Cina vs. resto del mondo

 

  By: Maurizio on Martedì 11 Gennaio 2011 12:30

Non capisco l'argomento del contendere: sono corretti entrambi i punti di vista. La "severitá" é parte fondamentale del ruolo del genitore, cosí come lo é il "rapporto affettivo". L'errore sta in coloro che eccedono verso uno degli "estremi" se vogliamo cosí chiamarli. Un'eccessiva severitá senza senso o scopo spesso é pura e semplice "proiezione" sul figlio delle proprie inadeguatezze e limiti, cosí come é solo stupido pensare che una certa dose di severitá contraddica l'affetto del genitore verso il figlio.. e quindi meglio l'approccio amicale-buonista. Gli errori sono ugualmente "errati". Io lotto quotidianamente con la mia signora perché io sono piú severo con la bambina che ha quasi 5 anni, perché io le tolgo le cose se lei non finisce un lavoretto, perché io pretendo che lei tenga ordine nelle sue cose, perché la sprono a concentrarsi di piú in ció che fa (e non parliamo di cose complesse come suonare uno strumento) o perché magari la sgrido se lei si impunta. La mia signora invece ha un atteggiamento morbido, piú paziente e accondiscendente, e io vedo che la bambina spesso ne approfitta.. infatti con la madre ha atteggiamenti che con me non ha, viceversa con la madre ha comportamenti affettivi che con me non ha. L'importante é avere lo stesso scopo e non contraddirsi mai davanti al pargolo, ma sempre supportarsi a vicenda, poi in privato discuterne anche in modo acceso. In tal modo non viene minata la "credibilitá" del genitore e quindi la sua autoritá. Se il genitore "buono" critica apertamente il genitore "cattivo", quest'ultimo agli occhi del bambino prede qualunque funzione e importanza. Il contrario non é possibile: perché il genitore "buono" sará sempre quello "buono", a dispetto di qualunque critica aperta. Il problema é che la severitá, che poi é esercitare pressione sul bambino affinché egli non "abbandoni", é utile, e se esercitata nel modo giusto, é persino sana. Dalla scuola allo sport al lavoro alla vita sociale purtroppo siamo tutti messi una volta o l'altra "sotto pressione" con la differenza che se io metto sotto pressione mia figlia c'é sempre il paracadute del rapporto affettivo. Sarebbe peggio per lei sperimentare la medesima severitá con persone che di lei se ne fregano. Cosí la penso io. Non so cosa succederá quando inizierá la scuola e inizierá il periodo infinito della "competizione", non se a quel punto il mio comportamento educativo sará piú "produttivo" o meno dell'alternativa materna. Conto di scoprirlo entro pochi anni. Speriamo di avere un po' di ragione alla fine, altrimenti non saró altro che il genitore "cattivo".. =(

 

  By: Esteban. on Martedì 11 Gennaio 2011 11:28

E poi , parlando francamente , Sì, è vero che ogni governo di sinistra faceva pagare tasse ... ma almeno faceva riforme economiche , permetteva sgravi alle aziende per assunzioni, le persone LAVORAVANO e consumavano ... Mentre con l'OTTIMISMO di quella TATTARA di BERLUSCONI nella cacca siamo finiti ... E il sior Berlusca i SUOI affari ,quelli della LEGA ma in particolare i 4.5 miliardi per gli amici del ponte dello stretto , i "condonari" e gli amici del carcere , li ha fatti in un ATTIMO ... Sembra quasi che per un "DESTROIDE" senza margine di guadagno, PERSONALE, l'economia non ESISTA ... P.S. E son appena le 10:30 ...

