Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia

Re: GLI ECONOMISTI TEDESCHI CAPISCONO CHE L'ITALIA PUO' CREARE UNA MONETA PARALLELA  

  By: G.Zibordi on Mercoledì 26 Giugno 2019 10:52

I “mini-Bot” vengono compresi e discussi in modo serio più in Germania, che non in Italia. 

Ad esempio da noi esperti a vario titolo dichiarano che senza ombra di dubbio sarebbero una “moneta parallela” e quindi illegale e basta. In Germania invece, economisti di primo piano come Thomas Mayer, che fino a poco fa era capo economista della Deutsche Bank, spiegano (su Handelsblatt ieri) che in realtà, i mini-Bot sarebbero meno “illegali” di quasi tutto il denaro che circola oggi erogato dalle banche tramite bonifici, assegni o carta di credito. Citiamo letteralmente, perchè se appunto fossimo solo noi a spiegare questo concetto, verremmo tacciati di chissà quale cialtroneria populista: “..i mini-Bot sono meno illegali della moneta bancaria...che non è anch’essa moneta legale, ma tuttavia funziona come moneta con la quale si possono pagare le tasse..” (“mini-Bots ebenso wenig illegal wie Banken-GiralGeld. Das ist auch kein gesetziliches ZahlungMittel, aber doch Geld, mit dem man bezhalen kann, auch seine Steuern”)

Per quanto possa sembrare sorprendente infatti, l’unica moneta legale a corso forzoso la cui emissione è regolata dalla BCE (o da Bankitalia per suo conto) nei trattati europei sono le banconote. Ma le banconote sono solo il 5% o al massimo 8% (a seconda dei paesi) della moneta che circola, il resto sono saldi in banca e quando la banca eroga un mutuo o un prestito o effettua un pagamento tramite bonifico, assegno o carta di credito non si tratta di moneta legale. Sono pagament che tutti accettiamo perchè pensiamo che, in caso di necessità, si possano convertire in banconote, anche se sotto sotto intuiamo che se chiedessimo le banconote le banche ne sarebbero sprovviste e dovrebbero ricorrere alla Banca Centrale. Questa situazione capita solo in casi eccezionali come in Grecia o a Cipro anni fa, quando la BCE dovette inviare aerei carichi di banconote per rifornire i bancomat. 

Il fatto che possano essere convertiti teoricamente in banconote (non in pratica se lo fanno in tanti) non toglie che i pagamenti elettronici erogati dalle banche non sono moneta legale.

Si potrebbe dire che però le banche prestano euro che esistono già, originariamente emessi dalla Banca Centrale. Non è però vero, non sono soldi prima raccolti dalle banche e poi prestati, ma al contrario prima le banche li prestano e poi il denaro prestato ritorna (o rimane) presso di loro. 

Pochi si rendono conto di questo fatto, anche se poi è scritto nei testi di economia, ma se le banche tutte assieme aumentano il credito di 60 miliardi non devono prima aver raccolto 60 miliardi da qualche parte. Questo non è un problema perchè i 100 mila di un mutuo erogato da Banca Intesa finiscono in altre banche tramite i pagamenti del suo mutuatario e poi le banche si compensano tra loro a fine giornata se una ha ricevuto più soldi e un’altra meno.

Il motivo per cui i soldi in banca (che i tedeschi chiamano (GiralGeld” per distinguerli dalle banconote) non sono moneta legale è quindi che nella realtà, le banche tecnicamente creano questi soldi (come è scritto sul sito della Bundesbank, per chi fosse curioso e temesse che fosse una una nostra teoria), ma nessuno se ne accorge perchè comunque continuano sempre a circolare tra banche (salvo i casi di panico come nel 2008 con Lehman o nel 2012 con Grecia e Cipro). 

Chi dice allora che dei titoli emessi dal Tesoro con cui puoi pagare le tasse come i “mini-Bot” sarebbero carta straccia confonde le banconote, che sono moneta legale emessa dalla BCE, ma sono il 6% del totale dei soldi che circolano, con i saldi in banca che sono il 94% dei soldi oggi e sono emessi dalle banche. 

Nei momenti di crisi come il 2008 con la crisi di Lehman sorgono dubbi sul denaro che è in banca e le Banche Centrali e il Tesoro sono costrette a intervenire per garantire appunto che il pubblico non perda fiducia nell’esistenza dei migliaia di miliardi che appaiono nei loro saldi quando chiedono un estratto conto. Come noto, la BCE da sola ha creato dal niente circa 3,000 miliardi dal 2010, con cui ha comprato titoli che le banche hanno venduto o prestato alle banche e in questo modo ha garantito dal panico il sistema bancario dell’eurozona. Poca gente capisce come tutto questo funzioni esattamente, ma il punto sostanziale è che il 95% circa del denaro è in banca ed elettronico, non è cartaceo, viene creato in origine dalle banche e non è moneta legale emessa dalla BCE.

