W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Sabato 15 Agosto 2020 19:45

il plurilaureato...

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lmwillys1 on Sabato 15 Agosto 2020 19:10

incompetenti ignoranti ecc. è l'accusa che gli imbecilli rivolgono sempre ai ragazzotti del M5s ... vale la pena (solo una volta, poi basta) ricordare a ste capre che è la forza politica col maggior numero di laureati e professionisti vari in parlamento ... capisco che per chi adora gente capace professionisti riconosciuti come salvini (20 giorni da burghy) e meloni (liceo linguistico mai fatto un cazzo in vita sua) queste  accuse ai movimentini siano da sottoscrivere

:-)


 Last edited by: lmwillys1 on Sabato 15 Agosto 2020 19:15, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: foibar on Sabato 15 Agosto 2020 18:44

segui la logica: se fossimo "capre ammaestrate" per quale motivo usciremmo dal recinto che con tanta cura ci hanno preparato?

L'oro è per il sistema attuale un veleno che hanno "regolamentarlo" ma stanno perendo colpi e non sono certo le "capre" ad intuire il bluff.

P.s.: rettilianismo puro: passa in biblio o leggiti questo: https://books.google.it/books/about/I_segreti_del_passato_sono_la_chiave_del.html?id=JNf-AzbLeNEC&printsec=frontcover&source=kp_read_button&redir_esc=y#v=onepage&q&f=false

 

ora vado a mangiar costine e bere un buon rosso.


 Last edited by: foibar on Sabato 15 Agosto 2020 18:45, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Sabato 15 Agosto 2020 07:42

nella strampalata mente del presuntuoso cretino, l'oro chiama miseria quindi non si dovrebbe propagandare (inutile sarebbe ricordargli che la più grande esplosione di ricchezza della storia umana si è avuta con il gold standard).

il lockdown invece?

distribuisce ricchezza?

per questo lo propagandi giorno e notte?

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Sabato 15 Agosto 2020 01:26

Foibar,

e dove lo hai trovato quel rettiliano li'? Tra l'altro fa uso e abuso di frasi senza soggetto.

Un'altra caratteristica di questi rettiliani qui e' che, a tutti, gli piace l'oro, non si e' mai capito perche',

pero' provo a ipotizzare una spiegazione, a tutte le capre piace l'oro, ergo, poiche' il loro mercato

e' quello delle capre ammaestrate, ecco che devono propagandare l'oro. Tra l'altro, l'oro chiama

miseria, ergo, c'e' poco da propagandare, quando le cose vanno bene l'oro non lo vuole nemmeno

la mia portinaia, quando arriva il covid ecco che va a 2000. (e a seguire l'argento).

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 14 Agosto 2020 20:55

 

la cosa che poi fa piu' schifo è vedere gentaglia, stronzi, del forum che invece che fare un serio ed obiettivo esame di coscienza...dicono....ah voi rosicate gne gne..... 

Cioè siete merda a tutti gli effetti....

 

 

andate a vedermi questo video in cui Grillo dice....mai piu' accordi con nessuno

se ne vanno a casa

questa è una guerra

non c'è mediazione transazione le coalizioni

 

 

 

Grillo fai schifo, non sei uomo. 

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Agosto 2020 19:50

Anche i grillini direi

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: foibar on Venerdì 14 Agosto 2020 16:40

NEMATOMORFO

ANDREA CECCHI

Sulla copertina di questo numero del National Geographic, c’è la foto di un insetto parassita; una categoria di insetti particolarmente insidiosi detti “zombificatori del cervello” . Tra gli insetti descritti, c’è n’è uno in particolare, che ha come bersaglio il grillo comune. Si chiama verme nematomorfo.

Il verme nematomorfo, per riprodursi e sopravvivere, ha bisogno di sfruttare un altro essere vivente. Nel caso specifico, il grillo comune. Quando riesce, esso deposita dentro il grillo la sua larva, ma non basta: il parassita per riprodursi ha bisogno dell’ acqua, ma il grillo vive sulla terra. Come risolvere questo problema? L’astuto insetto parassita si è organizzato in modo da far si che la larva prenda possesso del cervello del grillo e gli faccia compiere un ultimo salto suicida verso il primo specchio d’acqua disponibile, dove il grillo morirà. Il grillo muore, ma il nematomorfo ne usce fuori dal corpo vivo e trionfante.Il grillo, una volta  “posseduto” e “zombificato” dal nematomorfo  si preoccuperà solo di andare a cercare uno stagno per accontentare il suo parassita, cedendo inconsciamente ogni desiderio di salvaguardare la propria vita, anzi; una volta posseduto dal suo carnefice, il grillo è felice di servirlo e si getterà volentieri in braccio alla morte in un ultimo slancio d’amore verso colui lo ha invece sfruttato e ingannato, sacrificando la sua stessa vita per il bene e la sopravvivenza di chi lo ha ucciso.

