Mutui e Bolle immobiliari

 

  By: Sogliola on Sabato 20 Dicembre 2014 00:54

Stock: Mutuionline

Blackswan, per dare la risposta giusta bisognerebbe conoscere il futuro; comunque, avendo una certa esperienza, considerata la recessione in atto che durerà ancora moltissimo, consiglierei tasso variabile, con possibilità di passare al fisso, come previsto da molti contratti di mutuo bancario. In ogni caso se il mutuo è fissato per il giorno 24 tutto è già stato deciso e arriverà al notaio dalla banca il testo del mutuo con la decisione relativa al tasso già presa (probabilmente sarà un tasso variabile, perché le banche non vogliono rischiare). Piuttosto stai attento alle spese (perizia) e alle commissioni (di negoziazione, ecc.) che si inventano le banche e alla indennità di anticipata estinzione, spesso presente, ma che si può negoziare. La parcella del Notaio, per un mutuo di euro 43.000, con una ipoteca di circa 60.000/75.000 euro, dovrebbe essere di circa 150/200 euro di spese e di circa Euro 1200/1500, più IVA al 22%, di onorari. Non ti lamentare : al Notaio resta solamente il 20% circa dell'onorario (240/300 euro) e il mutuo è lungo circa 24/28 pagine, senza tenere conto delle responsabilità. Infine un augurio: speriamo che non sia un mutuo con una banca on line. Per questa consulenza la mia parcella è di dieci gamberetti, Saluti. Sogliola.

 

  By: blackswan on Venerdì 19 Dicembre 2014 16:23

Salute a voi tutti....non penso di essere ancora in tempo a cambiare, visto che il 24 ho l'appuntamento dal notaio, ma, più che altro per curiosità, ve lo voglio chiedere (in verità l'ho chiesto in privato anche a GZ, ma con tutte le cose più importanti che ha da fare non mi ha risposto) Mutuo a 15 anni: fisso o variabile? (valore importo 43.000€) Grazie anticipato a chi si esprimerà ;-)

 

  By: shabib on Venerdì 19 Dicembre 2014 11:17

DAI , CHE DOPO TOCCA ALL'ITALIA ! poi andiamo ad aumentare le rendite catastali , che mi mangio un rospo , diverranno piu' alte del valore commerciale che avranno tra 2 anni le abitazioni ..... Fmi a Cipro: niente aiuti se non pignorate le case Stampa Invia Commenta (0) di: WSI | Pubblicato il 19 dicembre 2014| Ora 09:57 inCondividi.0.Il parlamento vuole impedire che i cittadini più in difficolta perdano le loro abitazioni. Storia del bailout, che ha introdotto il prelievo forzoso. ROMA (WSI) - A rischio l'erogazione di ulteriori aiuti da parte dell'Fmi a Cipro, per un valore di 88 milioni di euro. E' stato lo stesso istituto di Washington a darne notizia, dopo che il Parlamento cipriota ha posticipato una legge sui pignoramenti considerata chiave, che avrebbe dovuto entrare in vigore alla fine di dicembre. L'Unione europea ha appena erogato 350 milioni di euro prima del voto, portando l'ammontare complessivo di aiuti a 5,7 miliardi di euro. L'Fmi, dal canto suo, discuterà "i prossimi passi" con le autorità del paese. I parlamentari di Cipro hanno motivato la decisione del rinvio della normativa, con l'obiettivo di concedere al governo più tempo per presentare una proposta di legge che, se approvata, impedirebbe che i cittadini che hanno perso il posto di lavoro o che hanno visto ridursi lo stipendio vengano privati anche delle loro abitazioni. Ma il ministro delle finanze Harris Georgiades ha definito la sospensione della legge "non necessaria e imperdonabile", in quanto mina la credibilità di Cipro, e dimostra "che non abbiamo superato quelle attitudini che ci sono costate così care in passato". Il piano di salvataggio di Cipro ha un valore complessivo di 10 miliardi di euro, ed è stato approvato dopo la profonda crisi del paese, esplosa agli inizi del 2013, che ha messo in ginocchio il settore bancario. (Lna) http://www.wallstreetitalia.com/article/1794803/fmi-a-cipro-niente-aiuti-se-non-pignorate-le-case.aspx

 

