Russia, Lettonia, Estonia, Bielorussia ed Ukraina

 

  By: Bullfin on Mercoledì 31 Dicembre 2014 17:30

Senta GZ, invece che fare le solite prediche dal suo scranno elittaristico cobrafiano perchè non contatta direttamente Grillo e inizia ad erudire direttamente i poppantelli?? Perchè veda, un po' ci sta, ma poi alla lunga stufa un po' che Lei faccia il maestrino predicando in mezzo al deserto...

la situazione della Russia non è tragica, quella della campagna per l'Uscita dall'Euro sì - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 31 Dicembre 2014 16:42

Il Blog di Beppe Grillo ha degli esperti (anonimi) che hanno spiegato cosa succede in Russia e Grecia ora... Leggere qui please e vedere i miei commenti in blu, perchè la situazione è tragica. Non in Russia (e di meno in Grecia, ora che Syriza il 29 gennaio vince l'elezione). E' tragica nella campagna per l'Uscita dall'Euro (obiettivo che condivido peraltro..) ^"Rublo e Euro. Dalla Russia con amore.Putin"#http://www.beppegrillo.it/2014/12/rublo_e_euro_dalla_russia_con_amore.html^ Blog di Grillo #i# ...il rublo ha perso valore. La Banca Centrale Russa è quindi intervenuta vendendo dollari (più di due miliardi al giorno) per acquistare rubli, in maniera da farne salire il valore. Inoltre è stato aumentato il tasso di sconto del rublo, dal 10,5% al 17% in una sola volta. Tale aumento è un segnale di forza e non di debolezza della Banca Centrale Russa, che dimostra così di difendere il rublo. Inoltre si prepara una legge che impedisca alla gente di portare all'estero le banconote in valuta pesante che possono servire al governo per stabilizzare il rublo e frenare l'emorragia...#/i# #F_START# size=2 color=blue #F_MID# "un segno di forza" ? Alzare i tassi dall'8% in novembre al 17% oggi, dato che l'inflazione in Russia è tra l'8 e il 10% (dico "tra" perchè con il cambio che va da 30 a 60 rubli per un dollaro in pochi mesi l'inflazione sta salendo ora in fretta), manda l'economia in recessione. Infatti l'ultimo dato sul PIL russo è con il segno meno. #b#Quando i tassi a cui la Banca Centrale Russia presta alle sue banche schizzano dall'8 al 17% i costi del debito per l'economia salgono, giusto e soffochi l'economia... Io sono dalla parte dell'Uscita dall'Euro, ma così ci si da le martellate nelle palle#/b#, non diciamo cose prive di logica per favore.... La storia è più o meno questa: ad esempio a metà dicembre la Banca Centrale ha stampato circa 60 mld di rubli per darli a Rosfnet, che doveva pagare 11 mld di dollari di rate sul suo debito, questa li ha usati per comprare dollari sul mercato dei cambi e il rublo logicamente è collassato...la Banca Centrale è stata costretta a raddoppiare i tassi di interesse e l'economia va in recessione... Il rublo ha poi recuperato dal punto di massima crisi e l'avevo anche previsto qui. ^Sono stato quello che quando era tra 65 e 70 rubli per un dollaro ha scritto due volte qui il 16 e 19 dicembre che lo compravo e lo dicevo nelle interviste su Class-CNBC#http://www.cobraf.com/forum/coolpostMercatiBlack.php?topic_id=5632&reply_id=123574283^, per cui ho anche capito per tempo che la speculazione contri il rublo ha esagerato. Dopo però aver toccato i 51 rubli per 1 dollaro ora siamo di nuovo sui 58 rubli e a inizio anno era sui 30-35 rubli per un dollaro. Questa svalutazione improvvisa sta facendo schizzare i costi delle importazioni e l'inflazione... #b#A Mosca la gente compra ora Ipad, Iphone e lavatrici come se fossero moneta, cioè ha paura che il rublo si svaluti ancora e prendono i rubli e "li convertono" in Ipad! Leggi le corrispondenze da Mosca. Come fai a dire hanno risolto tutto stampando rubli, per la madonna!... Se anche stampi molta moneta e metti i controlli ai capitali la gente, vedendo che il cambio frana sempre, "converte" i soldi che stampi in frigo, lavatrici, auto, ipad, iphone e qualunque cosa dia l'idea di un bene durevole. Lo sai che è in questo modo che si crea la vera inflazione ?