Cina vs. resto del mondo

 

  By: MR on Giovedì 04 Settembre 2014 16:10

E per l'ottava volta glissa la domanda. Come le pare, prof.

 

  By: hobi50 on Giovedì 04 Settembre 2014 15:40

Ma Lei crede che io possa continuare il dialogo con uno che parla di deficit endogeno ( o esogeno ) ? Somaro è la moneta che è endogena od esogena ...NON IL DEFICIT. Lei resterà ignorante perché non ha le basi per parlare di questi argomenti. Game over. Hobi

 

  By: MR on Giovedì 04 Settembre 2014 14:40

Il bello è che io le stavo dando ragione, ma (esattamente come Zibordi) è troppo preso dal personaggio, ed evidentemente non si ricorda che quando io contestavo l'idea per cui si potesse essere sempre in deficit estero...lei diede ragione a me. è bellissima la sindrome del professore di liceo, ti porta persino all'autocontraddizione (e non è la prima volta). Comunque, il deficit pubblico è necessario, lo chiami come vuole (si chiama esogeno, ma se vuole dire che è endogeno perché non le piace Mosler allora lo chiamo anche io endogeno). Questo è il punto tecnico sollevato dall'articolo di Keen che lei si rifiuta di commentare. Direi che si tratta di pesante malafede. Ancora una cosa: cambi tono.

 

  By: hobi50 on Giovedì 04 Settembre 2014 14:29

Prima le rispondo alla sua domanda su Keen. Ma la risposta ,ahimè, non può essere tranchant come Lei si aspetta . Ed il motivo è semplice. Io intervengo quasi esclusivamente su questioni tecniche dove uno ha ragione e l'altro torto. L'affermazione di Keen è invece politica economica pura su cui è legittimo avere opinioni diverse. Comunque sull'argomento deficit dello stato farò un post dedicato. Quindi pazienti. Ma veniamo alle cose tecniche. "Per esempio, lei crede che la moneta esogena sia coincidente con le riserve che la BC pompa nelle banche. Non mi pare, o almeno la definizione che ne da tutta la tradizione postkeynesiana non è quella" Ebbene si ....credo proprio quello. Alle riserve bisogna però aggiungere la moneta cartacea e metallica ed abbiamo la moneta esogena. Il merito dei postkeynesiani è aver spiegato che la creazione di moneta bancaria parte dal prestito e non dal deposito(teoria de moltiplicatore). La teoria del moltiplicatore è invece funzionante nello stabilire il limite massimo di espansione dei depositi posta una certa riserva obbligatoria ed una certa base monetaria. "Quando il Tesoro emette tutoli di Stato e questi sono comprati da una banca, si crea moneta esattamente come qualunque prestito che una banca fa a chichessia,..." Perfetto. Ed allora è moneta endogena ..se Lei vuole affermare cosa diversa ,allora è un .... "Credo che lei non sia minimamente d'accordo su questa idiozia, come non è (giustamente) d'accordo con l'idea per cui si può sempre essere in deficit estero perchè blablabla (rimando alla discussione sul Targe2)." Ahia ! Ahia! Anti commentando quello che io avevo scritto sull'argomento TARGET 2, usando la parolina "CONTATORE" aveva dimostrato di aver capito questo difficile tema. Lei NO da quello che ha scritto . Purtroppo l'argomento è troppo complesso perchè possa riprenderlo ora. Hobi

 

  By: MR on Mercoledì 03 Settembre 2014 21:24

Di professorini nella vita ne ho conosciuti tanti, ma a ne pare che ad avere le idee confuse non sia io. Per esempio, lei crede che la moneta esogena sia coincidente con le riserve che la BC pompa nelle banche. Non mi pare, o almeno la definizione che ne da tutta la tradizione postkeynesiana non è quella. Quando il Tesoro emette tutoli di Stato e questi sono comprati da una banca, si crea moneta esattamente come qualunque prestito che una banca fa a chichessia, a meno che non si dica (come fa Barnard) che le banche usano le riserve per comprare obbligazioni pubbliche. Credo che lei non sia minimamente d'accordo su questa idiozia, come non è (giustamente) d'accordo con l'idea per cui si può sempre essere in deficit estero perchè blablabla (rimando alla discussione sul Targe2). Indi, non entri nella sindrome del contabile, e finalmente mi tisponda su un punto: è d'accordo o meno con Keen quando asserisce che TENDENZIALMENTE lo Stato deve spendere piu di quanto incassa? Mi risponda sinceramente, le assicuro che non lo vado a dire ai suoi compagni.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 03 Settembre 2014 19:29

Che confusione ! Lei evidentemente ritiene che al deficit dello stato debba corrispondere creazione di moneta esogena. Errore concettuale alla Zibordi . Ci può essere deficit dello stato enorme e ZERO ,DICO ZERO ,di nuova MONETA ESOGENA a copertura. NON c'è infatti connessione diretta tra le due cose. Quindi il circuito monetario bancario NON si chiude con il deficit statale perché al deficit statale non corrisponde nessuna creazione di moneta. Ed ora un'altra stupidaggine zibordiana. Al surplus estero corrisponde allargamento di base monetaria . Balle !! O per lo meno vale solo in Cina e non vale in Europa ,Stati Uniti,Inghilterra. Spero che Lei sappia il perché. Ci sarebbe altre cosette ...ma ...de hoc satis .. Un consiglio ,Mr. Non si metta a discutere con il sottoscritto di certe cose. Se è intelligente (come penso ) le conviene cercare di capire quello che dico. Magari mi chieda e ...se sono di buon umore, avrà anche buone risposte. Hobi

