Torture e sgozzamenti

 

  By: pix on Mercoledì 10 Gennaio 2007 10:53

se invece c'è anche solo una possibilità su 100 che sia un cosa definitiva e da cui non si torna indietro il deterrente psicologico è diverso, ovvio che non funziona per i delitti passionali o il kamikaze, ma per la maggioranza che in qualche modo "calcola" prima di agire funzione eccome (gente come questa ad esempio farebbe rientrare nel calcolo delle probabilità di successo l'eventualità di subire un iniezione letale) -------------------- Si, è una storia infinita, ma mi fà sorridere amaramente ascoltare i magistrati del mio stato che spiegano che il tale "ha agito ed ucciso in un raptus", e quindi può essere punito con 2/3 anni di rieducazione. Il tal altro "è cresciuto in un contesto ambientale sfavorevole" quindi bisogna essere indulgenti. L'omicida del circeo Angelo Izzo, che se ne và in giro libero di tornare ad uccidere; mi scappa da ridere , o da vomitare. Se non li vogliamo ammazzare , almeno lobotomizziamoli, così li riappioppiamo a carico delle loro famiglie di delinquenti e liberiamo le 5 guardie carcerarie che devono seguire ognuno di loro.

 

  By: GZ on Martedì 09 Gennaio 2007 18:40

ci sono studi in proposito, tutti sanno che ogni 4 anni ci sono le elezioni e cambiano le maggioranze, si fanno nuove leggi penali, indulti, amnistie, cambia la corte suprema se negli USA e quindi una condanna all'ergastolo in un diverso clima diventa una a 30 anni e poi 20 anni, con buona condotta magari un affido in comunità dopo 15 anni e puoi essere fuori quando sei ancora giovane... insomma c'è sempre speranza perchè anche la persona più ignorante ha sentore del fatto che da 50 anni le leggi penali cambiano spesso e quasi sempre in senso morbido se invece c'è anche solo una possibilità su 100 che sia un cosa definitiva e da cui non si torna indietro il deterrente psicologico è diverso, ovvio che non funziona per i delitti passionali o il kamikaze, ma per la maggioranza che in qualche modo "calcola" prima di agire funzione eccome (^gente come questa ad esempio#http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200701articoli/16386girata.asp^ farebbe rientrare nel calcolo delleprobabilità di successo l'eventualità di subire un iniezione letale) per Saddam poi è un fatto quasi matematico, un "ergastolo" in un paese dove si combatte e in mezzo al caos del medioriente in cui succede di tutto equivale a una condanna a tre anni, c'è sempre la possibilità di tornare libero in qualche anno o persino al potere

 

  By: marco on Martedì 09 Gennaio 2007 18:20

La pena di morte io la lascerei perdere... sarebbe più efficace un bell'ergastolo a vita spaccando pietre otto ore al giorno, secondo mè sarebbe un vero deterrente altro chè!

 

  By: pix on Martedì 09 Gennaio 2007 13:16

Già , anche io devo fare ammenda perchè ho subito puntato il dito in direzione dello spacciatore. Peccato che in italia sia così difficile costruire delle belle forche come quelle per Saddam.

 

  By: Andrea on Martedì 09 Gennaio 2007 13:09

Stà a vedere che alla fine di efferato c'è solo la normale banalità di liti da quattrosoldi, tra vicini di casa borghesi, provinciali (e rincoglioniti) ... Tutto sommato c'è da ringraziare che polizia e carabinieri, oggetto sempre di critiche e dileggio, si muovano con più apertura mentale dei cittadini che li accusano di essere ottusi. Se il RIS ragionasse con la testa dell'uomo della strada, il padre/marito sarebbe già stato incarcerato (e accoppato) per il pluriomicidio. Peccato che non fosse già in carcere per i reati collegati allo spaccio, in quel modo avremmo risparmiato di indagare in quella direzione!

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 12 Marzo 2005 20:00

Veramente nel famoso video di liberazione i terroristi si lamentavano del fatto che al zarqawi attaccasse gli sciiti per provocare una guerra civile ( molti attentati li fanno alle moschee ),non e' cosi semplice come la fate voi, ci sono tanti gruppi di terroristi , basilarmente sono sunniti che uccidono gli sciiti vincenti alle elezioni..