#/b# #F_END# #i# Molti, sbagliando o in malafede, affermano che se l'Italia dovesse uscire dall'Euro per stampare la propria moneta, un'Italia senza Euro, sarebbe più debole, e verrebbe colpita ancora più facilmente dalla speculazione del rublo. Questa tesi non sta in piedi. E' esattamente l'opposto.La speculazione non c’entra nulla. Quella russa è una crisi di bilancia dei pagamenti esattamente uguale a quella in cui si trovano le economie periferiche europee.#/i# #F_START# size=2 color=blue #F_MID# "crisi di bilancia dei pagamenti"? In che senso ? La Russia ha avuto negli ultimi anni un ENORME SURPLUS commerciale con l'estero, l'ultima statistica era 542 mld di export e 358 mld di import. Ha goduto negli ultimi anni di un surplus con l'estero tra i 100 e i 150 mld di dollari ogni anno e ha accumulato infatti circa 650 mld di riserve in valuta. L'export di petrolio ora le collassa di colpo causa crollo del greggio nel mondo, ma cosa c'entra con l'avere il rublo o l'euro, il prezzo del petrolio è in dollari e va giù perchè l'Arabia Saudita taglia i prezzi... E' un evento esterno, "esogeno", qui il sistema monetario non c'entra. Anzi paradossalmente, è spiacevole dirlo, ma qui avere l'Euro sarebbe stato meglio (vedi più avanti). #F_END# #i# Nel caso dell’Italia il calo dell’export è causato da una ridotta competitività dovuta all’Euro che ci obbliga all’austerità sul lato della domanda interna per ridurre le importazioni e tenere la bilancia il più possibile in pareggio.#/i# #F_START# size=3 color=blue #F_MID#L'Italia ha avuto deficit esteri solo dal 2004 al 2011 e abbastanza piccoli, di 40 mld l'anno in media nel momento peggiore. Ma non c'è niente nell'Euro che obblighi a fare austerità se hai un deficit estero, perchè anzi al contrario il sistema AUTOMATICO di pagamenti inter-bancario della UE garantisce che ogni deficit di un paese venga AUTOMATICAMENTE finanziato dalla Banca Centrale di un paese in surplus. E' il meccanismo stesso dei pagamenti in Euro che è costruito in questo modo, se dall'Italia si paga all'estero più euro di quanti ne entrano le banche italiane per non rimanere senza riserve li chiedono alla Banca d'Italia la quale AUTOMATICAMENTE gira la richiesta alla BCE LA QUALE AUTOMATICAMENTE ACCREDITA LE RISERVE #F_END# #i# Nel caso russo è il calo del prezzo del petrolio a creare un simile squilibrio nella bilancia dei pagamenti ma è proprio grazie all’intervento della Banca Centrale Russa, alla sua sovranità, che la Russia ha avuto e ha margini di manovra per gestire gli squilibri di bilancia dei pagamenti che sono invece del tutto preclusi all’Italia all’interno della camicia di forza dell’Euro.#/i# #F_START# size=3 color=blue #F_MID# Quello che succede invece è che le società russe hanno 6 o 700 mld di debito estero, in dollari ed euro, su cui devono pagare circa 150 mld di rate e interessi all'anno circa. Questo è abbastanza normale, dato che devono comprare tecnologia estera hanno bisogno di dollari o euro e li prendono a prestito. Ma se il cambio del rublo crolla del -50% seguendo quasi al centesimo il il crollo del petrolio, pure del -50%, questo svalutazione del -50% fa raddoppiare il costo del debito contratto all'estero (in dollari). Chiaro no ? Non puoi quindi stampare moneta per evitare o alleggerire questo debito estero! Le società russe la