Arte moderna

 

  By: lutrom on Sabato 25 Ottobre 2014 17:11

Ecco, questa è veramente arte SUPERIORE, cioè l'unione del sublime musicale col sublime... FEMMINILE, eh eh eh http://www.lafucina.it/2014/10/15/lartista-interpreta-mozart-seno/

 

  By: Trucco on Sabato 19 Aprile 2014 19:18

Secondo voi una gita a Cremona e Piacenza quanti giorni può coprire? 2 giorni per Cremona e 2 per Piacenza sono troppi? (Sto cercando mete in prossimità strategica (<3 ore di auto) da dove abito io...)

 

  By: traderosca on Lunedì 20 Maggio 2013 17:41

"ma giocavano sensa soldi???" Ciao carissimo Ciciola,la bottiglia di vino.....

 

  By: ciciola on Lunedì 20 Maggio 2013 17:36

Caro Oscar, ma giocavano sensa soldi??? Un abbraccio...

 

  By: traderosca on Lunedì 20 Maggio 2013 17:22

"Zibordi è male informato come al solito" e non solo......... I giocatori di carte di Cèzanne è una delle opere più importanti dell'arte moderna, precursore del cubismo,già si notano le linee giometriche e l'importanza del colore, dall'espressione,posizione,colori,si capisce chi è il vincitore........... è uno scarabocchio anche questo?

 

  By: Nitro on Domenica 19 Maggio 2013 23:15

Zibordi è male informato come al solito Innanzi tutto l'opera di Pollock più pagata al mondo è il dipinto numero 5, venduto nel 2006 per 140 milioni di dollari, ma Cézanne ha superato ogni record.... ^Record nell'arte: Cézanne supera Pollock Per «I giocatori di carte» 250 milioni di dollari#http://www.corriere.it/cultura/12_febbraio_04/cezanne-record-tortora_46bb4648-4f24-11e1-be5e-e51bc42d9d61.shtml^

 

  By: lutrom on Domenica 19 Maggio 2013 15:14

Giorgio, ottimo intervento! Bull, forse non sono stato chiaro o forse non hai letto bene: non voglio dire che ieri si stava meglio, semplicemente dico che il miglioramento delle nostre condizioni di vita spesso dipende più che altro dallo sviluppo tecnologico e non tanto dalle istituzioni democratiche che, ingessate, stanno portando troppo spesso ad un aumento delle disuguaglianze. Non vorrei mai tornare al Medioevo, però la distribuzione delle ricchezze, per certi aspetti, sta diventando più ineguale oggi che nel Medioevo o comunque rispetto al Medioevo (in rapporto) non stiamo poi tanto meglio; è vero che nel Medioevo chi nasceva nobile tale rimaneva e per i plebei era molto difficile migliorare la propria situazione, però noto anche che oggi c'è una nuova "nobiltà", famiglie a decine dove il più demente fa il magistrato e famiglie dove, nonostante tutti gli sforzi e l'intelligenza, è grasso che cola se il migliore riesce ad andare a fare il funzionario al comune oppure aprire un negozietto (secondo voi queste differenze dipendono solo da inferiorità-superiorità effettiva o c'è sotto qualche "trucco", non dico sempre ma comunque spesso??...); poi so benissimo come si stava negli anni Trenta o anche subito dopo la seconda guerra mondiale, però io voglio far notare che, oggi, c'è nuovamente gente laboriosa e preparata che per lavorare è costretta ad emigrare e che molta gente stava meglio fino a non molti anni fa.

 

