore delle attese degli analisti. Secondo i dati diffusi questa mattina dall'Insee, la produzione industriale nel primo mese del 2012 ha evidenziato una contrazione dell'1,2% rispetto a dicembre e del 3,5% su base annuale. Gli analisti si aspettavano un calo mensile dello 0,2% e annuale del 2,7%. Fonte: Finanza.com

 

  By: robom1 on Domenica 10 Marzo 2013 16:24

Il problema dell'Italia è questo:

 

  By: robom1 on Sabato 09 Marzo 2013 11:21

Anche in Brasile,l'inflazione dichiarata è molto piu' bassa di quella percepita e reale dalla popolazione. Dilma Roussef ha detto che il governo toglierà tutte le imposte sui beni che fanno parte della cesta basica. "questo significa una riduzione di almeno il 9,25% del prezzo della carne, caffè, burro, olio da cucina, e il 12,5% nei dentifrici, saponi solo per citarne alcuni ", ha detto il presidente. http://www1.folha.uol.com.br/mercado/1243366-governo-zera-impostos-da-cesta-basica-e-muda-sua-composicao.shtml Nel settembre del 2012 Dilma Roussef ha fatto ridurre le tariffe dell'energia elettrica, non so quale meccanismo è stato utilizzato http://thisiscuba.net/brasile-dilma-rousseff-annuncia-riduzione-delle-tariffe-dellenergia-elettrica/

 

  By: Vaicru on Venerdì 08 Marzo 2013 23:48

ottimo direi per chi ha posizioni short sull'italia lunedì si guadagna

 

  By: Roberto964 on Venerdì 08 Marzo 2013 19:36

Italia: Fitch taglia giudizio a "BBB+", l´outlook è negativo -Flash Finanzaonline.com - 8.3.13/18:15 Flash Fonte: Finanza.com

 

  By: defilstrok on Venerdì 08 Marzo 2013 18:35

Totò, mi riferisco al dato disaggregato uscito oggi negli USA. Vedi qualche post più giù

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 08 Marzo 2013 17:52

Sembra proprio una fotocopia di quel che accade in Germania: piena occupazione. De che? verrebbe da rispondere. -- Scusami ma ti riferisci all'Australia o al Giappone ?

 

  By: VincenzoS on Venerdì 08 Marzo 2013 17:32

x Defilstrok Facendo l'autopsia dei dati, l'oocupazione è vero che aumenta ma grazie ai mini-jobs e ai part-time a detrimento costante dei lavori a tempo indeterminato. -------------------------------------- Embè? Ma te ne sei accorto che cose che 30 anni fa sembravano la modernità assoluta oggi sono quasi sparite dal mercato? Te ne sei accorto che fino a 20 anni fa per fare un biglietto aereo/prenotare un albergo dovevi andare in agenzia di viaggio mentre oggi te lo fai da solo, scegliendoti ciò che più ti aggrada, via internet? E secondo te, quindi quelle fabbriche, quegli uffici, sarebbero dovute rimanere in attività. Allora secondo questa logica riapriamo pure i cantieri per fabbricare i galeoni. E hai mai pensato che qualsiasi libero professionista ha tante attività part-time quanti sono is uoi clienti? Che un architetto, per esempio, quando finisce di fare una casa a un cliente se ne deve cercare un altro? Era qualche secolo fa che la costruzione di un palazzo o di una chiesa andava avanti per generazioni.

 

  By: VincenzoS on Venerdì 08 Marzo 2013 17:24

x Lutrom ... senza rendersi conto che il proprietario della multinazionale guadagna un miliardo di euro al mese.... ---------------------- Scusa Lutrom, ma negli USA, fatte pochissime eccezioni, le multinazionali sono proprietà di una vastissima platea di azionisti, con i grossi azionisti che sono in genere fondi-pensione e i dipendento che sono al tempo stesso azionisti. Al limite chi guadagna una montagna di denaro sono i manager auto-referenziali nel senso che decidono da soli che stipendio darsi e che poi magari mandano al fallimento l'azienda. Ma se permetti questo è un problema che deve essere affrontato dagli azionisti che poi, spesso, sono gli stessi lavoratori dell'azienda.

 

  By: defilstrok on Venerdì 08 Marzo 2013 17:13

Sembra proprio una fotocopia di quel che accade in Germania: piena occupazione. De che? verrebbe da rispondere. Facendo l'autopsia dei dati, l'oocupazione è vero che aumenta ma grazie ai mini-jobs e ai part-time a detrimento costante dei lavori a tempo indeterminato. Mala tempora currunt, sed peiora parantur

 

  By: TotoTruffa on Venerdì 08 Marzo 2013 11:47

Per l'intero 2012 la crescita dell'economia del Sol Levante si é collocata al 2% grazie a un inizio d'anno sostenuto dai lavori di ricostruzione dopo lo tsunami e la catastrofe nucleare della primavera 2011 e a un aumento dei consumi delle famiglie. http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2013-03-07/borsa-tokyo-chiude-torna-155213.shtml?uuid=AblV2pbH