Torture e sgozzamenti

 

  By: Andrea on Lunedì 31 Maggio 2004 14:15

Cari Zibordi et al., lo sforzo che, quasi quotidianamente, fate su questo sito di sostenere e sostanziare delle posizioni diverse da quelle della stampa e della televisione italiane (che ancora molti insistono a dire asservite a Berlusconi, salvo poi essere più vicine ad Al Jazeera che al Washington Post, tanto per fare un'esempio) è encomiabile e, per quanto mi riguarda, apprezzato e condiviso. Temo però che sia del tutto inutile. Lo dico perché, pur non essendo un frequentatore di bar o bocciofile, mi capita di ascoltare le conversazioni della persona media che, più o meno, suonano sempre così: "Hai sentito dell'ultimo attentato a Stuffione di Ravarino? Eh, da quando gli americani si sono messi a far casino in giro il mondo non è più un posto sicuro..." Ora, io non sono affatto allineato alle posizioni della Casa Bianca, non per principio perlomeno. Ma quando sento che un QUALSIASI attentato, OVUNQUE avvenga, è perché gli USA hanno mosso guerra al regime irakeno (e non all'Irak come nazione, mi piace credere) mi girano le eliche della pancia. Poi mi chiedo da quale occupazione fossero giustificati gli attentati di Nairobi, il primo al WTC e poi il secondo ... Come voi ho provato a ragionare con queste persone, giungendo alla conclusione che sia un'enorme perdita di tempo. Così come chi la pensa, per partito preso, all'opposto, è molto facile e rassicurante che il mondo si divida in oppressi innocenti e figli di buona donna che imperversano ... siccome poi l'invidia è una brutta bestia, specie quando fomentata da illustri giornalisti, associare i cattivi agli yankees è un'operazione facile, veloce, condivisa dai compagni di merende del bar e del Festival dell'Unità, ecc. ... capite come la pensi io. Complimenti di nuovo per la costanza, ma tanto non cambierete nulla. Anzi, più le tesi che sostenete saranno motivate e gli esempi calzanti, più la reazione che otterrete sarà "Sono dei fascistelli asserviti a Bush, che affamano l'Irak per il petrolio, ecc. ecc. ecc." Piuttosto, avrei due sudati risparmi da far fruttare (o, perlomeno, da proteggere) mi date una dritta su come andare long sull'ottusità umana? Sono sicuro di non sbagliarmi. Specie dopo aver sentito per un paio d'ore dalle finestre della camera da letto che al Festival dell'Unità di Modena ieri sera si suonava musica araba ... posso solo immaginare i compagni muovere la testa al ritmo di musica, ignorando le frasi dei cantanti che, per ipotesi, potevano anche essere impegnati in un'arringa del tono di "Sgozziamoli tutti questi infedeli". Però un concerto così, mentre i nostri soldati sono in Irak, faceva tanto "controkultura" e "fratellanza coi fratelli musulmani oppressi", per cui non hanno saputo resistere, immagino. Evviva Al Jazeera, l'Arab Cola e il modello di democrazia che Bin Laden intende imporre al mondo coi suoi metodi ghandiani. Abbasso quei fascisti degli amerikani che perdon tempo a fare delle elezioni per eleggere i loro capi e a processare i soldati aguzzini. Sigh ...

 

  By: gianlini on Lunedì 31 Maggio 2004 14:08

OPPOSIZIONE - I Ds insistono nel chiedere una «verifica parlamentare». E' Valdo Spini, capogruppo dei Ds in Commissione Esteri della Camera dei Deputati, a chiederlo. «Di fronte al ripetersi di fatti sanguinosi che riguardano cittadini italiani presi in ostaggio, si impone una verifica parlamentare circa le istruzioni da dare agli italiani che si trovano nelle zone a rischio, come pure una verifica del modo in cui la Farnesina si attrezza a dare le notizie circa gli avvenimenti che toccano cittadini italiani». Lo diciamo - ha concluso Spini - nell'interesse dei cittadini del nostro paese e non certo per un interesse di parte politica». ---------------------- Non una parola sugli assassini o sui responsabili degli agguati. La zona è, verrebbe da dire, per definizione " a rischio", non per colpa di qualcuno . L'importante è che la Farnesina sia in grado di comunicare subito la presenza di italiani ostaggi, morti, feriti....non di fare in modo che chi li sequestra, uccide, ferisce venga contrastato e possibilmente neutralizzato.

