Germania-Italia

 

  By: DOTT JOSE on Mercoledì 24 Settembre 2014 16:56

SI Forse dopo anni,arrivera' giustizia per le famiglie degli operai morti alla Marlane http://www.operaicontro.it/?p=9755723796

 

  By: MR on Martedì 23 Settembre 2014 00:29

Lo chiedo per la quinta volta: tu ti definisci liberale?

 

  By: DOTT JOSE on Lunedì 22 Settembre 2014 18:55

Ed ecco se qualcuno avesse dei dubbi sulla vera natura delle destre neoliberistefinanzfeudali basti guardare quello che combina il centrodestra in Serbia e ci sono pure i geniacci dell'economia che applaudono "ottimo passo per la ripresa" ROB DE MATT Non ci meravigliamo, le destre illibertarie in tutta Europa propinano questa mortifera medicina In un intervento realizzato alla televisione pubblica Rts, Vucic ha annunciato in particolare tagli alle pensioni e ai salari nel pubblico impiego, risparmi generalizzati nella pubblica amministrazione, un forte contrasto all'economia sommersa, riduzioni dei sussidi alle compagnie pubbliche e un rafforzamento del settore privato (cioè nuove privatizzazioni). http://contropiano.org/internazionale/item/26438-l-austerita-si-abbatte-su-belgrado-tagli-a-pensioni-e-salari

 

  By: Morphy on Mercoledì 17 Settembre 2014 11:49

In Germania per molto meno manderebbero l'esercito a piantonare la città con i panzer. Ma qui non siamo in Germania

 

  By: SanTommaso on Mercoledì 17 Settembre 2014 11:45

Vacanze ad Ibiza. Da Napoli vanno ad Ibiza a rubare Rolex. Solo che questa volta hanno scelto la persona sbagliata: uno dei piu' noti malviventi spagnoli e dopo un inseguimento in auto le hanno prese di santa ragione. http://www.diariodeibiza.es/pitiuses-balears/2014/09/14/nino-saez-delincuentes-conocidos-espana/719213.html

 

  By: shabib on Mercoledì 17 Settembre 2014 11:29

IL SUD italia e' ormai terzo mondo ,dove lo stato non esiste piu' , e sara' sempre piu' cosi' e dilaghera' anche al nord se lo stato non ritrovera' e perseguira' i suoi scopi sociali ... voglio dire che quello che e' successo e riportato dal moderatore sara' la prassi per le torme di disoccupati che si riuniranno in bande organizzate ovunque ... e lo stato che fara' ? ah , gia' , noi abbiamo gli obbiettivi dell'euro per soddisfare la BCE , abbiamo la spendig reviu' , eheheh , il grande monti e fornero e tutti gli altri che hanno capito tutto e stanno lavorando per la prosperita' , il lavoro , la sicurezza sanitaria e sociale degli italiani .... certo qualche sacrificio si dovra' fare , magari soppportare le bande criminali , visto che i carabinieri e la polizia tra poco non avranno piu' benzina nelle auto e neppure le auto , perche' lo stato deve risparmiare .... e neppure le pistole .... ma va cagher ....

 

  By: Aleff on Martedì 16 Settembre 2014 22:55

EVVIVA L'ITALIA EVVIVA GLI ITALIANI evviva il grande fratello, la partita di champions ed evviva pure belen

 

