W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: Fortunato on Venerdì 07 Settembre 2007 01:57

julien3, questa volta hai messo il dito nella piaga italiana: hai ragione da vendere, infatti negli ultimi 10/15anni abbiamo dovuto assistere, nostro malgrado (di tutti, nessuno escluso) ad un livellamento verso il basso di tutta la nostra società. Ad ogni modo le poche eccezioni che sin qu si sono fatta strada a vario titolo e a vari livelli nei settori più disparati mi fanno ben sperare per il futuro, forse questa volta sono io l'idealista, ma occorre avere il coraggio quando si va a votare: non basta più turarsi il naso, occorre avere il coraggio. Fortunato

 

  By: julien3 on Venerdì 07 Settembre 2007 01:50

di questi 500 miliardi almeno sono solo trasferimenti di reddito a vario titolo, soldi che vengono tolti a tizio per darli a caio ------------------------------------------- e che cos'è l'economia infondo se non un girare continuo di denaro, dai grossi va a i piccoli che poi spendono e alimentano ancora i grossi...semmai il problema è fare lavorare davvero chi riceve questi soldi...in modo che ne escano servizi veri. ------------------------------------------------ ..lo e' Julien...lo e'...!! ------------------------------------------------ Verissimo, ma sicuri che è solo un problema di risorse? Sicuri che il problema siano solo le tasse? Non è che si è proprio persa la voglia di investire alla lunga, nella ricerca, nelle persone... come mai un'azienda preferisce fare contratti di formazione lavoro e poi quando questa persona è diventata una che sa lavorare non se la tiene e preferisce ricomnciare con un'altro da zero pur di accedere ad incentivi? Voglio dire...se ho un ristorante, e voglio che sia un buon ristorante, devo prendere persone buone, il cuoco buono, ma anche i camerieri che siano dei professionisti. Se preferisco invece prendere un ragazzetto che serve a 500Euro al mese, magari in nero, ma pretendo che questo mi dia la luna... e se l'impresa non va è colpa di quei fannulloni che non hanno voglia di lavorare allora è diverso. Per questo dico, bisogna cambiare prima di tutto mentalità, tutti! Solo allora vedremo che dove servivano 4 impiegati ora ne bastano 3 e che fanno un servizio migliore di prima, ma contemporaneamente questi 3 devono essere valorizzati, premiati, non trattati col rapporto padrone/servo. Perchè ricordo, che le grandi rivoluzioni sono successe quando c'erano troppi poveri, molto poveri e pochi ricchi troppo ricchi...indipendentemente da quale fosse il tipo di governo, monarchia o regime.

 

  By: Mr.Fog on Giovedì 06 Settembre 2007 22:09

altrimenti l'economia italiana sarebbe stata schiacciata già da un pezzo, invece siamo ancora, diciamo, tra i ricchi!!! ------------------------------- ..lo e' Julien...lo e'...!! SCHIACCIATA, sotterrata, tramortita, anestetizzata, sottomessa, castrata...

 

  By: GZ on Giovedì 06 Settembre 2007 21:36

lo stato spende 613.000.000.000 euro l'anno (613 miliardi) di questi 500 miliardi almeno sono solo trasferimenti di reddito a vario titolo, soldi che vengono tolti a tizio per darli a caio

 

