Anca ogi g'han ciapà Binladen, l'ISIS...

 

  By: gianlini on Sabato 11 Ottobre 2014 11:38

Trucco, quando è morto Camarena, era ancora in piena e florida attività il terrorista Carlos!!! stiamo parlando di tutta un'altra epoca! e sembra che ad ucciderlo sia stato la DEA americana e non i narcos messicani

 

  By: Trucco on Sabato 11 Ottobre 2014 11:15

Gano guarda che non è che i narcos non si facciano pubblicità a me sembra che non gliela si voglia fare, perché il materiale ci sarebbe, e anche molto più scioccante delle decapitazioni, ed anche su cittadini americani. Ad esempio un infiltrato statunitense (Kiki Camarena) e' stato torturato orribilmente per NOVE ORE dai narcos messicani, i poliziotti che hanno ascoltato le registrazioni vomitavano o restavano depressi in seguito, eppure questa cosa io la ho scoperta leggendo un libro e non ne avevo mai sentito parlare.

 

  By: DOTT JOSE on Giovedì 09 Ottobre 2014 18:10

"Da dove arrivano cosi' tante munizioni all ISIS ?" si chiede giustamente Murat Karayilan, http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o44883:e1 e te lo dico io kompagno karaylan : dall America come sempre ! Eccovi le foto dove McCain incontra il famoso emiro OmarAl Bagdadi per discutere i rifornimenti militari http://willyloman.wordpress.com/2014/08/26/busted-jihad-john-mccain-met-with-isis-head-caliph-ibrahim-back-in-2013/

 

  By: lutrom on Giovedì 09 Ottobre 2014 17:57

[...] l'unica realtà diventa quella del secondo tipo, ovvero quella delle televisioni. Ed è per questo che i vari Murdock, Berlusconi e tutti quelli dei media sono diventati i padroni del mondo. Perché in questo modo puoi kagare in testa ad uno e dirgli che in realtà gli stai facendo lo shampoo. [...] ----------------------------- Bellissimo esempio, Morphy, rende proprio l'idea di quel che oggi accade!!!

 

  By: Morphy on Mercoledì 08 Ottobre 2014 15:43

Oggi esistono solo due tipi di realtà. Una è quella del mondo reale ed è quella nella quale tu sei immerso (e cioè il tuo vicino che ha la febbre o il gatto che ti entra nel recinto e te la fa nel giardino). E l'altra è quella dei fatti che succedono a miliardi di anni luce da te e che vedi in televisione. Solitamente un essere pensante inizia a risolvere i problemi più vicini a se lasciando in un secondo momento gli altri che mano a mano sono più distanti. Ma siccome viviamo in una società di celebrolesi che non capisce una mazza e che non si fa i caz propri allora la realtà più importante o meglio l'unica realtà diventa quella del secondo tipo, ovvero quella delle televisioni. Ed è per questo che i vari Murdock, Berlusconi e tutti quelli dei media sono diventati i padroni del mondo. Perché in questo modo puoi kagare in testa ad uno e dirgli che in realtà gli stai facendo lo shampoo. Ora è emblematica la faccenda di questi sciroccati occidentali beduinizzati che ammorbano il panorama informativo mondiale. E' ovvio che è tutto manovrato. Come occidentale firmerei il nulla osta per dare carta bianca a turchi e iraniani per un'invasione. Vedi poi...

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 08 Ottobre 2014 13:08

Beh, diciamo che l' ISIS ha avuto la particolarità di aver decapitato americani ed inglesi in mondovisione. Facessero lo stesso i Narcos (decapitare qualche giornalista americano) probabilmente lo notersti anche sulla stampa mainstream. L' ISIS è tanto che decapita altri arabi, ma non se ne è parlato più di tanto. Comunque anche di questi se ne è parlato molto più che dei narcos. Concordo del tutto invece con GZ sul fatto che è quanto meno dubbio il tempismo e la pubblicità che l' ISIS dà a queste decapitazioni. Sembra che voglia attrarre contro di sé la furia occidentale. Fra l' altro queste rappresentazioni sono realizzate in modo molto scenografico. Verrebbe quasi da dire che sono fatte estremamente "bene" (perdonatemi l' avverbio). Come se ci fosse qualche esperto di comunicazione dietro... Perché? Non ho idea. La situazione medioorientale è diventata troppo complicata.