 

  By: MR on Mercoledì 03 Settembre 2014 17:44

A parte che Graziani lo dice eccome, avendo lui per primo compreso che la soluzione inizialmente prospettata (le imprese pagano gli interessi in "Natura") è scema, la quantità di riserve create dalla FED non c'entra molto. Se il circuito monetario ha un senso, per pagare gli interessi e consentire alle imprese di realizzare profitti monetari c'è bisogno di moneta "Altra" rispetto alla stessa creata all'interno del circuito produttivo. Può essere moneta attirata dall'estero, può essere moneta creata dalle banche ma non utilizzata per finalità produttive (credito al consumo, mutui a scopo abitativo, speculazione finanziaria) oppure moneta creata dallo Stato indebitando se stesso ed accreditando così i privati. Ora, se c'è una cosa importante da capire è che tutte e tre le soluzioni hanno un problema: la prima non è generalizzabile, la seconda tende a creare bolle pericolosissime, la terza è all'origine del debito pubblico. Certo, se il debito pubblico viene gestito come abbiam. Fatto per 120 anni, in sostanziale regime di repressione finanziaria, allora direi che possiamo tranquillamente affermare che è la soluzione piu razionale. E quindi ha ragione Keen ed anche il nostro Zibordi (di cui non condivido però l'idea dei CCF, come ricorderà): di norma, il bilancio pubblico deve chiudersi in deficit, salvo ovviamente casi specifici. Quello su cui invece trovo sia piu sensato premere è il COME utilizzare la moneta esogena creata dallo Stato, e su questo gli economisti, anche geniali (Keynes, Lerner, Graziani, Kaldor, Keen...) tendono a glissare, perché in fondo tutti gli economisti sono dei contabili nell'anima, e se alla fine i conti tornano per loro va bene.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 03 Settembre 2014 16:28

Mi ero accorto anche da altri post che Lei si è messo in testa che la moneta esogena chiude il circuito monetario. Graziani non lo dice da nessuna parte .... ed inoltre non è necessario. Nella realtà l'eccesso di moneta endogena sempre presente nel circuito è sufficiente a colmare il gap costituito da interessi e profitti. A dimostrazione fattuale di questo c'è la quantità di moneta esogena creata dalla FED prima della grande crisi. Quantità ridicola : 800 miliardi tra moneta e riserve bancarie create dalla NASCITA della FED ...quindi in 90 anni. Hobi

 

  By: MR on Mercoledì 03 Settembre 2014 15:50

Ma il senso fondamentale della TCM è che è necessaria una moneta esogena per chiudere il circuito. Che le banche creassero moneta era noto da prima di Fisher.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 03 Settembre 2014 14:09

No ..volevo proprio dire endogena visto che è riferita al sistema bancario ! Hobi

 

  By: MR on Mercoledì 03 Settembre 2014 12:56

Forse voleva dire esogena.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 03 Settembre 2014 10:31

L'intuizione di Graziani è questa . La stampa di moneta endogena è una necessità per CHIUDERE il circuito produttivo ( e di consumo aggiungo io ). Ovvio che se lo stato vuol produrre cioccolatini gli compete pure il compito di stampare moneta. L'articolo di Keen che aggiunge il settore bancario ai tradizionali settori privato,pubblico ed estero,ripeto è più che eccellente : è perfetto. Se le è sembrato che dal punto di vista TECNICO abbia formulato perplessità ,probabilmente c'è un equivoco. Forse ,ma quelle ci sono sempre,posso avere avuto dubbi su un interventismo statale troppo accentuato. Ma sui postulati mi pare inutile discutere. Io parlo solo delle cagate di natura tecnica che il mare di somari che infesta il forum dice normalmente parlando di cose che non conosce. Hobi

 

  By: MR on Martedì 02 Settembre 2014 20:23

Hobi, il circuito monetario non riguarda esclusivamente la circolazione bancaria, come nota oltretutto l'articolo postato un mesetto fa di Keen, che lei giudicò "Eccellente", salvo poi scrivere il contrario.

 

  By: XTOL on Martedì 02 Settembre 2014 19:47

ok Hobi, era per tacitare il pupo petulante.. cmq non mi pare che il circuito sia neutro rispetto ai tassi d'interesse, e quindi all'azione di banche centrali e stato... ma non voglio inoltrarmi in un campo minato :)

 

  By: hobi50 on Martedì 02 Settembre 2014 19:14

Xtol ,il circuito monetario di Graziani era quello bancario. In quel circuito si traccia in ogni momento chi li ha presi,se li restituisce e qual è il buffer di garanzia per le mancate restituzioni. Niente a che vedere con la cloaca del bilancio statale. Hobi