 

  By: gianlini on Lunedì 31 Maggio 2004 14:00

Se uno scorre le nazionalità degli uccisi, trova persone del terzo mondo in netta maggioranza rispetto agli altri. Fra gli altri UN BIMBO di 10 ANNI, non ucciso da una bomba scagliata "a caso" ma sgozzato con una lama tagliente e impugnata a tale scopo. A parte il nostro cuoco, lo svedese, un britannico e forse un paio di americani, gli altri sono tutti indiani, filippini, cinesi, ecc. Povera gente che vuole migliorare il proprio tenore di vita (non sia mai!). In questo la filosofia dei terroristi ricorda da vicino quella di certi comunisti anche nostrani. Meglio tutti poveri che qualcuno un po' meno povero. Magari si scopre che il Campo Antiimperialista non è del tutto estraneo alle imbeccate sulla presunta "scioccaggine" del presidente del consiglio. La Boccassini purtroppo non si premura di indagare. Ma soprattutto, è un crimine contro TUTTI GLI ALTRI e non solo contro gli infedeli a stelle e strisce. Non regge più nemmeno per un istante la tesi del "terrorismo contro il predone americano". Soprattutto in uno dei paesi a conduzione più integralista e conservatrice per quanto in appoggio agli Stati Uniti (per pura convenienza). Non regge più, secondo me, neanche la tesi dell'indipendenza di Al-Qaeda. Non è possibile che dietro non vi sia una struttura finanziatrice e di supporto a livello di stato o di più stati (Iran? Siria? Sudan?).

 

  By: pix on Lunedì 31 Maggio 2004 13:55

Oppure leggono le versioni italiane di Al Jazzera, come l'Unità per la quale la notizia vera da prima pagina è: "il bluff della Farnesina: il sequestro dell'italiano negato per ventiquattro ore..." puntando l'indice sulle vere responsabilità che sono quelle ovviamente del nostro governo ------------------------------------------------------------ Anche io effettivamente mi sono chiesto a che punto la farnesina avrebbe potuto colpevolmente mentire, quando era chiaro ed evidente che fra i venti (o erano trenta ?) ostaggi del commando (ma c'era un commando ?)ci fosse un italiano non registrato all'ambasciata. Ma a chi la vogliono dare a bere questi fascisti che hanno ridotto l'Italia in uno stato di prostrazione e schiavitù agli americani sconosciuto persino a quei beoti dei tedeschi e i giapponesi ? Ma a noi non la si fà ! E il quattro di giugno gliela faremo vedere al pupazzo delle multinazionali venuto a corrompere Roma. Guai a chi cercherà di arginare la nostra collera in piazza!

 