Dopo aver letto l’articolo, ho pensato: “mi pare che anche l’intera nostra nazione sia sotto attacco di nematomorfi che hanno  ridotto la popolazione intera questo stato di zombificazione suicida dilagante.  Comportandosi esattamente come il grillo, la gente non si accorge neanche di essere posseduta. Non si accorge di aver ceduto il controllo del proprio cervello ad un parassita sanguinario, che pilota l’organismo ospite verso la propria disfatta che avverrà non prima di avergli succhiato tutta l’energia vitale.

Proprio come il nematomorfo inocula una larva dentro il cervello del grillo, anche il cervello della gente è stato penetrato da un patogeno esterno che, una volta assimilato, agisce sulle sinapsi e riprogramma l’intero organismo per far si che esso serva inconsciamente, anzi, direi felicemente il suo carnefice. 

Come è stato possibile questo? Attraverso il controllo dei mass media. E in alcuni casi, con la forza bruta. Con i mass media è stato semplice. Basta ripetere in modo sufficientemente efficace il messaggio di programmazione, e la mente del telespettatore o dell’utente in genere si sintonizzerà automaticamente sulla frequenza.  Qual è il segreto? Fare leva sui sentimenti delle persone. Sulle emozioni e soprattutto sulla paura.  Conoscendo i principi biochimici con cui si forma il pensiero, e agendo in modo tecnico su di esso si ottiene l’effetto desiderato.  L’umano diviene zombie. Ignaro e lieto di servire il mostro, fino alla morte. La maggior parte della gente è buona. Ha un buon cuore, ma allo stesso tempo è anche molto attaccata ai beni materiali. Quindi stimolando da un lato la compassione per il prossimo e dall’altro il desiderio di avere beni di consumo, con la costante paura di non poterseli più permettere si confonde il soggetto a tal punto da renderlo manovrabile e duttile. E’ molto più facile manovrare un soggetto indebolito.  Come in natura: è più difficile sottomettere un organismo sano, meglio prima indebolirlo, debilitarlo. Il massimo livello mai raggiunto lo si può osservare in questi giorni dove la diffusione della paura di morire a causa di un virus “sintetico” ha trasformato la gente in una massa delirante.

La propaganda mediatica funziona su almeno il 90/95% della popolazione, ma nel caso si abbia a che fare con soggetti forti e riluttanti (pochi, pochissimi casi) si interviene invece da subito con la forza e, spesso con la distruzione della reputazione a mezzo stampa, con la diffamazione, con l’interdizione fino anche alla vera e propria eliminazione fisica diretta, attraverso sicari assoldati.

In Italia questo fenomeno di zombificazione è particolarmente riuscito. Perché dico questo? Perché mi sembra che questa povera Italia sia ormai da anni sotto attacco, quindi in un grave stato di guerra senza che nessuno, o almeno quasi nessuno se ne renda conto. Non sto esagerando chiamandola guerra.  Adesso le guerre non è più necessario combatterle in modo vistoso, violento e rumoroso, con armi da fuoco, eserciti, carri armati e artiglieria. Quella di adesso si chiama guerra silenziosa con armi silenziose. Si combatte manovrando lo spread sui titoli di stato, maneggiando la finanza dalle sale operative delle grosse aziende finanziarie di brokeraggio. Manovrando l’economia, che è tutta collegata al mercato dei commerci, delle valute, delle materie prime e del debito pubblico e privato, si può intervenire direttamente manipolando questi valori nei luoghi preposti, e pochi operatori, accuratamente preparati al gioco e debitamente remunerati, riescono a smuovere gli equilibri mondiali di intere nazioni.

Quando si combatte una guerra di conquista lo si fa per pochi semplici motivi:

1.       Conquistarne i territori

2.       Conquistarne le industrie strategiche e distruggere quelle concorrenti

3.       Prendere oro e ricchezze

4.       Sterminarne la popolazione

Vediamo che in Italia si stanno verificando tutte le condizioni sopra elencate.

·         I territori e le risorse agricole, minerarie e idriche sono ormai tutte strategicamente controllate e cedute a multinazionali estere, che, come nel caso dell’acqua, estraggono la nostra acqua con i nostri macchinari e infrastrutture e ce la vendano a caro prezzo. Per non parlare degli idrocarburi ecc.

·         Tutte le aziende più prestigiose sono ormai state vendute. Molte aziende falliscano e chiudano. Proprio come in guerra, dove i bombardamenti nemici puntano a distruggere la capacità produttiva di un paese. Qui le bombe non servano. Se si vuole annientare una azienda, basta revocargli i fidi bancari e quella è costretta a chiudere l’indomani, senza sparare un petardo si fanno fuori interi settori produttivi.

·         L’Italia vende ogni anno circa 100 tonnellate d’oro. E non viene dalle miniere.

