Ologrammi di vita reale

 

  By: gianlini on Sabato 27 Luglio 2013 11:51

burghy, per me è pigrizia oltre che un forse insano naturale ottimismo per cui alla fine le cose "si aggiusteranno" però notavo nei commenti ad un articolo del corriere di ieri o l'altro ieri (a proposito di dichiarazioni di Letta relative a chi porta fuori dall'italia i soldi) che un sacco di gente diceva di aver già una parte di soldi fuori, dichiarati legalmente ecc.ecc. è una cosa che mi ha stupito! tra l'altro, non so se ci avete fatto caso, ma ultimamente un sacco di commenti dei lettori sul Corriere sono molto vicini alle posizioni che molti qui sostengono, relativamente ad immigrazione, sovranità monetaria, burocrazia, uscita dall'euro, politica fiscale è come se ad articoli scritti con il registro di sempre, (che non è mutato) si vogliano contrapporre opinioni MOLTO MENO politically correct, direi che al momento il 70 % dei commenti riportati è davvero sorprendente, FATECI CASO

 

  By: Burghy on Sabato 27 Luglio 2013 09:26

Io Zibo non rieco a capire due cose: 1) visto che ormai é evidente a tutti che prima o poi ( presto) Italia o Spagna o Portogallo faranno il botto in un modo o nell altro perché il cambio eur/ usd continua a essere 1.32... Fosse per me sarebbe a 1,10 2) perché esistono persone , per esempio i suoi bloggisti, che continuano a detenere soldi in Italia e in euro quando questo non puó in nessuna maniera portargli vantaggi? Pigrizia? Rifiuto di vedere la realtá? Cosa mi sfugge?