tecnologia estera che gli occorre la pagano in dollari (o euro o yen), perlamadonna. Anche se come paese (ed è il caso della Russi) la tua posizione netta sull'estero è (al netto) positiva, le singole società russe accumulano un certo debito estero, necessario al loro business, che però ora gli è raddoppiato di colpo. La Banca Centrale Russa deve ricorrere alle sue riserve, ma di DOLLARI, EURO ed ORO. #F_END# #F_START# size=6 color=blue #F_MID#Qui la Banca centrale stampa rubli, li da a Rosfnet o Gazprom che li convertono in dollari per pagare debiti esteri facendo franare il rublo, il che rende più pesante il debito estero della Russia e crea inflazione, costringe ad alzare i tassi al 17% e manda in recessione... #F_END# #F_START# size=3 color=blue #F_MID# La Russia è un caso di stampa di moneta che fa franare il cambio, provocando inflazione, rialzo dei tassi e recessione, ma all'origine è dovuto a cause esterne per cui non ci si può fare molto e non serve neanche molto qui stampare moneta. Niente di letale alla fine, prima o poi i sauditi smettono di tagliare i prezzi del greggio...e come ho detto io ho comprato rubli quando erano sui 65 dollari... Però, se si vuole essere onesti, in questo caso specifico, se la Russia avesse avuto l'Euro non si sarebbe dovuta preoccupare di trovare valuta estera sul mercato, perchè si indebitava fin dall'inizio in Euro che è una valuta di riserva. Oppure le varie Rosfnet e Gazprom si indebitavano in dollari e dato che l'Euro è un cambio relativamente forte, compravano con gli euro i dollari che le servivano per ripagare le rate senza problemi e la Banca Centrale Russa non aveva bisogno di stampare nessuna moneta. Bisogna essere onesti e dire le cose come stanno. Quando hai una crisi dovuta al collasso improvviso per cause esogene del tuo export, mi spiace farlo notare, ma avere l'Euro sarebbe forse meglio... Non ti devi preoccupare dell'improvviso deficit estero perchè la valuta comune costringe la BCE a finanziarti il deficit estero tramite il sistema automatico di pagamenti interbancario (Target2). Quindi non ti crolla il cambio e non devi raddoppiare di colpo i tassi di interesse per frenarne la caduta. Non hai bisogno di stampare moneta in questo caso specifico perchè la moneta comune COSTRINGE LE BANCHE CENTRALI DEGLI ALTRI PAESI A ESTENDERE CREDITI ALLA TUA BANCA CENTRALE (tramite il meccanismo dei pagamenti interbancari denominato "Target2" di cui ho scritto pagine su pagine ma che nessuno sembra capire). Altrimenti il flusso dei pagamenti in euro si interrompe e uno che in Italia effettua un pagamento all'estero avendo i soldi nel conto se lo vede rifiutato e si crea un panico in tutta europa... #b# Insomma, sono per l'uscita dall'Euro, ma sono anche per non raccontare cose strane, perchè su questioni tecniche e non ideologiche è contro producente. #/b# #F_END# #i# Gli interventi finalizzati ad immettere liquidità nel sistema da parte della BCE attraverso le banche nazionali non hanno funzionato perché, come diceva Keynes: "Dentro la trappola della liquidità puoi portare tutta l’acqua che vuoi al cavallo, ma non puoi costringerlo a bere". Questo non c’entra nulla con la sovranità monetaria. Un intervento di una banca centrale nazionale in piena sovranità infatti si materializzerebbe con la monetizzazione del deficit, stampando moneta per finanziare a debito crescita e investimenti. #F_START# size=3 color=blue #F_MID# "...stampando moneta per finanziare a debito..." ???!!! Se stampi moneta, per definizione, NON TI INDEBITI. E' precisamente perchè vuoi evitare di ricorrere al debito che stampi moneta. Speriamo che siano refusi... #F_END# #i# E’ questa la logica della sovranità monetaria, non la libertà della BCE di offrire denaro a basso costo (vedi LTRO) alle banche nazionali. Il fallimento delle operazioni di iniezione di liquidità a basso costo da parte della BCE conferma che solo con la monetizzazione del deficit la BCE tornerebbe a fare il suo mestiere. Proprio la impossibilità della BCE di agire nelle piene funzioni di un'autorità monetaria centrale l'ha obbligata a proporre palliativi. O la BCE interviene direttamente sul deficit o nessuno lo farà per lei. Il punto in discussione qui non è svalutare o rivalutare ma il fatto che la Russia sia libera di farlo, di decidere come usare la propria sovranità monetaria considerando diverse ricette monetarie. #/i# #F_START# size=3 color=blue #F_MID# Sì, bene il primo paragrafo, ma cosa razzo c'entra ora la storia della Russia che deve procurarsi valuta estera di colpo per aiutare le sue aziende esposte in dollari ? Insomma: sono uno che ha scritto 150 pagine, nel libro di Hoepli, sul creare moneta da parte dello stato, per spiegare che è necessario. Ma non è mica un toccasana, che in ogni situazione dici: " stampando la tua moneta sovrana risolvevi il problema!"...Così sembri Barnard che è fuori come un balcone e si fa prendere in giro...#F_END# #i# ".. Noi invece siamo condannati a morire perché la leva della sovranità monetaria ci è preclusa a priori. In caso di uscita dall'Euro il debito ridenominato diventerebbe immediatamente sostenibile e con l’autorità monetaria nazionale come prestatrice di ultima istanza l’Italia si libererebbe dalla trappola di indebitarsi sul mercato attraverso interessi troppo alti per attrarre quella moneta che non può stampare al suo interno..." #/i# #F_START# size=3 color=blue #F_MID# OK! #F_END# #i# "... In caso di uscita, inflazione e tassi resterebbero sotto controllo anche alla luce delle deflazione in cui invece ci troviamo oggi..."#/i# #F_START# size=3 color=blue #F_MID# Se torni alla Lira in modo "secco", se il tuo piano è fare converire a forza, per decreto, un lunedì mattina tutti gli euro nei conti in banca in Italia in Lire, nei mesi precedenti avrai la Madre di Tutte le Fughe di Capitali. La gente comincia a scappare MESI PRIMA che hai la possibilità di mettere in opera controlli ai capitali, non appena si diffondono voci che si stia pianificando qualcosa.. (e ricordati che devi creare tutto il software nelle banche e aziende, tutta la legislazione ad ogni livello...tutte le procedure...). Non si parlerà d'altro in Italia una volta che si profili il ritorno alla Lira e chi abbia più di 100mila euro da qualche parte cercherà di liquidare ogni strumento finanziario italiano, bonds, azioni, conti deposito e risparmio, obbligazioni bancarie, BTP... Non è qualcosa che pianifichi in segreto e un bel giorno cogli 4mila miliardi di soldi degli italiani e glieli converti in Lire, rischi che metà siano denominati in marchi e dollari... Poi per tenere assieme il sistema finanziario che crolla se si liquidano i titoli di stato, i bonds bancari, i depositi a risparmio e si vuotano i conti correnti dovrai stampare lire e manetta, molto di più della Banca Centrale Russa... E allora altro che tassi di interesse e inflazione sotto controllo... Insomma questi qua sul Blog di Grillo sono discorsi da dilettanti allo sbaraglio, che non hanno idea di come funziona il mondo bancario e finanziario e delle imprese.... L'Uscita dall'Euro è giusto come obiettivo, OK ? Ma va pianificata come un processo graduale, a tappe e, cosa essenziale, dove non converti a forza 4 mila miliardi di euro nelle banche italiani un lunedì mattina tutti in Lire ! #F_END#