  By: julien3 on Giovedì 06 Settembre 2007 21:01

con questa stessa logica si potrebbe ragionare anche in altri casi però! mi immagino quando la Finanaza ad esempio va a fare un controllo in un'azienda, l'imprenditore pensa: " ma guarda un poco, questo, che infondo è stipendiato da me, che col mio lavoro pago le tasse, quindi in fin dei conti è un mio dipendente, come osa farmi un controllo!!!"...e allora lo stesso varrebbe anche per i carabinieri, e pure per tutte le forze dell'ordine, e perchè no, anche per le forze armate...potremmo anche far finta che le scrtoffie che regolano compravendite, processi vari ecc, siano inutili e quindi perchè pagare giudici e magistrati? Potremmo anche far finta che ad esempio le strade pubbliche le si potrebbe affidare ad un privato, magari pagando un pedaggio??? Beh, io dico che questo però non sarebbe il paese delle meraviglie, è semplicemente un paese inventato, nella testa solo di alcuni. Perchè in altri paesi, si pagano le tasse, eccome se si pagano, e non mi venite a dire che in inghilterra o spagna c'è la flat tax al 20% sui redditi perchè nn è vero. Ci pensate, gli americani che fanno una guerra costosissima con i soldi dei contribuenti??? Paghiamo troppo? vero! Ma non paghiamo il doppio o il triplo degli altri come sembrerebbe da alcuni interventi. Qualche punto in più? Forse, da verificare, altrimenti l'economia italiana sarebbe stata schiacciata già da un pezzo, invece siamo ancora, diciamo, tra i ricchi!!! Ma ci pensate che menti incredibili gli italiani che nonostante una pressione fiscale asfissiante riescono a stare a galla? Vuoi pagare per tutti i servizi? Scuola, ospedali ecc.? Bene, allora dammi a me dipendente oltre allo stipendio per campare, facciamo 1200 euro? e le tasse, altri 400? anche tutti i contributi che versi per la mia futura pensione,(circa il 20% del lordo) visto che sono miei, e il mio TFR (visto che c'è solo in italia!) ed io provvedo a tutto! Mi faccio una bella poliza con un'assicurazione privata per tutto!!! Ci adeguiamo anche alle rendite finanziarie stile britannico, col progressivo? Ecco fatto, sicuro che hai voglia di vivere in questo nuovo paese? Io sinceramente preferisco questo di oggi, con la speranza che migliori. Ciao

impongono tributi alla popolazione vinta - gz  

  By: GZ on Giovedì 06 Settembre 2007 20:22

Nei libri di storia del liceo quando i Goti, i Mongoli, i Turchi o gli Austriaci conquistavano l'Italia imponevano pesanti tributi e gabelle come segno del loro dominio, assoldando però come vassalli ed alleati alcune popolazioni a cui concedevano condizioni di favore Con lo stato "sociale" hai l'occupazione dell'Italia da parte di un orda, non più di mongoli o turchi, ma di Politici, Portaborse e Dirigenti Statali che impongono tributi alla popolazione vinta e assoldano come vassalli le popolazioni del Pubblico Impiego, della Sicilia, Calabria, Basilicata.. (anche Trentino e Valdaosta però...) a cui concedono condizioni di favore

 

  By: pix on Giovedì 06 Settembre 2007 19:32

anche se poi l'equazione Tasse=bastonate è un poco discutibile. Semmai parliamo di servizi/tasse, forse avrebbe più senso. ----------- ciao Julien, In verità, al di fuori del trito chiacchiericcio dei talk show io fatico a rintracciare questo legame che tu vedi così diretto fra tasse ( imposte ) e servizi. In primo luogo la nostra pressione fiscale è fra le più alte dei paesi occidentali, ed in cambio non riceviamo dallo stato SERVIZI di qualità molto alta. In secondo luogo ( mode polemico "on") quando ho bisogno di un servizio ( per esempio il trasporto , l'assicurazione , o l'istruzione ) sono disposto a pagarlo in prima persona , a patto di poterne valutare la qualità in rapporto a quanto io pago. Prova a vedere se anche tu cogli questa contraddizione: lo stato mi IMPONE di pagargli una quota importante dei miei redditi, ma io non ho il minimo controllo ne su DOVE li spenderà , ne tanto meno su COME li spenderà. Per l'appunto se il mio stato decidesse per motivi assolutamente clientelari, che ci servono 800.000 insegnanti ad Avellino, ebbene io non lo posso "licenziare" o evitare di acquistare dallo stato quel servizio che non mi serve, ma devo pagarlo lo stesso , fossero anche ( come poi sono ) soldi buttati nel cesso. Questi sono in sintesi i due motivi che mi fanno arricciare molto il naso quando qualcuno fà l'equivalenza imposte=servizi. ciao Pix

 

  By: julien3 on Giovedì 06 Settembre 2007 18:35

Forse allora soltanto chi investe in borsa e fa trading ( ne conoscete qualcuno quì in giro?) non si dovrebbe sentire troppo tassato in Italia...ma si sa, l'Italiano forse più che fare come il cagnolino che più lo bastoni e più ti viene a leccare, fa come il cane che si sente bastonato sempre e comunque anche quando non lo è... http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2007/08/fisco-confronto-in-europa.shtml?uuid=c420e916-514b-11dc-bdca-00000e251029&DocRulesView=Libero anche se poi l'equazione Tasse=bastonate è un poco discutibile. Semmai parliamo di servizi/tasse, forse avrebbe più senso.

