Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:52

Gian, se non mi metto a pestare il DOW e' solo perche' vendere al ribasso l'Europa e' molto piu' confortevole al momento.

Gli ultimo dati tedeschi fanno schifo, hai notato quella discesa di 50 punti (da 11620) di un'ora fa? Molto anomala, avvenuta piano piano, con tanta grazia e delicatezza. Il DAX, normalmente, usa maniere molto piu' ruvide. Morale della favola, c'e' stato qualche spiffero dai piani alti che, al momento, pochi conoscono.

Tanto per essere in partitan anche sul DAX, 6 microdax glieli ho appioppati.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:44

"Josè, nel '99 ho perso una barca di soldi con le call short

Infatti metto sempre sul chi va là, Hobi "

 

Gianlini ,io ti ringrazio .

Ma se c'è una persona che fa un trading consapevole ...sono proprio io.

Io sulle call short posso perdere spiccioli .

Nel grande rialzo che c'è stato dal 1 aprile 2016 ad oggi ,nonostante abbia mantenuta una strategia ribassista, ho guadagnato .

Il mio massimo  draw down menisile nel mese di calendario delle opzioni è stato 1,1% .

Guardando i fine  mese di calendario invece l'1,5 %.

Il pericolo ,per me almeno, è solo il ribasso.

Ho messo a punto ,soprattutto negli ultimi mesi,un money management sulla posizione in base al quale riesco a sopportare cali dal 12% al 15% mensile guadagnando ed ,in particolari fattispece anche i -18% mensili sarebbero sopportabili.

All'interno di questi valori ci sono spazi di guadagno enormi ( a condizione che il mercato scenda ...ovviamente ).

Mi raccomando....  gufa bene per me ( fai il rialzista ) !

 

 

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:45, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:37

con Trump è tornato lo spirito di ALAN GREENSPAN!!!!! - tutte le tue argomentazioni razionali, Anti, valgono ZERO in questo momento!

 

In The Age of Turbulence, Alan Greenspan describes the influence that Ayn Rand had on his intellectual development.

Ayn Rand became a stabilizing force in my life. It hadn't taken long for us to have a meeting of the minds -- mostly my mind meeting hers -- and in the fifties and early sixties I became a regular at the weekly gatherings at her apartment.

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:39, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:34

Gli indici gia' scontanno gli scenari piu' positivi ma non quelli negativi derivanti dall' avere un personaggio molto bizzarro alla guida del mondo. I prezzi son gonfiatissimi, quando hai che MSFT ha multipli da startup il mercato e' marcio.

Ovvio che conviene pestare al ribasso sull'Europa (in particolare il MIB), l'America e' sempre l'America e riesce sempre a salvarsi sotto la spinta propulsiva dell'immigrazione (che il trampanaro vuole abolire).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:27

Hobi, è la partecipazione emotiva (pensa che effetto fa agli hedge fund del Connecticut immaginare un nuovo Greenspan!!!)  a questo rally che conta; di buono c'è che questo rally sarà impetuoso come quello del 1999, quindi una volta che saltano i tappi andrà su dritto....io ho dei livelli sopra i quali chiudo, non vi dico quali, percjhè poi tutto si complica....ma ad esempio mi sono già messo lungo di un contratto sul Dow  (Anti in chat mi ha pesantamente criticato per questa decisione, ma tengo duro)

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:32, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:23

Anch'io pensa che ci siano buone ragioni per un rally Usa(in parte già stato )

Diminuire le tasse corporate dal 35% al 20% ( o al 15% ) come non possono giovare a Wally ?

Allentare i buffer di capitalizzazione al sistema bancario come possono non aumentare ( nel medio periodo ) i ROE ?

E fare un miliardo di investimenti pubblici ...fa male alle aziende ? No di certo.

Quindi meglio shortare altre scenari.

 

Hobi

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:22

Anti, ieri mi ha stupito la assoluta tranquillità con cui questa persona mi parlava dello scenario di rottura dell'euro.

Lui diceva, sostanzialmente: dall'euro ci si aspettava grandi cose; queste grandi cose non sono arrivate e la gente è delusa, si è disamorata; ormai l'idea che si esca è metabolizzata e digerita e tutto sta nel trovare un innesco - Ma lo diceva con grande distacco, come se le implicazioni reali fossero piuttosto secondarie

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:12

L'Europa e' attaccata al tram(p) e, assieme quello (il tram(p)) sta per anna' a mignotte.

Sell, sell, selllllll!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:09

Josè, nel '99 ho perso una barca di soldi con le call short

Infatti metto sempre sul chi va là, Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: DOTT JOSE on Giovedì 09 Febbraio 2017 10:07

ma ho letto bene..?

nel 99 eri al rialzo?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:57

"e tu insisti a parlare di short sugli indici americani?"

Non è che insisto!