pessime notizie - Moderatore  

  By: Moderatore on Sabato 27 Luglio 2013 01:23

Come forse sa chi non è andato in vacanza (o legge le pagine economiche anche in spiaggia) i dati di produzione industriale e di servizi in Italia sono migliorati il mese scorso e anche in Spagna (e la Germania che da due mesi peggiorava è tornata a migliorare). Ci sono già alcuni titoli su diversi notiziari del tipo "l'Europa esce dalla recessione o ^l'Europa migliora mentre la Cina è in difficoltà"(!)#http://www.marketwatch.com/story/europe-shows-signs-of-life-as-china-struggles-2013-07-26?link=sfmw^ ed in luglio le borse europee sono rimbalzate recuperando quasi tutta la perdita di maggio. Non sono sicuro per la Germania, ma per l'Italia non è cambiato niente e anzi stiamo andando verso il primo crac, ormai è questione di settimane, forse anche di giorni.. 1) il 23 luglio Banca d'Italia, Consob, Ivass e Covip hanno emanato delle comunicazioni affinché i destinatari adottino "adeguati processi interni di valutazione del merito di credito che consentano loro di ^non affidarsi in modo esclusivo o meccanismo ai giudizi emessi dalle agenzie di rating"#http://www.simplybiz.net/index.php?option=com_content&task=view&id=6525&Itemid=65^. Perchè ? Ehh... ovvio, sanno che sta per arrivare un downgrade dell'Italia dopo quello di maggio e questo costringerebbe le banche e assicurazioni e vendere titoli di stato se tenessero conto dei rating... mettono le mani avanti 2) il credito al settore privato nell'eurozona si ridotto in giugno di un altro -1.6% (rispetto all'anno scorso) come nota Warren oggi (^"ECB Says Bank Loans to Private Sector Shrink Most on Record"#http://moslereconomics.com/2013/07/25/more-on-eu-private-sector-credit-expansion/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+TheCenterOfTheUniverse+%28The+Center+of+the+Universe%29^, la moneta totale M3 sta calando del -2,3% anno su anno. Quindi in aggiunta alla riduzione dei deficit pubblici hai anche una riduzione di moneta/credito...). In USA invece il credito fa +6% tanto per dire (anno su anno) 3) L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha comunicato due giorni fa un ^ulteriore peggioramento del rating di 17 banche italiane (vedi l'analisi di Fabio Bolognini qui#http://www.linkerblog.biz/2013/07/25/ecografie-bancarie-capitolo-1/#sthash.WbjAg2FL.dpuf^ dei loro bilanci e leggi anche gli altri articoli recenti suoi che sono micidiali) 4) il responsabile economico del PD nonchè ministro Fassina sembra avere una conversione come S.Paolo e ad es ha scritto oggi sul FQ, incredile ma vero,un analisi da manuale: "^«Le speranze di ripresa ...sono, purtroppo, infondate#http://phastidio.net/2012/10/09/perche-fassina-ha-purtroppo-ragione/^. Quale driver di domanda dovrebbe tirare l’inversione di tendenza? I consumi delle famiglie subiranno un’ulteriore flessione a causa della maggiore disoccupazione e dell’esaurimento di parte delle indennità di disoccupazione, dei tagli al welfare nazionale e locale, dell’aumento regressivo di prezzi, tasse e tariffe, delle minori disponibilità di risparmio. Gli investimenti delle imprese saranno imbrigliati dalle tristi aspettative di domanda. Il bilancio pubblico accentuerà il suo impatto regressivo dato che l’insieme delle manovre di finanza pubblica approvate nel biennio alle nostre spalle implica ulteriori 25 miliardi tra tagli e maggiori imposte per il 2013. Rimane il miraggio delle esportazioni. E’, appunto, un miraggio poiché, come ricordato sopra, ciascuna economia europea e extraeuropea prova a scaricare sul vicino o sul lontano la sua speranza di maggiore produzione....“L’agenda Monti”, così acclamata e così poco compresa da Matteo Renzi&C, non funziona. Non per colpa di Monti. Il presidente Monti si è trovato, da un lato, vincolato dall’agenda conservatrice europea e, dall’altro, costretto a confermare gli impegni ancor più restrittivi, sottoscritti per deficit di credibilità politica, dal governo Berlusconi-Bossi-Tremonti. Come indicammo già nella primavera del 2011, l’obiettivo di pareggio di bilancio al 2014 era impossibile. Anticiparlo al 2013, sulla base dei dictat di Bruxelles e Francoforte, unico caso nell’euro-zona, diventava un’avventura autolesionistica, come è sempre più evidente» (dopo l'analisi corretta poi Fassina non propone niente, se non gli eurobonds....) 5) il governo Letta-Fassina-Saccomanni-Berlusconi continua, forse anche senza accorgersene perchè sono abituati così da 30 anni) a strangolare lentamente l'economia italiana aumentando la burocrazia, le norme, le penali, gli adempimenti Ad esempio nel decreto "Del Fare" hanno inserito il principio della polizia fiscale, che se appalti un lavoro poi devi controllare gli adempimenti fiscali dei fornitori! Cioè l'obbligo del committente controlli la posizione fiscale dell’appaltatore, e quest’ultimo controlli quella del subappaltatore. E se qualcuno non è tutto in regola con contributi o tasse gli puoi rifiutare il pagamento Come scrive l'ottimo Phastidio.net "Nell’attuale tragica congiuntura, accade che molte imprese appaltatrici si trovino a corto di liquidità, in maniera tale da accumulare ritardi con i versamenti tributari. In base al ^principio della solidarietà tributaria, che altro non è che una sorta di “polizia fiscale tra privati”#http://phastidio.net/2013/07/25/solidalmente-delatori/#more-9388^, il committente ha quindi la base legale per non pagare l’appaltatore, che di conseguenza entra in una spirale mortale di tensioni di liquidità da cui, sempre più spesso, “esce” solo col proprio fallimento." 5) si moltiplicano i ^segnali che la Germania si prepara a far uscire la Grecia dall'Euro dopo la rielezione della Merkel in settembre...#http://cobraf.com/forum/coolpost.php?topic_id=5796&reply_id=123530134&topicGroupID=0^ Non se ne esce

 

  By: pana on Giovedì 25 Luglio 2013 09:07

domanda terra terra, ma se l euro e colpa dei suicidi perche con la lira si suicidavano di piu ? perche negli anni 80 i suicidi sono aumentati col boom economico ? perche in grecia ci sono meno suicidi ma piu disoccupati che in germania ? come potete vedere dal grafico Avete notato poi come i tg non aprono piu con notizie di suicidi ? con Monti battevano ogni giorno su questo, oggi chemeta dei ministri sono del PDL casualmente glissano.