Come spiega quindi Mayer dei mini-Bot emessi dal Tesoro con cui puoi pagare le tasse per cui poi anche i negozi e centri commerciali li accettano sono simili. L’unica differenza è nell’uso e nell’abitudine perchè siamo abituati ai pagamenti elettronici delle banche, ma se introduci dei Bot che lo Stato dichiara di accettare direttamente per pagare le tasse (senza prima liquidarli e ottenere un saldo in euro come si fa oggi con Bot e Btp) sono entrambi mezzi di pagamento che tutti accettano anche se non sono moneta legale. Anzi, essendo dei buoni del tesoro emessi direttamente e accettati dal governo sarebbero, dice Mayers, anche un gradino più sicuri del denaro elettronico che appare nei saldi bancari.

Se i mini-Bot fossero stati proposti in formato elettronico, cioè su carta di credito o debito e bancomat, la cosa sarebbe stata ancora più evidente e la confusione nasce in larga parte dal fatto Borghi li ha immaginati come simili alle banconote in euro, che sono l’unica moneta legale la cui quantità è regolata dalla BCE.

Se si leggono allora articoli e opinioni di economisti tedeschi su quella che chiamano “Parallel Wahrung” cioè moneta parallela (all’euro) si impara che sono considerate fattibili dal punto di vista pratico e legittime legalmente. Perchè appunto, in realtà la creazione e messa in circolazione di gran parte del denaro è stata nel sistema attuale delegata alla normali banche come Unicredit o Banco Popolare. Per cui quando, come succede in italia, per un insieme di motivi il credito alle imprese viene ridotto da 910 a 670 miliardi in meno di otto anni (dal 2011) hai che sparisce una fetta enorme del denaro necessario al funzionamento dell’economia senza che nessuno, Tesoro o Banca Centrale, lo rimpiazzi. 

In parole semplici, se oggi in eurozona circolano 10mila miliardi di euro piuttosto che 5 mila o 20 mila miliardi dipende dalle banche che hanno prestato soldi negli anni passati. La Banca Centrale influenza tramite i tassi, ma non è lei che crea il denaro che circola, sono le banche private e non hanno ricevuto il potere dai trattati UE, ma dalla consuetudine

La BCE ha sì creato 3mila miliardi, ma li ha utilizzati solo sul mercato finanziario per comprare titoli e in questo modo quasi tutti i titoli di stato ora sono saliti a livelli assurdi e i loro rendimenti sono sotto zero in gran parte dell’eurozona il che è pure assurdo (e rende le discussioni sullo “spread” ora irrilevanti)

Per spezzare questo circolo vizioso di Banche Centrali che manipolano il mercato finanziario e banche ordinarie che tagliano il credito e quindi riducono la moneta circola, bisogna allora che lo Stato in paesi come l’Italia  emetta lui altri mezzi di pagamento e li distribuisca direttamente a imprese (o famiglie)

Diversi economisti tedeschi come quello citato qui, sostengono che per un singolo paese dell’eurozona questo è fattibile e non c’è conflitto con la giurisdizione sulle banconote della BCE, perchè comunque il 90% e più del denaro è moneta bancaria elettronica (“GiralGeld”) che anche lei non è regolata nei trattati. Allo stesso modo il Tesoro può emettere moneta elettronica sotto forma di titoli di stato e renderla utilizzabile per pagare le tasse sapendo che poi anche i privati l’accetteranno. Ovviamente la BCE e i vertici della UE non ne saranno contenti, ma come minimo questa è un arma negoziale legittima e tecnicamente fattibile per il governo italiano 

Gli economisti tedeschi lo comprendono, speriamo che lo capiscano anche i nostri

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: hobi50 on Martedì 11 Giugno 2019 13:02

Anti,in fisica si cerca sempre una teoria che spieghi tutto.

Forse anche in economia il debito ( insieme alla moneta ) è il quid che "potrebbe " spiegare le fasi economiche.

Ma mi è venuto improvvisamente in mente il caso della Germania.

Qui il debito non sembra aumentare eppure ...lo sviluppo c'è.

Infatti il debito pubblico diminuisce,il debito bancario non mi sembra che ,come in tutti i paesi europei stia correndo ....ed allora.

Il debito in aumento della Germania NON C'E' ma c'è il debito fatto dagli ALTRI per comprare il saldo netto delle merci/servizi che i tedeschi non consumano.

Per questo detesto le politiche mercantiliste che CREANO SQUILIBRI ( più chiaro .....che creano DEBITI da qualche parte ).

E gli squilibri devono inevitabilmente essere composti.

L'unico squilibrio che si mantiene da decenni è il deficit commerciale americano ma non perchè stampano $ ( e vero ma non c'entra una mazza ) ma perchè tuttora il mondo ha fiducia dell'economia americana .

Se per qualche motivo la fiducia scemasse ( e gli Usa diventassero un paese inaffidabile come la Cina ...caso di HK è classico) ,scoppierà anche questo bubbone.

 

Hobi

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: gianlini on Martedì 11 Giugno 2019 12:44

l'Italia è un entità artificiale estremamente variegata che non ha più senso come concetto cui riferirsi. 150 anni di storia non sono bastati a plasmarla in una realtà sufficientemente omogenea e Richard Thaler vi spiegherebbe il perché. A qualcuno verrebbe in mente di chiamare con un solo nome due gemelli siamesi? 