 

  By: Esteban. on Martedì 11 Gennaio 2011 11:18

è la solita storia ... Ogni volta capita una crisi cavalcano i temi più convenienti pur di farti notare che SEI "inopportuno & inadeguato" ... Ma come ... questi cinesi son così svegli eppure non c'è momento che non arrivino merci scadenti , inquinate e prodotti contraffatti da far skifo ... Sino a pochi mesi fa (2010) noi Italiani eravamo i più in gamba ed ora lo sono i cinesi ? E perchè ? perchè comunisti e costretti a vivere in quelle condizioni , fanno con i figli ciò che si faceva da noi negli anni 60/70 ? SVEGLIARSI !!!! Arriveranno a dirvi che devi mangiare una sola razione di riso al giorno perchè in cina si fa così !! Non sono le persone che peggiorano, almeno non solo ... E non è l'istruzione che non funziona ... c'è fior di gente preparata in giro in Italia... Se è saltato il Terziario non è stato certo per le menti Italiane ... ma perchè questo paese inghiotte e distrugge tutto quanto trova .. Per questo paese intendo la politica , le lobbies le banche e gli Italiani sopra ai 50 anni ... E così fanno pure in cina , stanno morendo di cancro nel giro di 10 anni , causa il forte inquinamento da iperproduzione FOR MONEY !!! A che Cazz serve una brava madre cinese se il fine, lo scopo finale è speculare ove si può ? Prima lo si poteva fare in europa / america ... ed ora lo si fa in cina ... E guai se te la prendi con i cinesi , per farci affari dovrai ammettere che sono dei Genii pur di esportare ... Non c'è un cazz che non va , solo sono cambiate le regole dei giochi ... Ora si è stupidi in europa e USA e forte di questo agiranno tagliando ove si può e giustificando i mancati investimenti ... mentre lo si andrà a fare in cina ad 1/10 del costo . E d'improvviso le abitudini europee e americane invaderanno quelle cinesi spingendoli a CONSUMARE e spendere secondo i modelli nostrani ... Avranno pure loro cantanti lirici "modello Pavarotti" e mangeranno MacBurger ... Sveglia !!! è la solita storia vecchia di centinaia d'anni che circola di paese in paese ogni volta arriva il momento per poterci SPECULARE o tagliare i diritti alle persone per EQUIPARARLI ai "cinesi di turno" ... Ma bevete veramente tutte le stronzate che Vi dicono in TV ? Non serve a nulla avere BRAVI STUDENTI e poi premiare i "grandi fratelli" di turno alla "GHE PENSE MI" . Troveranno sempre il modo di METTERVI in COMPETIZIONE per poterVi spremere al meglio ... Al punto che la vostra Intelligenza o capacita non sarà certo la discriminante, ma lo saranno le condizioni del paese dove VIVETE ... P.S. Fare caso ai Cinesi incazzati a Milano perchè i vigili piazzavano multe o quando gli chiudono le attività a pistoia perchè non pagano l'IVA spiegando che altrimenti non riuscirebbero a guadagnare nulla ... Secondo Voi il cinese sulle spalle ha uno stato tipo quello Italiano a 70% di tasse da mantenere + politicanti e condizioni al quale il popolo Italiano deve ADEGUARSI pur di poter lavorare in Italia (altrimenti trasferiscono la fabbrica in cina) e SOSTENERE COSTI dei prodotti sullo scaffale aumentati sempre negli ultimi 50 anni ? TESTUN ... Chiedi alla Casalinga di VOGHERA cosa deve fare per vivere ...

 

  By: Giovanni-bg on Martedì 11 Gennaio 2011 10:51

@Gianlini Non so di che generazione tu sia ma penso molto vicina alla mia. Rileggi il tuo post confronta la situazione che hai vissiuto da genitore con quella che hai vissuto 30 anni fa quando eri tu il figlio. A parte il freddo. Ma ti chiedo e domando i tuoi genitori ti aiutavano a fare i compiti? Non so tu ma per me no assolutamente no mai successo in vita mia. E ti assicuro che anche in oriente nessun genitore OGGI si sognerebbe mai di aiutare il figlio a fare i compiti. Se la deve sbrigare da solo. Punto Ora so bene che la scuola italiana ha preso ua brutta piega sopratuttto sul lato compiti nel senso che i maestri hanno preso a dare compiti per i quali è quasi necessaria la presenza di un genitore per lo svolgimento ma ciò secondo me è non solo sbagliato ma molto diseducativo. E mi fa arrabbiare che gli insegnanti (o presunti tali) non capiscano questa cosa. E poi ci si chiede perchè alle superiori e all'università ci sono tanti abbandoni. Ci sono perchè i ragazzi non se la sanno cavare da soli.