  By: Moderatore on Martedì 16 Settembre 2014 21:39

--- Immaginate 19 mezzi che incolonnati – inclusi un caterpillar, un’autocisterna con rimorchio, due Tir – procedono dentro la città. Immaginate di incrociarli e di notare che a bordo, no, non c’è gente qualunque, e lo capisci dall’abbigliamento, visto che tutti indossano un passamontagna e qualcuno un cappello in cuoio a falde larghe. Li guardate sfilare mentre procedono incollati l’uno all’altro, nelle loro auto blindate, con i loro giubbotti antiproiettile e gli pneumatici ripieni di silicone. Sfilano sotto i balconi del centro abitato. Al collo portano delle ricetrasmittenti. E in mano hanno armi pesanti. È la mezzanotte del 25 giugno, il gruppo si muove in perfetto stile paramilitare, ma non siamo nella periferia di Donetsk. “Presidente”, dice il questore di Foggia Piernicola Silvis a Rosy Bindi, durante una drammatica audizione dinanzi alla Commissione parlamentare antimafia, “nessuno ha parlato di questa vicenda. Nessuno lo sa. Neanche al cinema si vede una scena di questo genere. S’è trattato di un vero e proprio atto di guerra: un atto militare. Se un’autobomba esplode, qui non lo viene a sapere nessuno, presidente, ma queste cose devono essere dette, perché non possiamo aspettare il morto eccellente, che ammazzino un procuratore della Repubblica, uno dei nostri o un bambino, o che facciano una strage in cui muoia qualche innocente per ricordarci che a Foggia c’è l’associazione criminale di stampo mafioso. Questa città – continua il questore dinanzi alla Bindi – oggi è economicamente in ginocchio, strozzata dalle estorsioni e dal manto di silenzio che si coglie ovunque. È necessario inceppare con urgenza l’escalation dell’organizzazione, prima che sia tardi e che il livello delle sue azioni omicide s’innalzi a sfida aperta alle istituzioni dello Stato e agli uomini che le rappresentano”. Pubblicità “Non è un film” Dice bene il questore: “Nessuno lo sa. Eppure neanche al cinema si vede una scena del genere”. La notizia non ha trovato neanche lo spazio d’una breve di cronaca, nei giornali nazionali, niente di niente neanche nelle tv. E allora torniamo alla scena iniziale. Il gruppo si ferma per un rifornimento al self service. Le immagini che il Fatto Quotidiano è in grado di mostrarvi in esclusiva mostrano l’uomo incappucciato che, affiancato il distributore, estrae la pistola ed esplode un colpo: il benzinaio nel gabbiotto li ha notati e l’uomo spara per intimorirlo, non per ucciderlo, sfondando la vetrata mentre i compagni terminano il rifornimento. La colonna riprende il cammino, siamo in viale Fortore, l’ultimo mezzo incolonnato rallenta, si mette di traverso, l’autista scende e gli dà fuoco. Il gruppo ha bloccato la prima via d’accesso. Parte il cronometro: l’operazione è appena iniziata. Il resto della colonna continua a procedere verso l’obiettivo, in viale degli Artigiani, mentre altri due mezzi si dirigono nelle restanti vie d’accesso, per occuparle incendiando altri due Tir. In linea d’aria siamo a 500 metri dalla stazione ferroviaria, 700 metri dalla Questura, un chilometro dalla caserma dei Carabinieri: pieno centro abitato. Il commando ha isolato un triangolo della città, nessun accesso è possibile, e s’è conservato una via di fuga provvidenziale, che di questo triangolo immaginario taglia l’ipotenusa, portando via verso le campagne. Il caterpillar seguito da un camion e dalle auto blindate è ora davanti all’obiettivo: il caveau di un istituto di trasporto valori, l’Np Service, che protegge una cassaforte con 23 milioni di euro. Ora immaginate l’escavatrice che sfonda il muro. Lo divelle. La guardia giurata che all’improvviso vede la parete scomparire, frantumata e sollevata dinanzi ai suoi occhi, e il commando che inizia a sparargli addosso, sui vetri antiproiettile della cabina, per terrorizzarlo, mentre il braccio meccanico è già pronto per sollevare le casseforti e posarle nel camion. “Non molliamo” “Nessuno poteva aspettarsi una rapina di questo tipo”, dice Riccardo Serradifalco, amministratore delegato della Np Service. “Non molliamo”, continua, “anche se all’istante, quando ho pensato che fosse necessario l’intervento della Protezione civile per liberarci da quelle macerie, ho pensato che l’unica soluzione fosse andar via da questa città. È stato un attimo. Ma quando ho visto arrivare sul posto le guardie giurate, i nostri dipendenti, che sono 50, mi sono chiesto: come si fa a lasciare 50 famiglie senza lavoro? Abbiamo ripreso a lavorare immediatamente, quella stessa mattina, tra la polvere e le macerie, trasferendo i caveau nella sede foggiana della Banca d’Italia. Per rimettere a posto le pareti ci abbiamo impiegato dieci giorni. A breve ci trasferiremo in un’altra sede e devo ringraziare Bankitalia perché ha riconosciuto che non era soltanto un problema della Np Service, se ci fossimo fermati avremmo interrotto il flusso di denaro che circola intorno alla provincia di Foggia, incluse le pensioni”. Ma i foggiani, le loro pensioni, hanno potuto ritirarle in tempo. Perché la notte del 25 giugno, il commando, ha un problema. Il “patto” criminale Il primo camion incendiato non ha completamente bloccato la strada, una pattuglia della polizia riesce a incunearsi nel triangolo del commando, inizia il conflitto a fuoco, sull’asfalto non si conteranno né morti né feriti, ma circa 60 bossoli. “La volante – racconta il questore alla Commissione – s’è trovata davanti un’automobile che ha esploso 30 colpi di calibro 7,62 Nato. C’erano due auto, con due kalashnikov, i nostri due poliziotti hanno reagito con 38 colpi: una sparatoria violenta. Gli assaltatori sono andati via e il caveau, con tutti i milioni di euro, è rimasto lì”. I rapinatori s’infilano in quel varco provvidenziale, imboccano la via di fuga, si dileguano nelle campagne. La rapina è fallita. “Il commando – dice l’investigatore – arriva da Cerignola. Sono i migliori professionisti d’Italia per operazioni di questo genere”. Nel corso di alcune perquisizioni, riferite ad altri rapinatori, gli investigatori hanno rinvenuto lo schema per un’operazione in autostrada, anche questa sventata. Lo schema è sempre lo stesso: autotreni messi di traverso e incendiati, poi catene da un guardrail all’altro per impedire l’accesso delle forze dell’ordine, e varchi laterali per fuggire tra le campagne. “Ma nessuna rapina sarebbe mai stata tentata – conclude l’investigatore – se non si fossero accordati per pagare una quota alla ‘Società’, la mafia foggiana, che altrimenti non l’avrebbe mai permesso”. È il segno di un “patto”. La mafia foggiana vive un momento di equilibrio nel quale può inserirsi la criminalità organizzata di Cerignola. “L’intera provincia di Foggia – dice Rosy Bindi al Fatto – è purtroppo prigioniera di questa situazione”.