  By: GZ on Lunedì 31 Maggio 2004 13:17

Rincresce vedere espresse opinioni semplificate e manichee del tipo "questi terroristi sono il nemico" senza chiedersi delle ragioni che li muovono e di quali siano le responsabilità di bush, dell'america e di noi occidentali in genere denotando così scarsa frequentazione dei commenti di repubblica e del corriere Occorre vedere le cose anche dal punto di vista degli altri, in questo caso di milioni di arabi che risentono il fatto che nei loro paesi ci siano degli occidentali che approfittano del loro petrolio per andare a lavorare e guadagnare, magari facendo il cuoco per una multinazionale e contribuendo così a nutrire degli americani. In ogni caso altri vedono i fatti in modo diverso perchè milioni di arabi sentono solo ^Al Jazeera che in modo imparziale e asciutto riporta solo : " 19 stranieri sono stati uccisi nel raid della polizia..."#http://english.aljazeera.net/NR/exeres/793DC6EA-9891-4A74-A876-1FD439A96790.htm^ in modo da evitare particolari macabri e facendo capire che i suoi amici terroristi non c'entrano Oppure leggono le versioni italiane di Al Jazzera, come l'^Unità per la quale la notizia da prima pagina è: "il bluff della Farnesina: il sequestro dell'italiano negato per ventiquattro ore..."#http://www.unita.it/index.asp?sezione_cod=HP^ puntando l'indice sulle vere responsabilità, che sono quelle ovviamente del nostro governo Perchè non bisogna dimenticare che oltre agli italiani che fanno tutti i giorni da cassa di risonanza e ripetono fedelmente tutti i temi della propaganda dei tagliagole, ^ce ne sono pure alcuni che lavorano ora fianco a fianco con loro (dal corriere.it di oggi#www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2004/05_Maggio/31/voce.shtml^) ....La saldatura tra il terrorismo islamico e internazionale è documentata nel video, mai diffuso in pubblico, dell'esecuzione di Fabrizio Quattrocchi il 14 aprile scorso. In esso, stando alla rivelazione di una fonte dei nostri servizi segreti, quando Quattrocchi fu consapevole della sua imminente esecuzione, disse: «Ora vi faccio vedere io come muore un italiano». A questo punto Quattrocchi tentò di togliersi il cappuccio che gli copriva la testa chiedendo: «Posso?». Ebbene, uno dei sequestratori, in perfetto italiano, gli rispose: «Neanche per sogno». Un'espressione che, secondo gli esperti dell'intelligence, appartiene a qualcuno che è di madrelingua italiana. Si comprende bene come il vero motivo per cui la rete televisiva araba "Al Jazira" rifiutò di trasmettere quel video, è perché svela la presenza di un italiano tra i terroristi della sedicente «Brigata Verde» che ha rivendicato il sequestro dei nostri quattro connazionali. Ugualmente non si comprenderebbe come i terroristi abbiano consentito a Salvatore Stefio, nel secondo video trasmesso il 26 aprile scorso, di fare un discorso elaborato in italiano se tra loro non ci fosse stato qualcuno che conosce bene l'italiano. In quell'occasione Stefio disse con chiaro intento rassicurante: «Fino a ora non abbiamo avuto nessun problema con loro. Mangiamo regolarmente e non abbiamo avuto nessun tipo di maltrattamento fisico. Ogni richiesta per migliorare la nostra permanenza qui con loro solitamente ci viene accordata». Quasi a voler esaltare il volto umano dei terroristi. Un testo che è stato probabilmente dettato e imposto da un sequestratore di madrelingua italiana. Un'altra prova sonora testimonierebbe la presenza di italiani anche tra le fila dei miliziani sciiti dell'Esercito Al Mahdi del ribelle Moqtada al Sadr. Anche in questo caso si tratta di un'operazione condotta contro degli italiani, costata la vita al caporale dei Lagunari Matteo Vanzan lo scorso 16 maggio a Nassiriya. In un Dvd in arabo che celebra le gesta belliche dei miliziani che attaccarono i nostri soldati, a un certo punto si sentirebbe una voce che in italiano chiede: «Vuoi vedere?». Una domanda che lascerebbe supporre la presenza di almeno due persone che parlano l'italiano. La realtà di una centrale del terrorismo islamico e internazionale riecheggia anche dall'affinità del lessico colorito riservato al nostro presidente del Consiglio. «Sciocco e superbo», è stato definito ieri nel comunicato diffuso via Internet da Abdel Aziz Al Moqrin, presunto capo di Al Qaeda in Arabia Saudita. «Retrogrado» o «ritardato mentale», era stato qualificato dalla risoluzione strategica di Al Qaeda «L'Iraq della Jihad: speranze e pericoli», diffusa l'8 dicembre 2003. Profondo disprezzo personale e accesa ostilità politica nei confronti di Berlusconi sono presenti anche nei comunicati della «Brigata Verde» e della sedicente «Resistenza irachena». Con un livello di conoscenza della nostra politica interna difficilmente acquisibile se non da un esperto italiano.

 

  By: Moderator on Lunedì 31 Maggio 2004 12:40

....asimmetria nel trattamento dei prigionieri. -------- Pix ------------- E' che loro prigionieri non ne fanno.Se ce l'hanno non ti dicono dove sono. Non danno il tempo ad Amnes(t)y .

Opinione Uomo Primitivo - pix  

  By: pix on Lunedì 31 Maggio 2004 11:48

Probabilmente sono un uomo primitivo che non ha capito un razzo della vita, ma noto una insopportabile asimmetria nel trattamento dei prigionieri fra le fazioni in lotta in medio oriente. Da noi si discute per mesi di quanti calci nel culo abbiano rischiato i terroristi , catturati in flagrante dalla polizia e dall'esercito,se stiano bene, se siano stati sempre trattati con i guanti di velluto dalla cattura alla prigione da quei figli di puttana che nel bene o nel male rischiano la pelle ogni minuto anche per difendere NOI. Nel frattempo, questi terroristi,in uno stato che NON ABBIAMO INVASO, tagliano la gola a civili inermi, condannati a morte rituale per la loro appartenenza religiosa. Dove si trova Amnesty international , la nostra omnipresente coscienza critica , in questo momento ? Per quale diritto sacrosanto dei criminali si stà battendo ?