 

  By: gianlini on Domenica 06 Marzo 2005 14:44

ha ragione è una delle domande che faccio sempre agli aspiranti collaboratori/trici, di farmi un calcolo riferito ad una proporzione : il 60 % dichiara di non saperlo fare, 20 % lo sbaglia e forse il 20 % lo azzecca

 

  By: GZ on Domenica 06 Marzo 2005 13:49

no, non un decimo, probabilmente un millesimo, da noi manca completamente il senso delle proporzioni solo una settimana fa un autobomba ha sventrato cento persone in un colpo solo : ("... i terroristi questa volta hanno colpito la folla che faceva la fila per un lavoro, vicino a un ufficio governativo.... La tecnica sarebbe quella purtroppo comune di ^un'auto imbottita di esplosivo...") #http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/esteri/iraq44/hilla/hilla.html^. Il cesto di frutta e il buon trattamento (per cui li ha ringraziati) la signora Sgrena li ha ricevuti dai tizi che che mettono le autobomba. Domanda: come mai gente che sbudella donne e bambini musulmani irakeni tutti i giorni tratta con i guanti l'italiana giornalista comunista ?. Noi viviamo su un altro pianeta: questa settimana a Bologna un poliziotto ha iniziato a ^scontare dieci anni di carcere#http://www.osservatoriomilitare.it/newsite/ps/confine_garanzia_giustizia.htm^ per avere sparato contro un auto che aveva forzato un posto di blocco quasi investendolo (ha sparato un colpo e ha centrato il conducente che è morto). Lo stesso giorno ho letto di uno qui a Sassuolo che ha patteggiato un anno con la condizionale per aver schiacciato un ragazzo sotto casa guidando ubriaco a velocità folle senza documenti (albanese) ed essere scappato Va a gusti. C'è chi si concentra sul pericolo che sparino ai posti di blocco dove cercano di fermare terroristi e delinquenti. E chi preferisce preoccuparsi delle autobomba che di proposito sventrano dozzine di uomini, donne e bambini e ai guidatori ubriachi che scappano lasciando il morto.

 

  By: GZ on Domenica 06 Marzo 2005 13:41

 

  By: gianlini on Domenica 06 Marzo 2005 12:03

ad occhio e croce Dott Jose un decimo di quelli morti in fila per arruolarsi nella polizia o per ottenere la tessera annonaria.... sono che questi non sono serviti ad un bel niente e sono stati uccisi volutamente quelli ad un check point sono stati uccisi erroneamente (non so se coglie la differenza sottile fra le due cose) e servono per costruire o ricostruire un paese oltre che ad evitare il ripetersi di un attentato stile Twin Towers cmq la Sgrena ha detto che non torna in iraq, perchè ha finalmente capito che "non ci vogliono là" Peccato che se io mi permettessi di dire che non voglio qui un pakistano, verrei subito tacciato dalla stessa di "razzismo", mentre gli irakeni sono liberi di farlo nei nostri confronti senza meritarsi il medesimo epiteto

 

  By: DOTT JOSE on Sabato 05 Marzo 2005 11:10

chissa quanti iraqeni sono rimasti uccisi ai checkpoint come e successo all agente del Sismi(quello si un eroe altro che Quattrocchi) ..ho sotto gli occhi un numero dell Espresso con le foto di 2 genitori uccisi ad un posto di blocco..dietro avevano i 5 figli .. anche loro andavano troppo forte,

