Trame, Connessioni, Network e Intrighi

la Globalizzazione era al suo massimo nel 1880 e fu poi fermata - GZ  

  By: GZ on Mercoledì 02 Settembre 2015 02:11

#i# [hobi] ...la globalizzazione ce la siamo trovata :dubito che qualcuno l'abbia o prevista o cercata.Ad un certo momento sono maturate le condizioni (comunicazioni soprattutto,ma pure trasporti e cambio di regimi nei paesi sottosviluppati ) che hanno consentito il nascere e lo svilupparsi di progetti economici prima impensabili ...#/i# ---------- Hobi, palesemente sei uno che legge i giornali e non i libri e lo stesso scrivi su qualunque argomento con il tono di autorità del lettore di Republica. Non devi leggere i giornali, leggi i libri e possibilmente non quelli che trovi oggi alla Feltrinelli. Se ti compri qualche libro impari che la Globalizzazione esplose di colpo dopo il 1860 circa e raggiunse il suo picco intorno al 1890 con l'Impero Britannico che la promosse e in molti casi anche impose in tutto il mondo. #F_START# size=4 color=black face=Helvetica #F_MID#POI PER CIRCA 90 ANNI, DAL 1890 AL 1980, LA GLOBALIZZAZIONE E' STATA IN DECLINO#F_END# L'ondata di Globalizzazione di fine '800 non fu solo una questione di forza militare britannica, ma anche di persuasione intellettuale, tramite ad esempio, in economia, la diffusione delle opere di Smith e Ricardo che venivano utilizzate per giustificare la superiorità della libera concorrenza a tutti i livelli, dei capitali, delle merci e anche delle migrazioni. Allo stesso tempo si impose nel mondoil sistema del Gold Standard e intorno al 1870-1880 quasi tutte le nazioni ne erano entrate a far parte. Questo significava un unico sistema finanziario globale in cui i capitali si muovevano senza vincoli, eccetto il meccanismo automatico dei flussi e deflussi di oro. Le barriere commerciali vennero abbattute ovunque e la finanza diventò globale, con le grandi case bancarie che finanziavano qualunque impresa ai quattro angoli del mondo, dalla guerra del Giappone con la Russia, alla colonizzazione dell'Indonesia o Africa alla conquista dei Savoia dell'Italia... Non a caso, nel periodo 1860-1890 (e volendo si può discutere se estenderlo alla I guerra mondiale) si verificarono tre fenomeni simili a quelli di oggi: a) un #b# aumento della concentrazione della ricchezza#/b# e delle disuguaglianze sociali senza precedenti b) un #b# esplosione delle migrazioni di decine di milioni di persone#/b# che venivano spinte dalla espropriazione improvvisa e violenta delle terre (in Inghilterra dove per un millennio la maggior parte della terra era di uso comune di colpo fu privatizzata espellendo i contadini che non ebbero altra alternativa che migrare) c) un #b# boom della finanza globale#/b# con la creazione di enormi mercati del debito, ad esempio di stato e poi corporate e delle borse. Intorno al 1880 cominciarono a scoppiare scandali finanziari colossali e si verificarono crisi bancarie che crearono anche improvvise depressioni economiche (La differenza con oggi è che era un Globalizzazione solo degli europei che la usavano per dominare il mondo) Dopo circa trenta anni di questa Globalizzazione, 1860-1890 circa, in tutta europa e anche america sorsero per reazione movimenti socialisti, comunisti, populisti, cristiano-sociali e nazionalisti-populisti. Dalla terza internazionale di Marx, ai socialisti di Turati o Jaures a quelli di Mussolini poi fascisti, ai populisti agrari americani di vario genere, ai sindacati militanti americani dei IWW (International Workers of the World) che più che scioperare sparavano, agli anarchici, ai partiti cristiano-popolari come quello poi di Don Sturzo Questa enorme reazione al capitalismo globale finanziario della fine del XIX FERMO' LA GLOBALIZZAZIONE CHE PER TUTTO IL XX SECOLO NON FECE ALTRO CHE REGREDIRE Che si trattasse di Lenin, Stalin, Mao o Castro, di Hitler, Franco, Salazar, Mussolini, Hortyt e i militari giapponesi, di Leon Blum e il Fronte Popolare in Francia, di DeGaulle, dei laburisti inglesi, del Partito Socialista Francese, di Roosevelt, della Democrazia Cristiana a Chang Kai Shek, a Nasser, Suharto, Peron, Nehru in India ecc.. per circa 80-90 anni la GLOBALIZZAZIONE TORNO' INDIETRO #F_START# size=4 color=black face=Helvetica #F_MID#Dal 1890-1900 circa al 1980 circa la Globalizzazione fu fermata e poi arretrò in tutto il mondo per quasi un secolo !. Il Socialismo, il Nazionalismo, il Populismo, il Cristianesimo Sociale, il Sindacalismo militante.. vi si opposero e in vari modi fermarono le forze del capitale finanziario globalizzato#F_END#. La Globalizzazione riprese con Reagan e Thatcher e la scuola di Chicago e poi esplose di nuovo negli anni '90 con Clinton e Blair, la deregolamentazione finanziaria, Greenspan ecc...l'Euro... Ma la Storia va a cicli, non è vero che stiamo "progredendo" verso la Globalizzazione perchè lo impone la tecnologia. Nei 90 anni tra il 1890 e il 1980 la tecnologia progredì quanto e più di prima mentre la Globalizzazione era in ritirata nel mondo. Parlando in generale, le forze del socialismo di vario genere (di "destra" e di "sinistra", cristiano-sociale, marxista, nazionalista..), del nazionalismo tradizionale alla DeGaulle o imperialista alla Hitler, del populismo, del tradizionalismo cattolico, del sindacalismo militante fermarono la GLOBALIZZAZIONE CAPITALISTA che è spinta essenzialmente dagli interessi finanziari della grande finanza, dei miliardari e delle multinazionali. La tecnologia non c'entra un 'azzo. Centrano gli interessi finanziari della grande finanza, del club dei miliardari e delle multinazionali.

