L'oro un difensivo? Nah ...

 

  By: deltazero on Sabato 16 Luglio 2011 12:13

ma quale crisi? trichet ha dovuto alzare i tassi per frenare la crescita ti sembra che trichet se vedesse la crisi alzerebbe i tassi ? ops mi sembra di ricordare che lo fece a 06/2008

 

  By: DRAGUTIN on Sabato 16 Luglio 2011 11:36

Finora e' stata solo una crisi di carta, a marzo 2009 se lavoravi ps nello stato e uscivi di casa, manco ti accorgevi, tutto funzionava, facevi benzina, andavi al ristorante, non bruciavano macchine o vedevi assalti al supermercato ecc Credo trabaccheremo fino ai primi di agosto, Obamao, dopo non so, settembre ottobre potrebbe fare male, tante cose non capisco, come possa definirsi crescita se ps piu' 3 di pil fa da contrapposto a che so piu' 6 di debito, cose cosi'... Si parla tanto di inflazione o deflazione, a me fa paura la stagflazione, e credo in qualche modo sia gia' in atto Il sistema dovra' pur compensare in qualche maniera, ci sono sovrastrutture abnormi che pesano sempre piu' sul sottostante economico classico, la produzione dei beni ed il suo graduale miglioramento, nel progresso Piu' il virus della speculazione pura, che ormai padrone invade tutto per la sua sete di predominio assoluto Mi ricordo, nel 2009, un mio amico mi fece una domanda, ma dove sono finiti tutti sti soldi, se nulla si crea e nulla si distrugge, saranno andati a finire da qualche altra parte... Io gli risposi, ma quali soldi, non c'erano... Benedetta leva Speruma...

 

  By: centodb on Sabato 16 Luglio 2011 11:02

Stock: Oro

Sono sicuro che arriverà a 10.000 dollari, ma con il cambio 1 euro = 15 dollari. Quindi occhio a speculare sull'oro!!! Attenzione ragazzi, se si avverano tutte le previsioni catastrofiche che circolano, l'unica soluzione è comprare un pezzo di terra coltivabile, sementi, animali e poi armi e munizioni per difendervi da coloro che non avranno da mangiare e vi assaliranno (la fame è brutta).

Sinclair alza la posta: Oro a 10mila dollari l'oncia - GZ  

  By: GZ on Sabato 16 Luglio 2011 06:30

Stock: Oro

C'è un intervista a ^Jim Sinclair#http://www.jsmineset.com/^, l'uomo che fece i soldi prevedendo prima il rialzo dell'oro da 200 a 800 dollari nel 1981 e poi anche il crollo da 800 a 200 dollari e fu nominato liquidatore della posizione sull'argento dei poveri fratelli Hunt (quello che furono rovinati dall'argento). Dopo essersi ritirato in pensione nel 2005 ha aperto un sito alo solo scopo di convincere la gente che era tornato il momento di comprare ^Oro#^ e solo Oro ed Argento. Solo due anni fa con l'Oro che lottava per passare quora 1.000 dollari l'oncia Sinclair scriveva che sarebbe arrivato a 1650 dollari e ieri ha sfiorato 1.600 dollari Ieri Sinclair si sbilancia parecchio e dice che l'Oro sta arrivando a 1.764 che è l'ultima resistenza, passata la quale hai un punto di lancio per entrare in orbita e diventa possibile arrivare all'Oro con cinque cifre, ^ passato 1764 dollari si arriva a 10.000-12.000 dollari l'oncia#http://kingworldnews.com/kingworldnews/KWN_DailyWeb/Entries/2011/7/15_Jim_Sinclair_-_Gold_Milestone_at_%241%2C764_Paves_Way_to_%2412%2C000.html^ Ora Sinclair ovviamente è interessato a che l'oro salga perchè ne compra e ha investito in ^TZE#^ una piccola società mineraria in Tanzania che cerca oro, ma se lo si è letto negli ultimi quattro o cinque anni si è visto che è tutto chiaro ed esplicito quello che fa e Sinclair ogni tanto avverte anche delle correzioni dell'Oro, non è un disco rotto che ripete buy buy. Anche il nostro eroe Armstrong è uscito con una proiezione sull'Oro due giorni fa che mostra che sta ancora seguendo il canale rialzista ma la fase del top è ancora lontana Il Sequential giornaliero di DeMark in questo momento ha completato il ciclo e se l'Oro supera in chiusura i 1.600 dollari nei prossimi giorni allora il ciclo riparte e 1764 dollari diventa possibile entro settembre. Ho suggerito oggi un altro titolo aurifero russo, ma il Sequential completo da ieri dice di aspettare un attimo

