Banche Europee

 

  By: hobi50 on Mercoledì 30 Ottobre 2013 13:41

....cane non mangia cane ....anzi ... Con la rivalutazione delle quote di Bankitalia ( che non valgono un emerito *** alla faccia dei somari che ritengono la Banca d'Italia alla mercè delle banche azioniste ) ,lo stato incasserà ,sembra, 1 miliardo di euro in tasse. Le banche non fanno un "plissè" di questa rapina perché "rafforzano" ( sto *** rafforzano) il loro capitale di vigilanza senza ricorrere ai mercati che le schiferebbero. Nel frattempo la Bce ( che sarà il futuro organo di vigilanza europea sulle banche sistemiche ) avrà già sicuramente dato l'assenso a considerare fuffa ( la rivalutazione)come capitale da includere nel core 1. Ma il risultato finale ve lo dico io. Lo stato continua la sua inutile sopravvivenza raccattando soldi dove può senza disturbare i poteri finanziari forti . Le banche si indeboliscono ( invece che rafforzarsi ) perché pagano tasse per avere in cambio un emerito *** . Alla fine il problema deve essere proprio genetico. La Merkel è tedesca e Saccomanni/Draghi sono italiani. Hobi

 

  By: lutrom on Venerdì 25 Ottobre 2013 01:03

[...] Chi ha la classe politica piu' ladra e scassata del mondo ha tutto da guadagnare a farsi comandare da Unni e Lanzichenecchi. [...] ------------------------------- Questa classe politica ladra è dovuta al fatto che mandrie di somari scorrazzano per l'Italia, ed imperversano in ogni dove (a cominciare da questo forum...), ragliando una serie di oscenità: "Il nano è un martire", "NAPOLITANO E' UN UOMO ONESTO, UN GALANTUOMO", "Bossi ha difeso solo gli interessi del Nord ed ha lottato contro Roma ladrona", "IL PDL HA RUBATO 1 MILIARDO DI EURO, MA IL PD HA RUBATO MILLE EURO IN MENO", MORTADELLONE E' IL PIU' GRANDE ECONOMISTA DI TUTTI I TEMPI", "Rigor è stata la salvezza dell'Italia", "Lecca sta risollevando l'Italia", "E' meglio votare i peggiori del PD-PDL piuttosto che il migliore dei 5Stelle", ecc. ecc. ecc.

 

  By: antitrader on Giovedì 24 Ottobre 2013 23:34

"caso prevalga la tesi della Merkel i detentori di bond bancari pretenderanno in futuro rendimenti più alti" Ecco, lo sapevo, come al solito non hai capito un c....! Eppure il mitico Hobi e' sempre chiarissimo e sintetico. In sostanza la tesi (caldeggiata dalla Merkel e apprezzata da Hobi) e' che in caso di nuove difficolta' delle banche dovranno essere gli azionisti e, almeno in parte, gli obbligazionisti ed esseer azzerari. Meno male che Hobi c'e' (e anche la Merkel). P.S. Quelli che ragliano contro la perdita di sovranita' dovrebbero essere invece ben contenti. Chi ha la classe politica piu' ladra e scassata del mondo ha tutto da guadagnare a farsi comandare da Unni e Lanzichenecchi.

 

  By: Ferpa on Giovedì 24 Ottobre 2013 17:27

Mi pare di aver capito dall'interessante spunto di Hobi che nel caso prevalga la tesi della Merkel i detentori di bond bancari pretenderanno in futuro rendimenti più alti per sottoscrivere le nuove obbligazioni e questo avrà la conseguenza di ridurre la redditività delle banche .