 

  By: DOTT JOSE on Martedì 01 Settembre 2015 20:01

Pienamente in sintonia col tweet del Dott Zibordi dove il ragionamento fila liscio come l'olio, dato che tutti questi profughi sono il risultato di aggressioni imperialiste inNord Africa e in Medio Oriente i profughi poi se li devono accollare i diretti responsbili e dto che solo in Italia le basi americane sono 59, se li prendanoloro che magari li aiutano a tagliare ilprato, pulire i cessi e a cucinare( tanto si sa che gli yankees di gastronomia sanno una sega, se poi i negretti gli cucinano schifezze mica ne accorgono.eheh) ah scordavo ! un altro motivo e' che spendiamo di tasca nostra per le basi americane http://www.linkiesta.it/m5s-basi-militari-usa

 

  By: traderosca on Lunedì 31 Agosto 2015 17:21

siete uno spasso!! uno dice che tutto è ciclico,caz. che scopertona!!! l'altro che non esiste globalizzazione,anzi nulla di nuovo.......rob de matt

 

  By: MR on Lunedì 31 Agosto 2015 14:11

#i#Il fatto della globalizzazione perenne non sono per niente d’accordo che sia inevitabile. Tutto è ciclico…si passa dall’espansione e ai mercati alla chiusura e al protezionismo e viceversa. Gli inglesi per esempio stanno restringendo le possibilita’ per entrare lì da loro.#/i# Al punto che, di fatto, la cosiddetta globalizzazione esiste solo in UE: in nessun'altra parte del mondo gli Stati hanno rinunciato ad ogni disciplina sulla circolazione di capitali, merci e persone, USA compresi. Che poi cosa c'è di nuovo in questa globalizzazione? Solo perché un tempo si chiamava Impero britannico e fra i suoi teorici aveva gente strafica come RIcardo mentre ora ci dobbiamo accontentare di Lilly Gruber?

 

  By: hobi50 on Lunedì 31 Agosto 2015 12:47

Trader,il nostro dissenso mi sembra più che legittimo . Purtroppo per l'Africa non possiamo attenderci alcun contributo dalla globalizzazione. Manca una condizione fondamentale. Le aziende non vanno dove c'è instabilità politica. Tema topico resta comunque il trasferimento di risorse. Sono assolutamente contrario ai trasferimenti sotto forma di aiuti (tipo quelli in voga 30 anni fa )a meno che ci si riferisca a quelli di natura strettamente umanitaria. Gli aiuti devono essere di natura indiretta : accettare,ad esempio, disavanzi commerciali causati dall'intensificazioni degli scambi. L'altro argomento sono i trattati commerciali. Qui penso che le elites economiche la facciano da padrone. Purtroppo e' un tema che riguarda l'intero spettro dell'attività economica delle democrazie occidentali. Come sempre tanti temi importanti ma poche risposte. Hobi

