Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 11 Giugno 2017 13:01

Oscar, io so per certo che l'Euro e l'Europa unita non son stati creati per

i vantaggi che avrebbero portato ai cittadini, quanto invece ad interessi politici sovranazionali a connotazione profondamente antidemocratica.

Basterebbe questo a far riflettere e a turbare...


 Last edited by: Tuco on Domenica 11 Giugno 2017 13:07, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 11 Giugno 2017 12:57

"Con questo post chiedo scusa a tutti quelli che cito: Oscar, Anti, Gianlini, e tutti (MA PROPRIO TUTTI) i proeuro, anti spesa pubblica, pro Merkel, etc.

Insomma chi ho osteggiato."

 

Bull,hai preso un colpo di sole?

 

Tuco,non solo l'elite è favorevole all'euro,ma anche milioni di persone,molte categorie per interessi personali e poco virtuosi,altre per

ragioni politiche-economiche-sociali,prova fare un' analisi dettagliata...........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 11 Giugno 2017 11:50

Facciamo il PIL:


C' è un settore economico, in Italia, il cui Pil è impazzito al rialzo: più 8,3% nel fatturato del 2015; e più 45,6% negli incassi del 2016. E parliamo di 1,7 miliardi di euro, una manna in un paese alla canna del gas. Evviva, dunque: il guaio è che il bene di così largo consumo è la valanga inarrestabile di "multe facili" affibbiate da un esercito di vigili urbani, scatenati dagli enti locali a rimpinguare le casse dei comuni molto più che a garantire la sicurezza e il benessere di guidatori e pedoni.


http://www.dagospia.com/rubrica-29/cronache/boom-multe-facili-2016-incassi-contravvenzioni-sono-149651.htm

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 11 Giugno 2017 11:32

L' Area Euro sta in piedi per l' equilibrio diabolico di due interessi solo apparentemente contrapposti: da un lato la Germania che ha bisogno dell'Euro (una valuta più debole del marco) per continuare ad esportare e che pur di mantenerlo in vita è disposta a tutto, dall' altro l'Italia che con il ricatto di tirare giù tutto il sistema si fa finanziare dalla BCE spesa e debiti pubblici sempre più grandi a tassi bassissimi (*): siamo tornati di fatto all' era pre-divorzio, tanto più che come scrive Antitrader ora gli interessi restano quasi tutti in Italia.

 

L' Euro, come tutti i sistemi sballati, la prima cosa che ha fatto è stata di creare circoli viziosi.

 

(*) E' irreale che un paese con un rischio come l'Italia abbia tassi sul debito prossimi allo zero.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 11 Giugno 2017 11:36, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Domenica 11 Giugno 2017 11:06

si capisce che bullfinn non e un paper trader,

quando ha capito che aveva sbagliato, cambia idea

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 11 Giugno 2017 10:50

Quando l' Italia farà default ed uscirà dall' Euro ci sarà una scossa sismica tale su tutti i mercati finanziari di quella che oramai sarà l' ex Area Euro da mandare all' aria tutta l' Europa. Trump, Putin, Xi Jinping non aspettano altro (*). Basta che la BCE smetta di ricomprarci il debito.

 

Antitrader> "per la prima volta, gli interessi percepiti dagli italiani su asset esteri son stati superiori a quelli pagati ai non residenti su asset italiani"

 

E' vero. Ma non tanto (o non solo) perché siamo pieni di assett esteri, ma soprattutto perché le banche italiane si sono riempite di assett italiani con i soldi della BCE. Se la BCE smette di stampare NESSUNO ha né i soldi né la voglia né la pazzia sufficienti per comprarsi il debito italiano. Se questo avvenisse i tassi -per le ragioni che ho scritto qualche post più sotto- schizzano subito al 20% , facciamo default, e con noi ci tiriamo dietro tutto il baraccone dell' Euro e (secondo me) anche della UE. Il casino non si fermerà quindi solo alla valuta ma attaccherà anche Bruxelles, per le fortissime implicazioni politiche che avrebbe un evento del genere. Nessuno vuole che questo succeda, a cominciare dalla Merkel per continuare con Macron (**), Draghi e Juncker.  Saranno quindi costretti ad inventarsi qualcosa, se non altro per prolungare l' agonia ad un tempo indeterminato. La BCE continuerà a stampare per permetterci di ricomprare il debito, anche a costo di un' inflazione ben più alta di quel 2% che abbiamo oggi.

