casa batte borsa 7 a 1

 

  By: gianlini on Sabato 30 Agosto 2014 10:17

giaguaro, sono andato al Poli, proprio qualche settimana fa, e mi sono stupito dalla quantità di studenti stranieri che lo frequentano in segreteria i pannelli luminosi sono anche in cinese, arabo, inglese e russo, e c'è uno sportello dedicato dietro il quale chi ti risponde lo fa solo in inglese (e devo dire un inglese molto fluido) forse era sceso in graduatoria, ma l'offerta che ora propone mi sembra in netta risalita

 

  By: giaguaro on Sabato 30 Agosto 2014 01:44

Negli anni 70 il politecnico di Milano e Torino erano tra le prime dieci università europee, oggi sono fuori dalle prime 100.......simboli dello sfascio nazionale .

 

  By: gianlini on Venerdì 29 Agosto 2014 18:16

occorre tener presente che come sottolineavo tempo fa, nel mondo moderno c'è un effetto di progressiva attrazione verso il centro e svuotamento della periferia (ricordate il mio discorso di una Milano metropoli del 2030 da 6-8 milioni di abitanti?) Record assoluto quest’anno per le aspiranti matricole ai Corsi di laurea in Ingegneria del Politecnico di Milano: sono ben 10.342 gli iscritti ai test (per 6.455 posti disponibili). Erano 9.541 lo scorso anno: è la prima volta nella storia dell’Ateneo che si supera quota 10.000. E sempre in tendenza con gli anni precedenti, si registra anche un aumento del numero di ragazzi di IV superiore che hanno affrontato il test anticipato, prenotandosi un posto al Politecnico per l’anno accademico 2015-16: 3.840, a fronte dei 2.981 del 2013 con una crescita del L’attrattività del Politecnico di Milano da fuori regione cresce rispetto al 2013 del 12,6%. In particolare, le regioni con il maggiore incremento sono Umbria (+115,6%), Lazio (+65%), Piemonte (+33,4%), Sicilia (+23,6%), Veneto (+14,6%), Abruzzo (+15,4%). in pratica hanno capito che è inutile che studi a Roma ingegneria se poi il lavoro lo trovi a Milano!

 

  By: shabib on Venerdì 29 Agosto 2014 16:11

GIANLINI oggi al giornale regionale sentivo che il posto studente all'universita' MI sta tranquillamente a 450 euro , ma me lo spiego perche' MILANO e' ambita e seria come studi , altrove in italy i prezzi sono piu' bassi per quanto riguarda IMMOBILIARE ITALIA ribadisco quanto vo' dicendo da mesi/anni : se non si placa la tassazione sugli immobili e cmnq il paese non ha piu' lavoro con meno tasse questo diventera' un coma sempre peggiore , altro che cicli immobiliari settennali o decennali , siamo gia' fuori

 

  By: Bullfin on Venerdì 29 Agosto 2014 11:16

 

  By: gianlini on Giovedì 28 Agosto 2014 14:06

Bullfin, fatti! non parole! http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_agosto_28/affitti-studenti-non-calano-stanza-380-euro-2ebf30a2-2e8f-11e4-866c-ea2e640a1749.shtml Affitti per studenti non calano, una stanza a 380 euro In base ai dati di Immobiliare.it, Milano risulta la città universitaria meno a buon mercato d’Italia. La crisi non avrebbe ridotto i prezzi per chi studia fuori sede

 

  By: Bullfin on Giovedì 07 Agosto 2014 01:17

Gianlini, non per demoralizzarti, ma parte la borsa e poi dopo un po' segue l'immobiliare............... :)

 

  By: gianlini on Mercoledì 06 Agosto 2014 11:48

una delle cose che sto pensando di fare è mandare un CV al Corriere li batto sempre sul tempo! http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/14_agosto_06/bene-domanda-case-ma-uffici-restano-vuoti-09018096-1d31-11e4-863e-cfd50bac8a56.shtml mercato immobiliare Bene la domanda di case, ma gli uffici restano vuoti A Milano scenario meno drammatico che nel resto del Paese. De Albertis: «La città deve essere più attrattiva per gli stranieri» Numeri contenuti, quindi, «perché il prodotto nuovo, se ha una location adeguata, cioè la vicinanza alla metropolitana, efficienza energetica e prezzo corretto trova sempre collocazione. Il 7 per cento delle famiglie vuole comprare casa, ma spesso ha il problema di vendere vecchio appartamento». Tempi più lenti Insomma, a Milano si comprano ancora le case, ma si tratta di operazioni compiute a «velocità» diversa rispetto a qualche anno fa: il 51 per cento delle abitazioni in vendita, secondo le rilevazioni di Nomisma, non trova acquirente prima di un anno. Eppure il mercato immobiliare milanese si muove: i dati elaborati da Gabetti dicono che dopo una crescita media del 3,4 per cento nel 2013 (con + 9,4 e +12,8 negli ultimi due trimestri) anche quest’anno è partito con un +3,4. Grazie a una maggiore disponibilità delle banche a erogare muti, spiegano tutti gli addetti ai lavori, che comunque sottolineano la necessità di una diversa fiscalità. Ma oltre ai milanesi ci sono anche gli stranieri, che contribuiscono a movimentare la fascia più alta del mercato. Per esempio Porta Nuova, il complesso residenziale sviluppato da Hines Italia a ridosso dell’Isola, ha già venduto il 60 per cento delle sue 380 unità abitative, nonostante il prezzo mediamente più alto del 60 per cento rispetto agli edifici residenziali storici della zona. ] Numeri contenuti, quindi, «perché il prodotto nuovo, se ha una location adeguata, cioè la vicinanza alla metropolitana, efficienza energetica e prezzo corretto trova sempre collocazione. Il 7 per cento delle famiglie vuole comprare casa, ma spesso ha il problema di vendere vecchio appartamento». T