  By: Ferpa on Sabato 17 Maggio 2014 08:37

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  By: gianlini on Sabato 17 Maggio 2014 08:23

torno sull'argomento immobiliare questo è l'appartamento gemello (terzo piano vs secondo) del mio primo ufficio a Milano, dove ho iniziato l'attività http://www.immobiliare.it/46286957-Vendita-Trilocale-via-Cusani-10-3-Piano-Milano.html mq 64 a 590.000 euro quando ero in affitto, pagavo 2 milioni di vecchie lire...1050 euro , quindi nel 1998 poteva valere circa 260-280.000 euro a parte l'idea di Paolo e Gano di andare con un'offerta nettamente più bassa, volevo chiedere quali sono i livelli di prezzo a mq (rispetto alla zona di riferimento, tipo Milano centro, o semi centro ecc.ecc.) che considereste interessanti io parto infatti dal concetto che 4000 euro al mq sia già tantissimo (3 volte lo stipendio medio di un impiegato) ma vedo prezzi completamente diversi secondo voi, quell'appartamento lì torna a valere 300.000 euro?

 

  By: pana on Giovedì 03 Aprile 2014 09:56

e' vero. ineffetti quando uno ci pensa ci sono solo due ditte di carte di credito e tutte 2 americani, ora i russi fanno concorrenza http://www.reuters.com/article/2014/03/26/ukraine-crisis-russia-visa-mastercard-idUSL5N0MN4N220140326 Reuters) - Russia has revived plans to develop its own card payment system to cut its dependence on Visa and Mastercard after U.S. sanctions led to disruptions in their services, its finance minister said on Wednesday.

 

  By: pana on Mercoledì 02 Aprile 2014 08:48

ehi ! ma potrebbe essere un idea ! se la crisi l han fatta i professori e i politici , sostituiamo tutti con analfebeti e terze media, magari migliora qualcosa.. e la famosa BE STUPID PHILOSOPHY http://www.youtube.com/watch?v=Y4h8uOUConE

 

  By: Jim on Mercoledì 02 Aprile 2014 04:01

In quanto a bassa scolarizazzione dubito che Pigreco abbia finito le Medie Inferiori. ------------------------------------------------------------------------------------- Ho lo stesso dubbio ma per altri tipi di scuola, quando ero alle elementari piu' di 40 anni fa se facevi certi errori alle medie non ci arrivavi. ******** ..tutti che danno la colpa all'euro e non #b#hai#/b# loro prezzi che hanno ucciso il mercato.

 

  By: Acmen on Mercoledì 02 Aprile 2014 00:12

questi personaggi dalla dubbia scolarizzazione. -------------------------------- Vabbè Acmen invece non capisce come mai il Mod non ti abbia ancora bannato...! perchè oltre ad abbassare il livello degli interventi proprio non capisci un Acca, da bravo sinistrato e rompi pure la fluidità con interventi a capocchia...! In quanto a bassa scolarizazzione dubito che Pigreco abbia finito le Medie Inferiori. Non esistono gli Euri, ma, gli Euro...! dubito anche che Pigreco comprenda la differenza...!

 

  By: pigreco-san on Martedì 01 Aprile 2014 09:50

Mah certi articoli non li capisco, non riesco a capire che cervello uno deve avere per interpretare le notizie a modo suo. nenche con gli sforzi più assurdi non si riesce a pensarla così. pensare che gli italiani perdano valore dal valore delle case dimezzato ed essere senza memoria e non ricordare la BOLLA immobiliare che ha portato migliaia di piccoli muratori italiani a girare con il 4x4 opel, volvo e mercedes e scorazzare per i paesi con queste mostrusità fino all'altro ieri. se la crisi è servita se non altro è servita per far sparire questi personaggi dalla dubbia scolarizzazione. personaggi che per tirare su un po' di malta ti chiedono anche 30 euri l'ora. altri per cambiarti una scheda che si ripara in 5 minuti con 1 euro di componenti ti chiedono 200 euri per aggiustarti un cancello automatico che non ha nulla. altri che per soffiare aria in una caldaia ti chiedono 100 euri per una chiamata. altri che ti chiedono 400 euri l'anno per una volta che vengono a cambiare un gommino nell'ascensore. ma non se ne poteva più di questi artigiani del rubare e non del fare. tutti che danno la colpa all'euro e non hai loro prezzi che hanno ucciso il mercato. Un sacco di malta che ti costa 3 euri, una piastrella che ti costa 1 euro, un mattone di cemento 1,5 euri. sabbia venduta a peso d'oro per la stupidità dei più che vogliono le piastrelle firmate il mattone cotto. Chi aveva un briciolo di cervello vendeva case in quel periodo e non comprava, al limite comprava materiali. Ma come si fa a comprare un bilocale per 450 mila euri? alla stupidità italica non c'è limite..e poi protestano...