  By: giorgiofra on Domenica 19 Maggio 2013 14:35

Io conosco molti bravi pittori, capaci, tecnicamente, di riprodurre un Caravaggio o qualunque altro autore classico. Quasi sempre, questi pittori, per sopravvivere, realizzano opere mediocri. E questo per una ragione molto semplice: il mercato dell'arte, al di fuori dei circuiti di altissimo livello, pretende opere che costino 2 o 300 euro al massimo. Ora dovete sapere che per realizzare un quadro ad olio fatto bene e di grandi dimensioni occorre tempo, molto tempo. Quando ammiriamo un bel quadro in una chiesa ci dimentichiamo che il suo autore, a suo tempo, impiegò mesi per realizzarlo. La cosa ridicola è che la gente, che pretende di spendere 300 euro per un quadro, vorrebbe che l'opera avesse la stessa qualità delle grandi opere del passato. Un buon quadro, fatto davvero bene e di grandi dimensioni, non può costare meno di 5000 euro. Nel momento in cui si pretende che ognuno, anche l'operaio, abbia in casa dei quadri, è naturale che ci sia una sterminata produzione di spazzatura. Se poi prendiamo atto che la borghesia attuale è composta prevalentemente da gente incolta, maleducata, debosciata, insensibile, pacchiana, appare normale che la società, nel suo complesso, sia decaduta sotto il profilo del gusto e del decoro. E l'assenza di decoro si manifesta in tutti gli aspetti della società, dal linguaggio all'architettura, dall'educazione ai rapporti sociali. In questo contesto va inquadrato il mercato dell'arte che, rivolgendosi ad una borghesia assolutamente incolta ed insensibile, utilizza il marketing per creare valore ad opere decisamente inconsistenti. Il professionista che acquista un quadro, essendo incapace di valutarne la qualità, si affida alle quotazioni, artatamente manipolate dai grandi mercanti. La grande cultura e la grande arte, erano e rimangono questioni di elitè. Sarà il tempo, giudice implacabile, a selezionare i veri grandi artisti, spingendo nel dimenticatoio la gran parte della produzione pseutoartistica attuale.

 

  By: Bullfin on Domenica 19 Maggio 2013 13:46

Lutrom, una parte approvo in pieno. La decadenza, i beni che stanno diventando sempre piu’ spazzatura per la massa. La cosa che non approvo è che si stia peggio del medioevo, che ci stiamo impoverendo etc. che meglio il passato etc. Nel senso che è vero sull’impoverimento, sull’aumento di diseguaglianza etc. ma vanno messi dei ma. Tu per esempio hai un mutuo. Secondo te stai meglio te ora o mio padre nel pre e subito post guerra. Negli anni trenta vi era la miseria ma proprio miseria…vi era polenta a mattina pomeriggio sera, niente riscaldamento e solo la monega (una specie di brace che ti scaldava quando andavi a dormire ma nella stanza si formavano i ghiaccioli, lavoro poco, niente auto mezzi pubblici, le malattie ti uccidevano, etc. etc. Eri costretto ad andare all’estero e con il frutto dei sacrifici (eh si perché non è che lì andavi a dormire in ville extra lusso…anzi) dopo un per di decenni potevi ritornare comprarti l’auto (o l’avevi comprata all’estero) e comprarti la casa. Ora invece vi sono cellulare, pc, internet, registratore dvd, si fanno le ferie (si prova a chiedere a mio padre quante ferie ha fatto e quante volte è andato al mare…), una due auto, etc e lui prima di avere l’auto campa cavallo. Ora ti becchi pure la casa in anticipo. Ora tu impegni dei soldi (che una volta mettevi da parte) per acquistare la casa e il bello è che ci vivi da subito. Cioè tu non puoi lamentarti, tu stai spendendo dei soldi (le rate) per avere subito un bene che generalmente in passato avevi quando andavi in pensione o peggio forse mai. Quindi ok, la situazione è di me rda, ne abbiamo pieni i cojons tutti, ma certe cose tipo meglio una volta….sti per di ciuffoli. In merito alla tecnologia è il piu’ grande distruttore di posti di lavoro

 

  By: lutrom on Domenica 19 Maggio 2013 12:30

Lutrom,eddai follie nelle aste di arte sono sempre esistite.... ------------------------------- Questo lo so, ma devi vedere cosa c'è sotto: economicamente e socialmente gli Stati Uniti stanno diventando una repubblica sudamericana, in molti paesi occidentali la gente lavora lavora ma sta sempre peggio, io e mia moglie lavoriamo lavoriamo (seriamente; io faccio lo statale e quest'anno sono mancato dal lavoro solo UNA volta per motivi serissimi, ma nessuno mi darà la medaglia, NESSUNO, e se andrò a fare qualche concorso per fare carriera verrò messo sullo stesso piano di nullafacenti, somari e raccomandati!!!) ma alla fine tra tasse aumentate, stipendi bloccati, spese che aumentano, io e mia moglie stiamo lavorando per SOPRAVVIVERE e non per progredire!!!! E di questo mi sto francamente rompendo proprio i coglions, soprattutto quando leggo su questo forum e sento in giro gente che ragliano le "magnifiche sorti e progressive" dell'euro, dell'Europa, dell'Italia, del PD o del nano, della democrazia parlamentare attuale, ecc. ecc. Senza contare le molte statistiche che dicono che le differenze tra ricchi e poveri si stanno sempre più accentuando, che il divario tra il reddito di grandi plutocrati capitalisti e grandi manager e la massa dei lavoratori si sta allargando sempre più, fino al ridicolo (tutti ad esempio sono bravissimi nel criticare il Medioevo come epoca oscura, ma non si rendono conto che le differenze di ricchezza tra feudatari e servi della gleba erano probabilmente inferiori a certe differenze che ci sono oggi e la fame era spesso dovuta al fatto che proprio NON C'ERA QUASI NULLA DA MANGIARE causa carestie: in realtà quello che ci salva oggi è la tecnologia che ci permette di avere cibo in abbondanza ed altro, altrimenti, se fosse per le nostre belle democrazie, oggi probabilmente la gente morirebbe ancora di fame per le strade): purtroppo l'Occidente è in decadenza, i valori del passato (quelli giusti) per i quali si erano fatte lotte su lotte si stanno perdendo ma molti non se ne rendono conto e continuano a ragliare "quant'è bello tutto, quant'è bello tutto". I mercati per i ricchissimi (arte, auto, ville, generi di lusso, ecc. ecc.) sono, logicamente, una delle spie di tutto ciò, come è una spia di tutto ciò che nel mio paese (e non solo) si sta riempiendo di negozi spazzatura che vendono immondizia a gente che sta sempre peggio: cibo-spazzatura (tra qualche anno altro che aumento della vita media, e già infatti le statistiche dicono che, a fronte di un aumento della vita media, "la vita utile", cioè quella in salute, sta diminuendo: in pratica tra qualche anno avremo ancor di più eserciti di vecchi rimbambiti col pannolone), ecc. ecc.