U.S. Navy Ridiculed Over Picture Of Commander With Rifle; 'We're Going To Lose A War' | Viral - YouTube

“l’euro versa sangue italiano” - Moderatore  

  By: Moderatore on Giovedì 25 Luglio 2013 05:28

Stock: Euro

qui il manifesto che spiega le ragioni dello striscione fatto volare domenica mattina sulle spiagge italiane da Giuseppe Trucco --- Oggi, domenica 21 luglio, un velivolo farà volare questo slogan (“l’euro versa sangue italiano”) su di uno striscione sui litorali di Marche, Romagna e Veneto. Per chi ha cercato lo slogan su un motore di ricerca e ha trovato questo articolo, spiego qui le ragioni della mia iniziativa, dedicata al ricordo di Marco Cacciatore di Meda, un giovane di 26 anni disoccupato che si è sparato alla testa per la disperazione. Si fa presto a spiegare le mie ragioni: quando si assiste ad un reato è un dovere morale denunciare chi lo ha commesso, io credo di poter denunciare ^l’euro come colpevole di induzione al suicidio di Marco Cacciatore, cui è dedicata questa iniziativa, e di molti altri disoccupati....#http://vocidallestero.blogspot.it/2013/07/leuro-versa-sangue-italiano.html#more^

 

  By: Moderatore on Sabato 06 Luglio 2013 18:23

In Egitto metà della popolazione ha meno di 21 anni ed è disoccupata, sono tutti giovani e la maggioranza è così miserabile che non ha niente da 'perdere, non hai visto come saccheggiano portandosi via sedie, tavoli e lampade dalle sedi dei Fratelli Musulmani ?

 

  By: lutrom on Venerdì 05 Luglio 2013 22:21

Realistiche le previsioni che fai, Giorgio.

 

  By: giorgiofra on Venerdì 05 Luglio 2013 21:38

Gli artigiani devono imparare dagli egiziani tutti in piazza fino a che le regole non vengono cambiate! ------------------------------------------------------------------------------------------ Gianlini, al mio paese stanno attuando una strategia molto più efficace. Fanno sparire quel po che hanno, per chi ha qualcosa, e non pagano più nulla di tasse e contributi. L'abusivismo, al di la dell'azione dell'agenzia dello stato, sta dilagando. Ed è un abusivismo impossibile da combattere, per la semplice ragione che è praticato da chi si trova nelle condizioni di sbattersene completamente i coglioni della guardia di finanza e di qualunque organo dello stato. Per questo io sono convinto che il gettito tributario stia crollando, e lo nascondono. Molte entrate tributarie sono pagamenti residui di aziende già chiuse. Perchè anche se chiudi un'attività, restano dei pagamenti da effettuare ben oltre la chiusura. Ma tra un po inizieranno a manifestarsi i segni della moria delle aziende, e ci sarà da ridere. Intanto al mare i lidi sono vuoti, e non sarà certo il pieno di un mese a salvare la stagione. Voi siete scettici, e lo capisco. Il vostro scetticismo è una forma di difesa psicologica, che non ha nulla di razionale. Ebbene, entro novembre salta tutto, credetemi. Le entrate tributarie crolleranno, ed il governo sarà preso dal panico, attuando misure fiscali draconiane, tipo patrimoniale. A quel punto Berlusconi uscirà dal governo, e cavalcherà l'onda populista. Chiederà l'uscita dall'euro, e vincerà le elezioni. La stessa sorte toccherà ad altri paesi europei, esasperati da una recessione senza fine. In Francia, nella capitale, ci saranno disordini e sommosse, che daranno il via all'incendio di questa Europa delle banche. Il governo mente spudoratamente, e solo chi non vuole vedere non vede. Ma ci pensate? L'anno prossimo dovranno reperire 50 miliardi per abbattere il debito pubblico ed altri 100 per coprire gli interessi sul debito, oltre ad almeno altri 30 per compensare il calo del gettito. Ma davvero credete che sia possibile reperire queste risorse? Se non riescono a reperire 4 miliardi! E che kazzo,,,aprite gli occhi.

