Trame, Connessioni, Network e Intrighi

 

  By: pana on Venerdì 07 Marzo 2014 07:41

stupendo, brillante articolo che spiega come i tagli al pentagono siano solo parole nei fatti avranno ancora nuovi bigliettoni(gentilmente forniti dal resto del pianeta) Despite cries of doom since the across-the-board cuts known as sequestration surfaced in Washington in 2011, the Pentagon has seen few actual reductions, and there is no indication that will change any time soon. http://www.michaelmoore.com/words/mike-friends-blog/pentagons-phony-budget-war-or-how-us-military-avoided-budget-cuts-lied-about-doing-so-then-asked-billions-more

A common currency in ASEAN will benefit citizens - Academia - The Jakarta Post

MMT: Warren Mosler da oggi visiting professor all'università di Bergamo, convegni in Italia per tutto il mese di marzo - Fr@ncesco  

  By: Fr@ncesco on Lunedì 03 Marzo 2014 06:32

[Moderatore] Otmar Issing l'ex capo economista della BCE è stato assunto da Goldman Sachs subito dopo essere uscito dalla BCE.... ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++ E' da evidenziare che ^Jan Hatzius#https://en.wikipedia.org/wiki/Jan_Hatzius^, il capo economista di Goldman Sachs, usa regolarmente l'analisi sui ^saldi settoriali#https://en.wikipedia.org/wiki/Sectoral_balances^ (NOTA: #b#I SALDI SETTORIALI SONO LA BASE DELLA MMT#/b#) per ^stilare i propri report#http://www.businessinsider.com/goldmans-jan-hatzius-on-sectoral-balances-2012-12^... cioè questi Goldman qui, sebbene nelle università ci mettano professori e rettori come Mario Monti e assumano presso di loro anche ^suo figlio#http://www.wallstreetitalia.com/article/1319437/italia/figli-dei-ministri-tutti-geni-con-posto-fisso-e-vicino-alla-mamma.aspx^ e gli ^ex della BCE#http://www.faz.net/aktuell/beruf-chance/neue-koepfe/goldman-sachs-otmar-issing-wird-investmentbanker-1385815.html^, sono poi consapevoli di come in realtà funzioni davvero l'economia. Qui in Italia, però, c'è sempre chi riesce a evidenziarsi per lo sprezzo del ridicolo dimostrato. Ad esempio, recentemente gli economisti ^Alberto Bisin#https://it.wikipedia.org/wiki/Alberto_Bisin^ (editorialista del quotidiano La Repubblica, fondatore del blog di divulgazione economica ^noiseFromAmerika#http://noisefromamerika.org/chi-siamo^) e ^Luigi Marattin#https://www.facebook.com/luigi.marattin/posts/10152207222400498?stream_ref=10^ (ricercatore di economia presso l'Università degli Studi di Bologna, assessore al bilancio del comune di Ferrara, Partito Democratico area Renzi) si sono distinti nei loro reiterati attacchi contro Warren Mosler (vedi ad esempio ^questo articolo#https://scontent-a-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-prn1/t31/q71/s720x720/1524119_10152148675699116_112396188_o.jpg^ apparso su Il Giorno) e contro i principii contabili adottati dalla MMT, questi ultimi definiti come "STUPIDAGGINI IMMENSE, FOLLIE MEGAGALATTICHE": "...^spesa pubblica e debito pubblico. Perché nessuno riesce a tagliare la prima? E, a monte, davvero va tagliata oppure può essere un motore di sviluppo? «Questa idea è una stupidaggine megagalattica – ha tagliato corto Bisin sull’ultimo quesito –: nessun paese al mondo l’ha mai fatto, tranne la Germania di Bismark e l’Urss, che spendevano in armamenti mentre la popolazione soffriva»#http://www.estense.com/?p=354961^..." Rispetto a quanto illustrato dai saldi settoriali, ossia che il deficit del settore pubblico è il surplus del settore non pubblico (...^The conclusion drawn from this is that private net saving is only possible if the government runs budget deficits#http://goo.gl/OK2y3o^...) cioè che è necessario che lo Stato effettui deficit pubblici affinché cittadini e imprese possano incrementare la loro disponibilità di beni finanziari al netto, Bisin sostiene quindi l'esatto opposto giungendo alla conclusione che: "...