 

Ah, dimenticavo. I nostri governanti sanno benissimo che se facciamo default noi ci tiriamo dietro tutto il baraccone. Infatti non stanno facendo NIENTE per limitare il debito. Anzi, lo stanno gonfiando ancora di più, hanno capito benissimo che più è alto maggiore è il terrore che incute e quindi il suo potere contrattuale.

 

(*) La Russia per riacquistare la sua sfera di influenza sull' Est Europa, la Cina per comprarsi a tre lire (nel vero senso della parola, ma se preferite scrivo a tre franchi) mezza Italia, Francia, Austria etc. e gli USA per riportare all' ordine i vassalli europei, che ultimamente sembrerebbero aver alzato un po' troppo la cresta.

 

(**) La Merkel ha grossi problemi con il suo elettorato; non può fare niente né in senso inflattivo né tanto meno verso un'ipotetica unione fiscale. Sarà mandato avanti Macron per portare avanti le politiche europee inflattive fino a una possibile unione fiscale (ma che si arrivi a questo ho alcuni dubbi) che di fatto farebbe pagare alla Germania il nostro debito (e quello francese). Macron è perfetto e su questo sono d'accordo con Bullfin che è stata una scelta migliore che la Le Pen, che quando l' ho sentita nel faccia a faccia con Macron sembrava voler assicurarsi di perdere le elezioni.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 11 Giugno 2017 11:13, edited 13 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 11 Giugno 2017 10:24

Tuco,

affermare che adesso a Bull convenga l'euro e' quanto mai bizzarro, non mi pare sia diventato il ceo di Jpm o Unicredit o Luxottica. Piuttosto il fatto di ricoprire una funzione di rilevo in un'azienda ti porta ad essere in prima linea e a vedere l'economia del fare piu' che quella dei cioccolattai sparacazzate.

In ogni caso si conferma l'intuizione antitraderiana (la panza). Nonostante i suoi feroci attacchi (me ne ha dette di cotte e di crude) non l'ho mai escluso (e nemmeno esagerato nelle risposte), era evidente che sotto c'era della stoffa e non un cretino che pende dalle labbra (o dalla penna) di qualche cazzaro.

Alla storia degli interessi che dissanguarebbero l'Italia aggiungo che nel 2016, per la prima volta, gli interessi percepiti dagli italiani su asset esteri son stati superiori a quelli pagati ai non residenti su asset italiani, ergo, son tutte balle anche quelle, e, in ogni caso, se fai debiti gli interessi da pagare sono la naturale conseguenza e non la causa.

B1 si e' semplicemente giocato il gratta e vinci, se succedesse (casualmente) quel che lui dice magari aspira al premio nobel, se non succede il posto da statale gli rimane comunque. B2 invece i mercati li conosce fin troppo bene, ha cominciato da un agente di cambio (come l'antitrader) e recita un ruolo solo per ragioni politiche, quando ha rilasciato l'intervista al corriere ha evidenziato chiaro e tondo tutti i casini che comporterebbe l'uscita dall'euro al contrario dei cretini, quelli che: usciamo dall'euro, non paghiamo nessuno, mettiamo i dazi e diventiamo meglio degli USA.

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Domenica 11 Giugno 2017 10:10

oh ma cosa leggo ma cosa leggo !!!

bullfinn che diventa pro euro?? stranamente dopo la clamorosa tranvatona della lepenna, e ora stai a vedere che pure salvini lascia i noeuro

e bravo bullfin, un post ragionato e corroborato da dati, lascia pure gli slogan ai vari lepenisti e salvinisti

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 11 Giugno 2017 09:31

Bull, un sonno agitato per la troppa peperonata di ieri sera?

