W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:48

Invece io la vedo molto diversa, Gano. Quella roba che hai scritto tu sarà anche vera ma è tamponabile con qualche accorgimento finanziario per un sacco di tempo. Pensa da quanto tempo esiste l'Italia unita! ma anche noi ad un certo punto abbiamo dovuto fare la Riforma Fornero.

E parto da un principio fisico.

La corsa del vecchietto che va in taxi all'ospedale a fare le analisi (durante la settimana almeno il 30 % degli incassi è di questa natura), non la paga lui ma gliela sta pagando Bull, che rinuncia a farla lui quella corsa o a spendere in altro modo quei soldi.

Se i vecchietti sono troppi (età pensionabile troppo bassa) Bull si trova troppe corse da pagare, e gli tocca pretendere dal suo datore di lavoro un salario sufficiente che manda in crisi il datore di lavoro oppure gli tocca rinunciare a comprarsi casa, o a mandare i figli al tennis, e via dicendo.

Ergo, se il calcolo del sistema pensionistico è troppo generoso, tutta l'economia e la vita nel Paese ne risente.

 

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:51, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:43

Gianlini come sempre si arrampica sugli specchi e sento fin qua il suo stridor di unghie... :)

 

La ragione è un'altra e mi secca riscriverla di nuovo visto che l'avevo già scritta ieri o ieri l'altro. Evidentemente o non l'ha letta o non l'ha capita. In un sistema di moneta unica in una zona di libero mercato e in assenza di una banca centrale e nell'impossibilità di svalutare, cioè in presenza di quel gold standard che diceva Tuco, e senza unione fiscale, non puoi crescere a debito.  Devi avere una posizione patrimoniale netta verso l'estero positiva, in assenza della quale salti (o fai saltare l'euro).

 

Si trattasse dell'Italia, che però ha fortunatamente una posizione patrimoniale netta verso l'estero più o meno neutra, probabilmente si salterebbe noi. Il MES è lì per quello. Nel caso di un paese come la Francia, con un posto al CdS dell'ONU, l'esercito più potente d'Europa e l'arma nucleare, fanno saltare l'euro.

 

Ovviamente è una situazione che Macron, europeista,  cerca di evitare. Le proteste, sia dei Jilets Jaunes che ora dei sindacati non sono però delle più incoraggianti. Alla fine, quando saremo davero alla resa dei conti si direbbe che i francesi preferiranno uscire dall'euro che rinunciare ai loro privilegi, Anzi, no, non a uscire, a farlo saltare.

 

 

Bullfin> "comunque molti default solitamente avvengono statisticamente con debito al 250% vi è ancora spazio per la Francia :)."

 

Non se cresci a debito, con una posizione patrimoniale netta verso l'estero negativa, in mancanza di una banca centrale e all'interno di un'area che è al tempo stesso unione monetaria e mercato unico. Impossibile. Il caso del Giappone è molto diverso.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:49, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Sabato 07 Dicembre 2019 13:41

comunque molti default solitamente avvengono statisticamente con debito al 250% vi è ancora spazio per la Francia :).

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:34

Infatti la Francia non ha ANCORA fatto la riforma delle pensioni. Ha vissuto un po' sugli allori di quello che ha risparmiato con i tassi bassi e sul basso debito pubblico iniziale. Ma la crescita non è sana, come può esserlo stata un po' di più quella della Germania e i tassi ora sono ormai a zero. Ergo lo spazio per fare più debito inizia ad esaurirsi.

Macron interviene ora su questo punto. Interviene troppo presto? chissà! però intanto interviene!

 

Pensavo che la nozione della incapacità di avere contemporaneamente botte piena e moglie ubriaca fosse data per scontata. Ma vedo che non è così e che qualcunoi si stupisce che la gente si incazzi se gli cambi i privilegi.

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:36, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Bullfin on Sabato 07 Dicembre 2019 13:31

Cosa dici Gano!!! Gian è infallibile!!! vuoi mettere le sue previsioni, le sue DOTTE INTERPRETAZIONI DI GRAFICI???