 

  By: Ferpa on Giovedì 24 Ottobre 2013 17:27

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  By: defilstrok on Giovedì 24 Ottobre 2013 16:14

Esatto Hobi. ^A ulteriore rafforzamento#http://www.ilsussidiario.net/News/Economia-e-Finanza/2013/10/24/SPY-FINANZA-Draghi-e-la-guerra-pronta-a-scoppiare-sulle-banche/438150/^

 

  By: hobi50 on Giovedì 24 Ottobre 2013 13:53

Mi pare opportuno dare una chiave di lettura alle vendite sulle banche (italiane e spagnole ). Non è certo da imputarsi agli stress test annunciati da Draghi. Già si sapeva che erano imminenti ed ,ovviamenti,gli addetti ai lavori conoscevano pure le condizioni dei bilanci. Ciò che ha scoperto il nervo è la differenza di vedute tra Draghi e la Merkel. Draghi sperava di imporre la ricapitalizzazione delle banche Utilizzando il Fondo Salva Stati SENZA penalizzare i bond holder e gli azionisti. La Merkel ha invece detto che il Fondi statali devono entrare come ultima risorsa prima del fallimento. Il mercato ,per il momento ,pensa che la spunterà la Merkel. Meno male che la Merkel c'è ! Hobi

 

  By: Ferpa on Mercoledì 23 Ottobre 2013 19:22

Da ItaliaOggi : "Il numero dei cosiddetti crediti deteriorati è cresciuto consecutivamente da 27 mesi. A marzo, essi valevano 249 miliardi di euro, ovvero il 14,2% di tutti i crediti del sistema bancario italiano. A fine del 2010, il loro valore era collocato a 157 miliardi, pari all'8,9%. Gli organismi di vigilanza e gli stessi banchieri, secondo il quotidiano americano, si aspettano che la situazione peggiori fino al 2014 "

 

  By: Rest on Mercoledì 23 Ottobre 2013 14:31

Sono cagate! Le cifre in ballo sono cagate! Come possono essere 10.000 miliardi di crediti inesigibili?? Sono 5 volte il debito pubblico Cito testualmente: "qualcosa come 10.000 (diecimila) miliardi di euro di crediti inesigibili, nei bilanci dei maggiori istituti italiani , derivanti dai crediti allegramente concessi alle imprese del settore immobiliare durante la “bolla”, e che ora le banche non sono più in grado di recuperare. " Cioè "allegramente" avrebbero concesso prestiti per 10.000 miliardi?? Ma che cazzzzz??? Sarebbero 166.000 Euro procapite!!! 166.000 euro per ogni cittadino italiano (60 milioni di persone circa....) Ma basta, basta scrivere coglionate!!!

 

  By: hobi50 on Mercoledì 23 Ottobre 2013 13:52

Nel momento in cui i bilanci bancari sono a rischio ,la lobby bancaria con Draghi in testa ,nell'indifferenza (ignoranza ) della gente, vorrebbe escludere dalle perdite,oltre che i bonds senior( già di per se stesso una cosa scandalosa ) ,anche i bonds junior. Ciò significherebbe che ,ancora una volta, lo stato "pantalone" , o i fondi di salvataggio dello stato "pantalone " ,dovrebbero mettere quattrini nelle banche ( PRIVATE )fallite. In più c'è da sopportare i somari ,che, non avendo alcuna idea della natura dell'intermediazione bancaria e dei conseguenti effetti sulla "creazione" del denaro, straparlano solo del signoraggio bancario ( che NON ESISTE ),distogliendo l'attenzione su quello che è il punto nodale . E cioè che con la scusa di un interesse generale da tutelare ( il risparmio )si privatizzano i profitti ,e si socializzano le perdite. Hobi

 