^L’austerity in Italia non c’è#http://www.estense.com/?p=354961^..."(!). Marattin invece nega che Mosler sia un economista ("...^di lavoro fa il produttore di auto#http://www.estense.com/?p=354531^...") per poi affermare che: "...^ho sollecitato i sostenitori della Teoria [MMT] a un confronto con me o con un altro economista di qualsiasi credo e formazione, ma non hanno mai voluto dar corso alla richiesta – ha raccontato l’assessore al Bilancio –: questa è la prova che i loro argomenti sarebbero stati smontati#http://www.estense.com/?p=354531^...". Bisin ovviamente concorda con l'esimio suo collega Marattin, e aggiunge: "...^chiunque deve poter parlare di Economia, quello che non si può accettare è che se ne parli a cavolo#http://www.estense.com/?p=354531^..." Marattin invece, pubblicizzando su facebook un suo convegno insieme a Bisin, ricorda quando l'anno scorso ^egli aveva fermato una conferenza in cui Mosler stava parlando per salire sul palco ed esprimere la propria opinione#http://goo.gl/zZeaIu^ e, dimostrando un forte attaccamento civico verso la città nella quale è assessore al bilancio, così si esprime su quanto era accaduto l'anno passato: "...^Lo scorso anno Ferrara é stata ferita da numerosi cialtroni che - spacciando loro stessi per economisti e le loro scemenze per "diversi approcci" - hanno inquinato il dibattito facendo disinformazione sfruttando le paure della gente. Mercoledì prossimo proviamo a fare un po' di chiarezza. Con un economista vero, e di caratura mondiale (prof. Bisin della New York University)..."#http://cobraf.com/forum/immagini/R_123534592_1.jpg^ inoltre Marattin afferma: "...^Da più di un anno é stato chiesto a chiunque organizzi incontri come quelli [realizzati dalla MMT] di avere un confronto pubblico, ma l'offerta é sempre stata rifiutata. Del resto c'è da capirli: gente del genere a confronto con un qualsiasi studente scadente del primo anno ne uscirebbe totalmente massacrata... Nonostante in quei casi non ricorresse l'unica condizione che reputo imprescindibile: che sia un confronto tra individui accreditati#http://cobraf.com/forum/immagini/R_123534592_3.jpg^..." per poi concludere che "...^Sono cialtroni. Senza se e senza ma#http://cobraf.com/forum/immagini/R_123534592_2.jpg^..." (^qui#https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10152123072190498&set=a.10150296082285498.375956.675^ tutti i commenti) Fortunatamente in Italia non tutti gli accademici la pensano come Marattin e Bisin. Vi sono anche coloro che riconoscono Warren Mosler come un interlocutore valido e come un economista che ha fondato una scuola economica - la MMT - da non sottovalutare. Ad esempio il professor Stefano Lucarelli ha invitato Mosler a essere ^VISITING PROFESSOR presso il dipartimento di Scienze Aziendali Economiche e Metodi Quantitativi (SAEMQ) dell'Università degli Studi di Bergamo#http://memmt.info/site/wp-content/uploads/2014/03/locandina_volantino_siena_mosler-cesaratto.jpg^. Sicché Mosler sarà tutto questo mese a insegnare la MMT a Bergamo (partendo da oggi lunedì 3 marzo 2014) ma, oltre alle lezioni universitarie (che sono riservate solo agli studenti dell'ateneo bergamasco), egli terrà anche confronti pubblici con associazioni di cittadini, associazioni imprenditoriali, associazioni bancarie, amministratori pubblici, e anche con altri economisti tra cui il professor Sergio Cesaratto (presso l'Università degli Studi di Siena, ^qui#http://memmt.info/site/mosler-a-siena-confronto-tra-la-me-mmt-e-cesaratto/^ tutti i particolari dell'evento), il già citato professor Stefano Lucarelli, il professor Claudio Borghi, il professor Emiliano Brancaccio, il dottor Nino Galloni. Tutti i dettagli, i luoghi e le date degli incontri si possono reperire qui: http://www.retemmt.it/component/k2/item/181-oltre-le-superstizioni-dell-austerita-gli-appuntamenti-pubblici ulteriori date e incontri saranno annunciati nei prossimi giorni.