 

  By: pana on Martedì 11 Gennaio 2011 10:40

pazzesco in cina costruiranno iun hotel 7 STELLE, su 150 kmq quadrati ( un sesto di Singapore) costo totale 1,7 mld $ e per fortuna che il governo voleva frenare la bolla immobiliare http://shanghaiist.com/2008/09/09/chinas_first_seven_star_hotel_to_be.php

"quello che impariamo dalla storia è che non impariamo nulla dalla storia" Otto Von Bismark

 

  By: Morphy on Martedì 11 Gennaio 2011 09:37

"in Italia invece i genitori direbbero subito che sono gli insegnanti ad essere dei caz.zoni..." In effetti è così, in italia gli insegnanti sono dei caz.zoni. Personalmente la riforma scolastica l'avrei fatta con il lanciafiamme. Mando sotto i ponti il 50% del corpo insegnanti. Ovviamente il 50% di quelli che non ho bruciato. morphy

Io spengo i termosifoni, io abbasso la luce, io vado in monopattino, io resto a casa, io mi vaccino, io ce la faremo...

 

 

 

  By: gianlini on Martedì 11 Gennaio 2011 09:03

l'atteggiamento verso i figli non è solo fatto di volontà e decisioni; un episodio mi ha colpito prima di Natale era uno di quei giorni molto freddi, e dopo aver fatto un po' di compiti con mia figlia (11 anni), erano circa le 18 di sera, ho deciso di portarmela dietro a fare un giro per un paio di negozi; siamo usciti e abbiamo raggiunto corso buenos aires a piedi; il freddo era piuttosto intenso, mia figlia non ama coprirsi eccessivamente e le distanze che in scooter ti bevi in 2 minuti, a piedi non sono poi così brevi; in ogni caso, rientrati verso le 19.30 a casa, io stesso ho avvertito un certo fastidio alla nuca per il freddo; non ci ho fatto più di tanto caso però ho pensato che era stato più faticoso del previsto ho però passato una notte molto agitata, col pensiero di aver fatto prendere, un po' inutilmente, troppo freddo ad Anna, e il mio primo pensiero appena svegliato è stato di sincerarmi che non avesse mal di gola o febbre o malessere per fortuna stava benissimo ma la mia reazione mi ha colpito; perchè in genere mi considero piuttosto freddo e in control of myself; mi ha colpito che tale senso di colpa per l'"inutile freddo" mi colpisse in modo così automatico e a tradimento, e che la mia normale corazza psicologica non reggesse; mi è venuto naturale pensare che nessun genitore occidentale fino a 30 anni fa e nessun genitore cinese nemmeno oggi si preoccuperebbe di una cosa così, e che è evidentemente cambiato qualcosa nella nostra psicologia: ci si sente ora iperresponsabili nei confronti dei figli, in modo istintivo, ed è difficilissimo riuscire invece a restare freddi e rigidi

 

  By: antitrader on Martedì 11 Gennaio 2011 01:12

"se i bambini non eccellono a scuola, c'è stato "un problema" e i genitori "non stavano facendo il loro lavoro."" Ecco, in Italia invece i genitori direbbero subito che sono gli insegnanti ad essere dei caz.zoni e che il loro pargolo e' un genio incompreso. Ergo prenderebbero la decisione fatale: lo iscriverebbero subito al CEPU o a qualche scuola di preti! ciao ragazzi!