 

  By: Fortunato on Giovedì 06 Settembre 2007 01:22

Parteciperei solo ad un D-DAY per il nostro paese. Fortunato

 

  By: lanci on Mercoledì 05 Settembre 2007 21:23

P.S.: per curiosità, ci sarai anche tu tra i partecipanti al V-Day di sabato? -------- spiace, no, pratico abitudinariamente il turpiloquio ma cerco di non accompagnarmi con chi lo pratica (mai e poi mai vorrei essere socio di un club che accettasse gente come me come socio -karl marx, o Groucho?) Se non si è capito, io sono per il D-Day (DICTATOR DAY) Ave

 

  By: GZ on Mercoledì 05 Settembre 2007 18:33

pensa ai costi indiretti che aumentano ogni mese alle nuove norme per la sicurezza del lavoro che partendo dal fatto che in alcuni cantieri controllati dalla mafia dei disgraziati extracomunitari non in regola con niente sono morti sfracellati e hanno tentato di far sparire il cadavere o roba del genere... ora 6 milioni di attività commerciali, finanziarie...uffici di qualunque genere dove ci si fa male solo a bere troppo caffè... sono soggetti ad altre cinquanta norme e relative multe "per la sicurezza" non so cosa esattamente ci sia nella nuova infornata di regolamentazioni, ma in italia ad esempio i tavoli bianchi che possono riflettere troppo la luce sono vietati, se gli ispettori te ne trovano uno lo devi cambiare (non so se ci sia anche la multa) se impieghi qualcuno in una mansione che non c'entra con lo statuto dichiarato della società rischi il "comando infedele" sanzione penale e anche 20 mila euro di multa ecc...

 

  By: defilstrok on Mercoledì 05 Settembre 2007 18:02

Carissimo Lanci, grazie ancora una volta per questi tuoi superilluminanti e (ahimé) spassosi interventi. Non sarò preciso come te, ma grossolanamente mi viene in mente la decisione "promessa" quest'estate a tambur battente e squilli di tromba da Bertinotti in merito ai trattamenti pensionistici dei "futuri" deputati. La cosa che mi saltò all'occhio era il "previsto" "futuro" risparmio di spesa: ben 60 milioni di euro. La cifra pare enorme. Peccato che significhi semplicemente un misero euro pro-capite (ipotizzando che i soggetti incisi siano solo le persone fisiche, ché se includiamo società ed enti credo si riduca a nulla...) P.S.: per curiosità, ci sarai anche tu tra i partecipanti al V-Day di sabato?