  By: defilstrok on Mercoledì 23 Ottobre 2013 13:09

Due notizie accoppiate: 1. Rapporto Debito/Pil aggiornato a 133,3% da 130% (e, verosimilmente, fino all'altro giorno si riteneva che sopra il 127% si oltrepassasse la linea del non-ritorno) 2. Forse 10.000 mld di euro di crediti inesigibili se si dà credito alla lettera che Draghi avrebbe indirizzato alle autorità europee: Investing.com - La lettera di Draghi sullo stato di salute finanziaria delle banche italiane, indirizzata alla Commissione UE ed “intercettata” da La Repubblica, ha lanciato, due giorni or sono, una vera e propria “bomba” sul palcoscenico della finanza. I numeri relativi alla questione, contenuti nella comunicazione, potrebbero essere da assoluto capogiro; gli importi, se confermati, sarebbero talmente elevati da non concedere nessuna speranza ad una possibile soluzione. Sembra infatti si parli, nella lettera di Draghi, di qualcosa come 10.000 (diecimila) miliardi di euro di crediti inesigibili, derivanti dai crediti allegramente concessi alle imprese del settore immobiliare durante la “bolla”, e che ora le banche non sono più in grado di recuperare. Se da un lato gli istituti hanno ottenuto parziali garanzie reali sugli immobili , dall’altro il crollo delle vendite dovuto in gran parte proprio allo stop della concessione di mutui messo in campo dalle banche stesse, impedisce un regolare rientro dei crediti. La situazione potrebbe potenzialmente essere molto peggiore di quella innescata dalla crisi di Lehman Brother, portando direttamente al default le principali banche italiane, con un immediato e devastante effetto domino, sull’intera economia, sia italiana che europea. Sembrerebbe che Draghi abbia scritto alla Commissione Ue chiedendo che venga rinviata l’introduzione della norma che prevede, prima di ogni intervento pubblico a sostegno, la partecipazione diretta ed automatica degli obbligazionisti delle banche, al ripianamento delle loro perdite. Verrebbe in tal modo definitivamente eradicato il precedente principio dell'intoccabilità dei fondi detenuti sui conti correnti dai privati, i quali diverrebbero, in buona sostanza, quasi equiparabili agli azionisti stessi dell'istituto. Secondo alcune fonti Draghi sarebbe favorevole all’adozione di tale norma, ma non nell’immediato, ragionevolmente temendo che essa potrebbe provocare un forte destabilizzazione dei mercati.

 

  By: hobi50 on Lunedì 21 Ottobre 2013 12:06

"European Central Bank President Mario Draghi said banks should be able to access public aid without wiping out junior bondholders if regulators decide a lender needs more capital and isn’t on the brink of failure. " Uno scandalo ...ma non abbastanza scandaloso nel mondo dei somari che ha il privilegio di non capire mai quello che sta accadendo di veramente importante. Hobi

La Storia di Dexia - Moderatore  

  By: Moderatore on Lunedì 24 Ottobre 2011 03:15

Stock: Dexia (ex DEXIA Belgium)