 Last edited by: gianlini on Martedì 11 Giugno 2019 12:46, edited 1 time in total.

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: shera on Martedì 11 Giugno 2019 12:35

bravissimo Anti, hai appena dimostrato che l'italia deve avere una moneta più debole della francia per rimanere alla pari

 

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: Gano di Maganza on Sabato 08 Giugno 2019 06:09

Appunto, è dagli anni '90 che è esploso il debito francese. Fai il calcolo di quanto debito in più ha fatto la Francia negli ultimi decenni, sommalo al suo PIL e vedrai che capisci quei 600 miliardi in più da dove vengono. Sono cresciuti a debito. 

 

Se ti sforzi vedrai che ci arrivi. 


 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 08 Giugno 2019 06:14, edited 2 times in total.

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: antitrader on Venerdì 07 Giugno 2019 23:07

Ma insomma,

sempre dietro a qualche rincoglionito che si va a cercar i dati per "dimostrare" qualche idea balorda.

Negli anni 70 eravamo pari con la Francia, e, a meta' degli anni 80 l'avevamo riagguantata.

Adesso siamo oltre 600 miliardi sotto.

E adesso la domanda delle cento pistole: chi e' che ha fatto piu' debito dagli anni 70 (o anche 80) ad oggi?

Ti do un aiutino, noi siamo a 134% e la Francia a 100% ben 34 punti sotto.

Che fina han fatto i soldi del debito? Anche qui l'aiutino: se li sono arrubbati!

Qui sotto ti metto i dati della banca mondiale (non quelli di qualche scappato di casa)

P.S. qualche cretino ti ha messo in testa che la Francia sta inguaiata, ti informo che oggi, col rallentamento

della Germania, e' la migliore economia dell'Europa.


 

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 07 Giugno 2019 22:51

Poi c'è qualcuno che si chiede perché la Francia finisce con 500 miliardi di PIL più di noi...

 

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: Bullfin on Venerdì 07 Giugno 2019 22:17

Anche se so che non gli sono simpatico, anzi, pero' devo dire che sono totalmente d'accordo con Hobi. Ottimo intervento. 4 righe che sintetizzato tutto lo status quo italico.

 

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: pana on Venerdì 07 Giugno 2019 20:17

ai ai ai oi oi oi

ui ui iu ma sicuramete la comi chiarira tutto, traqui no problem...

el corso di un pranzo, durante il congresso del Ppe di fine settembre 2018, Nino Caianiello, presunto 'burattinaio' di un sistema di tangenti e appalti truccati - al centro dell'inchiesta della Dda milanese - , Lara Comi, eurodeputata uscente di Forza Italia, e Carmine Gorrasi, ex responsabile di Forza Italia a Varese, avrebbero discusso della necessità di costituire società per far transitare soldi al fine sia di realizzare finanziamenti elettorali che di far rientrare parte dei soldi a Caianiello. Lo ha messo a verbale Laura Bordonaro, una degli arrestati nell'inchiesta della Dda.

ai aiai

oi oi oi

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: shera on Venerdì 07 Giugno 2019 11:42

Che manica di sfigati!!

Ma il problema è se ti fanno andare in pensione, ti trovi un lavoro e compri casa, se ti pagano la commessa

 

oppure

 

se draghi ti da le crocchette, la bonino ti fa la carezza e jucker approva il tuo operato

 

 

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: XTOL on Venerdì 07 Giugno 2019 11:25

ma certo! basta non pagare le pensioni ai 600.000...

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 07 Giugno 2019 11:03

'compreso in media tra il doppio e il triplo'

 

se considerando anche il calo delle tasse annunciato danno lavoro a 1,5 milioni di italiani con gli stessi soldi dei 600.000 pensionandi io sono contento , avremo servizi migliori a spesa invariata

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: XTOL on Venerdì 07 Giugno 2019 11:00

scommettiamo che finisce così?

Il decreto in questione, infatti, non prevede l’invarianza del numero di dipendenti, bensì l’invarianza del monte salari. Considerando che il costo pro-capite (per i pagatori di tasse) dei pensionandi è compreso in media tra il doppio e il triplo di quello di un neo assunto, si può dedurre che il decreto in questione da un lato potrebbe portare a un notevole incremento di dipendenti pubblici, dall’altro a un notevole incremento prospettico di spesa pubblica connessa all’aumento dell’anzianità di servizio degli odierni neo assunti. Questa è la “concretezza” del provvedimento.

 

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 07 Giugno 2019 10:31

illuminami XTOL , posti un link che scrive 600.000 uscite e 450.000 entrate nei prossimi 3 anni nel pubblico e lo intendi 'posti pubblici a go-go' ?

Re: Creare una Moneta Fiscale (parallela all'Euro) in Italia  

  By: XTOL on Venerdì 07 Giugno 2019 10:03

il governo del cambiamento!

sì, in peggio

 

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