W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

 

  By: pix on Mercoledì 17 Ottobre 2007 18:21

A proposito di Reggio, fa meraviglia che non abbiano ancora indagato il poliziotto violento che ha posto fine alla sparatoria abbattendo l'albanese..

 

  By: Ferpa on Mercoledì 17 Ottobre 2007 18:00

il tasso di recidiva tra chi ottiene misure alternative è sotto il 20%, per gli altri è il 60-70%. -------------------------------------------------------------------------------------------------------- Ho l'impressione che qui giochino con i numeri. Una mia amica che lavora al tribunale di sorveglianza di Reggio mi dice sempre che i magistrati le misure alternative le concedono a cani e porci, per ottenerle in pratica basta non commettere atti di violenza in carcere. Quindi dire che il tasso di recidiva tra chi ottiene misure alternative è sotto il 20%, per gli altri è il 60-70% non significa affatto come sembrebbe che le misure alternative aiutino a ridurre la propensione a commettere nuovi reati, perchè i 2 gruppi a confronto non sono omogenei . Nel primo infatti ci sono i criminali normali che basta che in carcere non accoltellino nessuno che riceveranno tutti i benefici, nel secondo solo le bestie pericolose a cui i benefici non verranno mai concessi. Quindi quei numeri non dimostrano nulla, ci confermano solo che su 5 scarcerati anticipatamente grazie alle misure alternative uno tornerà di sicuro a farsi beccare di nuovo, mentre qualcuno degli altri 4 commetterà anche lui reati ma sarà abbastanza fortunato da non farsi riprendere. A proposisto, sempre la mia amica stamattina dopo la sparatoria mi diceva che nel tribunale non erano previste misure di controllo di nessun tipo, della serie in Italia una discoteca è più sicura di un tribunale.

 

  By: GZ on Mercoledì 17 Ottobre 2007 11:36

gli psicologi già lanciano l’allarme per il rischio di rivolte... ...le consulenze sui problemi dei detenuti sono un business e giustamente cercano di incrementarlo il problema è che l'opposizione in mano ad uno che da dieci anni rischia di andare in carcere per cui quando fanno uscire dei condannati non lo vede come un problema --------------------- Aumentano di 1.000 al mese i 47mila detenuti nelle carceri. Tra un anno e mezzo ritorneranno a essere quanti erano prima dell’indulto: 63mila, per 43mila posti regolamentari. Sovraffollamento in crescita, insomma, se non ci saranno interventi strutturali. E gli psicologi già lanciano l’allarme per il rischio di rivolte. Ma al ministero della Giustizia hanno trovato l’uovo di Colombo: utilizzare gli agenti penitenziari anche per sorvegliare i detenuti che ottengono i benefici della legge Gozzini, e farne uscire dalle celle il più possibile. «È una sperimentazione - spiega il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Ettore Ferrara - che avvieremo presto in alcune città, per indurre i magistrati di sorveglianza a fare più spesso uso di misure alternative alla detenzione. La strada è questa: il tasso di recidiva tra chi ottiene misure alternative è sotto il 20%, per gli altri è il 60-70%. Oltretutto, ogni detenuto nei penitenziari costa allo Stato una grossa cifra e se stanno fuori di più, ci potranno essere maggiori risorse per assumere nuovi agenti». Ferrara è accanto al ministro della Giustizia, alla conferenza-stampa convocata per replicare alle polemiche seguite all’inchiesta del Giornale,ai servizi tv di Striscia la notizia e a interventi di altri quotidiani, sui penitenziari inutilizzati. A Clemente Mastella chiedono se c’è contraddizione su questo premere sull’acceleratore delle misure della Gozzini e il «pacchetto sicurezza», che prevede un giro di vite sui benefici penitenziari, almeno per reati che destano allarme sociale come rapine, scippi, incendi boschivi. «La cosa più importante - replica il Guardasigilli - è garantire la certezza della pena, o in carcere o con misure alternative. L’idea che ci sia una differenza tra micro e macrocriminalità è una sciocchezza, la criminalità è una sola». Ma chi dovrebbe lasciare il carcere in misura maggiore? «Tra i detenuti ci sono spacciatori, drogati ed extracomunitari

 