Perché le madri cinesi sono superiori - GZ  

  By: GZ on Martedì 11 Gennaio 2011 00:55

(la storia più letta ovunque oggi sui giornali americani che scorro, ha ricevuto 2.100 commenti in poche ore sul Wall Street Journal, è l'articolo più commentato della storia del giornale) ----------------------------------------- ^Perché le madri cinesi sono superiori#http://online.wsj.com/article/SB10001424052748704111504576059713528698754.html?mod=WSJ_hp_editorsPicks_1#video%3DAC03BCF2-3298-4801-80E6-78A6EE76E57C%26articleTabs%3Darticle^ By AMY CHUA (online.wsj.com) Un sacco di persone si chiedono come genitori cinesi sollevare tali bambini stereotipi di successo. Si chiedono che cosa questi fare i genitori per produrre sfreccia matematica tanti prodigi e musica, come ci si sente dentro la famiglia, e se potevano farlo anche tu. Ebbene, posso dire loro, perché l'ho fatto. Sto utilizzando il termine "madre cinese" in senso lato. So che alcuni genitori coreani, indiani, tedeschi, irlandesi ed ebrei si qualificano come tali. Al contrario, so che alcuni madri di origine cinese, quasi sempre nati in Occidente, non sono "mamme cinesi", per scelta o altro. Sto utilizzando anche il termine "genitori occidentale" in sensolato, i genitori occidentali sono disponibili in tutte le varietà. Quando si parla di genitori ed educazione, i cinesi sembrano produrre i bambini che mostrano eccellenza accademica, maestria musicale e successo professionale - o almeno così lo stereotipo. Anche quando i genitori occidentali pensano di essere rigorosi, di solito non si avvicinano ad essere "madri cinesi". Ad esempio, i miei amici occidentali che si considerano severi quando fanno praticare ai loro figli uno strumento 30 minuti ogni giorno. Un'ora al massimo. Per una madre cinese, la prima ora è la parte facile. E' arrivare a due ore e tre che si fa impegnativi. Nonostante la nostra paura degli stereotipi culturali, ci sono tonnellate di studi che mostrano marcate differenze e quantificabile tra cinesi e occidentali quando si parla di genitori e figli. In uno studio di 50 madri occidentali americani e 48 madri cinesi immigrati, quasi il 70% delle madri occidentali affermano che "sottolineare il successo scolastico non è un bene per i bambini" o che "i genitori devono promuovere l'idea che l'apprendimento è divertente". Circa òp 0% delle madri cinesi pensavano allo stesso modo. Invece, la stragrande maggioranza delle madri cinese ha risposto che ritengono che i loro figli possono essere "i migliori" studenti, che "il successo accademico dei figli riflette il successo del ruolo di genitore", e che se i bambini non eccellono a scuola, c'è stato "un problema" e i genitori "non stavano facendo il loro lavoro." Altri studi indicano che, rispetto ai genitori occidentali, genitori cinesi spendono circa 10 volte più tempòo in attività di ogni giorno di ripetizione ed esercizio scolastico con i loro figli. Al contrario, i bambini occidentali sono più propensi a partecipare a gruppi sportivi. I genitori cinesi capiscono che niente è divertente finché non si diventa bravi a farlo. Per diventare capaci di qualcosa si deve lavorare e i bambini da soli non vogliono lavorare, per questo che è cruciale ignorare le loro preferenze. Questo spesso richiede forza d'animo da parte dei genitori perché il bambino resiste e le cose sono sempre difficili all'inizio, che è dove i genitori occidentali tendono a rinunciare. Ma, se eseguita correttamente, la strategia cinese produce un circolo virtuoso. Tenace pratica, pratica e ancora pratica è fondamentale per eccellere in qualche cosa; la ripetizione ed esercizio costante è sottovalutata in America. Una volta che un bambino inizia ad eccellere in qualcosa, sia esso la matematica, pianoforte, pitching-balletto ottiene la lode, l'ammirazione e soddisfazione. Cresce la fiducia in se stesso e diventa divertimento anche un attività che non lo era. Questo a sua volta rende più facile per i genitori ottenere che il bambino lavori ancora di più. I genitori cinesi possono usare sistemi che i genitori occidentali ormai non possono più usare. Una volta, quando ero giovane, forse più di una volta, quando ero estremamente irrispettoso verso mia madre, mio padre in collera mi ha chiamato "immondizia" nel nostro dialetto nativo Hokkien. Ha funzionato molto bene. Mi sentivo malissimo e profondamente vergognarsi di quello che avevo fatto. Ma non ha danneggiato la mia autostima o qualcosa di simile. Sapevo lo stesso che mi considerava molto capace. Io in realtà non credo di essermi sentito stato inutile o come un pezzo di spazzatura. ^leggi o traduci il resto qui#http://online.wsj.com/article/SB10001424052748704111504576059713528698754.html?mod=WSJ_hp_editorsPicks_1#video%3DAC03BCF2-3298-4801-80E6-78A6EE76E57C%26articleTabs%3Darticle^ As an adult, I once did the same thing to Sophia, calling her garbage in English when she acted extremely disrespectfully toward me. When I mentioned that I had done this at a dinner party, I was immediately ostracized. One guest named Marcy got so upset she broke down in tears and had to leave early. My friend Susan, the host, tried to rehabilitate me with the remaining guests. The fact is that Chinese parents can do things that would seem unimaginable—even legally actionable—to Westerners. Chinese mothers can say to their daughters, "Hey fatty—lose some weight." By contrast, Western parents have to tiptoe around the issue, talking in