 

  By: traderosca on Lunedì 31 Agosto 2015 12:18

Hobi,più o meno è quello che ho scritto......... però qui non concordo...."Per cultura preferisco quelle alla "papa Francesco "

 

  By: hobi50 on Lunedì 31 Agosto 2015 11:54

Traderoscar ,la globalizzazione ce la siamo trovata :dubito che qualcuno l'abbia o prevista o cercata. Ad un certo momento sono maturate le condizioni (comunicazioni soprattutto,ma pure trasporti e cambio di regimi nei paesi sottosviluppati ) che hanno consentito il nascere e lo svilupparsi di progetti economici prima impensabili . Personalmente mi sono reso conto di questo grande fenomeno solo leggendo un libro di Alan Friedman (di cui non ricordo il nome ),esattamente quello prima di "the word is flat ". Quando vieni a sapere che gli esami radiologici della notte negli Usa vengono refertatati da medici indiani in tempo reale ad un decimo del costo,ti rendi conto che sei di fronte ad un fenomeno INARRESTABILE. Poi,ma ben poi,mi sono reso conto che questo fenomeno ha disinnescato un processo migratorio ben più importante di quello che adesso NON sappiamo fronteggiare. Ora non esistono soluzioni : quelle praticabili sono o soluzioni "hitleriane " o soluzioni "alla Papa Francesco ". Per cultura preferisco quelle alla "papa Francesco ". Detto questo non mi farete mai parlare di soluzioni (che ovviamente non ho ) per il momento attuale. Tema per i somari alla Savini con la pancia piena ma al massimo un grammo di cervello. Visto che siamo in un sito finanziario (per cui qualcuno..pochissimi ...capiranno ) è come cercare soluzioni quanto le opzioni naked vanno ITM vicinissimo alla scadenza . Non c'è nulla da fare ..tutto quello possibile ha a che fare con la me.rda. Si tratta insomma di scegliere tra la *** e la *** . Hobi

 

  By: traderosca on Domenica 30 Agosto 2015 23:11

"Altro che sistema liberale….molto simile al socialismo attuale semmai…." Bull,mamma mia,quelle fesserie lasciale dire al tuo amico acculturato....

 

  By: Gano di Maganza on Domenica 30 Agosto 2015 22:42

Attenzione a dire "i nostri salari si abbatteranno al livello di quelli cinesi". Forse nominalmente guadagnamo ancora di più noi, ma come PPA in molti casi stanno già meglio loro. Basta vedere città come Pechino o Shanghai e fare il confronto con Roma, Napoli o Palermo. Il caso dell' India è invece diverso. Stanno mediamente molto peggio in tutti i sensi, nominale e reale. E il caso dell' Africa diverso ancora. Non si possono fare considerazioni un tanto all' etto. Così la globalizzazione è stata di grande vantaggio per la Cina (ha fatto decollare la sua economia a spese del consumatore americano) ma ha contribuito a depredare l' Africa.

 

  By: Bullfin on Domenica 30 Agosto 2015 22:30

Ci sono vizi di fondo sugli interventi fatti. a)Anti fa al solito il fighetto lo voglio vedere con John e il suo coltellino e lui in ginocchio con la tunica arancione…..sai che puzza che ci sarebbe….(Anti se la farebbe addosso di certo)…. Per il resto giusto dire che la democrazia sia un sistema fatto per celare la verita’ alla gente…sono d’accordo b)Il fatto della globalizzazione perenne non sono per niente d’accordo che sia inevitabile. Tutto è ciclico…si passa dall’espansione e ai mercati alla chiusura e al protezionismo e viceversa. Gli inglesi per esempio stanno restringendo le possibilita’ per entrare lì da loro. c)La redistribuzione: secondo me non è per niente liberale. Mi si puo’ portare Adam Smith ma non mi interessa. Vi spiego il perché: il capitalismo ha in se gli incentivi per l’azione. Tu produci, ci metti la qualita’ e hai il premio del profitto. Ora mi immagino tutte le persone oneste che si sono ingrassati grazie alle loro business idea…a coloro che lavorano 7 gg su 7, 12-14 ore al giorno. Questi avranno un bel gruzzolo che crescera’ sempre piu’….poi pero’ arriva la redistribuzione di Oscar e zac li falciano un bel 3-5 % del patrimonio all’anno. Alla fine uno dice ma chi me lo fa fare di farmi il cul, farmi un bel po’ di patrimonio e poi lo stato glielo sottrae???...Altro che sistema liberale….molto simile al socialismo attuale semmai….