  By: GZ on Martedì 16 Ottobre 2007 02:05

Veltroni + Berlusconi va bene se hanno ragione i tori sull'economia e non devi fare assolutamente niente se per altri cinque anni l'economia nel mondo continua a tirare con l'Asia che fa +8% di crescita media, sudamerica, russia, est europa e medioriente pure e anche in europa ed america non c'è nessuna crisi e si tira avanti con le borse e gli immobili su questi livelli e nessuna incrinatura dell'euro e tassi di interesse sempre bassi ... avrai ancora Veltroni o Berlusconi o Prodi in diverse combinazioni e grazie al denaro facile e a un poco di ricaduta dal boom globale la casta politica se la cava se invece hai una vera crisi finanziaria globale allora forse cambia qualcosa ed esce qualche movimento politico nuovo Berlusconi ha 71 anni ormai ed è uno che prima di abbandonare il posto di presidente a maggio ha fatto una legge per avere una mega scorta di 4 auto blindate e 15 o 20 poliziotti a spese dei contribuenti come ex-presidente...chi se ne frega di quello che può fare ----------------------- Veltroni..... Per il bisogno di una sinistra moderna, che risponda in modo nuovo alle molteplici richieste della soscietà. Perché, vedete... la sinistra è apparza impriggionata in schemi che l’hanno fatta apparire vecchia e conzervatrice, schiava di blocchi ideologgisci, incapasce di coniugare costruttivamente apparenti diverzità, ognuna, a un esame più disinibbito, portatrisce di valori positivi. Per questo noi vogliamo un’Italia nuova... Un’Italia progressista... MA ANCHE conservatrice. Vedete... guardate... si parla tanto di valori... non zi penzi che per noi qualche valore possa restare escluso. Noi vogliamo la libbertà, base della democrazia, MA ANCHE la schiavitù, che badate, è uno stimolo forte, se vista senza paraocchi ideologgici... Noi siamo per la giustizia MA ANCHE per l’ingiustizia... siamo per una società felice, MA ANCHE depressa, per quella convergenza tra identità opposte, che è sempre fonte di pacato avanzamento proggettuale. Vedete... guardate... sentite... pacatamente... serenamente... in questi mesi ho girato molto l’Italia, ho incontrato gli elettori, i cittadini, gli italiani e le italiane... ho fatto incontri, dibbattiti, tavole rotonde, al Nord, al Zud... e a Roma la domanda di tutti era... Walter, ma ar Comune chi cce sta? E oggi pacatamente, serenamente voglio ringrazziare tutte le liste che hanno contribbuito a questa affermazzione... Sinistra per Veltroni, Destra per Veltroni, Centro per Veltroni, Sopra per Veltroni, Sotto per Veltroni, Di Lato per Veltroni, senza dimenticare i Khmer Rossi per Veltroni, le Orzoline per Veltroni. Vedete... guardate... potrei fermarmi qui, MA ANCHE continuare a ringrazziare... per esempio gli Imprenditori per Veltroni, oltre a Odontotecnici per Veltroni e naturalmente Banchieri per Veltroni... Noi democratisci vogliamo dire «sono sposato, MA ANCHE scapolo», «sono alto, ma anche basso» o come fanno molti validi imprenditori... «sono ricchissimo, MA ANCHE bisognoso dei soldi dello Stato»... Noi democratici siamo pacatamente convinti che non bisogna farzi mancare gnente per colpa di ideologie desuete, per cui vogliamo essere riggidi, MA ANCHE flessibbili, bruni, MA ANCHE biondi, di sinistra, MA ANCHE di destra, perché non possiamo permetterci il lusso di lasciare la destra alla destra. Noi dobbiamo lottare contro l’evasione fiscale MA ANCHE difendere gli evasori, figure da rivalutare da nuove angolazioni, in fondo compagni che sbagliano. Perché, guardate, non possiamo lasciare gli evasori alla Lega... Noi dobbiamo stare sempre dalla parte dei debboli, MA ANCHE dalla parte dei forti. Dobbiamo dire «I care, mi interessa», MA ANCHE «I don’t care», che vuol dire «nun me ne po’ fregà de meno»... Non possiamo lasciare il qualunquismo ai qualunquisti. Noi siamo per uno Stato laico MA ANCHE per una serena, pacata ingerenza della Chiesa nella vita dei cittadini. Noi siamo per la cultura, MA ANCHE per l’ignoranza crassa, in quanto espressione dell’animo umano da cui imparare con umiltà. Perché è ora di dirlo: non c’è sostanziale differenza tra le tre righe di una poesia di Quasimodo e i 3 metri sopra il cielo di Federico Moccia. Noi vogliamo un Paese normale, dove tutti possano apprezzare il cinema colto, il cinema d’autore, MA ANCHE Bombolo, dove si possa apprezzare il lavoro del reggista impegnato, MA ANCHE Franco e Cciccio... dove un uomo, una donna, un bambino possano dire serenamente «questa sera vado al festival del cinema MA ANCHE alla sagra della porchetta di Ariccia»... Dobbiamo convincerci che le scelte nette sono fuori tempo... Immagine tratta da WWW.BEPPEGRILLO.IT Non si penzi, amici, che il percorzo sarà facile... Si parla tanto delle politiche della famiglia... Ecco, questo va detto con chiarezza: noi siamo per il matrimonio, MA ANCHE per le coppie di fatto, siamo per la fedeltà, MA ANCHE per l’adulterio, perché siamo convinti che da ambedue queste istanze così umane nasca sempre qualcosa di positivo, come accade in tutte le società evolute... ...Si parla tanto di riforme istituzzionali, di legge elettorale. È importante, certo, ma non zi penzi che una strada sia meglio di un’altra... Noi preferiamo il zistema tedesco, MA ANCHE guardiamo con zerenità a quello francese, siamo per le preferenze MA ANCHE per le liste chiuse, siamo per la democrazzia MA ANCHE per un zano totalitarismo. Vedete, bisogna avere le idee chiare MA ANCHE un po’ confuse... Guardate, in ogni famiglia emergono divergenze di opinione, ma bisogna sempre avere la capacità di risolverle per il meglio... Vogliamo andare al mare MA ANCHE in montagna... vogliamo prendere un cane MA ANCHE un gatto...vogliamo la carne MA ANCHE il pesce... Inzomma, io credo che pacatamente, qui, oggi, sta nascendo un progetto grande, che definiamo Partito Democratico, ma che io definirei, in quanto rappresentativo di tutte le istanze del Paese, Partito MaAnchista Italiano. Un’idea nuova, MA ANCHE vecchia. INNO DEL PARTITO DEMOCRATICO (sulle note dell’Internazionale) Compagni, avanti gran partito Noi siamo dei lavoratori Ma anche degli imprenditori Stiamo un po’ di qua e di là! Noi non siamo più nelle officine O nei campi a lavorar Siamo in banca oppure alle anteprime Oppure in chiesa per pregar! Noi veniam da lontano E lontano si andrà Con stile e in aereoplano Viaggiando in business class! Su lottiam l’ideale Nostro alfine sarà Ma non è chiaro quale Ma che importanza ha?