 

  By: Lelik on Mercoledì 29 Giugno 2011 07:33

I notiziari sono pieni di tragedia greca, del fallimento dei governi greci nel gestire in maniera prudente i propri affari, optando per l’assunzione di maggiore debito rispetto ai paesi vicini, senza le conseguenze necessarie; ma da nessuna parte mi viene spiegato perchè e in che modo la Grecia possa abbattere il sistema finanziario globale, potenzialmente in modo peggiore della Lehman secondo quanto dicono il premier greco e altri. Per la mia ricerca ho verificato i dati attuali pubblicati dall’Economist. Sul loro sito si possono vedere i dati principali sull’indebitamento per paese: http://www.economist.com/content/global_debt_clock?page=1 Da queste informazioni, non vedo perchè il Giappone non rappresenti la crisi del debito, a parte il fatto che il Giappone è sostenuto dalla Banca del Giappone, così come la Fed fa la stessa cosa per gli Stati Uniti, la Banca d’Inghilterra per il Regno Unito e la Banca del Canada per il Canada. Al contrario la Banca Centrale Europea e i politici di Germania e Francia sono al comando del futuro della Grecia, e Portogallo e Irlanda, fondamentalmente ordinando ai governi e ai popoli di questi paesi di adeguarsi alla loro «Nuova Europa» o in alternativa di affrontarne le terribili conseguenze. Inoltre, per come la vedo io, il resto del mondo è minacciato di effetto ricaduta dovesse qualunque dei paesi PIGS non acconsentire di essere rigirato nello spiedino dell’Euro. Il punto è: non so che stia accadendo qui. Come voi leggo molto di tutto ciò, ma questa campanella di allarme ha un suono vuoto quando si viene poi ai fatti che mi dovrebbero convincere che non dovremmo discutere altre questioni importanti al loro posto. Ad ogni buon conto, io credo che il fallimento Lehman sia stato uno sviluppo brusco, come premere un grilletto, mentre il dramma greco è stato svolto in più anni, e i suoi interpreti sono rauchi. Tutti noi conosciamo il copione. Tutti noi conosciamo l’epilogo. La BCE, FED, Banca del Giappone, Banca d’Inghilterra, Banca del Canada, e le banche centrali di tutti gli altri paesi del G20 compreranno gli asset tossici delle banche commerciali e di investimento e riempiranno le loro riserve nella misura che queste banche non riusciranno a farlo direttamente nel settore privato. Il mondo ha raggiunto un punto in cui le banche centrali non possono abbassare ulteriormente i tassi sui bond a breve termine, che significa che il mercato non sarà disposto a pagare di più per i bond a lungo termine. (nota di traduzione: ammetto che questo pensiero è poco chiaro). A meno che le banche centrali non concordino di acquistare anche tutto l’indebitamento mondiale a lungo termine visto che dispongono di quello a breve - ed esse senza alcun dubbio non lo faranno - il loro denaro di carta non può diventare ancora più leggero (ndt: è un gioco di parole inglese che non rende bene in italiano nella mia traduzione). Il mondo sta per rendersi conto di che cosa sia l’hard money, il denaro vero. Con questo intendo che a meno che i governi del G20 presto si uniscano per confiscare l’oro e porre fine al trading dell’oro, il prezzo dell’oro dovrà crescere. Di fatto se bloccassero tutto il trading dell’oro, allo stesso tempo farebbero chiudere abbastanza miniere così da rendere il metallo ancora più prezioso. La situazione greca è una piccola parte del problema finanziario del mondo, che trae origine dal fatto che la base della contabilità è che l’attivo deve essere uguale al passivo (per esempio: debito) più il capitale. Sfortunatamente le autorità monetarie mondiali, convinte da alcuni dirigenti per lo più di Goldman Sachs negli anni ’90, hanno permesso al debito di diventare virtuale basandosi sui derivati che sono cresciuti fuori controllo. A meno di non prezzare gli attivi ad elevati valori speculativi (ovvero anti-economici) la contabilità mondiale non quadra. Così circa 6-7 anni fa, c’è stato un grosso sforzo fatto dai governi e dalle autorità monetarie e bancarie di promuovere i prezzi delle proprietà immobiliari, non solo in America ed Europa ma ovunque. Questa politica è fallita quando il settore privato è rimasto impigliato nella bolla del debito collegata. La sola via d’uscita dalla questione, che è molto più grande del problema posto oggi dalla Grecia, è di riprezzare l’oro ad un valore molto più alto. Al fine di proteggere la ricchezza, ho preso la decisione di tipo fondamentale di investire (e di non fare trading) nella produzione di oro, ritenendo che le banche del G20 e i governi abbiano bisogno che questa rimanga attiva, e di tassarne la relativa produzione e trading. Mentre molti sono presi dal fluire e rifluire quotidiano dei prezzi del metallo prezioso e relative azioni dei produttori, io credo che ci sia solo una direzione finale per questi prezzi: ed è più in alto. Inoltre, mentre questo sviluppo procede, i prezzi azionari in generale si alzeranno poichè un'inflazione più alta e tassi di interesse più alti diverranno il nuovo corso normale, mentre le autorità monetarie cederanno al settore privato, unica loro speranza. La chiave da monitorare ogni giorno sono ora le banche e i titoli minerari, senza essere fuorviati dalle fluttuazioni valutarie e delle materie prime minuto per minuto. Questi sono tempi difficili, e ci sono rischi considerevoli implicati. Ma io ho dichiarato i miei argomenti e mi manterrò alla mia versione dei fatti. Bill Cara 28-06-2011 link originale: http://caracommunity.com/content/bill-caras-blog-jun-28-2011 Mi son permesso di tradurre e postare l'articolo di ieri di Bill Cara perchè mi sembra sia un buon sunto della situazione. Scusate l'eventuale poca chiarezza di traduzione, fatta durante questa mia notte un po' insonne causa calura padana estiva e tosse...