Ormai ci si annoia leggere le notizie di crac bancari e finanziari (all'inizio nel 2008 poteva essere nuovo ed interessante, ma ormai sono come gli scandali di Berlusconi ... "ah..sì... un altro anche oggi.. ?") Ma riassumo lo stesso la vera storia di ^DEXIA#^, emersa grazie ad alcuni reportage di ieri. Questo perchè nel casinò che è diventato il sistema bancario e finanziario la realtà supera sempre l'immaginazione. Allora: DEXIA è una grossa banca belga che sostanzialmente presta soldi alle amministrazioni locali in Francia e Benelux come "specialità". Come si sarà letto la settimana scorsa i governi di questi paesi hanno messo fuori 90 MILIARDI DI GARANZIE per impedire che la ^Dexia#^ saltasse. La Francia sta rischiando un downgrade del sul debito pubblico per questo, i suoi rendimenti sono schizzati ora un punto percentuale sopra quelli tedeschi Come mai una banca che fino ad un anno fa aveva bilanci in utile e non eroga mutui per case da 300mila dollari a immigrati messicani a Las Vegas che ne guadagnano 15mila, ma presta ai governi locali, i quali sono solvibili e pagano sempre, ha avuto bisogno di essere salvata con 90 miliardi dei contribuenti (90 miliardi di garanzie, quindi "potenziali perdite" perchè le perdite non sono ancora per 90 miliardi, ma come al solito per impedire che le altre banche smettano di trattare con DEXIA e per evitare un panico si "impegnano" 90 miliardi di soldi pubblici) Per essere più precisi, i governi hanno impegnato soldi pubblici per impedire che DEXIA non pagasse le altre banche nel mondo con cui ha obblighi per i fottuti "Credit Default Swap", per centinaia di miliardi. Il 99.6% dei contribuenti però non capische cosa sia un CDS e nessun giornale europeo ha spiegato quello che sto cercando di spiegare io, per cui il popolo bue se ne sta zitto... Bene, DEXIA presta ai comuni e poi si finanzia in giro e non solo coi depositi, per cui se si ritrova a prestare al 3% al Comune e pagare il 4% sul mercato monetario va in rosso. Per cui DEXIA si "assicura" comprando derivati sul rischio che i tassi di interesse salgano o scendano. Dato che questi derivati costano (Credit Default Swap..) Dexia si era assicurata solo contro il caso che i tassi salissero. I tassi sono invece scesi e DEXIA ha perso sui derivati. Ma questi CDS che ha preso da Goldman, Morgan, Deutsche ecc... sono comprati SENZA METTERE SOLDI, CON UN MARGINE TIPO 50 A 1 cioè compri 100 miliardi di copertura usando 2 miliardi. Cioè Dexia si comporta esattamente come uno che compri dei FIB o DAX future con un margine minimo senza stop, poi il FIB crolla e lui ha perso il margine Appena si sparge la voce che DEXIA stia perdendo e il mercato diventa in genere più volatile allora Goldman, Morgan, Deutsche ecc.. hanno diritto infatti per contratto alla "chiamata a margine" cioè a dire a DEXIA "ehi.... per quei 100miliardi voglio che ora metti giù 20 miliardi o 30 non 2 miliardi, non mi fido più..." Ma DEXIA ovviamente non ha questi soldi, sarebbe come chiedere a gente che ha comprato il FIB40 con un margine di mettere di colpo invevce di 10mila ad es 50mila euro. Dexia potrebbe in teoria non pagare, come fa la Grecia, dopotutto Goldman e Morgan anche loro hanno scommesso vendendole dei derivati e Dexia è una banca in cui i governi hanno una quota e che finanzia i governi, chi se ne frega dei pescecani di Wall Street. Ma nel 2008 quando la stessa situazione è successa in USA con Lehman e poi AIG e altri il Tesoro e la FED hanno fatto sì che tutte le banche fossero pagate, usando soldi pubblici, anche quelle estere (segretamente, ma ora lo hanno dovuto ammettere). Di conseguenza ora i governi europei sono tenuti a ricambiare il favore agli americani, ma se lo fanno per le banche americane ovviamente non lo possono negare a quelle europee. Quindi alla fine chiedono soldi ai contribuenti francesi e belgi ! Per fortuna se leggi i giornali non capisci bene quello che succede per cui la cosa passa... Morale. Dexia ha usato LEVA FINANZIARIA PER PRENDERE POSIZIONI SUL MERCATO e HA PERSO. ALLA FINE I GOVERNI COPRONO LE PERDITE. Non è cambiato niente rispetto al 2008, se prima erano cartolarizzazioni di mutui oggi sono finanziamenti a municipi in Belgio e Francia. Perchè è diventato così pericoloso fare prestiti ? Perchè In pratica nelle banche oggi ci sono, anche quando erogano credito a dei comuni, che non dovrebbe essere difficile, DEI FOTTUTI TRADER CHE USANO LEVA 1 A 40, SCOMMETTONO E PERDONO. Questo perchè le banche PRESTANO SOLDI CHE PRENDONO A PRESTITO E RISPETTO AL LORO CAPITALE HANNO UNA LEVA DI 40 A 1. Ci sono altre banche che hanno in pancia pasticci simili ?

