W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: hobi50 on Lunedì 15 Ottobre 2018 16:53

Xtol la vita moderna è troppo complicata per lasciare l'individuo ( penso ai deboli ovviamente ) con l'incombenza di risolversi i problemi.

Per questo accetto anche inefficienze e sprechi( da parte dello Stato ,ovviamente ).

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Lunedì 15 Ottobre 2018 17:08, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: XTOL on Lunedì 15 Ottobre 2018 16:29

se non fossimo impestati da allocchi che immaginano che lo stato sia riformabile e l'autodeterminazione sia una buffa, antistorica richiesta, collegare questa indagine della cna sulla burocrazia italiota alla fase terminale di cialtronia servirebbe a qualcosa..

 

Incubo burocrazia, l’indagine della Cna: per chi avvia un’attività fino a 86 adempimenti

Si va da un minimo di 65 adempimenti, necessari ad aprire un’attivita’ di acconciatore, ad un massimo di 86, quanti vengono richiesti a chi voglia inaugurare una officina di autoriparazioni. La spesa? Anche 20mila euro, prima ancora di mettere mano a macchinari e strumenti.

Questo nonostante i numerosi tentativi di riforma, i proclami di ogni governo e di ogni forza politica, l’avanzare dei processi di innovazione e digitalizzazione. Quasi la burocrazia fosse un Moloch invincibile.

ASSUNZIONE DI UN APPRENDISTA: Il costo medio di questi adempimenti è di 400 euro e gli enti di riferimento talvolta sono diversi. Il datore di lavoro è costretto, pertanto, a comunicare più volte e a più enti le stesse informazioni in contrasto anche con il divieto di chiedere alle imprese documenti e informazioni già in possesso della Pubblica amministrazione.

L’autorizzazione al posizionamento di cartelle, insegne di esercizio e altri mezzi pubblicitari coinvolge fino a dodici enti. 

 

Naturalmente non servirà a niente, tutti si scaglieranno contro il dito (la burocrazia) e nessuno - a parte bullfin - guarderà la luna.

Lo stato NON E' RIFORMABILE finchè opera in monopolio su un territorio.

Dare ai comuni libertà di autodeterminare l'uscita dallo stato significa trasformare un ente monopolistico in uno sottoposto alla concorrenza.

Sappiate cari compagni che quella è l'unica porta che può farci uscire dall'incubo, il resto è fuffa


 Last edited by: XTOL on Lunedì 15 Ottobre 2018 16:30, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Domenica 14 Ottobre 2018 20:53

pensa te che dal 2019 li pagate pure...i parassiti....ROB DE MAT!!

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Domenica 14 Ottobre 2018 14:55

se l'evasore fiscale, il prenditore che mette in cassa con i soldi dei contribuenti, l'impiegato statale fannullone, il migrante rapinatore, sono pessimisti... AVANTI TUTTA finchè non si mettono a piangere e scappano proprio dall'italia

 

fuori dalle palle i parassiti


 Last edited by: shera on Domenica 14 Ottobre 2018 14:58, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Domenica 14 Ottobre 2018 14:34

12 ott

ho visto ieri sera un mio amico che dirige un gruppo industriale grosso, miliardo e rotti.. pessimismo nero sul nuovo governo e sull'Italia, toglie tutti i suoi soldi dall'Italia e così la gente intorno a lui. Il Pessimismo però si autoavvera, se ne rende conto ?

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Sabato 13 Ottobre 2018 10:53

eh dici poco....beato chi se la tromba....

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 13 Ottobre 2018 10:43

Il mio modello di donna e di brasiliana è Juliana Moreira.

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: traderosca on Sabato 13 Ottobre 2018 10:14

eheheheh!!!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 13 Ottobre 2018 09:27

Gianlini> "Se vado in Brasile è per godere della vista e compagnia delle belle mulattine da favela...."
 

Gianlini, mi sa che se vai nella favela a cercarti la mulattina ti fanno il culino...

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: shera on Sabato 13 Ottobre 2018 00:39

Gianlini ha sempre avuto buon gusto per le donne...

In Brasile ci sono stato quando non rischiavi di essere rapinato come uscivi di casa, orami tutte le grandi città sono invase dai delinquenti che rapinano in vari modi, passando con i mitra in spiaggia o bloccando il traffico per rapinare gli automobilisti fermi (avevano inventato anche una app per segnalare questi pericoli) Anche li come cala la luce non ci si ferma mai al semaforo rosso per ovvi motivi.

Lo sappiamo la gente è simpatica, bevono mangiano e si divertono, purtroppo per una ragazza magra devi trovare quella che muore di fame, la cucina a base di legumi, fritture e carboidrati è una tragedia... anche se devo dire che le brasiliane sono famose per la pancetta da birra e il ruttino solo dopo la quinta caipirina.

 

Se il Brasile torna come era anni fa diventa un paradiso, dopotutto si chiama Jair Messias, un nome una garanzia... pure veneto quindi connazionale di Bullfin, meglio non farlo incazzare!!!

 

I bambini cattivi delle favelas sono avvisati.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: lutrom on Venerdì 12 Ottobre 2018 21:52

Se vado in Brasile è per godere della vista e compagnia delle belle mulattine da favela....

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Complimenti, vedo che il suino che è in te sta emergendo! Bravo (veramente)!

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:23

Premetto che non sono mai stato in America Latina e quindi parlo sulla base di quello che ho sentito dire a chi ci è stato o proviene da lì.

Se uno vuol stare fra bianchi, se ne sta in Italia.

Se devo andare in Brasile per frequentaer le grasse bianche borghesi locali me ne sto in italia. (il Brasile è uno dei paesi al mondo con il maggior tasso di obesità).

Se vado in Brasile è per godere della vista e compagnia delle belle mulattine da favela.....


 Last edited by: gianlini on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:39, edited 5 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:21

Ci deve andare Shera, non ci devi andare mica te. Importante è che piaccia a lui. Quello che piace a te (in questo caso) è irrilevante.

 

 

PS. Gianlini, non è vero che tutto quello che piace a te è irrilevante. :) 

 

Ci sono casi in cui invece è molto importante. Su con la vita! 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:17

L'idea di andare in un posto in cui poi mi tocca stare in un'enclave è proprio contrario al mio spirito e ai miei desideri.

 

 


 Last edited by: gianlini on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:19, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 12 Ottobre 2018 12:17

Perché dici questo Gianlini? Là ci sono le enclavi, se vuoi passare la vita a vedere solo bianchi puoi farlo. Come se vuoi passare la vita a vedere solo neri. Dipende dai gusti (e dai soldi che hai).