notizie che sfuggono - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 03 Marzo 2014 00:00

questa era una notizia che era sfuggita, l'ex Cancelliere tedesco Schroeder dopo che è uscito dal governo era passato a lavorare per i Rothschild (^"Rothschild Hires Former German Chancellor Schroeder as Adviser"#http://www.bloomberg.com/apps/news?pid=newsarchive&sid=aGKZjqWegR1Y^ March 24 2006 (Bloomberg) Rothschild Group, the world's biggest family-owned investment bank, hired former German Chancellor Gerhard Schroeder as an adviser to help its international business grow, the bank said in a statement. Schroeder, 61, will join the bank's European Advisory Council focusing on business in Eastern Europe, Russia, Turkey and China, Rothschild said in a statement. The Social Democrat will not play a role in the bank's activities in Germany, according to the statement....) In alcuni casi lavorano prima per Goldman o Rotschild o Morgan e poi diventano primi ministri, come Georges Pompidou che quando rimpiazzò DeGaulle era stato per un decennio a Rothschild o Mario Monti che era stato a Goldman Sachs, come anche Draghi o l'attuale ministro delle finanze spagnolo che era prima a Lehman... E' forse più comune dopo che sono stati primi ministri venire assunti dalla grande finanza, da JP Morgan come Tony Blair o appunto da Rothschild come Gerard Schroeder o ^Otmar Issing l'ex capo economista della BCE è stato assunto da Goldman Sachs#http://en.wikipedia.org/wiki/Otmar_Issing^ subito dopo essere uscito dalla BCE....

 

  By: DOTT JOSE on Mercoledì 26 Febbraio 2014 16:16

In rete circolano tante bufale che a forza di rimbalzare di facebook in facebook diventano vere, come il famoso cesso dorato di Yanukovic, grandissima balla montata ad arte dai media compiacenti per giustificare un colpo di stato fascista leggetevi questo ... Risposta: Sì... io non posso certo giustificarmi di fronte ai parenti delle vittime, ma davanti alla storia posso farlo. Voglio aggiungere: quelle vittime inflissero un colpo decisivo alle due principali colonne del potere sovietico, l'esercito e il KGB. Lo dico apertamente, sì io ho organizzato tutto ciò. Avevo lavorato per lungo tempo nell'Istituto Einstein, con il professor Gene Sharp, che si occupava di quella che allora si chiamava difesa civile. Cioè di guerra psicologica. Sì, io pianificai come mettere l'esercito sovietico in una posizione psicologica tale che ogni ufficiale avrebbe dovuto vergognarsi di farne parte. http://www.sinistrainrete.info/estero/3457-piotr-sceneggiature-e-sceneggiate.html

 

  By: shabib on Mercoledì 26 Febbraio 2014 16:12

poi dici che ZIBORDI esagera .... Sparito l'articolo dell'FT che denunciava manipolazione prezzi oro di: WSI Pubblicato il 26 febbraio 2014| Ora 14:34 Ipotesi: dai piani alti del mondo della finanza una telefonata per rimuoverne il contenuto scottante. Ingrandisci la foto Manipolazione prezzi dell'oro: FT scrive un articolo di denuncia, poi l'articolo sparisce. NEW YORK (WSI) - Che cosa è successo all'articolo sulla manipolazione dell'oro che era stato pubblicato sul Financial Times? Risposta: sparito, o meglio rimosso, come si può leggere cliccando sul link a cui corrispondeva il testo. Evidentemente, il suo contenuto è stato reputato troppo scottante per i piani alti del mondo della finanza. Nei media americani non si esclude l'ipotesi di una telefonata da parte della Bank of England o di qualche altra istituzione di rilievo, infuriata per il contenuto dell'articolo "Gold price rigging fears put investors on alert" (ovvero i timori di manipolazione dei prezzi dell'oro mettono gli investitori in uno stato di allerta), firmato dalla penna di Madison Marriage. Alcune parti salienti del testo recitano: "Global gold prices may have been manipulated on 50 per cent of occasions between January 2010 and December 2013, according to analysis by Fideres, a consultancy". Ovvero: "è possibile che i prezzi dell'oro siano stati manipolati nel 50% delle occasioni tra il gennaio del 2010 e il dicembre del 2013, stando a un'analisi compilata dalla società di consulenza Fideres". Il gruppo di ricerca Fideres ha pubblicato i risultati della ricerca mentre sono in corso indagini da parte delle autorità di regolamentazione della Germania e del Regno Unito, volte a far chiarezza sui sospetti di manipolazione dei prezzi dell'oro, che sono fissati due volte al giorno da Deutsche Bank, HSBC, Barclays, Bank of Nova Scotia e Société Générale, in un processo conosciuto come ""London gold fixing". "Il trend dei prezzi dell'oro è molto sospettoso nel 50% dei casi. Non è qualcosa che ci si aspetta di vedere se si considerano i normali fattori di mercato", aveva commentato intervistato dall'FT Alberto Thomas, socio di Fideres. Secondo Thomas, è possibile che il risultato di tali manipolazioni abbia provocato perdite ai fondi pensione, hedge fund, consulenti di trading sulle commodities e trader sui futures http://www.wallstreetitalia.com/article/1670503/mercati/sparito-l-articolo-dell-ft-che-denunciava-manipolazione-prezzi-oro.aspx L'ORIGINALE DELL'ARTICOLO E' COMPARSO OGGI SU 0H

 

  By: Paolo_B on Domenica 23 Febbraio 2014 02:01

più che altro, trattandosi del palazzo presidenziale, metti caso che un giorno (speriamo mai) la folla inferocita entri in questo: http://www.google.com/images?q=interno_quirinale Probabilmente il sole24ore o un altro giornale dirà che sono i tesori del presidente deposto.