terms of "health" and never ever mentioning the f-word, and their kids still end up in therapy for eating disorders and negative self-image. (I also once heard a Western father toast his adult daughter by calling her "beautiful and incredibly competent." She later told me that made her feel like garbage.) Chinese parents can order their kids to get straight As. Western parents can only ask their kids to try their best. Chinese parents can say, "You're lazy. All your classmates are getting ahead of you." By contrast, Western parents have to struggle with their own conflicted feelings about achievement, and try to persuade themselves that they're not disappointed about how their kids turned out. I've thought long and hard about how Chinese parents can get away with what they do. I think there are three big differences between the Chinese and Western parental mind-sets. Chua family Newborn Amy Chua in her mother's arms, a year after her parents arrived in the U.S. .Weigh in Amy Chua will answer readers' questions Thursday on Review's new blog, Ideas Market. Write to: IdeasMarket@wsj.com. .First, I've noticed that Western parents are extremely anxious about their children's self-esteem. They worry about how their children will feel if they fail at something, and they constantly try to reassure their children about how good they are notwithstanding a mediocre performance on a test or at a recital. In other words, Western parents are concerned about their children's psyches. Chinese parents aren't. They assume strength, not fragility, and as a result they behave very differently. For example, if a child comes home with an A-minus on a test, a Western parent will most likely praise the child. The Chinese mother will gasp in horror and ask what went wrong. If the child comes home with a B on the test, some Western parents will still praise the child. Other Western parents will sit their child down and express disapproval, but they will be careful not to make their child feel inadequate or insecure, and they will not call their child "stupid," "worthless" or "a disgrace." Privately, the Western parents may worry that their child does not test well or have aptitude in the subject or that there is something wrong with the curriculum and possibly the whole school. If the child's grades do not improve, they may eventually schedule a meeting with the school principal to challenge the way the subject is being taught or to call into question the teacher's credentials. If a Chinese child gets a B—which would never happen—there would first be a screaming, hair-tearing explosion. The devastated Chinese mother would then get dozens, maybe hundreds of practice tests and work through them with her child for as long as it takes to get the grade up to an A. Chinese parents demand perfect grades because they believe that their child can get them. If their child doesn't get them, the Chinese parent assumes it's because the child didn't work hard enough. That's why the solution to substandard performance is always to excoriate, punish and shame the child. The Chinese parent believes that their child will be strong enough to take the shaming and to improve from it. (And when Chinese kids do excel, there is plenty of ego-inflating parental praise lavished in the privacy of the home.) View Full Image Chua family Sophia playing at Carnegie Hall in 2007. .Second, Chinese parents believe that their kids owe them everything. The reason for this is a little unclear, but it's probably a combination of Confucian filial piety and the fact that the parents have sacrificed and done so much for their children. (And it's true that Chinese mothers get in the trenches, putting in long grueling hours personally tutoring, training, interrogating and spying on their kids.) Anyway, the understanding is that Chinese children must spend their lives repaying their parents by obeying them and making them proud. By contrast, I don't think most Westerners have the same view of children being permanently indebted to their parents. My husband, Jed, actually has the opposite view. "Children don't choose their parents," he once said to me. "They don't even choose to be born. It's parents who foist life on their kids, so it's the parents' responsibility to provide for them. Kids don't owe their parents anything. Their duty will be to their own kids." This strikes me as a terrible deal for the Western parent. Third, Chinese parents believe that they know what is best for their children and therefore override all of their children's own desires and preferences. That's why Chinese daughters can't have boyfriends in high school and why Chinese kids can't go to sleepaway camp. It's also why no Chinese kid would ever dare say to their mother, "I got a part in the school play! I'm Villager Number Six. I'll have to stay after school for rehearsal every day from 3:00 to 7:00, and I'll also need a ride on weekends." God help any Chinese kid who tried that one. Don't get me wrong: It's not that Chinese parents don't care about their children. Just the opposite. They would give up anything for their children. It's just an entirely different parenting model. Read More In China, Not All Practice Tough Love The Juggle: Are U.S. Parents Too Soft? .Here's a story in favor of coercion, Chinese-style. Lulu was about 7, still playing two instruments, and working on a piano piece called "The Little White Donkey" by