 

  By: Moderator on Domenica 14 Ottobre 2007 21:14

un governo Cavaliere-Veltroni non so che programma potrebbe avere e con quali forze potrebbe rendere meno statalista il sistema Italia ; perchè lo statalismo in Italia è nei numeri , sia di uno schieramento che dell'altro. Come ipotesi tutto è possibile ma mi pare che non siano fondate su dichiarazioni di nessuno dei due. Al massimo si spartirebbero le aree di influenza come a Yalta

 

  By: gianlini on Domenica 14 Ottobre 2007 20:47

direi andreax che bisogna innanzitutto risolvere il problema del conflitto di interessi...., poi scommetto che salteranno fuori nuovi interessanti dettagli su bilanci vari, poi...... è imbarazzante la situazione se ci pensate bene dal '94 non è saltato fuori nessuno di nuovo in politica, nè a destra nè a sinistra nessuno i "giovani" degli schieramenti sono ancora (come 15 anni fa) Fini e Veltroni però si può pensare che, un po' come Niederhoffer, non avendo nulla da perdere, questa volta, Berlusconi vada giù pesante con i cambiamenti, una volta fosse eletto, tanto mica punta alla rielezione dopo 5 anni (o sì...?)

 

  By: postfin on Domenica 14 Ottobre 2007 20:46

si Andrea, la tua proposta e' ottima, in quanto una sola parte politica, non ha possibilita' di riformare tutte le sconcezze presenti in Italia. Detto questo, ritieni veramente sia possibile ? Sai, in tutti i partiti, esistono rappresentanti delle "corporazioni" (Farmacisti, benzinai, magistrati, notai, ambulanti, prostitute ecc ecc) che devono difendere gli interessi propri, non quelli degli Italiani. Penso pertanto, che l' Italia continuera' a decadere, sin quando sara buttata fuori dall' Euro e raschiando il fondo del barile, non solo gli intelligenti, ma anche gli stupidi, gli idioti ed i banditi di tutti i generi, presenti ampiamente in Parlamento, capiranno ...cio che Tu esponi attualmente

 