 

  By: GZ on Domenica 23 Febbraio 2014 01:43

Se questa è la villa che si è fatto.... il palazzo di Saddam Hussein valeva 20 venti volte di più....

 

  By: Paolo_B on Domenica 23 Febbraio 2014 00:58

C'è un giornalista che può spiegarmi questa cosa ? Hanno tirato giù il primo ministro dal nome pieno di consonanti in Ukraina, ed evidentemente sui giornali italiani, in primis il sole24ore, qualcuno ha passato l'ordine che il deposto va fatto vedere cattivo. Si capisce per il patetico servizio sui tesori della villa. Una villa modesta in comparazione persino alle ville degli industrialotti italiani degli anni 70, costruite in periferia. E le foto !!! all'interno la cosa più lussuosa sembrava essere una collezione di autoveicoli di produzione socialista degli anni 70, con l'aria di museo, non di un deposito di fuoriserie. Ancora peggio le altre fotografie. Tutta roba persino vecchia che sicuramente c'era già quando, SOLO NEL 2010, era al potere il primo ministro donna con le trecce, quella famosa, quella "buona". Ora, io dell'ucraina so così poco e voglio sapere così' poco che non mi impegno a memorizzare i nomi dei personaggi. Non me ne frega proprio niente. Quello che mi interessa è un'altra cosa. Chi è e con che scusa al sole24ore che passa l'ordine di far scrivere un articolino così' idiota per mettere in cattiva luce uno dei personaggi. Articoli così mal fatti e con foto così inconcludenti e discordanti con il testo da fare provare pena per quello che è stato costretto a scriverli. Forza, qualche giornalista del sole legge qui, sono sicuro. Quando vi dicono di appoggiare questo o l'altro, in redazione, come lo giustificano ? Ridete quando dovete fare certi articoli ? -- Le comiche: nientepopo' di meno che I TESORI della residenza: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-22/i-manifestanti-scoprono-tesori-yanukovich-residenza-abbandonata-151845.shtml

 

  By: shabib on Venerdì 21 Febbraio 2014 13:25

CIGNONERO , per me se possono ammazza' tutti ! hanno di gran colpe !

 

  By: blackswan on Venerdì 21 Febbraio 2014 13:08

^DOVE CI PORTERANNO QUESTI SUICIDI DEI BANCHIERI?#http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12969^

 

  By: SanTommaso on Martedì 18 Febbraio 2014 05:15

Lo metto tra "Trame ed Intrighi" ma non posso crederci. Dunque in questi giorni stiamo assistendo ad un grande attivismo di Carlo De Benedetti che sembra aver contribuito in qualche modo alla fine di Letta e alla promozione di Renzi. Tutte le persone a cui e' stato offerto il Ministero dell'Economia, hanno detto "No Grazie". Che se ci pensi un attimo dovrebbe essere un grande onore guidare un Ministero. Ora esce questa notiziuola: Sorgenia (De Benedetti) ha 1.86 MILIARDI DI DEBITI con le banche Italiane, che gli hanno chiuso i rubinetti. http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/18/grosso-guaio-sorgenia-de-benedetti-spera-in-rapido-accordo-con-le-banche-sul-debito/884374/ Non posso crederci, ma rimango comunque allibito: 2 MLD di debiti, una societa' che dice di essere il "Primo operatore privato del mercato italiano dell'energia elettrica e del gas naturale per la tua casa, la tua attività e la tua azienda." Ora trovo sospetto anche che i inizi a parlare della costituzione di una Bad Bank. E tutta la Nazione o peggio i singoli correntisti sono chiamati a pagare per salvare le banche in difficolta'?

 

  By: Moderatore on Lunedì 17 Febbraio 2014 04:31

^"Hellstorm: The Death Of Nazi Germany, 1944-1947"#http://www.amazon.com/gp/product/097138522X?ie=UTF8&tag=countercurren-20&linkCode=as2&camp=1789&creative=390957&creativeASIN=097138522X^ di Thomas Goodrich

 

  By: GZ on Lunedì 17 Febbraio 2014 04:29

..

