Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 19:56

Avvoca', adesso torna il cav e ci pensa lui con la bizzarra collaborazione di salvini.

Ha gia' detto che torna alla lira (MA ANCHE NO), vuole stampare miliardate di lire e distrubuirle aggratis, dopo due anni le lire son convertibili in euro alla pari.

Ecco, basta quest'annuncio e semo falliti, ion bankitalioa si son gia' messi le mani nei capelli. La cosa tragica e' che ha un'altissima probabilita' di vincere col proporzionale, il PD di renzi finira' sotto il 20% e il 35/40 del M5S servirra' a ben poco.

Un bell'inciucione e si magnano pure le sedie. Peggio di renzi ci son solo il cav e salvini, e, come ben si sa, la fauna italica ha un'irrestibile attrazione verso il peggio del peggio.

Meno male che Shaeble c'e'.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: alberta on Domenica 26 Febbraio 2017 19:11

Questa la situazione all' interno del PD, opposizione che mente sapendo di mentire.

Speranza va a SKY e dichiara: 

«Io penso che Renzi passerà alla storia come il segretario che ha distrutto il Pd». Così Roberto Speranza intervistato da Maria Latella su SkyTg24, durante L’Intervista. «Più che un viaggio, quello di Renzi mi sembra una fuga», ha continuato, «una fuga dalle responsabilità. Il Pd è imploso e lui ha deciso di infischiarsene. Poi anche la scelta della California non si capisce. Oggi in California ci sono poche aziende finanziarie che portano il lavoro fuori dagli Stati Uniti. Anche qui occorre riflettere: non possiamo imitare modelli che non hanno funzionato». 

Ma che cavolo dici Speranza e tu Latella te la bevi ???????

Questi sono i dati USA:

http://www.foxbusiness.com/markets/2017/02/23/u-s-jobless-claims-up-four-week-average-lowest-since-1973.html

e questi i dati ed i grafici della California:

https://data.bls.gov/timeseries/LASST060000000000003

Cosa aggiungere ? I politici mentono contro i loro stessi compagni di partito e nessun giornalista pare in grado di controbattere, almeno non ho letto niente in proposito.

La California non sarà il paradiso in terra, ma la "nostra" California, ossia il Mezzogiorno, per la disoccipazione è sicuramente molto simile ad un "inferno".

VERGOGNA !!!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 26 Febbraio 2017 15:16

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 Last edited by: Bullfin on Martedì 28 Febbraio 2017 00:16, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 26 Febbraio 2017 15:08

te pareva che uno scorretto fessacchiotto non portasse come esempio qualche valorosa azienda italiana che si fa onore all'estero,il tutto non

per un dibattito serio ed oggettivo,ma per mettere in difficoltà e  ridicolizzare l'interlocutore,MR,Zibordi,docet e Bullfin l'allievo.

 

Se vuoi ti posso allungare l'elenco di aziende italiane che si fanno onore all'estero e sono tante,se non ci fossero saremmo a livelli greci

o forse peggio.

La struttura di un sistema produttivo di una nazione influenza direttamente le sue possibilità di crescita.Nell'industria italiana i settori tradizionali di base pesano per il 50% degli occupati,contro il 30%  della Germania,quindi una industria tedesca a maggior valore aggiunto.E' come una corsa tra una bicicletta e una moto.Se poi aggiungiamo il sistema politico canaglia italiano,l'evasione,l'assessore e tutti i relativi privilegi,la mafia,la corruzzione,ecc.ecc la differenza si ingigantisce. E tu pensi di risolvere i nostri problemi col ritorno alla liretta? rob de matt

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 26 Febbraio 2017 01:38

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 Last edited by: Bullfin on Martedì 28 Febbraio 2017 00:16, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 26 Febbraio 2017 01:22

 "Con il sistema costituzionale che abbiamo ricevuto in eredità un governo dura al massimo uno o due anni. Nessun leader è in grado di muoversi con una visione e una pianificazione che vada oltre i sei mesi o l' anno. E questo è disastroso."

 

Gano,bendetto,però poi cadi nel  banale Bullfinismo,cioè quando c'era la lira...prima del divorzio...eravamo una potenza...quanto si stava bene,

W Craxi,cirino pomicino,de mita,ecc.ecc. dimenticando che non c'era la Cina,ecc.ecc e noi vincevamo principalmente con maglioni,scarpe e armadi.

Quindi essendo cambiato lo scenario generale,non possiamo adottare soluzioni datate e purtroppo fare la prova sarebbe molto costoso

e tornare indietro,se non dovesse funzionare,sarebbe una catastrofe.........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 01:01

Uno dei grandi problemi dell' Italia, è che negli ultimi decenni, ha negoziato e firmato un numero molto grande di accordi e trattati internazionali, senza mai considerare il reale interesse economico del paese e senza alcuna pianificazione significativa del futuro della nazione. E' per quello che oggi ci troviamo in questa situazione. Siamo passati in vent'anni da essere il secondo paese manufatturiero d' Europa dopo la Germania ad essere prossimi alla desertificazione industriale. 