 

  By: Vaicru on Sabato 14 Dicembre 2013 10:56

Notizia che merita essere portata in evidenza. 27 anni comunque a mio avviso sono pochini per un incarico cosi' importante. In italia sarebbe fantascienza. http://www.affaritaliani.it/esteri/austria-il-nuovo-ministro-degli-esteri131213.html

 

  By: pana on Venerdì 13 Dicembre 2013 13:59

la costa d Avorio ritorna sul mercato vendendo 500 milioni di obbligazioni.. 1-Comemai fecero default pur avendo sovranita monetaria e valutaria ? Prego notare che prima hanno dovuto chiedere il permesso all FMI... "scusate, possiamo emettere obbligazioni? possiamo risollevare l economia? ci date il permesso "? 2-come mai emettono bond in dollari cedendo sovranita e non stampano con tutto il cacao che vendono nel mondo.. e poi privatizzano banche e altro seguendo i consigli dell IMF, http://www.bloomberg.com/news/2013-12-12/ivory-coast-plans-post-default-return-in-500m-sale.html The government plans to sell as much as $67 million in stakes in banks and agriculture companies it owns in the first half of 2014 to reduce the burden on the state’s finances, Bruno Kone, a government spokesman, said this week.

 

  By: pana on Lunedì 02 Dicembre 2013 09:02

e dopo la zecca canadese che lancia la sua moneta elettronica anche l Uk cerca di copiare il grande successo del BITCOIN lanciano il ROYAL MINT BITCOIN http://www.zerohedge.com/news/2013-12-01/uk-royal-mint-working-plans-issue-gold-backed-physical-bitcoins But where the story gets downright surreal is that as the FT reports, the same symbolic Bitcoin token issued by the Royal Mint "would have a gold content – a figure of £500-worth has been proposed – so that holders could conceivably melt and sell the metal if the exchange value of the currency were to collapse." In brief: a perfect, and utterly incomprehensible, fusion of (opposing) hard, soft and digital currencies all rolled into one...

 

  By: pana on Giovedì 28 Novembre 2013 07:57

e il BITCOIN toppa a 1000$ !!!! solo 2 settimane fa era a 400$ dopo un crash dopo che le autorita Usa ammettono che possa avere valore legale si involaa sempre piu diffus, sempre piu accettato http://www.bloomberg.com/news/2013-11-27/bitcoin-surges-to-1-000-as-virtual-money-gains-wider-acceptance.html

 

  By: pana on Giovedì 21 Novembre 2013 08:47

gli investimenti in ricerca e svilppo Fiat pagati dalla UE http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/11/20/fiat-ecco-gli-investimenti-in-italia-grazie-a-400-milioni-dallunione-europea/785230/ PS non aveva promesso 20 miliardi di investimenti dopo il si al referendum di Mirafiori?

 

  By: pana on Martedì 19 Novembre 2013 13:09

la germania si oppone ai droni armati, scontrandosi con l america (la quale invece convice il Giappone a riarmarsi,eh gia le armi gliele vendono loro) GRANDE GERMANY Germany has now said nein, nein, and hell nein to killer flying robots. And not just to the use of weaponized drones within what Americans might call Der Homeland, but to Germany's use of remote control murder planes against human beings anywhere on earth. GRANDE MERKEL http://www.michaelmoore.com/words/mike-friends-blog/germany-says-no-to-weaponized-drones

 

  By: temistocle2 on Lunedì 04 Novembre 2013 11:18

"uscire da internet ed entrare su I2P. Non so, io sono riusciti a leggerli quasi tutti sul suo blog" più che blog è un blow job! hai ricontrollato il link?