  By: andreax66 on Domenica 14 Ottobre 2007 20:33

Premesso che non sono di sinistra e che attendo l'uscita di scena di questa accozzaglia di sciagurati che compongono il governo con trepidazione, non vi sembra che anche dalla parte opposta ci siano poche idee chiare? Voglio dire che se il Cavaliere & co. hanno aumentato i consensi non è perché si sono inventati qualcosa di geniale, ma solo perché non si sono fatti vedere in giro...non è un bel segnale neppure per loro. Come possono pensare di andare a governare nuovamente con la solita formazione che ha combinato non tantissimo l'ultima volta? Personalmente sono convinto di una cosa: questo paese ha le speranze ridotte al lumicino per evitare una sicura Argentinizzazione, ma credo che forse sarebbe il caso di tentare con un governissimo Cavaliere-Veltroni per sbudellare letteralmente tutto quello che una sola parte politica non farà mai (provincie, comunità montane, enti inutili, meritocrazia nel pubblico, legge elettorale, ecc.), dopo di che arrivederci e grazie ed ognuno per la propria strada. Che ne pensate?

 

  By: Gano* on Domenica 14 Ottobre 2007 17:05

Cio' che piu' e' angosciante e sinistro in questo decreto e' che il sequestro non solo sia "preventivo" ma che possa essere disposto anche a prescindere dall' azione penale e possa essere mantenuto anche in caso di proscioglimento...

 

  By: postfin on Domenica 14 Ottobre 2007 14:22

con questo provvedimento, di fatto e' possibile sequestrare di tutto in Italia a qualsiasi cittadino, anche in assenza di procedimento penale; Per finire, pur se assolti, ovvero innocenti, il sequestro ha possibilita' di continuare a vivere "autonomamente". Si tratta di una prova di "esproprio proletario" ? considerando che, un processo, nei tre gradi di giudizio, in Italia tavolta supera i 30 anni ?? Di fatto, le prove ed il processo, sono inutili, l' importante e' il "sospetto" !!! Quando va via questo Governo, e' sempre troppo tardi..

 

  By: polipolio on Martedì 09 Ottobre 2007 22:34

O forse una cassata di sentenza

 

  By: Moderator on Martedì 09 Ottobre 2007 21:34

una sentenza della cassazione è una sentenza cassata

 

  By: polipolio on Martedì 09 Ottobre 2007 21:28

Bah, se fosse stata solo una goliardata non mi parrebbe poi così grave. Semmai che se debba occupare la Cassazione...

 

  By: postfin on Martedì 09 Ottobre 2007 20:23

ecco come trascorrono il tempo, durante il lavoro, certi Magistrati: -------------------------------------------------------------- Ammonimento per un magistrato di origini sarde, Gaetano Alfredo Cau, sostituto procuratore di Tempio Pausania, che aveva «cosparso il bagno dell'ufficio con abbondanti strisciate di nutella». La sanzione è stata confermata dalle sezioni Unite civili della Cassazione che hanno dichiarato inammissibile il ricorso del magistrato. Alla toga un pò burlona era stata inflitta la sanzione disciplinare già dalla sezione disciplinare del Csm, luglio 2005, che aveva ritenuto che un simile comportamento compromettesse la considerazione del magistrato e del prestigio di tutto l'Ordine giudiziario. Contro la sanzione ha fatto ricorso in Cassazione il magistrato, sostenendo che la burla non poteva essere considerata un illecito disciplinare e che il Csm si era limitato a parlare di «caduta dell'immagine di serietà», senza tenere conto delle testimonianze offerte dagli avvocati e dai colleghi che gli avevano sempre riconosciuto «stima e considerazione». La Suprema Corte ha bocciato il ricorso di Alfredo Gaetano Cau, confermando la legittimità della sanzione inflitta. fonte:http://qn.quotidiano.net/2007/10/02/39443-spalma_bagno_dell_ufficio_nutella.shtml fonte:http://www.giustiziagiusta.info/index.php?option=com_content&task=view&id=1757&Itemid=1 -------------------------------------------------------------------- che ne pensate di una persona ultracinquantenne, che spalma nutella nel cesso della Procura ove e' Procuratore ?? tutto normale ?? la foto dello spalmatore !

 

  By: gianlini on Domenica 07 Ottobre 2007 13:51

2.735 rapine nel 2005 in Italia. In Germania 728, in Francia 445. Il 50% delle rapine europee avviene in Italia (Il Sole 24 Ore, 6 settembre 2007) per una volta, l'impressione di delinquenza inferiore altrove che in italia è suffragata anche dai numeri