the French composer Jacques Ibert. The piece is really cute—you can just imagine a little donkey ambling along a country road with its master—but it's also incredibly difficult for young players because the two hands have to keep schizophrenically different rhythms. Lulu couldn't do it. We worked on it nonstop for a week, drilling each of her hands separately, over and over. But whenever we tried putting the hands together, one always morphed into the other, and everything fell apart. Finally, the day before her lesson, Lulu announced in exasperation that she was giving up and stomped off. "Get back to the piano now," I ordered. "You can't make me." "Oh yes, I can." Back at the piano, Lulu made me pay. She punched, thrashed and kicked. She grabbed the music score and tore it to shreds. I taped the score back together and encased it in a plastic shield so that it could never be destroyed again. Then I hauled Lulu's dollhouse to the car and told her I'd donate it to the Salvation Army piece by piece if she didn't have "The Little White Donkey" perfect by the next day. When Lulu said, "I thought you were going to the Salvation Army, why are you still here?" I threatened her with no lunch, no dinner, no Christmas or Hanukkah presents, no birthday parties for two, three, four years. When she still kept playing it wrong, I told her she was purposely working herself into a frenzy because she was secretly afraid she couldn't do it. I told her to stop being lazy, cowardly, self-indulgent and pathetic. Jed took me aside. He told me to stop insulting Lulu—which I wasn't even doing, I was just motivating her—and that he didn't think threatening Lulu was helpful. Also, he said, maybe Lulu really just couldn't do the technique—perhaps she didn't have the coordination yet—had I considered that possibility? "You just don't believe in her," I accused. "That's ridi *** us," Jed said scornfully. "Of course I do." "Sophia could play the piece when she was this age." "But Lulu and Sophia are different people," Jed pointed out. "Oh no, not this," I said, rolling my eyes. "Everyone is special in their special own way," I mimicked sarcastically. "Even losers are special in their own special way. Well don't worry, you don't have to lift a finger. I'm willing to put in as long as it takes, and I'm happy to be the one hated. And you can be the one they adore because you make them pancakes and take them to Yankees games." Ideas Market Blog What's new and hot in the world of ideas, brought to you by Review. A Prison for Parents? Those Tough Chinese Moms .I rolled up my sleeves and went back to Lulu. I used every weapon and tactic I could think of. We worked right through dinner into the night, and I wouldn't let Lulu get up, not for water, not even to go to the bathroom. The house became a war zone, and I lost my voice yelling, but still there seemed to be only negative progress, and even I began to have doubts. Then, out of the blue, Lulu did it. Her hands suddenly came together—her right and left hands each doing their own imperturbable thing—just like that. Lulu realized it the same time I did. I held my breath. She tried it tentatively again. Then she played it more confidently and faster, and still the rhythm held. A moment later, she was beaming. "Mommy, look—it's easy!" After that, she wanted to play the piece over and over and wouldn't leave the piano. That night, she came to sleep in my bed, and we snuggled and hugged, cracking each other up. When she performed "The Little White Donkey" at a recital a few weeks later, parents came up to me and said, "What a perfect piece for Lulu—it's so spunky and so her." Journal Communitydiscuss..“ I am in disbelief after reading this article. ” .—James Post. Even Jed gave me credit for that one. Western parents worry a lot about their children's self-esteem. But as a parent, one of the worst things you can do for your child's self-esteem is to let them give up. On the flip side, there's nothing better for building confidence than learning you can do something you thought you couldn't. There are all these new books out there portraying Asian mothers as scheming, callous, overdriven people indifferent to their kids' true interests. For their part, many Chinese secretly believe that they care more about their children and are willing to sacrifice much more for them than Westerners, who seem perfectly content to let their children turn out badly. I think it's a misunderstanding on both sides. All decent parents want to do what's best for their children. The Chinese just have a totally different idea of how to do that. Western parents try to respect their children's individuality, encouraging them to pursue their true passions, supporting their choices, and providing positive reinforcement and a nurturing environment. By contrast, the Chinese believe that the best way to protect their children is by preparing them for the future, letting them see what they're capable of, and arming them with skills, work habits and inner confidence that no one can ever take away. —Amy Chua is a professor at Yale Law School and author of "Day of Empire" and "World on Fire: How Exporting Free Market Democracy Breeds Ethnic Hatred and Global Instability." This essay is excerpted from "Battle Hymn of the Tiger Mother" by Amy Chua, to be published Tuesday by the Penguin Press, a member of Penguin Group (USA) Inc. Copyright © 2011 by Amy Chua.