 

  By: Gano* on Venerdì 05 Luglio 2013 21:11

[Gianlini] tutti in piazza fino a che le regole non vengono cambiate! Noi italiani siamo oramai troppo vecchi per scendere in piazza. Non abbiamo più il testosterone giovane degli egiziani. Il massimo che possiamo fare è chiuderci in noi stessi e lavorare di meno. Fare come il paguro. Cosa che è molto più devastante per la nazione che scendere in piazza.

 

  By: pana on Venerdì 05 Luglio 2013 11:00

ma in egitto sono i militari che hanno fatto il golpe ? leggo di rivolte popolari ma temo che i fratelli musulmani stessero antipatici a qualcuno..

U.S. Navy Ridiculed Over Picture Of Commander With Rifle; 'We're Going To Lose A War' | Viral - YouTube

 

  By: gianlini on Venerdì 05 Luglio 2013 10:55

gli artigiani devono imparare dagli egiziani tutti in piazza fino a che le regole non vengono cambiate! il problema è che un solo giorno di lavoro mancato è un danno che supera il costo dei famosi costi di pronto soccorso o di sicurezzza, per cui non conviene a nessuno perdere tempo.... Ps per evitare che si dica che parlo a caso, anche io sono soggetto alle stesse norme

 

  By: giorgiofra on Giovedì 04 Luglio 2013 23:16

Da falegname, alla bella età di 55 anni, vi dico, sarebbe stato molto meglio per me e la mia famiglia se avessi fatto il bidello.

 

  By: VincenzoS on Giovedì 04 Luglio 2013 19:22

Enzo Formizzi, artigiano con 30 anni di attività, scrive una accorata lettera alla Gazzetta di Mantova "Anni fa,ancora giovane, lasciai il posto di impiegato per un lavoro più manuale: falegname nella bottega di famiglia. Dopo 30 anni di lavoro provo a trarre alcune considerazioni......." ------------------------------------------ E il problema sarebbe quello di stampare moneta? Così che alle spalle di quelle 4 persone che lavorano in falegnameria ci possa campare qualche altro ispettore, consulente, formatore e via elencando? Ripeto, se la stampa di moneta è finalizzata a dare un drastico taglio ai redditi reali di quei parassiti, ben venga. Ma temo proprio che non sarebbe così e la nostra storia ce lo insegna.

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 04 Luglio 2013 19:16

pienamente d accordo col falegname, lo stato é diventato un elefante che schiaccia, per non parlare della sua longa manus privata, commercialisti avvocati e notai che traggono profitto dalle migliaia di legg in continuo divenire..in america ad esempio il notaio non esiste,

10 febbraio 1947 MATERIALI DI RESISTENZA STORICA GIORNO DEL RICORDO FOIBE dieci febbraio | MILLENOVECENTOQUARANTASETTE