 

  By: antitrader on Domenica 30 Agosto 2015 21:05

^La democrazia è un sistema di parole, il modo migliore per ingannare la gente. Preferisco l’Isis…#http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/massimo-fini-riassume-renzi-rappresenta-italiano-tipo-che-durante-107702.htm^

 

  By: traderosca on Domenica 30 Agosto 2015 19:29

"Personalmente non sono daccordo con il concetto di "redistribuzione". Ciò premesso lei sig. Traderosca qui sopra era partito anche bene ma mi dovrebbe spiegare(se vuole) che cosa sia "redistribuzione delle risorse dal basso verso l'alto" Cicala,puoi anche essere non d'accordo,ma anche in una economia capitalistica,la redistribuzione del reddito è una funzione di forte rilevanza e dibattito. Una redistribuzione può avere:carattere progressivo,se vengono distribuite risorse dai più ricchi ai meno abbienti oppure carattere regressivo,se vengono redistribuite risorse dai meno abbienti ai ricchi. Specifico affinché qualche noto sumaron intervenga:possono essere tutte e due pensieri liberali.

 

  By: cicala on Domenica 30 Agosto 2015 18:41

Buongiorno La redistribuzione è stata sopportata dalle classi meno abbienti,non con carattere progressivo, ma come in italia con carattere regressivo ( redistribuzione delle risorse dal basso verso l'alto) .............................................................................. Personalmente non sono daccordo con il concetto di "redistribuzione". Ciò premesso lei sig. Traderosca qui sopra era partito anche bene ma mi dovrebbe spiegare(se vuole) che cosa sia "redistribuzione delle risorse dal basso verso l'alto" Grazie

 

  By: traderosca on Domenica 30 Agosto 2015 18:16

Imho: come scrive Gano,la situazione non è affatto semplice. Caro Bullfin non possiamo tornare indietro, i muri e le dittature che tenevano un qualche miliardo di persone a morire di fame dentro le loro mura, sono stati abbattuti e non ci stanno più a morire di fame. Una soluzione seppur difficile e che richiede tempo bisogna pur trovarla,se non vuoi una guerra planetaria che distruggerebbe tutta l'umanità. Le soluzioni possono essere diverse,secondo i pensieri politici-economici-sociali-religiosi Certamente quella da scartare è di permettere l'arrivo in modo indiscriminato in occidente di tutti i morti di fame o con altri problemi del mondo. La globalizzazione con regole è il minore dei mali per l'occidente e come suggerisce Hobi potrebbe essere una soluzione anche per l'Africa. Però.però......questo richiede tempo e nel frattempo? una cosa è certa che l'occidente in un modo o nell'altro dovrebbe cedere ricchezza ai paesi sottosviluppati,sino ad arrivare alle estreme conseguenze per quei paesi non in grado di adeguarsi al nuovo disegno del mondo. Sino ad ora una certa globalizzazione è avvenuta seppur in modo irregolare e con gravi problemi.......lasciando fuori l'Africa,pure la ridistribuzione di ricchezza è avvenuta, ma questo è il punto nodale dei paesi occidentali in particolare l'italia. La ridistribuzione è stata sopportata dalle classi meno abbienti,non con carattere progressivo, ma come in italia con carattere regressivo ( redistribuzione delle risorse dal basso verso l'alto) Quindi caro Hobi si fa alla svelta predicare globalizzazione oppure accoglienza,con la pancia piena, se il prezzo da pagare sono gli altri che lo devono sopportare in particolare i meno abbienti............

 

  By: lutrom on Domenica 30 Agosto 2015 17:52

"è un sadico" Ecco, se hai l'ardire di guardare in faccia la realta' con la mente sgombra dalle fesserie propagandate dai finanzieri della domenica (che ci credono anche!) allora sei un sadico. Se vai dal medico e quello ti dice che hai un tumore allora e' un sadico, se invece ti dice che lo puoi guarire mangiando le erbette allora e' un grande luminare. Tornando all'auto, Marchionne se n'e' andato e l'Italia importa oltre il 70% del parco automezzi leggeri e pesanti. E gli operai? Li mettiamo tutti a fare "la cultura", peccato che camerieri, sguatteri e cuochi son quasi tutti immigrati. ---------------------- Al solito, se indichi la Luna ad Anti, lui si limita a vedere il dito...