 

  By: pana on Martedì 28 Giugno 2011 13:30

secondo questo Zoellick l'oro fara molto bene in futuro , per la prima volta dal 1971 le banche centrali sono grandi buyers..della reliquia barbarica.. Central banks have bought about 151 tonnes of gold so far this year, led by Russia and Mexico, according to the World Gold Council, and are on track to make their largest annual purchases of bullion since the collapse in 1971 of the Bretton Woods system, which pegged the value of the dollar to gold. http://www.ft.com/intl/cms/s/0/23183a78-a0c6-11e0-b14e-00144feabdc0.html#axzz1QShob6nm

"quello che impariamo dalla storia è che non impariamo nulla dalla storia" Otto Von Bismark

 

  By: shabib on Lunedì 13 Giugno 2011 13:55

talvolta siamo un po' ripetitivi....a proposito del fatto che nella FED non c'e' oro...bella scoperta... http://www.stampalibera.com/?p=27500 ma se era scritto gia' sulle banconote gold e silver certificate che l'oro era nelle casse del tesoro che lo avrebbe dato a richiesta del portatore delle banconote convertibili , mi sembra che non c'e' nulla di nuovo sotto il sole:la FED non ha mai avuto l'oro degli USA , l'oro era nel TESORO degli USA.... leggete che c'e' scritto sulle banconote , anche quelle emesse da FED...

 

  By: shabib on Venerdì 03 Giugno 2011 12:02

COME HO SEMPRE SOSTENUTO NON RITENGO CHE L'ORO SIA ANCORA IN BOLLA , MA QUESTO VALENTE SIGNORE CREDO ESAGERI NON POCO...... How gold could reach $13,644 an ounce and silver $853 http://www.arabianmoney.net/gold-silver/2011/05/28/how-gold-could-reach-13644-an-ounce-and-silver-853/

 

  By: shabib on Martedì 15 Febbraio 2011 10:07

scrivo qui perche' non voglio oscurare l'ultimo ottimo intervento di Zibordi sull'oro... il minimo su gold in area 1315 potrebbe essere ancora toccato , ma certo il max e' ancora da fare...

 

  By: GZ on Venerdì 14 Dicembre 2007 14:21

è simile alla storia dei mutui fatti a gente che avrebbe avuto difficoltà a pagare solo perchè per qualche anno avrebbero pagato un tasso di interesse più alto, come noto i famosi mutui "supbrime" proprio perchè il tizio non aveva un reddito documentato o un credito buono per avere il mutuo pagavano rate più alte di quelle normali poi passati qualche anno ci si accorge che alla fine non pagano più e basta e ora ogni settimana un altra banca annuncia 5 o 9 milardi di perdite qui è lo stesso, tutti comprano le valute e quindi le obbligazioni cioè il debito dei paesi più indebitati e con inflazione più alta, gli indigeni però non comprano il loro reddito fisso perchè sottratta l'inflazione ha rendimento negativo, solo gli stranieri cioè i fondi e banche esteri lo comprano perchè per loro conta il rendimento nominale e il fatto che essendo in tanti spingono su il cambio in America NESSUNO ma proprio nessun privato individuo o famiglia da anni compra mai treasury bonds a 2, 5, 10 o 30 anni, a differenza dell'italia, perchè rendono meno dell'inflazione ed avendo dollari e spendendo dollari del cambio non gli importa