 

  By: hobi50 on Mercoledì 08 Ottobre 2014 12:56

Francamente c'è pure di peggio dell'Isis di indirizzo Narcos in Messico. In Papuasia ,o giù di lì, ci sono delle tribù che non solo ti tagliano la testa ,ma dopo averti fatto a pezzettini ,ti "magnano" pure ! Ma ,incredibilmente ,di questi la gente non si preoccupa . Ah ,ah la stampa giudaica !!! Hobi

l'ISIS in Messico - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 08 Ottobre 2014 09:28

L'ISIS ha decapitato finora in video mi sembra quattro uomini occidentali (più un francese decapitato in video in Algeria da qualche altro islamico). In Messico il cartello criminale dei "LosZetas" (che sono addirittura ex-poliziotti passati ai narcos!) hanno decapitato solo in questo video quattro donne, accusate solo di avere legami anche famigliari con membri di un altro cartello della droga. Nel video le donne messicane vengono picchiate, poi le si taglia la gola e le si decapita. #ALLEGATO_1# I criminali dell'ISIS in confronto non sembra picchino le loro vittime occidentali che sono tutti uomini. Come si sa, o meglio come si dovrebbe sapere se i media fossero meno filtrati, in Messico ci sono state CENTINAIA DI DECAPITAZIONI e i narcos hanno da anni l'abitudine di mettere in video le loro stragi, se uno si prendesse la briga di rintracciarli troverebbe che hanno dieci volte più video di decapitazioni dell'ISIS. Qual'è la reazione del governo USA, dei governi occidentali, dei media occidentali ai video di decapitazioni in Messico ? Zero, perchè i mass media americani, e di conseguenza quelli mondiali, censurano gli orrori del Messico. Mandano truppe, tengono basi militari, infiltrano, addestrano, armano e manipolano le varie fazioni e poi bombardano sempre in Medio Oriente che è dall'altra parte del mondo per l'America. Intanto hanno a pochi chilometri di distanza, al loro stesso confine dei selvaggi uguali a quelli dell'ISIS, ma non ne parlano mai. Il motivo è che sono controllati da una cabala che vuole l'immigrazione di massa a tutti i costi negli USA e se si pubblicassero o si parlasse in TV delle decapitazioni, torture e massacri delle varie "ISIS del Messico" diventerebbe più difficile continuare con la politica di immigrazione. Quindi continuano a bombardare e mandare eserciti in Medio Oriente, mentre incoraggiando l'immigrazione di massa dal Messico per cui tra una generazione anche negli Stati Uniti ci saranno i narcos che decapitano. Larry Fink il capo e proprietario di BlackRock (4 mila miliardi di dollari in gestione), dichiara che i giovani americani dovrebbero tentare la fortuna in Messico, il paese che offre più opportunità (^"Why Millennials Should Try Their Luck in Mexico" - BlackRock Chairman and CEO Larry Fink explains why, if he were starting his career today, he would try his luck in Mexico#http://www.blackrockblog.com/2014/06/18/millennials-luck-mexico/^.... It’s the ideal environment for both entrepreneurs and established companies. So if you’re beginning your career, do you want to make a mark? Do you want to be part of something exciting, dynamic, and big? Ve a México.)

 

  By: gianlini on Venerdì 05 Settembre 2014 17:42

un video proprio del Katz!

 

  By: MR on Venerdì 05 Settembre 2014 14:47

Molto interessante, e preoccupante.

