W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Venerdì 28 Aprile 2017 22:21

Bull,ti sei dimenticato quello del cuore!!!! RADICALE DI PANNELLA!!!!!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 28 Aprile 2017 21:07

veramente bella l'intervista del filosofo,prima di estrema sinistra,poi comunista,poi di centro,margherita e prodiano.Molto scarna,incompleta.......

 

 

 

Ma guarda te...proprio da uno che era prima della Lega, poi Berlusconi e ora grillino...

Non ho mai negato che negli anni settanta hanno magnato...ho anche dato pero' colpe ad altre cose.

Semmai avevo enfatizzato queste ultime mentre a posteriori posso dare identico peso tra l'eccesso di spesa e divorzio...

Non mi pare di essere un gran peccatore....

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Venerdì 28 Aprile 2017 20:55

"Cacciari rilascia un' intervista molto interessante, i problemi nascono prima, negli anni '70

"(...) È una vecchia storia. È facile gettare la croce addosso agli ultimi governi, ma è colpa di sciagurate politiche industriali che si susseguono dalla fine degli anni '70, con l' abbandono di settori strategici e innovativi».

Quali?
«L' Italia era all' avanguardia nella chimica, nel nucleare, nell' informatica. Tutti settori che sono stati smantellati in modo colpevole da tutte le forze politiche.(...)"

 

veramente bella l'intervista del filosofo,prima di estrema sinistra,poi comunista,poi di centro,margherita e prodiano.Molto scarna,incompleta.......

solo Bullfin può applaudire.......certo quando l'ho scritto io in modo più completo..................

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 28 Aprile 2017 08:02

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Venerdì 28 Aprile 2017 07:56

Strano sentire da un sinistro cose interessanti....certo è Cacciari....mica un cialtrone informatico terun!!...in pensione...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 28 Aprile 2017 01:00

" avremmo un'Italia incommensurabilmente meno libera. Meno libera di scegliere, di intraprendere, di pensare con la propria testa senza chiedere la testa altrui". "


Gian, se i motori in fase di riscaldamento son quelli stiamo proprio freschi (i motori che sparano cazzate dal tubo di scappamento).

"Italia meno libera di scegliere".... tra rai1 e canale5 e rete4.

"meno libera di intraprendere".... chi ha l'ardire di intraprendere in questo martoriato paese, dopo il 20ennio, farebbe bene a costruirsi adeguate coperture assessoriali e malavitose prima di iniziare.

"pensare con la propria testa"... sisi, quella di maria de filippo, di sallusti, ferrara, belpietro, feltri e tutta la produzione made in Cologno Monzese.

Ma rob de matt!

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 27 Aprile 2017 12:33

Ricordo a Gano che io ho sempre aperta con lui la scommessa sulla Marina (berlusconi)...ad occhio sta iniziando a scaldare (con molta pazienza e senza dare troppo nell'occhio) i motori....

 

Marina Berlusconi: "Il pericolo in Europa è l'antipolitica"

La presidente di Mondadori: "La politica ha moltissimo da farsi perdonare". E avverte: "L'alternativa non può essere l'ideologia del nulla che rifiuta ogni valore". E sulla Ue: "L'elezione della Le Pen sarebbe il colpo di grazia"

"Basta demagogia e ipocrisia: credo che mai come oggi bisognerebbe tornare a dare valore alla politica che ha molto, anzi moltissimo, da farsi perdonare.

In merito al ruolo avuto dal padre, Marina mette in chiaro che "se togliessimo la sua figura dagli ultimi trent'anni di storia, parlo del politico e dell'imprenditore, avremmo un'Italia incommensurabilmente meno libera. Meno libera di scegliere, di intraprendere, di pensare con la propria testa senza chiedere la testa altrui".

http://www.ilgiornale.it/news/politica/marina-berlusconi-pericolo-europa-lantipolitica-1390429.html


 Last edited by: gianlini on Giovedì 27 Aprile 2017 12:39, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Giovedì 20 Aprile 2017 20:57

Oramai siete arrivati a toccare il fondo....inneggiare ad un'incompetente...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Giovedì 20 Aprile 2017 18:43

al posto di Alfano!!!! altrochè..........

