British Petroleum

 

  By: Mr.Fog on Martedì 25 Maggio 2004 11:16

renderebbero profittevoli giacimenti che ora non vengono sfruttati altrove nel mondo, favorirebbero investimenti in nuove trivellazioni, scatenerebbero una ricerca dell'alternativa tecnologica ------------------------------------------------------ Ottimo Gian, e' molto importante quello che scrivi. Le compagnie di trivellazione (vedi anche Market Talk) vanno assolutamente monitorate. Sembrano essere in una fase di accumulazione che dura da oltre un anno....qualcuno SA che Iraq o non Iraq il petrolio "conosciuto" non bastera' alle nuove economie emergenti. Ciao Alex

 

  By: gianlini on Martedì 25 Maggio 2004 10:58

perchè i sauditi wahabiti dello strato di controllo (quanti saranno? 1000, 2000, 5000?) dovrebbero mai odiare l'occidente, che li ha inondati di soldi, che permette loro di passare il tempo libero a far shopping a Londra e feste su yacht in Costa Azzurra?? Certamente fa loro comodo, per mantenere il potere, sobillare la popolazione e mantenere uno stato costante di incertezza (che fa rima con arretratezza) e di sensazione di caos. Abbasso l'Amerika!! mentre si va in Rolls alla corsa di cammelli! Abbasso Bush, mentre ci si XXXXX la bionda russa di turno!! Abbasso l'Occidente Satana, mentre si ordina gli ultimi rubinetti in oro massiccio del panfilo da 70 metri!! Per quanto riguarda il petrolio, fa poi loro comodo tenerlo a 40 anzichè a 80, innanzitutto perchè controllano solo il 15-20 % del mercato mondiale e renderebbero profittevoli giacimenti che ora non vengono sfruttati altrove nel mondo, favorirebbero investimenti in nuove trivellazioni, scatenerebbero una ricerca dell'alternativa tecnologica (magari che ne so, uno salta su in Italia e costruisce una centrale nucleare). Da guadagnare hanno forse quanto hanno anche da perdere. E poi le GE se le sono già comprate!!

 

  By: pana on Martedì 25 Maggio 2004 10:45

se questi sauditi wahabiti fondamentalisti odiano tanto l occidente perche non dimezzano i barili e lasciano il petrolio a 80 dollari per 3 0 4 anni? cosi le loro riserve durano di piu'e incassano gli stessi soldini perche ilprezzo raddoppia e poi si comprano tutta le General electric a 1 dollaro per azione.. etc..etc..

 

  By: GZ on Lunedì 24 Maggio 2004 23:35

ah sì è proproio vero una bella idea e tra l'altro sembra che questo settore possa diventare una piccola bolla speculativa ora visto che si vanno a scegliere cose che sia vagamente legate al tema delmomento due mesi fa c'era la sicurezza e pompavano le varie Magal Securities, Invision, Mace... e ora con il petrolio a 42 dollari magari si inventano una frenesia per il tema delle energie alternative

 

  By: Moderator on Lunedì 24 Maggio 2004 23:14

segnalo sommessamente PLUG +9% , FCEL + 6,9% ,ESLR + 13% energie alternative segnalaate una settimana fa

 

  By: gianlini on Giovedì 20 Maggio 2004 11:50

Il petrolio sembra sniffare il ritiro delle forse della coalizione dell'iraq e quindi la potenzialità di un'esplosione di violenza inimmaginabile in tutta l'area. Tra l'altro ormai nessuno più ricorda che dopo l'iraq sarebbe dovuta essere la volta degli altri stati canaglia, Siria, Iran e Corea del Nord..... ormai è un mesto ....tutti a casa appena si può!