 

  By: Moderatore on Mercoledì 31 Dicembre 2014 16:14

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  By: lemu on Mercoledì 12 Novembre 2014 15:43

SHABIB SCRISSE 12 Novembre 2014 14:14 Godi , PANA : » 12/11/2014 RUSSIA Russia, il Patriarcato lancia un "sistema bancario ortodosso" contro la crisi del rublo di Nina Achmatova L'arciprete Vsevolod Chaplin invita a studiare un modo per rendere l'economia russa indipendente dai "centri mondiali di influenza ostili" e a fondare banche che operano con principi etici come quelle islamiche. COSI QUANDO INCONTRERA’ UN PAPA ROMANO POTRA’ DIRE, COME UN DS,TEMPO FA.. < ANCHE NOI ABBIAMO UNA BANCA> GB

 

  By: shabib on Mercoledì 12 Novembre 2014 15:14

godi , PANA : » 12/11/2014 RUSSIA Russia, il Patriarcato lancia un "sistema bancario ortodosso" contro la crisi del rublo di Nina Achmatova L'arciprete Vsevolod Chaplin invita a studiare un modo per rendere l'economia russa indipendente dai "centri mondiali di influenza ostili" e a fondare banche che operano con principi etici come quelle islamiche. Mosca (AsiaNews) - Aprire una discussione sulla necessità di rendere l'economia nazionale più indipendente e pensare a creare un sistema di banche ortodosse. E' la proposta del capo del dipartimento sinodale per i rapporto tra Chiesa e società, l'arciprete Vsevolod Chaplin, in un momento in cui i russi iniziano a sentire i contraccolpi delle sanzioni e delle controsanzioni causate dalla crisi ucraina. Le decisioni della comunità internazionale hanno provocato il rincaro dei generi alimentari e un calo del prezzo del petrolio: il tutto ha causato una rapida svalutazione del rublo di queste ultime settimane. L'indebolimento valutario, per il rappresentante del Patriarcato di Mosca, è una "bolla" mediatica: "Dicono che la caduta del rublo contro il dollaro sia indice della situazione della nostra economia, ma chi lo dice?", si è chiesto Chaplin, in un incontro con il club Imprenditori russi, che fa parte del World Russian People's Council apertosi l'11 novembre. "Vediamo che nel trimestre in cui il rublo è precipitato, l'economia russa non si è indebolita quanto la valuta - ha sottolineato - questo significa che qualcuno cerca di valutarci non secondo il vero stato della nostra economia, ma secondo le regole di una 'bolla di informazioni', che prima si gonfia e poi viene soffiata via". L'arciprete condanna le valutazioni economiche sulla Russia "date secondo le regole e sotto la guida e finanziamenti di centri stranieri", che sembrano "non molto correlate con la realtà". "Ho una domanda: perché non possiamo studiare i nostri propri criteri di valutazione dell'economia e del suo futuro?", ha proposto Chaplin. A suo dire, bisogna discutere su come la Russia possa raggiungere l'indipendenza dalle decisioni manageriali e le stime che "sono state inventate non da noi e contro le nostre regole". L'idea è quella di fondare un sistema bancario non solo indipendente, che abbia rapporti con certi centri senza la mediazione di realtà straniere a New York o Hong Kong, "ma basato su principi etici". La proposta è ispirarsi alla finanza islamica per fondare un "sistema bancario ortodosso, senza usura, con rapporto diretto con la Cina, il mondo musulmano e altre centri di influenza in crescita nel mondo", ha proposto l'arciprete, secondo il quale bisogna rinunciare alle valute agli strumenti economici, "legati a realtà ostili alla Russia". La riduzione del prezzo del petrolio, verificatasi a partire da giugno, interviene in una fase delicata per l'economia russa, già interessata da una crisi di credibilità a livello internazionale, tradottasi in un crescente deflusso di capitali. Sulla situazione pesa anche la possibilità di un inasprimento delle sanzioni, minacciate da Ue e Usa, dopo le elezioni del 26 ottobre organizzate dai separatisti in Est Ucraina, di fatto appoggiate da Mosca contro il volere della comunità internazionale. Secondo recenti sondaggi del Centro Levada, i russi hanno cominciato a sentire gli effetti negativi dell'embargo imposto a certe categorie dell'import alimentare dai Paesi che hanno varato sanzioni contro Mosca, ma sono disposti a sopportare "in nome di uno scopo più alto", cioè la difesa della patria, minacciata dall'Occidente. http://www.asianews.it/notizie-it/Russia,-il-Patriarcato-lancia-un-sistema-bancario-ortodosso-contro-la-crisi-del-rublo-32674.html

 

  By: Morphy on Mercoledì 17 Settembre 2014 10:31

Alla fine gli americani, a furia di dai e dai, tirano bombe in Siria.

 

  By: Morphy on Giovedì 11 Settembre 2014 20:51

Gli americani hanno speso un sacco di soldi nelle varie invasioni in giro per il mondo e con risultati non troppo evidenti. Dal Vietnam in poi. Perché attaccare è oggettivamente più difficile che difendere (almeno credo). Ora mettersi contro Putin in uno scontro a terra (sottolineo sul TERRENO Russo) in una guerriglia convenzionale, dico... nemmeno un pazzo lo farebbe. A parte che tecnicamente i Russi non avranno le scintille spaziali ultra sofisticate ma sul terreno sono nettamente superiori. Poi a casa loro, dentro i loro confini, nella tana del lupo. Immagino come saranno contenti i soldati americani scelti per questa missione. Piantare un tenda in territorio russo... alla notte... sai che fig.ata...

truppe americane in Russia ! - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 03 Settembre 2014 19:25