Gli hanno fregato i video (all'ISIS) - Moderatore  

  By: Moderatore on Venerdì 05 Settembre 2014 00:35

Nell'articolo precedente ho notato che non ha senso che questi dell'ISIS pubblichino video in cui sgozzano dei cittadini americani, non ha alcun senso dal loro punto di vista, è controproducente e masochistico, ottengono solo di far tornare gli americani. E guarda cosa si impara oggi leggendo il Telegraph. Il video del secondo giornalista americano decapitato è stato diffuso, non dall'ISIS, ma ^da una società di intelligence privata chiamata SITE#https://www.siteintelgroup.com/^ SITE dice di averlo trovato su un sito islamico in un "indirizzo di file share" a cui evidentemente aveva accesso e lo ha inviato a tutti i media nel mondo. SITE è di ^proprietà di un tale Rita Katz, israeliana#http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/middleeast/iraq/11071496/Jihadists-appear-caught-offguard-by-release-of-Steven-Sotloff-video.html^. SITE ha come scopo combattere due minacce: quella della jihad islamica e quella dei "white supremacist" (cioè razzisti bianchi) Anche anni fa questa società diffuse video di Bin Ladin senza che lui se ne accorgesse (loro dicono che li trovano prima della pubblicazione entrando nei server degli islamici). E' possibile che Bin Ladin e questi dell'ISIS siano così confusionari che si fanno fregare i file dei loro video su internet dagli israeliani ? Tutto è possibile in teoria, questi islamici li mettono online su DropBox in attesa di postarli su Youtube e questi legati all'intelligence israeliana glieli trovano... e glieli pubblicano (perchè invece di inviarlo a tutti i media questi di SITE non si sono limitati ad avvertire la CIA e i governi ?...per far risparmiare tempo a quelli dell'ISIS ?...perchè hanno paura che poi questi se ne dimenticavano o non pubblicavano ?...) In ogni caso è un fatto che il video di questo sgozzamento non è stato diffuso dall'ISIS, ma da israeliani. (l'ISIS, a differenza di tutti gli altri gruppi terroristi arabi, non parla mai di sionisti e israele)

 

  By: MR on Mercoledì 03 Settembre 2014 13:14

Sono in parte d'accordo con Gianlini, ma non del tutto. Sono d'accordo perché è acclarato che il wahabismo generi una regressione infantile nei suoi adepti, fra cui anche l'incapacità di articolare un pensiero autonomo secondo i normali criteri cogniti superiori. Tipo i neoliberisti da forum, che parlano solo per slogan, tornando quindi indietro quando alle elementari "Il mio papà è il più forte del mondo". Per non bisogna nemmeno fare finta di ignorare il ruolo anglo-saudita dietro il salafismo in generale (El Banna, fondatore dei Fratelli Musulmani, era un membro dei servizi segreti britannici) ed il wahabismo jihadista cosmopolita stile ISIS in particolare. Che si vogliano costringere nuovamente gli USA ad una ulteriore guerra d'aggressione funzionale alla balcanizzazione del Mondo Arabo come previsto dal New York Times e quindi favorendo implicitamente Israele, Arabia Saudita e Turchia? Si vedrà, ma occhio ad avere risposte così certe.

 

  By: gianlini on Mercoledì 03 Settembre 2014 09:48

più o meno lo stesso motivo che ha qualche studente ogni tanto di imbracciare un fucile, stserminare un po' di coetanei e professori, per poi finire massacrato dai colpi di arma da fuoco delle forze speciali; gesti preceduti da video di autodichiarazione o accompagnati da video di presa in diretta dell'evento non ha senso la barbarie se non è ripresa e vista in tutto il mondo un concetto molto moderno e giovanile di mostrarsi

 

  By: Gano di Maganza on Mercoledì 03 Settembre 2014 03:34

Ottima osservazione.