Io SONO SHORT, ormai da tempo immemore (inizio estate 2016) e non sono mai riuscito a chiudere. A questo punto però cerco ancora di temporeggiare, avendo però ben presente su quale potenziale poltrona bollente sono seduto. Tutto qua!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:47

gian, porca paletta, la partecipazione "popolare" a questo rally di wall street è zero...

l' € si sta sciogliendo... dove andranno mai a cercare rifugio i capitali?

e tu insisti a parlare di short sugli indici americani?

chi è causa del suo mal...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:28

Fra gli amici della Rand c'erano, oltre a Greenspan, anche Edward Lampert, Davide Geffen, Richard Rainwater (nomi celebri della galassia hedge fund della East Coast)

Riassumendo

Nel 2017 hai il presidente degli Stati Uniti che si sveglia la mattina e twitta (senza alcun altro riferimento):

4 feb

MAKE AMERICA GREAT AGAIN!

Hollywood, quello della  Motion Picture Alliance for the Preservation of American Ideals che fa almeno due film, The Founder (storia di McDonald's) e Sully (storia del pilota eroe dellammaraggio nell'Hudson) che escono proprio in concomitanza delle elezioni

CEO di aziende americane che fanno a gara a farsi fotografare e riprendere con il Presidente

Il mondo degli Hedge Fund, molto vicino a questa Weltanschauung

Alan Greenspan, che tutti ricordiamo ispiratore del più grande bull market della storia, intimo amico del riferimento intellettuale cui tutto questo mondo si ispira....

 

La possibilità di un mega bull market è più che una mera eventualità, questo è un movimento corale, che affonda le radici in una tradizione molto forte....antenne alzate e pronti a chiudere tutto, .....


 Last edited by: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:33, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:18

occhio a non prendere fischi per fiaschi:

1- greenspan ai tempi era per il gold standard

2- ogni mattina dai un'occhiata al blog di armstrong, vedrai che farà bene al tuo portafoglio

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 09 Febbraio 2017 09:09

Ieri sera ho approfondito un po' questa cosa della Ayn Rand (nata Alisa Zinov'evna Rozenbaum) e mi si è gelato il sangue quando ho scoperto  che fra i suoi più intimi amici annoverava Alan Greenspan.....ho rivissuto i tragici momenti della bolla del 1999 e relative perdite subite e ho capito che con lo short qui non si può assolutamente scherzare...se tanto mi da tanto, qui portano il dow a 40.000 e l'sp a 3500

Riassumiamo brevemente, relativamente a quanto interessa direttamente noi: la Rand fu una delle ispiratrici del movimento

Motion Picture Alliance for the Preservation of American Ideals

Prominent members of the Alliance included Robert Arthur, Martin Berkeley, Ward Bond, Walter Brennan, Roy Brewer, Clarence Brown, Charles Coburn, Gary Cooper, Laraine Day, Cecil B. DeMille, Walt Disney, Irene Dunne, Victor Fleming, Clark Gable, Cedric Gibbons, Hedda Hopper, Leo McCarey, James Kevin McGuinness, Adolphe Menjou, Robert Montgomery, George Murphy, Fred Niblo, Dick Powell, Ayn Rand, Ronald Reagan, Ginger Rogers, Morrie Ryskind, Barbara Stanwyck, Norman Taurog, Robert Taylor, King Vidor, John Wayne, Frank Wead and Sam Wood.[3][5][8][9]

il cui manifesto è il seguente:

We believe in, and like, the American way of life: the liberty and freedom which generations before us have fought to create and preserve; the freedom to speak, to think, to live, to worship, to work, and to govern ourselves as individuals, as free men; the right to succeed or fail as free men, according to the measure of our ability and our strength.

Believing in these things, we find ourselves in sharp revolt against a rising tide of communism, fascism, and kindred beliefs, that seek by subversive means to undermine and change this way of life; groups that have forfeited their right to exist in this country of ours, because they seek to achieve their change by means other than the vested procedure of the ballot and to deny the right of the majority opinion of the people to rule.

As Americans, we have no new plan to offer. We want no new plan, we want only to defend against its enemies that which is our priceless heritage; that freedom which has given man, in this country, the fullest life and the richest expression the world has ever known; ..... Motion pictures are inescapably one of the world's greatest forces for influencing public thought and opinion, both at home and abroad. In this fact lies solemn obligation. We refuse to permit the effort of Communist, Fascist, and other totalitarian-minded groups to pervert this powerful medium into an instrument for the dissemination of un-American ideas and beliefs. We pledge ourselves to fight, with every means at our organized command, any effort of any group or individual, to divert the loyalty of the screen from the free America that give it birth. And to dedicate our work, in the fullest possible measure, to the presentation of the American scene, its standards and its freedoms, its beliefs and its ideals, as we know them and believe in them.[2]

 

Parte 1

 

 


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