Il rally di stamattina di tutte le borse europee e americane sulla notizia della tregua tra Putin e Poroshenko passerà alla storia come una delle cose più stupide mai viste ultime notizie: ^dal 13 settembre gli americani terranno esercitazioni militari in Ukraina#http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/europe/ukraine/11071852/Ukraine-ceasefire-live.html^ ---#i# 16.03 Ukraine's prime minister has rejected Putin's proposals for peace in Ukraine, saying they were an attempt to deceive the West on the eve of a Nato summit and to avoid new sanctions against Moscow. "The real plan of Putin is to destroy Ukraine and to restore the Soviet Union," Arseny Yatseniuk said in a statement. "All previous agreements made with Russia - in Geneva, in Normandy, in Berlin and in Minsk - were ignored or brazenly violated by the Russian regime," he said. 15.53 The US military-led exercises, dubbed "Rapid Trident 14", are to be held between September 13-26 in western regions close to Nato-member Poland, the Polish defence ministry said in a statement. 15.23 In what is likely to increase tensions in the country, AFP reports that Ukraine is to host US-led military drills in mid-September.#/i# -- Qui hai per la prima volta nella storia truppe americane in Russia. Prima i francesi di napoleone, poi i tedeschi di hitler, oggi gli americani di Obama. Immagina se una parte degli Stati Uniti, ad esempio il Texas si staccasse dall'unione ("stati uniti") come l'Ukraina si è staccata dalla Russia e poi i russi venissero a tenere esercitazioni militari in Texas. Come la prenderebbero gli americani ? Durante tutti gli anni della guerra fredda gli americani hanno combattuto direttamente con i cinesi in Corea (Mao inviò l'esercito cinese quando quello nord-coreano fu sconfitto), ma mai con i sovietici. Gli americani anche se non sembra hanno combattuto e bombardato dal 1917 in poi mezzo mondo, mancava solo la Russia e ora finalmente si tolgono questo sfizio. I russi stanno entrando da est e loro entrano da ovest in Ukraina. Questi sono posti che hanno visto le più grandi battaglie della II guerra mondiale, che contrariamente a quello che sembra dai film di Hollywood, fu combattuta all'80% in Russia e specialmente in Ukraina. I russi e altre popolazioni dell'URSS soffrirono dai 15 ai 20 milioni di morti, gli americani 300mila. Purtroppo è gente che nella storia ha sofferto sempre molto, ma proprio per questo crepano ma non cedono, come napoleone e hitler ebbero modo di notare (se hanno un governo forte e deciso, come accade ora). E' una vicenda che va sicuramente a finire bene.

 

  By: Gano di Maganza on Martedì 19 Agosto 2014 23:05

No gente che vuol vendere lo shale gas agli europei (possibilmente a buon prezzo per chi vende) ------------------------------------------------------------------------------ E si direbbe che gli europei siano così coglioni da voler mettersi nelle condizioni di pagare il gas il più caro possibile.

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 19 Agosto 2014 20:45

Morphy... Ma chi comanda la oltre il mare? Gianni e Pinotto? ---------------- No gente che vuol vendere lo shale gas agli europei (possibilmente a buon prezzo per chi vende)

 

  By: Bullfin on Martedì 19 Agosto 2014 12:29

FINALMENTE vedo interventi degni di nota e saggi da parte di Morphy!!.

 

  By: Morphy on Martedì 19 Agosto 2014 09:38

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  By: Morphy on Martedì 19 Agosto 2014 09:37

Com'è noto stiamo tenendo un comportamento, verso i mercati russi, a noi europei poco conveniente. E va beh che dobbiamo inchinarci agli anglosassoni e cioè incasinarci per nulla. Ma adesso Kiev, cioè gli angli, minacciano di chiudere i rubinetti del gas russo che va verso l'Europa? Cioè come funziona? Per sanzionare la Russia metti all'addiaccio gli europei? Ma chi comanda la oltre il mare? Gianni e Pinotto? morphy

 

  By: gianlini on Mercoledì 13 Agosto 2014 14:38

jj

 

  By: Morphy on Mercoledì 13 Agosto 2014 13:58

Quello che più mi stupisce è l'atteggiamento dei tedeschi. Dico ma non hai memoria storica? Ti metti ancora contro la Madre Russia? Ancor di più mi stupisce l'alleanza con l'America. L'Europa con 500 milioni e passa di consumatori è una vera è propria portaerei da guerra. morphy