 

  By: pana on Venerdì 01 Agosto 2014 15:18

con i casini in Russia e Ucraina ora le banche esposte in quei paesi rischiano, per cui mettono fieno in cascina, vedete che succede in Bulgaria ? fuga e panico dalle banche pur avendo sovranita monetaria e valutaria non sono immuni al panic run

 

  By: gianlini on Giovedì 31 Luglio 2014 19:02

e visto che oggi non ci facciamo mancare niente..questa è notizia di poco fa: Piazza Cordusio in vendita, addio alla sede storica di Unicredit Unicredit venderà l’immobile di Palazzo Broggi, sede storica del gruppo in Piazza Cordusio a Milano, con l’obiettivo di ricavare 400 milioni di euro Finisce in vendita Palazzo Broggi in Piazza Cordusio 2 a Milano, sede storica di Unicredit. Dopo il passaggio dei dipendenti della banca alla Unicredit tower, ci sarà quindi la dismissione dell’immobile che appartiene al Fondo Omicron Plus Immobiliare, gestito da IDeA Fimit sgr e che avverrà attraverso una procedura competitiva con un prezzo target di 400 milioni di euro. La strategia di marketing passerà attraverso la presentazione del prodotto sulle piazze internazionali non solo Nord America ma anche Middle East ed Asia e sarà finalizzato a chiudere l’operazione entro la fine del 2014.

 

  By: gianlini on Giovedì 31 Luglio 2014 17:22

in ogni caso Milano registra tendenze diverse da altre città di Italia, come se si apprestasse quasi a staccarsi nettamente dal resto (concetto già da me ripetuto più volte) Altrimenti non mi spiego queste cose: "Con i suoi 202 metri di altezza, al tetto, è ora l’edificio più alto di Milano e d’Italia, superato solo dalla guglia della torre Unicredit di piazza Gae Aulenti (231 metri, ma il tetto si ferma a 146). Ha raggiunto il 50esimo e ultimo piano la torre Isozaki, il primo dei tre grattacieli dell’area CityLife in costruzione a Milano. Potrà ospitare nella primavera del 2015 fino a 3.800 persone. Il compimento della prima parte dei lavori, che proseguiranno per ultimare la parte strutturale e le lavorazioni impiantistiche, è stato presentato giovedì alla stampa nel corso di un sopralluogo. Attualmente sono già conclusi i primi 22 piani, anche a livello di finiture interne. Accanto alla torre del progettista giapponese ne verranno realizzate altre due: una progettata da Zaha Hadid (175 metri), che ospiterà la sede di Generali e dovrebbe essere consegnata alla fine del 2017, e l’altra da Daniel Libeskind (150 metri), che dovrebbe essere ultimata alla fine del 2018. Il costo di costruzione di questa prima torre si aggira intorno ai 160/170 milioni di euro, a cui vanno aggiunti i costi accessori. 31 luglio 2014 | 14:44 © RIPRODUZIONE RISERVATA

 

  By: gianlini on Giovedì 31 Luglio 2014 09:23

no, niente più ricerca Trucco ne ho già troppi (la famosa villa) e poi per carattere sono troppo morbido e gentile nel trattare con le persone c'è il rischio che ospiti a titolo gratuito eventuali inquilini per decenni senza riuscire a fare niente per liberarmente durante la trattativa di vendita della società, ho capito che ho perso completamente quella capacità di mordere ed azzannare per soldi, che è indispensabile per poter gestire degli affari con delle persone meglio dedicarsi ad altro, che non preveda trattative economiche dirette con altra gente

 

  By: Trucco on Giovedì 31 Luglio 2014 08:17

Gianlini hai già preparato le valigie o cerchi ancora immobili a Milano?

 

  By: gianlini on Lunedì 28 Luglio 2014 21:05

non saprei dirti nella gran parte delle città italiane i prezzi mi sembrano così bassi da essere incomprimibili solo a Milano, Roma e Venezia vedi prezzi davvero da centro storico, per il resto dappertutto con 2500 euro al mq prendi casa in posti molto centrali....

 

  By: Paolo_B on Lunedì 28 Luglio 2014 20:35

anche a Venezia non scherzano ma i prezzi indicati a Venezia sono sbagliati alla grande, come se avessero preso un quartiere per un altro. E sono non realistici. Se fossero veri quei prezzi io che ho acquistato e ristrutturato nel 2011 potrei rivendere a un 15/20 % di più di quanto mi è costato..... purtroppo non è così. Volevo sapere se l'errore è solo a Venezia o anche in altre città.