 

 

Dal TTIP ci ha salvato Trump... Noi lo avremmo firmato senza fiatare.

 

E' a mio avviso un problema anche costituzionale. In Germania, come in Inghilterra, in Francia e negli USA è molto difficile, se non impossibile, sfiduciare un premier. La Merkel, come Hollande o come Obama o Trump  sono quindi in grado di fare pianificazioni a lungo termine. Con il sistema costituzionale che abbiamo ricevuto in eredità un governo dura al massimo uno o due anni. Nessun leader è in grado di muoversi con una visione e una pianificazione che vada oltre i sei mesi o l' anno. E questo è disastroso.

 

Non solo. Il premier in Italia ha molto meno potere decisionale. Per questo la riforma Renzi per quanto pasticciata avrebbe potuto cambiare le cose.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 01:18, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:44

E' quello che si sta dicendo da un pezzo. Ci siamo messi in quella posizione quando abbiamo accettato di averci la moneta in comune mentre facevamo già parte della stessa area commerciale. Se vuoi uscirne devi cominciare a rescindere questi legami. Quando li avrai tagliati poi te ne puoi fregare. Come infatti ce ne fregavamo  alla grande quando loro avevamo il marco e noi la lira.

 

Vedo che stiamo ripetendo da anni le stesse cose.... ;-)


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:47, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:40

Bull, i numeri, stramaledetti numeri: se il confine tra la vita e la morte dipende dal 5% dell'economia mondiale ti sei messo (di tua iniziativa) nelle condizioni di uno schiavo (padanaro).

Il mondo e' largo, e i mercati sconfinati (e la tua crapa bacata).

Ciao terùn!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:38

Bullfin, qui non è questione di orticelli da difendere. E' questione di arrivare a capire le cose o non arrivarci proprio.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:30

Abbiamo la stessa moneta, che purtroppo ci lega, oltre a far parte della stessa area commerciale. E' per questo che non ce ne possiamo fottere. Specialmente se la moneta ce l' hai in comune con il più grosso esportatore mondiale. Infatti quando loro avevano il marco e noi la lira ce ne fregavamo alla grande. Il trucco da rubamazzetti lo sta usando la Germania: se tornasse alla sua moneta e dovesse combattere ad armi pari come tutti i paesi del mondo, oggi sarebbe lei il grande malato d' Europa. Non esporterebbe uno spillo. Essendo io italiano è chiara quale sia la mia preferenza.

 

Non sono concetti così difficili da capire.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:37, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:17

Te (e i tuoi degni compari del forum) siete i veri succubi della Merkel. L'economia mondiale vale 80.000 milardi di USD e quella tedesca 3.800, appena il 5%!

Continuare con la vostra lagna contro i tedeschi e' una servile manifestazione di sudditanza. Il mondo e' largo, se sei buono te ne fotti dei tedeschi, invece tutti a invocare qualche trucchetto alla rubamazzetto per andare a vendere qualcosa proprio ai tedeschi.

Ciao servi di Weidmann!

 

 


 Last edited by: antitrader on Domenica 26 Febbraio 2017 00:23, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Febbraio 2017 00:14

Noi abbiamo da vent'anni l' avanzo primario migliore d' Europa, quindi i conti migliori di tutti. Ma il debito/Pil aumenta perché il PIL diminuisce grazie all' austerità e poi ovviamente per il disavanzo secondario. Fra l' altro dal 2000, anno di introduzione dell' Euro, qualcosa che dovrebbe far riflettere cambia nei confronti della Germania...

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:57

L'hai detta giusta (seppure a tua insaputa). Quasi tutti i capitoli di spesa sono sotto le media dei paesi occidentali, pero' poi' abbiamo un debito abnorme, disoccupazione alle stelle e stato sociale da terzo mondo a parte la spesa abnorme sulle pensioni che non viene tagliata per non intaccare i privilegi dei grandi delinquenti. Dove son finiti i soldi? Se li sono arrubbati!

A te B&B ti han fatto un buco nel cervello, almeno il secondo B (contrariamente al primo che non ha mai fatto un cazzzzz nella vita) e' in fase di ravvedimento, in una recente intervista ha finito per sposare la teoria antitraderiana che cosi' narra: dall'euro si puo' uscire, ma ti fai di sicuro 10 anni con le pezze al cul (oltre a uin contenzioso secolare).

 


 Last edited by: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:58, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 25 Febbraio 2017 23:39

Bull e' l'esempio della fauna non piu' compatibile con l'ambiente. Quando viene a mancare la capienza economica le regole sulla presunta igiene,e altre, te le puoi anche infilar su per il c... Quando l'organico e' sotto del 30/40%, se le cose ancora girano in qualche modo, e' solo per l'eroismo di qualche eroe che se ne fotte dei guanti (salvo poi essere licenziato).

Mettetevelo bene nella zucca (vuota), gli standard devono diventare quelli consoni allo status di paese fallito altrmenti e' la paralisi totale (e fallisci ancora di piu').