I tagli fiscali visti da Lanci - gz  

  By: lanci on Mercoledì 05 Settembre 2007 17:26

Mah, veramente non so che dire. Avevo un cane da bambino e si sa che i bambini a volte sono crudeli, più lo bastonavo e più mi leccava la mano, qualche volta mi sembra che il popolo italiano non sia in fondo tanto diverso dal mio cane di una volta. Comunque, per quel che può valere, alcune considerazioni sui vagheggiati tagli fiscali del governo in carica: Taglio dell'ICI sulla prima casa - si noti che si parla di un possibile futuro inserimento nella futura e ipotetica finanziaria di un possibile e futuro TAGLIO dell'ICI sulla prima casa, si noti ancora che si vagheggia di un taglio e non dell'ABOLIZIONE, cosicchè come sempre accade anche una piccola riduzione verrà salutata come una grande concessione agli italiani. A fronte di questa incertissima riduzione, già spacciata sui giornali italiani a titoli cubitali sta il già certo aumento degli estimi catastali da cui deriverà naturalmente un aumento dell'ICI, ma questa notizia è relegata con caratteri microscopici vicino ai necrologi. Oh bene, nell'attesa di ridurre le tasse agli italiani, che naturalmente sono felicissimi di attendere queste riduzioni e plaudono giulivi agli intendimenti governativi, dicevo nell'attesa, intanto perchè non raddoppiamo in maniera certa le tasse per la revisione auto? "Aumentano le tariffe per la revisione di auto, moto e rimorchi: si pagheranno circa 20 euro in piu'. E' prossima, come anticipato da Il Sole-24 Ore Radiocor, la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del regolamento interministeriale Tesoro-Trasporti, previsto dalla Finanziaria 2007, che fa scattare gli aumenti a 45 euro per la tariffa base, dai 25,82 euro attuali." Benissimo, sempre nella gioconda attesa, emaniamo per intanto un bel decreto del ministero della salute, che, dall'otto settembre aumenta anche fino a 35 (TRENTACINQUE) volte i costi sostenuti dagli importatori di merceologie alimentari e affini: - per il “rilascio di atti o provvedimenti per il controllo igienico e sanitario di alimenti e bevande di importazione”, si passa da un costo di 6,33 euro (determinato nell’aprile 2003) ad un costo di 250 euro per merci importate oltre i 10mila kg (mentre fino a 500 kg si pagheranno 50 euro; fino a 10mila kg di generi alimentari importati, invece, occorrerà sborsare 100 euro). - Per il “rilascio di atti o provvedimenti per il controllo igienico e sanitario di merci varie destinate all’alimentazione umana in importazione”, si passa da un costo di 63,27 euro ad un costo - per i beni oltre i 5mila kg - di 300 euro (fino a 100 kg si pagheranno, invece, 100 euro; fino a 5mila kg, l’importatore dovrà sostenere un costo di 150 euro). - Per ottenere il “certificato per l’idoneità delle casse di acqua potabile”, l’onere economico - per chi importa - passa da 31,62 euro a 100 euro. Ma naturalmente agli italiani non gliene frega una mazza, pensano al futuro eventuale ipotetico sgravio dell'ICI, tanto sono tasse a carico degli importatori. Peccato che stiamo parlando di merci quali caffè, carne, cibi in scatola, frutta fresca e bibite varie e un primo calcolo approssimativo arriva ad affermare che il sovrapprezzo, ad esempio, per il caffè che arriva nel nostro Paese, si aggirerà tra i 10,5 e gli 11,5 milioni di euro. Ecchecacchioceneffreganoi ? Niente niente a parte che solo per il caffè al bar vi sarà un aumento calcolato attorno ai 15 centesimi in più, (si badi solo per il caffè, tutti gli altri aumenti li vedremo al supermercato), ma a noi forse ci abbassano l'ICI. E queste sono solo due chicche nel mare magnum delle nuove gabelle che ha portato ad incrementare la pressione fiscale di più di due punti percentuali (il governo precedente invece l'aveva ridotta seppure di poco, ma questa è solo bieca propaganda me ne rendo conto). Ma possibile che tutti gli italiani stiano peggio? Almeno i lavoratori dipendenti staranno meglio visto che al governo c'è chi pensa a loro. Su questo mi astengo, mi limito a postare un link, per chi ha voglia di sviluppare un proprio spirito critico, nell'attesa naturalmente di arrivare comodamente a fine mese visto che fino a poco tempo fa si arrivava a malapena alla terza settimana. ^link#http://aconservativemind.blogspot.com/2007/09/sindacati-complici-del-governo-prodi.html^

 

  By: marco on Mercoledì 05 Settembre 2007 13:03

Ogni discorso sull Italia trova la sua sintesi nella performance da gennaio, credo che gli unici paesi negativi AL MONDO siano il Venezuela, Iran ed...Italia!!!!! Specialmente da quando Unicredito ha fatto l'operazione politica con Capitalia. Secondo mè i grandi fondi hanno dimezzato il peso dell'Italia.

 

  By: Fortunato on Mercoledì 05 Settembre 2007 01:34

julien3, invidio questo tuo ottimismo su questo argomento, ti ammiro; credimi. Fortunato