la Giuliana Sgrena con il cesto di frutta - gz  

  By: GZ on Venerdì 04 Marzo 2005 22:20

Mentre chiudo vedo passare immagini di un video di al jazeera in cui la Giuliana Sgrena prima di essere liberata è ben pettinata, vestita di nuovo con davanti un cesto di frutta pieno di arance e il corano e ringrazia i suoi rapitori per essere stata trattata bene. In alcune circostanze essere donne è un vantaggio, essere giornalista aiuta nel mobilitare l'opinione pubblica e se sei una donna, giornalista e del Manifesto in Iraq vivi solo un poco di suspence a lieto fine. Dopo il caso delle "Simone" di nuovo l'intero governo, partiti, il presidente della repubbica, servizi segreti e mezza Italia si sono mobilitate per l'unica persona rapita in tutto l'iraq in due anni che non rischiava niente se non di dover fare dei video di propaganda. Anche i ritardati mentali in Iraq sapevano che alle giornaliste o attiviste di estrema sinistra nemiche dell'occupazione americana e del governo "fantoccio" (responsabili del rovesciamento di Saddam e delle prime elezioni libere del medio oriente) non sarebbe successo niente. Agli altri occidentali che si sono ritrovati nelle zone infestate dai terroristi oppure che lavoravano tranquilli hanno tagliata la gola in video (o li hanno bruciati vivi come alcuni giornalisti irakeni rapiti). Oppure sono stati tagliati proprio a pezzi come la povera responsabile inglese dell'organizzazione umanitaria "Care" Margaret Hassam (quando i marines a Fallujia ne hanno trovato il corpo con gambe, braccia e gola tagliate i giornali italiani hanno dedicato due righe nelle pagine interne alla sua fine ("....missing all four appendages, with a slashed throat and disembowelled...."). Ma era gente qualunque che lavorava alla ricostruzione, che non aveva "lottato per impedire la guerra" (e il rovesciamento di Saddam), non aveva pubblicato foto e notizie utili agli "insorti" come la Sgrena che viene premiata per la sua collaborazione, prima e e dopo il rapimento, con il cesto di frutta e l'ottimo trattamento -------------------------------------------------------------------- “....Marines also found the disemboweled body of a Western woman wrapped in a blood-soaked blanket on a street in Fallujah. Two foreign women Margaret Hassan, 59, director of CARE international in Iraq, and Teresa Borcz Khalifa, 54, a Polish-born longtime....^It is a female… missing all four appendages, with a slashed throat and disembowelled#http://mypetjawa.mu.nu/archives/054875.php^, she has been dead for a while but only in this location for a day or two,” said Benjamin Finnell, a hospital apprentice with the Navy Corps, who had inspected it

 

  By: gianlini on Domenica 30 Gennaio 2005 22:23

pare che gli unici tafferugli fra votanti (a parte i kamikaze) siano avvenuti a Manchester.....

 

  By: Moderator on Domenica 30 Gennaio 2005 20:18

Finora avrebbero votato il 60% deggli irakeni . Sarebbe un successo strepitoso ,più che i votanti negli Stati Uniti. Vorrebbe dire che la democrazia , come idea di scegliersi i governanti mediante voto e per durata limitata , piace anche là , alla faccia degli pseudo-intellettuali che dicono che non è esportabile. Forse non solo è esportabile , ma è una categoria dell'anima , se vanno a votare a rischio della vita .Una categoria che manca a molti nostri intellettuali difensori a parole dei popoli e delle minoranze . In effetti sono difensori delle minoranze , perchè poi le maggioranze gli sta bene che siano oppresse

 

  By: gianlini on Domenica 30 Gennaio 2005 17:45

Il gruppo di Abu Musab Al Zarqawi, il superterrorista di Al Qaeda che guida le operazioni in Iraq, ha rivendicato l'ondata di attentati contro i seggi iracheni e ha fatto sapere che si sono immolati 13 kamikaze. "Gli abbiamo rovinato la festa, li abbiamo colpiti con attacchi mortali", si legge in uno dei due comunicati diffusi attraverso siti Internet islamici. "Il gruppo di Al Qaeda per la Jihad nella Terra dei due fiumi ha onorato la promessa con suoi soldati della brigata votata al martirio", e' scritto nell'altro ------------------------------------------- In realtà anche al Zarqawi è profondamente convinto che fosse un'occasione di festa, di gioia, di soddisfazione, insomma che gli irakeni fossero contenti delle elezioni solo la Gruber, Diliberto e Agnoletto, oltre alle due Simone sembrano non capirlo....