 

  By: GZ on Giovedì 20 Maggio 2004 01:54

Mentre il petrolio tocca i massimi degli ultimi 20 anni o quasi, ^ENI#^ sta cedendo, Shell perde, l'indice del settore petrolifero, sia estrazione che raffinazione e trasporto pure perde da un mese come lei fa notare. Beh... la spiegazione è semplice: il mercato è nel panico da un mese a questa parte e sta liquidando in modo indiscriminato indipendentemente dai risultati aziendali correnti e da fattori come il petrolio che nel caso del settore energia appunto ne fanni aumentare gli utili Il PANICO non è così evidente perchè noi italiani per una volta non siamo la borsa più debole anzi siamo in termini relativi la migliore in % se la misuriamo da inizio anno o da un mese a questa parte. Inoltre lo stesso indice ^S&P 500#^ e Nasdaq non è così danneggiato come % di perdita da inizio anno grazie ad alcune mega multinazionali come Microsoft, Dell, Yahoo, Procter & Gamble, delle grandi banche che hanno retto. Ma nei titoli medio piccoli c'è stata una strage anche considerando che erano praticamente raddoppiati dai minimi del 2002. E il bagno di sangue è indiscriminato, da inizio aprile colpisce tutto per cui svendono anche i titoli del ^petrolio#^ e del ^gas naturale#^ in mezzo al più grande mercato toro dell'energia dagli anni '80. E non è solo il petrolio, il gas naturale è a 6.48$ ora e la media del prezzo degli ultimi due anni è 5.42 e quella degli ultimi 8 anni è 4.35 (vedi nel grafico qui sotto la media in colore magenta e quella in azzurro ). Ma i titoli del settore sono venduti lo stesso

 

  By: giovanni on Giovedì 20 Maggio 2004 00:28

Domanda per Gz: seguo l'OIH (oil serv holders) quotato all'Amex e che dovrebbe rappresentare le società legate ai servizi petroliferi. Noto un andamento nettamente divergente rispetto al Crude Oil. Come Mai? Forse che si ritiene che questo ultimo sia già ad un prezzo troppo elevato? Grazie

 

  By: G.M. on Martedì 18 Maggio 2004 00:54

Short 2 contratti CLZ4 (dicembre 04) @ 38,15$.

 

  By: pana on Sabato 15 Maggio 2004 10:06

GRaficamente pare un cup and handle rialzista? OIL PRICES, which reached a thirteen-and-a-half year high of $40 a barrel on Friday, could hit $50 in the coming weeks, analysts have warned. “$50 a barrel is perfectly possible if we get the wrong sort of headlines from the Middle East,” said Kevin Norrish, an analyst at Barclays Capital

 

  By: marco on Venerdì 14 Maggio 2004 12:44

Credo che l'Eni potrebbe pore vendersi Forward almeno il 50% della produzione futura a questi prezzi.Il petrolio secondo me non starà stabilmente sopra 40 dollari è arrivato: credo che i grandi Fondi si sono messi d'accordo per cominciare a vendere. Magari mi sbaglio però.

 

  By: Gano on Giovedì 13 Maggio 2004 17:02

Rispondo a me stesso: "The Producer Price Index, a measure of prices paid to farms, factories and refineries, soared 0.7 percent last month, the largest increase since a 1.3 percent spike in March 2003, the Labor Department said. However, stripping out volatile food and energy prices, the so-called core PPI advanced a mild 0.2 percent, it said." Mi pare ci pensi il petrolio, ovvero la svalutazione del dollaro, a tenere a freno sia l' inflazione che il surriscaldamento dell' economia. E allora perche' alzare i tassi?

Il Prezzo Del Petrolio e' a 41 Dollari - Gano  

  By: Gano on Giovedì 13 Maggio 2004 14:14

Stock: Petrolio

E' vero che il prezzo del petrolio e' a 41 dollari, ma con il dollaro cosi' svalutato il prezzo e' in realta' quello dell' anno 2000. Costa effettivamente di piu' agli americani, ma considerando l' immissione di moneta degli ultimi anni, hanno di che pagarselo. Sbagliero', ma considerando a) la svalutazione del dollaro con l' immissione di moneta e b) il conseguente aumento di prezzo del petrolio, non mi pare che i prezzi al consumo negli USA siano aumentati. Almeno non proporzionalmente ai fattori a e b. Ergo, non c'e' inflazione. Piuttosto c'e' una cripto-deflazione. La Fed non alzera' i tassi di interesse. Ma ci credo davvero a quello che scrivo? ;-)