 

  By: shabib on Martedì 18 Dicembre 2007 13:25

WORLD BANK dice che stiamo sopravvalutando le tigri.... SHANGHAI, China (AP) -- The World Bank said the economies of China and India are about 40 percent smaller than earlier estimates after it revised calcuations using consumers' relative purchasing power to measure economic might. The World Bank estimates that nearly 300 million Chinese people live on $1 or less a day. The new figures released by the World Bank on Monday differ from conventional gross domestic product figures, which are calculated by simply converting local statistics into U.S. dollars -- but don't take into account the wide variations in the purchasing power of a dollar from country to country. A dollar converted into 7.4 yuan will generally buy more food in China, for example, than it would buy in the U.S. The bank's latest revision under its purchasing power parity method, based on updated data, shows that India and China -- two of Asia's fastest-growing economies -- are about 40 percent smaller than originally thought. "While PPP is not useful for commercial purposes, it is far and away the best measure of a country's standard of living," the Carnegie Endowment for International Peace commented on the report. By the new figures, China is ranked the world's second-largest economy, with its gross domestic product accounting for 9.7 percent of the world total, behind the U.S., which accounts for 23 percent, it said. Earlier estimates based on older data said China's economy accounted for 14 percent of global GDP. Japan was No. 3, Germany was ranked fourth, and India came in fifth, with more than 4 percent of total world output. Don't Miss China's gray army threatens growth Asian growth to slow in 2008 Modest deals in U.S.-China trade Together, those five countries account for half of world economic output, the Washington-based bank said. "These results are more statistically reliable estimates," the World Bank said in a statement. "It was the most extensive and thorough effort ever to measure PPPs across countries." Still, the report noted that PPP estimates, like all statistics, are subject to errors and should be treated as approximations. Under the new estimates, the number of Chinese living on less than $1 a day -- a widely used benchmark for poverty -- is nearly 300 million. The earlier estimates put that figure at 100 million. However, World Bank President Robert Zoellick, in Beijing as he wrapped up a visit to China, cautioned that the new estimate also may be flawed in that the price benchmarks were collected from urban areas. "One has to be extremely careful about trying to draw judgements about poverty based on these statistics," Zoellick told reporters in Beijing on Tuesday. He said even more accurate measures would be based on the kinds of goods that China's poor majority would buy, which would be weighted toward food. "We're working with the Chinese government to refine that work and as I think that will be out some time next year," he said.

 

  By: gianlini on Domenica 02 Dicembre 2007 23:44

e perchè,...miss islanda ti sembra male??? o anche miss India, se vogliamo restare in asia...! anzi ora che guardo, mi sembra che una delle migliori sia _miss libano

 

  By: Gano* on Domenica 02 Dicembre 2007 22:17

gianlini, vai sul sito e dai un' occhiata, chesso', a Miss Trinidad & Tobago.... mamma mia...

 

  By: gianlini on Domenica 02 Dicembre 2007 21:46

appunto che dico che è stata una gara truccata..... non vorrei che 'sti cinesi inizino a montarsi un po' troppo la testa!

 

  By: Gano* on Domenica 02 Dicembre 2007 21:17

Che poi non mi era nemmeno sembrata quel gran che'...

 

  By: gianlini on Domenica 02 Dicembre 2007 21:06

pure miss mondo hanno dovuto truccare e vincere 'sti cinesi!!! contenti loro....