 

Quello che tiene in piedi il nostro PIL è la spesa pubblica che ne rappresenta il 50%. Se togli quella il nostro debito assume dimensioni enormi rispetto al PIL. Eppure, con tutto questa spesa pubblica e tutto questo rischio di default abbiamo interessi sul debito prossimi allo zero. Non credi che ci sia qualcosa che non torna? E' che il divorzio è finito. Non è più la Banca di Italia ma la BCE a garantire il riacquisto del debito. E quando la BCE smetterà di stampare per riacquistare debito? Si farà default. E cosa succederà allora all' euro e all' Europa quando l' Italia farà default?

 

Trump, Xi Jinping e Putin se la stanno già ridendo sotto i baffi.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 11 Giugno 2017 08:45

Ma che capacità di rimeditare...

La faccenda è molto più semplice:

Bull adesso si crede facente parte dell'elite, quindi ha cambiato idea, visto che adesso l'Euro gli conviene.

 

I casi sono due Bull:

1-Non avevi capito una beata mazza prima e quindi adesso con due cagate hai girato fronte, perché adesso ti conviene l'Euro.

2- Sei in malafede, e hai cambiato idea perché adesso ti conviene l'Euro


 Last edited by: Tuco on Domenica 11 Giugno 2017 08:56, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Domenica 11 Giugno 2017 08:30

bravo bull, un applauso alla tua capacità (rara) di rimeditare

MEA CULPA DI BULLFIN VERSO GLI AMICI DI COBRAF  

  By: Bullfin on Domenica 11 Giugno 2017 04:58

Con questo post chiedo scusa a tutti quelli che cito: Oscar, Anti, Gianlini, e tutti (MA PROPRIO TUTTI) i proeuro, anti spesa pubblica, pro Merkel, etc.

Insomma chi ho osteggiato.

E' da un po' di tempo che sto esaminando nuovi materiali che ho trovato in internet.

Dubbi sul substrato teorico antieurista mi erano venuti in merito ai famosi INTERESSI che l'Italia pagava per il divorzio. Preso il mio excel con la serie di dati e depurato dall'inflazione saltava fuori quello che allego. Mi ero accorto che negli anni 70 (spese Regioni, pensioni baby, etc). vi era un picco....ma il picco era ancora presente anche con il divorzio...mah...

Ho insistito con il tam tam no euro.

Gianlini, Dio lo benedica a sto punto, mi mise i dati FMI sulle spese ed entrate anni 60-70 (se le trovi di nuovo postale grazie) in cui si palesava un mostruoso divario tra spese e entrate.

Ecco spiegato il tutto.

E qui la tenuta della teoria di Bagnai, Borghi, e l'ossessione zibordiana verso gli interessi (per forza sei uno spendaccione prima ovvio che poi devi pagare una marea di interessi poi rispetto agli altri, in piu' B&B ti dicono..il divorzio ha creato gli interessi reali positivi...eh sti per di cazzi visto che anche Fra, Uk, Usa proprio in quel momento ebbero gli interessi reali positivi (ovvio vi fu il crollo dell'inflazione)) venivano smentiti con i fatti e con i NUMERI che ho trovato recentemente anche questi

Non parliamo poi della famosa politica della deflazione salariale teutonica dove ho trovato un estratto che smonta pezzo pezzo le teorie di B&B...

E potrei andare avanti così....

In definitiva ho capito e ringrazio quanto mai che Antitrader aveva pienamente ragione nel definire Bagnai e Borghi due peracottari. Condivido. Lo stesso Bagnai poi ha fatto recentemente una svirolata su un suo modello di uscita dall'euro in cui dice (EVENTO NON DESIDERATO) si bravo...bis...

E su questo punto gia' in passato avevo preso le distanze poichè ero conscio che il nostro debito in mano estera ridenominato in lire nuove avrebbe consistito in un default di fatto con ritorsioni di Fra, Germ, e compagnia cantando.

Non parliamo poi del comizio elettorale della Marine Le Pen in cui ho assistito ad un raro esempio di totale ignoranza e stravolgimento di dati economici.

Tutto questo ha definitivamente fatto saltare il castello antieurista, pro salviniano, pro borghiano e pro bagnaiano.