 

  By: hobi on Venerdì 14 Dicembre 2007 11:46

E già, siamo di fronte ad un'anomalia dal punto di vista dei fondamentali. Una moneta di un paese con alta inflazione dovrebbe perdere di valore . Ed allora ? Il mercato è populato da idioti? Perchè una volta questo non succedeva ? Per dare una risposta a questo che appare essere un cunundrum mi sono messo il cappello di un money manager che deve fare quattrini. Le mie operazioni saranno composte da finanziamenti (al costo più basso possibile) ed investimenti (al rendimento più alto possibile). Nel fare questo avrei orizzonti temporali molto corti( nel senso che non sarei assolutamente interessato, ad esempio, alle previsioni sull'economia svizzera ad un anno)ed opererei in mercati molto efficienti con costi e tempi di transazione modesti. Io ,in tempi di scarsa volatilità ( come quelli che abbiamo vissuto fino ad agosto) ,se fossi stato un money manager avrei tranquillamento fatto finanziamenti in yen ed investito nel neozelandese ... Scandalizzarsi dei carry trade è anacronistico ; vuol dire: a me non piace questo mondo finanziarizzato in cui il 95% delle transazioni sui cambi non ha retroterra in transazioni commerciali. A me piace il mondo di 30 anni fa in cui chi comprava o vendeva moneta era perchè aveva comprato o venduto merci. Oggi invece,sul mercato dei cambi, si interviene saltuariamente per ragioni commerciali. Si interviene ,PRINCIPALMENTE, in funzione dei tassi di interesse. Curiosamente la moneta che è ,su bassi livelli di cambio,sensibile ad altro è il dollaro : a certi livelli il corporate americano verrebbe comprato a pieni mani e sfuggirebbe a considerazioni di tasso e di salute dell'economia. Io non opero sulle valute ma se lo facessi guarderei soprattutto ai tassi ed alla volatilità( dollaro a pare che ,come ho detto,è influenzato da altre componenti). Hobi

è cretino, ma per ora se il dato di inflazione è pessimo il dollaro sale - gz  

  By: GZ on Venerdì 14 Dicembre 2007 00:51

Sì, questa settimana sono usciti in Cina, Inghilterra, Stati Uniti per non parlare di russia o medioriente dei dati di Inflazione da libri di storia, per gli USA ieri i prezzi all'importazione +11.5% su base annua sono il massimo degli ultimi 18 anni mi sembra e oggi quelli all'ingrosso il massimo dal 1973 Ma per ora, PER ORA, i traders quando vedono un dato di inflazione più alto pensano "'azz allora la Banca centrale mi alza i tassi o almeno non li taglia come si pensava... ergo i capitali si sposteranno sulla valuta in questione che renderà uno 0.25% in più..." ....di conseguenza è cretino, ma per ora se il dato di inflazione è pessimo il dollaro sale e se il dollaro sale il riflesso pavloviano ovviamente è vendere l'oro Non c'è niente da fare, una volta la lira scendeva proprio perchè avevamo in Italia inflazione alta. Oggi se avessimo ancora la lira salirebbe a scheggia come fa il dollaro neozelandese o la sterlina o il real brasiliano perchè appunto con inflazione più alta avremmo tassi più alti e in un mondo in cui i tassi sono bassissimi e c'è una fame disperata di rendimento tutti correrebbero sulla Lira italiana Un bel giorno gli operatori si risveglieranno da questo sogno (o smetteranno di prendere le droghe che stanno assumendo) e ce ne verrà una gamba

 

  By: Moderator on Giovedì 13 Dicembre 2007 22:18

il calo di oggi dei titoli dell'oro non è molto logico , nel senso che se il mercato ci punta per i timori di inflazione, anche se hanno abbassato poco i tassi però c'è una conferma dell'aumento dei prezzi alla produzione, associata alla promessa di una bella inondata di liquidità da parte delle banche centrali.

 

  By: Esteban on Giovedì 13 Dicembre 2007 11:05

Scusa errore ... intendevo scrivere Buffett ... Comunque ... non sento ancora motivi per essere investiti in $. Guarda questa intervista ... mica devi fare caso a ciò che dico io ... ^Rogers Buys Yuan, Yen, Swiss Franc; Says Dollar 'Doomed' Video#http://www.bloomberg.com/avp/avp.htm?clipSRC=mms://media2.bloomberg.com/cache/vZl3xuDhR3QY.asf^

 

  By: Andrea on Giovedì 13 Dicembre 2007 10:58

Bush, Buffet ... tutt'uno ... Mha ...