 

  By: traderosca on Lunedì 31 Marzo 2014 21:50

Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet?Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia?

 

  By: shabib on Lunedì 31 Marzo 2014 14:33

Mi viene da pensare che GRAZIE a MONTI E FORNERO , la parte piu' povera del paese si e' venduto il tesoretto di famiglia pur di vivere (oltre che il 7% la prima casa) : se queste cifre sono vere SONO UNA PERDITA NETTA DI VALORE DEI PICCOLI ASSETS DELLE FAMIGLIE POVERE ITALIANE , NON LE RICCHE , e il prossimo passo del proletariato e della mediobassa borghesia ,una volta raschiato il fondo del barile e accorgendosi che il valore degli immobili messi in vendita sara' decurtato del 50% sui pezzi cosidetti ufficiali , quale sara' ? forse qualcuno si chiedera' Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? intanto piu' di 100.000 italiani hanno fuori d'italia valori medi di 200.000 euro per gli immobili e 200.000 euro per gli assets finanziari.....va bene, c'e' la liberta' di investire out , ma tutti tutti si saranno guadagnati quel pane onestamente ORO ALLA PATRIA: 14 MILIARDI DI EURO. E LA CHIAMANO "PACE EUROPEA" Postato il Domenica, 30 marzo @ 23:10:00 BST di davide DI DEBORA BILLI deborabilli.it Lo racconta il Fatto Quotidiano (1). Grazie ad una miracolosa operazione di trasparenza sul giro d’affari dei Compro Oro, è stato svelato al Senato che gli italiani, nel biennio 2011-2012, hanno svenduto ai tanti negozietti appositi circa 300 tonnellate di oro e preziosi. Per un totale di 14 miliardi di euro. La cifra è molto significativa. E’ circa l’equivalente della finanziaria del 2013: le famiglie italiane si sono fatte una finanziaria da sole. Io lo trovo assolutamente vergognoso. Trovo indegno di un Paese civile (nota frase abusata dai politici in campagna elettorale) che i cittadini siano ridotti a vendersi l’oro in quantitativi industriali per riuscire a tirare avanti. E’ una cosa da vomito. In un certo senso, hanno dato l’oro alla Patria. Hanno tirato la fine del mese da soli, mentre il loro Paese era occupato a dirottare i soldi delle tasse verso gli interessi sul debito anziché provvedere a chi si trovava in difficoltà come sarebbe compito di una comunità. Chissà, forse “ce lo chiede l’Europa“. Mentre i piazzisti commerciali dell’Unione Europea provano a convincerci raccontando che in 70 anni non si sono fatte guerre, noi guardiamo agli italiani che si sono spogliati anche delle fedi nuziali, ai greci che muoiono senza medicine e senza cibo nelle mense scolastiche, agli ucraini governati dai nazisti (2), alla Germania che chiede forza lavoro (3) a basso costo, e ci sembra che tutto somigli tanto ma tanto tanto al 1943. Debora Billi Fonte: http://www.deborabilli.it Link: http://www.deborabilli.it 30.03.2013 NOTE 1) http://www.ilfattoquotidiano.it 2) http://www.deborabilli.it 3) http://crisis.blogosfere.it http://www.comedonchisciotte.org

 

  By: Trucco on Venerdì 21 Marzo 2014 15:05

Il fisco offre molti incentivi a fare meno, portandoti via i due terzi di quello che produci.

 

  By: pana on Venerdì 21 Marzo 2014 06:27

il non fare nulla non deve essere sempre visto come cosa negativa il quinto lemma del 23esimo teorema di Pana recita "tra il non fare nulla e il fare una scemenza,meglio la prima "

 

  By: gianlini on Giovedì 20 Marzo 2014 22:43

devo girarla ad un amico lo rappresenta in modo spettacolare! grazie!