E' stato un processo di apprendimento e di crescita con un metodi di prove e tentativi che ora si è consolidato in queste posizioni.

Ha ulteriormente aiutato le vicende raccontante da un conoscente che insegna alle superiori in cui mi ha palesato il disastro della scuola sia come metodologie di insegnamento sia come ragazzi frequentanti dotati di comportamento che non merita altro che definire monnezza il tutto.

Cio' non vuol dire che faccio mio le istanze di sinistra, renziane etc. e infatti restero' a casa e non votero' piu' o votero' solo partiti che non sono per l'uscita dall'euro. Questo non vuol dire che sia pro froci e pro invasione sia ben chiaro. Pero' il lato economico l'ho leteralmente rivoluzionato osservando svariati graifici trovati in internet affidabili su database ufficiali in cui chiaramente si evidenzia che il nostro Pil non è stato influenzato dall'euro, che la nostra produttivita' gia' crollo' negli anni 70.

Questo è quanto vi dovevo, mi rammarico di lotte sbagliate, frutto di passione e di ricerca del vero, ma a volte questo vero occorre tribolare per trovarlo.

Ovviamente il mio percorso di conoscenza continua e sara' sempre in evoluzione fino a che sarò vivo.

Spero accettiate le scuse di un uomo non perfetto, ma desideroso di diventare perfetto e vi auguro buon trading e ogni bene.

Bullfin Stefano.

 

 

 


 Last edited by: Bullfin on Domenica 11 Giugno 2017 05:08, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 10 Giugno 2017 22:44

Morphy quella tra la politica e la magistratura e' una guerra impari, un gioco truccato, come se tu ti sedessi a un tavolo da gioco contro chi puo' cambiare le regole a suo piacimento.

Le ultime notizie provenienti da graziano sono irrilevanti, che il cav fosse colluso con la mafia e' cosa nota e non serve nemmeno la magistratura (alla quale cambiano le leggi sotto al muso) ad accertarlo, basta ripercorrere la storia, i soldi inziali, milano 2, lo stalliere, dell'utri (tuttora in galera), le leggi sulle frequenze, il 61 a 0 (zero) etc... etc... etc..

Vedi, io non giudico il cav suoi suo affari, il mondo de grandi affari non e' certo frequentato da stinchi di santo, ma giudico i milioni di cretini che lo hanno mandato a palazzo Chigi dando luogo al 20ennio che ha distrutto materialmente e moralmente l'intero paese. Gli stessi son talmente imbecilli che adesso se la pigliano con i banchieri, la moneta, l'euro e la finanza.

Tanto per dare una misura  del punto a cui e' arrivato questo sciagurato paese basti considerare che ci sono tuttora 7/8 milioni di idioti (o delinquenti)  che ancora lo vogliono.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Sabato 10 Giugno 2017 21:05

Ottime osservazioni Morphy.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Sabato 10 Giugno 2017 18:54

Anti, bisogna chiarire una cosa importante. Il nostro è un paese che è TOTALMENTE in mano alla magistratura. La questione Berlusconi, che può essere simpatico o antipatico, è chiara: quando si avvicinano le elezioni e lui si muove, tack... scatta qualche notizia linkata alla mafia.

 

L'Istat a fine 2016 ha raccolto i dati relativi a 10 anni di affido condiviso (in vigore dal 2006), dati che parlano chiaro. La magistratura a completamente sconvolto la legge e tutto è rimasto invariato. NON è cambiato nulla. Ci sono fior di dipattiti e denuce a riguardo della legge sull'affido condiviso dei figli in materia di divorzio, ma i giudici se ne sbattono altamente. Ergo... comandano.

 

Ma dico, a te che sei una persona intelligente, non ti ha mai suonato un campanellino in testa riguardo la magistratura. Ma se fossero tutti così integri avrebbero lasciato che il nostro paese scivolasse così in basso con la corruzione? Oppure la modulano a loro piacimento... la corruzione???

 


 Last edited by: Morphy on Sabato 10 Giugno 2017 19:03, edited 1 time in total.