 

  By: GZ on Lunedì 24 Ottobre 2011 03:11

Per chi si annoi a leggere queste notizie di crac bancari e finanziari (all'inizio nel 2008 poteva essere nuovo ed interessante, ma ormai sono come gli scandali di Berlusconi, la gente ... "ah..sì... un altro anche oggi ?" gli riassumo lo stesso ^DEXIA#^ Questo perchè nel casinò che è diventato il sistema bancario e finanziario la realtà supera l'immagine. DEXIA è una grossa banca belga che sostanzialmente presta soldi alle amministrazioni locali in Francia e Benelux come specialità. La settimana scorsa i governi di questi paesi hanno messo fuori 90 MILIARDI DI GARANZIE per impedire che la società saltasse. Per essere più precisi però, per impedire che DEXIA non pagasse le altre banche nel mondo con cui ha obblighi per centinaia di miliardi. Come mai una banca che fino ad un anno fa aveva bilanci in utile e non eroga mutui a messicani a Las Vegas, ma presta ai governi locali i quali sono solvibili e pagano ha avuto bisogno di essere salvata con 90 miliardi di soldi dei contribuenti (90 miliardi di garanzie, quindi "potenziali perdite" perchè le perdite non sono ancora per 90 miliardi, ma come al solito per impedire che le altre banche smettano di trattare con DEXIA e per evitare un panico si "impegnano" 90 miliardi di soldi pubblici Bene, DEXIA presta ai comuni e poi si finanzia in giro e non solo coi depositi, per cui se si ritrova a prestare al 3% al Comune e pagare il 4% sul mercato monetario va in rosso. Per cui DEXIA si "assicura" comprando derivati sul rischio che i tassi di interesse salgano o scendano. Dato che questi derivati costano (Credit Default Swap..) Dexia si era assicurata solo contro il caso che i tassi salissero. I tassi sono invece scesi e DEXIA ha perso sui derivati. Ma questi CDS che ha preso da Goldman, Morgan, Deutsche ecc... sono comprati SENZA METTERE SOLDI, CON UN MARGINE TIPO 50 A 1 cioè compri 100 miliardi di copertura usando 2 miliardi. Appena si sparge la voce che DEXIA stia perdendo e il mercato diventa in genere più volatile allora Goldman, Morgan, Deutsche ecc.. hanno diritto per contratto alla "chiamata a margine" cioè a dire a DEXIA "ehi.... per quei 100miliardi voglio che ora metti giù 20 miliardi o 30 non 2 miliardi, non mi fido più..." Ma DEXIA ovviamente non ha questi soldi, sarebbe come chiedere a gente che ha comprato il FIB40 con un margine di mettere di colpo invevce di 10mila ad es 50mila euro. Dexia potrebbe in teoria non pagare, come fa la Grecia. Ma nel 2008 quando la stessa situazione è successa in USA con Lehman e poi AIG e altri il Tesoro e la FED hanno fatto sì che tutte le banche fossero pagate, usando soldi pubblici, anche quelle estere (segretamente, ma ora lo hanno dovuto ammettere). Di conseguenza ora i governi europei sono tenuti a ricambiare il favore agli americani, ma se lo fanno per le banche americane ovviamente non lo possono negare a quelle europee Morale. Dexia ha usato LEVA FINANZIARIA PER PRENDERE POSIZIONI SUL MERCATO E HA PERSO. ALLA FINE I GOVERNI COPRONO LE PERDITE

 

  By: OhperBacco on Venerdì 14 Ottobre 2011 11:09

La conferma di andare short sulle banche viene anche da Credit Suisse con un suo report http://www.wallstreetitalia.com/article/1235863/crisi-euro/ue-3-banche-su-4-non-passerebbero-stress-test.aspx Sembra che abbiamo anche centrato le banche sulle quali siamo entrati short ieri mattina: Unicredit-Bnp-Sg-DB come già detto è avere una leva di 3/4 volte rispetto all'indice di riferimento.