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 20 Aprile 2017 17:43

dopo l'inglese, un ottimo spagnolo!

mi sembra ontologicamente inadatta ad una carica politica italiana....;)

http://video.corriere.it/raggi-discorso-ottimo-spagnolo-conferenza-mondiale-violenze-urbane/626483aa-25bb-11e7-83cc-292021888e47

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: DOTT JOSE on Venerdì 14 Aprile 2017 12:41

E dopo la firma Berlusconi allieta la platea con una barzelletta

(la voleva raccontare prima della firma , ma poi lo hanno convinto a dirla dopo)

sempre il numero uno

https://www.youtube.com/watch?v=MnmJ4T358bY


 Last edited by: DOTT JOSE on Venerdì 14 Aprile 2017 13:07, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 14 Aprile 2017 07:18

"A tutti i tifosi rossoneri
 
Trent'anni fa ho acquistato il Milan per amore. Lo cedo per un atto d'amore ancora più grande: affido la squadra ad un gruppo che ha le risorse necessarie e la volontà di investirle per riportare il Milan a competere con i maggiori club internazionali.
Sono naturalmente commosso e addolorato, ma sono anche sereno nella convinzione di aver agito ancora una volta per il bene del Milan, di cui continuerò ad essere il più fervido degli appassionati.
Di questi trent'anni mi rimarranno nel cuore ricordi straordinari, senza uguali: ho avuto il privilegio di guidare la squadra che amo fino a farla diventare il club più titolato al mondo. Ricordo e ringrazio i grandi giocatori, allenatori e dirigenti che si sono succeduti: molti di loro faranno per sempre parte della leggenda del calcio, quella leggenda che abbiamo contribuito a scrivere con vittorie straordinarie in Italia, in Europa e nel Mondo.
Ma soprattutto non dimenticherò mai la partecipazione e l’affetto dei tifosi: la passione di milioni di persone per i colori rossoneri è stata determinante per rendere questa squadra speciale, diversa da tutte le altre, più forte di tutte le altre, più forte dell’invidia, più forte dell’ingiustizia, più forte della sfortuna. Con loro sarò sugli spalti ad esultare e magari a soffrire: ma sono certo che presto festeggeremo insieme i nuovi grandi successi con i quali il Milan saprà onorare la sua grande tradizione. Un abbraccio forte…e rossonero a ciascuno di voi.
 
Silvio Berlusconi"

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: antitrader on Venerdì 14 Aprile 2017 00:49

Oscar!

Il cav non ha venduto una beata mazza, ha solo fatto rientrare un po' dei soldi che ha in giro per il mondo.

Il cinese ha sottoscritto un pestito che, qualora non venisse restituito entro il 2018, perde il MIlan che, pesumo, torna nelle disponibilita' del cav.

Vedrai che il cinese, come per magia, vorra' Barbara come presidente.

E poi qualche cretino si meraviglia se, dopo un siffatto 20ennio, il paese e' fallito e, in un trionfo di imbecillita', se la piglia con la Merkel, l'euro, il divorzio e lo SME.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Giovedì 13 Aprile 2017 21:13

ma ste cinesi,sono dei pirla? mah non ci vedo chiaro,generalmente sotto c'è qualche truffa......


 Last edited by: traderosca on Giovedì 13 Aprile 2017 21:17, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Giovedì 13 Aprile 2017 09:58

Finisce un'era

Oggi, dopo 31 anni, Berlusconi cede definitivamente il Milan ad un semisconosciuto dagli occhi a mandorla....

 

Per i milanesi iniziano tempi difficili....come fai ora a distinguere il presidente del Milan da quello dell'Inter???


 Last edited by: gianlini on Giovedì 13 Aprile 2017 14:52, edited 3 times in total.