i video di americani sgozzati dell'ISIS non hanno alcun senso - Moderatore  

  By: Moderatore on Mercoledì 03 Settembre 2014 01:02

Che motivo possono avere questi dell'ISIS per mettere in scena lo sgozzamento in video di due giornalisti americani ? ("mettere in scena" perchè il primo filmato non mostra quasi sangue e il coltello non sembra abbastanza largo, per cui il poveraccio non è stato ucciso in diretta di sicuro...) Tanti altri ostaggi e prigionieri occidentali e stranieri, soldati o contractor catturati, giornalisti anche, operatori sanitari e di ONG sono stati ammazzati in questi dodici anni in Afganistan, Iraq, Siria e Libia. Se si va indietro nel tempo anche in Somalia e in Libano negli anni '80. Ma lo sgozzare in video e poi inviare il video per il mondo è una novità. Soprattutto perchè sgozzano degli AMERICANI, cioè vanno a provocare una reazione da parte della superpotenza militare globale, dopo che questa aveva fatto loro il favore di andarsene solo l'anno scorso lasciando campo libero in Iraq. Non è evidente che è completamente assurdo dal loro punto di vista attirarsi bombardamenti e un intervento militare americano così gratuitamente ? Se questi dell'Isis ora hanno preso piede è precisamente perchè dopo 10 anni gli americani se ne sono appena andati! E loro cosa fanno ? Appena hanno qualche successo si vogliono attirare l'obbrobrio del mondo e i bombardamenti americani... I quali bombardamenti li hanno costretti a ritirarsi e perdere posizioni... Ad esempio, i talebani stessi non lo hanno MAI fatto. I talebani sono dei tagliagole e degli assassini, ma non si sono mai sognati di mettere i video in cui sgozzavano un americano o altro occidentale. Coi russi negli anni '80 hanno fatto cose terribili, li castravano ad esempio e torturavano a morte quando ne catturavano, ma non lo pubblicizzavano. E' sempre stato così, perchè non ci guadagni niente a farlo. Anche Osama Bin Ladin faceva sì dei video, ma in quelli suoi autentici, cercava al contrario di sembrare umano, dignitoso, corretto, di condannare i massacri e violenze di sionisti e americani e diciamo di stare dalla parte della ragione... I palestinesi di Arafat in quaranta anni di attentati contro gli ebrei non hanno mai messo fuori dei video in cui ne sgozzavano o anche solo sparavano uno. Sia loro che gli israeliani al contrario cercavano di diffondere immagini e filmati da cui risultavano vittime. Senza voler annoiare ora, invito a controllare, ma è rarissimo tra i guerriglieri e terroristi (a seconda di come li preferisci chiamare), anche quelli più spietati, di farsi pubblicità sgozzando in diretta, dei civili tra l'altro (in perù, guatemala, colombia, srilanka...). E non è mai successo che lo si facesse contro degli AMERICANI, specie quando non è si era in guerra con loro e invece in questo modo si otteneva il risultato di farli arrivare. Se ci pensi, questi video dei due americani sgozzati dell'ISIS non hanno alcun senso, non rispondono a nessuna logica, anche perversa e sono anomali anche rispetto alla storia della guerriglia e del terrorismo più spietato. Quando della gente fa il contrario esatto dei "propri interessi", quando si comporta in modo palesemente masochista (crea un video di uno sgozzamento di un giornalista americano e in questo modo si fa bombardare), allora devi pensare male. Devi pensare a tutti i casi anche clamorosi nella storia in cui una "provocazione" che ha spinto all'intervento militare americano si è poi appurato (ma a distanza di anni) che era in realtà stata architettata o pilotata da chi appunto voleva detto intervento militare. E non erano quelli che poi finivano bombardati. L'elenco è lungo: l'affondamento della nave USA come pretesto per l'invasione di Cuba nel 1897, l'affondamento del Lusitania nel 1917 come pretesto per dichiarare guerra alla Germania, Pearl Harbour...., l'incidente del Golfo del Tonkino nel 1964 che fece scattare l'intervento in Vietnam, l'11 settembre... In tutti questi casi si è appurato, a distanza di anni, che o erano proprio inventati (Cuba, Tonkino) o c'era stata una manipolazione e si era cercato di pilotarli...