 

  By: foibar on Domenica 16 Febbraio 2014 16:27

Moderatore, visto che le piacciono libri ed argomenti storici-revisionisti, le consiglio di leggere (ma sono certo che lo avrà già fatto) occhio per occhio di John Sack. buona Domenica

 

  By: Moderatore on Domenica 16 Febbraio 2014 00:52

^"IL SIGNIFICATO DI DIEUDONNE'" di GILAD ATZMON#http://www.gilad.co.uk/writings/the-meaning-of-dieudonne.html^ Atzmon è un musicista jazz israeliano dissidente che vive a Londra e ha scritto un libro abbastanza fondamentale (e quindi non tradotto in italiano) ^"The Wandering Who?: A Study of Jewish Identity Politics"#http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/1846948754/?tag=flatwave-20^ ---- Sin dalla rivoluzione studentesca del ’68, la sinistra americana ed europea, insieme ad una fronda progressista ebraica, hanno speso molte energie nel tentativo di frammentare la società in molteplici segmenti di identità. La sinistra ha adottato tale approccio perché non ha mai saputo affrontare la propria sconfitta nell’unirsi alla classe operaia. ^Gli intellettuali ebrei che hanno guidato la campagna hanno capito che nazioni divise e frammentate al loro interno sono molto meno pericolose per gli ebrei#http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=12924^. Come ben sappiamo, per gli ebrei, un nazionalismo coeso e patriottico rappresenta una grande minaccia. Dopotutto sono state le vittime per eccellenza di un tale ideologismo. In modo alquanto strano, abbagliata dalla falsa profezia emergente dell’identità politica post-sessantottina, la sinistra ha prontamente abbandonato il proprio ethos universale. Mentre in passato il suo fine era quello di superare le divisioni e di unire la classe lavoratrice, la sinistra postsessantottina ha fatto in modo di dividere e ghettizzare i cittadini occidentali tramite l’identificazione. Invece di essere e celebrare chi e cosa siamo, abbiamo imparato ad identificarci con citazioni belle e pronte. Invece che essere semplicemente Jill, Joseph, Abe o Youssef, ci identifichiamo come “una donna” , un “gay”, “un ebreo”, “un musulmano, ecc. ecc. In pratica, la nuova sinistra ha eretto un muro intorno ad ognuno di noi nel tentativo di separarci in gruppi infinitamente piccoli con una identità marginale. E’ proprio la sinistra del post ‘68, più che il capitalismo, ad averci portato alla segregazione, all’isolamento ed alla paralisi politica. Dieudonné, comico francese di colore, è riuscito, in modo inaspettato, a riunificare la classe lavoratrice: le comunità di emigranti, i neri, i proletari bianchi e, allo stesso tempo, a trasmettere un messaggio universale. Dieudonné ci ha ricordato che cosa la sinistra ha da sempre sostenuto, prima che fosse conquistata da Marcuse e dai suoi seguaci dello Yeshiva di Francoforte. Il comico francese porta alla luce la parte più istintiva della Sinistra: siamo in realtà uniti e ci identifichiamo nella disobbedienza ai nostri oppressori, vale a dire “il Sistema”. La “quenelle” (ndt. la polpetta) un gesto di saluto introdotto appunto da Diedonné, ingloba una modesta e garbata apertura di vera resistenza. E’ una semplice reazione, contenuta e poetica, all’approccio osceno anglo-americano del “ben ti sta” (ndt. traduzione dell’espressione volgare “Up yours” forma abbreviata di “Up your ass”, “ficcatelo dove non batte il sole”.) Il gesto è ovviamente universale e aperto a tutti, inclusi gli ebrei, in opposizione al discorso di identità postsessantottino, determinato dalla biologia e dalla razza. Essendo l’emblema di posizione universalista guidata dall’etica, la “quenelle” simboleggia anche l’opposizione verso la supremazia della sofferenza ebraica e verso la tirannia della correttezza politica. Dieudonné è l’eroe definitivo del pensiero socialista genuino, nello spirito della comune di Parigi e, come tale, rappresenta un grosso pericolo per i nuovi finti sinistroidi e per i loro tesorieri al CRIF (ndt. Conseil Représentatif des Institutions juives de France, Consiglio Rappresentativo delle istituzioni ebraiche di Francia). L’esperto kosher di Francoforte tiene d’occhio l’impeto delle masse francesi che si uniscono questo impeto di raduno delle masse francesi e marciano nelle vie di Parigi gridando “l’imperatore è nudo”. In realtà ormai c’è ben poco da svelare o da sopprimere. Ancora una volta, la nuda verità si rivela contro tutti gli ostacoli. -----