 

  By: traderosca on Domenica 19 Maggio 2013 11:58

Zibordi,definire uno scarabocchio un'opera di Jackson Pollock....non ho parole... vergogna!!!!!!

 

  By: traderosca on Domenica 19 Maggio 2013 11:55

Lutrom,eddai follie nelle aste di arte sono sempre esistite....

 

  By: lutrom on Domenica 19 Maggio 2013 08:43

[...] I volumi e i prezzi delle aste di arte moderna sono esplosi negli ultimi mesi assieme ai valori delle ville di lusso, sopra i 50 milioni di dollari ------------------------- E certo, chi è ricco sta diventando sempre più ricco, chi è povero (o così così) sta diventando sempre più povero. Oggi magari ci saranno più vizi e più spese inutili, però ricordo che anni fa un uomo con un solo stipendio normalissimo, certo facendo sacrifici, riusciva a mantenere moglie casalinga, due figli e poi si faceva pure la casa: oggi, invece, il figlio dello stesso uomo, con lo stesso lavoro ma con moglie che lavora e sempre due figli non riesce a fare quello che faceva la famiglia di suo padre con un solo stipendio! E gli asini ragliano: viva Obama, viva le tasse, viva il nano (che equivale a gridare viva la pseudosinistra visto che sono al governo insieme dopo anni di finte opposizioni), dobbiamo pagare i debiti alle banche perché li abbiamo fatti, viva la Merkel, viva l'euro e l'Europa, viva l'austerità, viva i diritti acquisiti (secondo i quali tu che sei andato in pensione a 40 anni senza fare un cappz e con pensione di 3.000 euro al mese non devi essere minimamente toccato, invece io che in pensione ci andrò, forse, a 67-70 anni, lavorando il doppio di te e senza diritti, dovrò prendere 600 euro al mese di pensione e, per raggiungere questa grassa cifra, dovrò fare pure la pensione integrativa privata così do qualche soldo in più ad assicurazioni spellagente ed a banche.... Ma andate tutti a cagàr!!!!!)!!!!!!!!

 

  By: Moderatore on Domenica 19 Maggio 2013 02:13

il 15 maggio a New York all'asta di Christie's è stato segnato il nuovo record per un dipinto, ^58 milioni per questo Pollock#http://www.christies.com/lotfinder/paintings/jackson-pollock-number-19-1948-5684054-details.aspx^, ma la cosa incredibile che è andato in asta con una stima di 25-35 milioni di dollari, cioè questo scarabocchio è stato comprato per quasi il doppio del valore stimato. I volumi e i prezzi delle aste di arte moderna sono esplosi negli ultimi mesi assieme ai valori delle ville di lusso, sopra i 50 milioni di dollari

 

  By: defilstrok on Giovedì 07 Febbraio 2013 21:52

un volgare gesto di uso comune ......................................... In verità il gesto è stato involgarito dagli amerikani. In origine il dito veniva mostrato dai barbari ai tempi dell'Antica Roma, i quali erano usi combattere con l'arco utilizzando il dito medio per tendere la corda. Quando i romani li catturavano, provvedevano ad amputarglielo. Per questo, nelle colonie o ai confini, i barbari lo mostravano in segno di minaccia