(http://www.bbc.com/news/business-17726837)

Creando la depressione economica prolungata, la gente corre a vendere l’oro e l’argento di famiglia. A forza di catenine e ciondoli questo oro viene fuso in lingotti, mandato in Svizzera e da lì se ne va definitivamente. Lo compra tutto la Cina. E' una ricchezza che in Italia non tornerà mai più. Non è più quindi il caso di un invasore cattivo, che strappa i denti d’oro al poveretto sotto minaccia della baionetta, ma è il cittadino stesso, di sua volontà, che dà via il suo oro per racimolare qualche centinaia di euro e pagarci le tasse sulla casa, con la paura di perdere anche quella. Questa dell’oro è veramente una cosa che fa venire da piangere. Non solo la nostra nazione perde ogni anno più di cento tonnellate d’oro come ci dice la fonte che ho sopra menzionato, ma lo fa soprattutto per pagare qualcosa di totalmente inutile, come le tasse, che se ne vanno via in buona parte sotto forma di interessi passivi sul debito pubblico e la finanza sfruttatrice. Sono quindi soldi che vanno a nutrire il parassita succhiasangue. Il nematomorfo assassino e straniero che detiene i nostri BTP e che estrae da noi, in modo usuraio la linfa vitale, che ci guida verso il "Compro Oro" e ci fa cedere il prezioso metallo.

·         Lo sterminio della popolazione lo si ottiene coltivando la depressione e la paura. Gli italiani si suicidano al ritmo di 2 imprenditori al giorno e i sopravvissuti hanno ormai smesso di fare figli uccidendo quelli che sono disgraziatamente  concepiti direttamente nel ventre delle madri, per paura di non farcela ad accudirli o solo per egoismo. E’ una massacro. Anche in questo caso, senza sparare un colpo.

E’ quindi evidente che siamo in guerra, ma non è facile individuare il nemico. Il nematomorfo assassino che ci sta portando alla morte per compiere il suo malefico piano. Il nematomorfo sa che la gente è pigra, non vuole svegliarsi, né studiare e approfondire. La gente è  tenuta  distratta con trastulli tecnologici vari e con il maledetto gioco del denaro-debito. Adesso la gente è anche impietrita dalla paura di morire di malattie pandemiche gestite proprio per terrorizzarci. Il denaro è vitale per tutti noi. Chi controlla il denaro fa si che esso sia sempre scarso o appena sufficiente. Innescato il meccanismo di desiderio-depressione-insoddisfazione, si appropria del cervello e da lì il suo gioco è fatto. Molte persone, così parlando, avvertono questo senso di disagio. Sentono le unghie del nematomorfo piantate nella testa e nelle carni, e vorrebbero ribellarsi. Alcune persone dicono : “ci vorrebbe la rivoluzione”! E’ vero. Ci vorrebbe. Ma non è mai successo. Per fare le rivoluzioni occorrono organizzazione e soldi. L’organizzazione è molto scarsa. A volte è difficile anche organizzare di andare a mangiare un pizza tra amici. E i soldi: …………………lasciamo perdere che è meglio.

Il nematomorfo ha vinto. Senza sparare un colpo. Gli abbiamo dato tutto e lo abbiamo fatto anche volentieri . Complimenti vermaccio. Complimenti davvero !

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 14 Agosto 2020 16:14

Ma i 5 seghe non facevano prima ad abolire la regola aurea dell'honestah e dire "Non ci rompete il cazzo: siamo come gli altri, solo più ignoranti"?

le magliedilana sono teste di cazzo che sacrificano le vite altrui nella speranza di guadagnare spiccioli di sopravvivenza

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca1 on Venerdì 14 Agosto 2020 16:13

Raggi, "momento del riscatto, non fermare rivoluzione"

Ok voto piattaforma Rousseau,"mi ricandido,avanti a testa alta"

 

Bruciate pure...già voi non votate...eheheh

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 14 Agosto 2020 16:12

Ti ringrazio per il consiglio, ma forse è meglio che guardi a te stesso non mi sembri tanto meglio del sottoscritto ;)...

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Tuco on Venerdì 14 Agosto 2020 16:11

Coniglio, sei privo di qualsiasi amor proprio, straparli e ti copri

regolarmente di merda da solo.

Trovati uno straccio di fidanzata, presto, perché entro qualche anno mi collassi psicologicamente,

mi finisci in un sanatorio per malattie mentali.

Questo è il consiglio più fraterno che io possa darti.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 14 Agosto 2020 16:04

 

pensa Xtol che quella merdaccia di gianni non si vergogna, anzi fa pure dello spirito.... la faccia come il c.

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 14 Agosto 2020 15:58

ohohhoo il mostriciattolo interviene?......noi non siamo contrari tout court alle mascherine diciamo solo che le mettano e facciano lock chi è gia' in stato di menomazione rispetto al virus (anziani, immunodepressi etc). Questo a te sfugge...

Poi è vergognoso che una persona della tua eta', non mi sembravi di certo deperito, gracile, etc. se la faccia sotto per una virus del genere...sei un'onta per la ns generazione...

cmq ho deciso ti ho risposto visto che l'altro giorno cercavi attenzione come i pupi ora basta. 

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Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Venerdì 14 Agosto 2020 15:55

dai, vomitate insieme a me..

 

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