FULTRA 10 MARZO 2020: Qui sotto la fotocopia dal vero "cialtrone medio italico" : Antitrader. Fatene una copia del pensiero per i posteri e quando tra 50 anni vorranno capire perchè l' talia sia finita miseramente

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:29

"Un eccesso di sistema pubblico frena troppo l'economia"

 

Non è vero e ti stoppo subito nelle tue elucubrazioni. Antitrader ci dice sempre che la Francia cresce più di noi, e in realtà negli ultimi anni la sua economia è cresciuta come la Germania, che ha una spesa pubblica sul PIL molto inferiore.

 

Quindi: falso.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:29, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:25

In estrema sintesi.

Perchè esiste un punto di equilibrio fra risorse assorbite dal sistema pubblico e risorse lasciate nel sistema privato.

Un eccesso di sistema pubblico frena troppo l'economia, così come un eccesso opposto la surriscalda troppo, priva il sistema di infrastrutture necessarie o favorisce la disuguaglianza ricchi-poveri con impatti spesso meramente sociali (ad esempio di violenza, di periferie troppo degradate e povere, ecc.ecc.)

 

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:26, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:18

Non hai spiegato una minchia. Se non lo sai o non lo hai capito basta che lo dici.

 

È ovvio che avere oggi il 53% di spesa pubblica sia un problema. Con quei grafici hai detto solo ovvietà. Potevi anche risparmiarti il tempo e la fatica di andarli a cercare su internet.

 

Io voglio sapere con parole tue *perché* è un problema.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:22, edited 4 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:18

Ti ho postato il grafico che riporta  tutti i paesi industrializzati del mondo.

O i francesi sono i più furbi di tutti, o il 53 % E' UN PROBLEMA.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:15

In Francia stanno scendendo in piazza anche gli studenti: non vogliono la risorma delle pensioni perché vogliono in futuro lo stesso trattamento riservato ai loro genitori e ai loro nonni (che ora li stanno mantenendo con le loro pensioni).

 

 

Gianlini> "avere una spesa pubblica del 53 % sul PIL (come ai tempi i paesi scandinavi che hanno tutti dovuto infatti fare potente marcia indietro"

 

Non hai spiegato perché il 53% del PIL sia un problema per la Francia. Troppo impegnato a condurre il tassì?

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:18, edited 2 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:14

Ora in Francia di problemi ne hanno due....

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e pensa che invece pensavo che i due problemi fossero avere gente che va in pensione a 50 anni e avere una spesa pubblica del 53 % sul PIL (come ai tempi i paesi scandinavi che hanno tutti dovuto infatti fare potente marcia indietro)


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 13:17, edited 1 time in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 13:07

Ora in Francia di problemi ne hanno due....

 

 

 

 

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 11:47

Posti grafici a confronto su scale diverse....

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La scala non c'entra niente, perchè devi guardare ai rapporti di valori intragrafico e non inter-grafico.

 

Il fatto che il debito venga comprato non esclude che le pensioni debbano essere riformate.

Perchè se no, il Giappone, la cui banca centrale ha ormai comprato la metà del debito pubblico, continua ad alzare l'età pensionabile? Non potrebbe semplicemente far comprare più debito alla sua banca centrale?

Japan plans to raise pension age beyond 70

The Japanese government has approved plans for raising the optional age for drawing public pensions to 71 or older. It is trying to grapple with labor shortages, ballooning welfare costs and an ageing population.

https://www.dw.com/en/japan-plans-to-raise-pension-age-beyond-70/a-42629344

 

 

 


 Last edited by: gianlini on Sabato 07 Dicembre 2019 11:58, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 11:44

 

 

 

Non ho capito perché Macron voglia fare la riforma delle pensioni o aumentare le tasse sul gasolio visto che Gianlini dice che il debito francese lo compreranno sempre. Macron potrebbe fare ancora più debito, no?

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 11:54, edited 3 times in total.

Re: W l'Italia...l'Italia che lavora (De Gregori)  

  By: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 11:36

certo che sei proprio un tassista...

 

Posti grafici a confronto su scale diverse.

 

Sto leggendo invece un libro che darebbe credito a quello che dice Bullfin. "La società signorile di massa". Spara tante cazzate, ma qualcuna giusta la dice. Mi fa anche pensare che in questa situazione il reddito di cittadinanza siano soldi buttati via. Classiche puttanate da 5 Seghe.

 

 

 Last edited by: Gano di Maganza on Sabato 07 Dicembre 2019 11:55, edited 8 times in total.