Opprimere chi lavora - Moderatore  

  By: Moderatore on Giovedì 04 Luglio 2013 19:05

Enzo Formizzi, artigiano con 30 anni di attività, scrive una ^accorata lettera alla Gazzetta di Mantova#http://www.cadoinpiedi.it/2013/05/05/volevo_solo_fare_il_falegname_la_lettera_di_un_artigiano_travolto_dalla_burocrazia.html^ ---- "Anni fa,ancora giovane, lasciai il posto di impiegato per un lavoro più manuale: falegname nella bottega di famiglia. Dopo 30 anni di lavoro provo a trarre alcune considerazioni. Cominciamo con l'aspetto fiscale. Un dottore commercialista è fondamentale per la tenuta dei libri contabili e gli affianchiamo uno studio commerciale per le buste paga. Oggi abbiamo anche il medico del lavoro, con le visite periodiche di legge. Questi mi consiglia saggiamente di farmi seguire da un ingegnere per la sicurezza. Siamo a quattro laureati, per quattro falegnami, rapporto uno a uno. Qui comincia l'avventura. Mettiamo ordine nella formazione: un ragazzo aveva fatto il corso di pronto soccorso. "Sarebbe meglio che fossero in due, perché se uno è sul cantiere in bottega nessuno è preparato". Giusto, formiamo un secondo ragazzo: corso a pagamento in ore retribuite. Un altro ragazzo aveva fatto il corso antincendio. "Sarebbe meglio che fossero in due, perché se si ammala nessuno è preparato". Giusto, formiamo un secondo ragazzo: corso a pagamento in ore retribuite. Poi abbiamo il rappresentante dei lavoratori, lo prevede la legge, perché se un dipendente ha problemi a parlare con me direttamente, può farlo tramite il rappresentante. Giusto, formiamo un terzo ragazzo: corso a pagamento di 16 ore retribuite. Proprio in questi giorni gli è scaduto il mandato triennale, fortunatamente è stato rieletto, e così ce la caviamo con un corso di aggiornamento di 4 ore. Anch'io ho il mio bravo corso di 32 ore a pagamento (non retribuito) come responsabile della sicurezza in azienda. Con tutte queste norme meglio essere agganciati ad una categoria di settore artigiana. Giusto, iscriviamoci ad una categoria, con una modica spesa annua. Prima di cominciare a lavorare è meglio avere una copertura assicurativa, potremmo creare danni a terzi con il nostro lavoro. Giusto, stipuliamo polizze assicurative a tutela dell'attività, oltre alle R.C. auto per camion e auto. Non tocchiamo il tasto Inail: mi servono a inizio anno circa 10.000 euro prima ancora di cominciare a lavorare. Sicuramente con il nostro lavoro produrremo dei rifiuti, termine che crea un brivido lungo la schiena. Una volta, per scaldarsi, si bruciavano i trucioli e il legno di scarto, oggi siamo più evoluti e dobbiamo usare il metano. Per portare i trucioli e i vecchi serramenti alla Tea, abbiamo dovuto iscriverci all'albo regionale dei trasportatori di rifiuti-propri, pagando l'iscrizione e il conferimento del materiale alla Tea. Il nostro ambiente di lavoro è principalmente la città di Mantova , meglio munirsi dei pass per il centro storico: 170 euro. Siamo riusciti a prendere una multa: situazione di pericolo in un asilo, gli operai hanno preferito il tragitto più corto per intervenire d'urgenza. Orgogliosi del servizio prestato, aver tolto i bimbi dalla situazione di potenziale pericolo, si sono dimenticati la procedura per evitare le telecamere. Risultato 100 euro di multa . Dispiaciuto della multa, ma orgoglioso dell'inflessibilità dei dirigenti comunali che sono stati irremovibili ma comprensivi, per ovviare a questo inconveniente, ci è stato consigliato di munirci di altri due pass, che probabilmente faremo il prossimo anno, per un totale di 370 euro. Potrei continuare ancora per pagine, elencando i fardelli che gravano su di una piccolissima impresa artigiana, ma mi sta venendo l'angoscia. Ora mi chiedo: come può un giovane pensare di intraprendere la strada di falegname artigiano? E chi lavora in proprio senza dipendenti come può pensare di assumere un operaio innescando una reazione a catena distruttiva? E' vero, in Italia mancano alcune figure professionali, ma non è un caso. Se parlo con i miei colleghi l'ultima cosa che sperano è che i loro figli continuino il loro lavoro! Volevo solo fare il falegname, ma forse era meglio rimanere dipendente"