Cina vs. resto del mondo

 

  By: ciciola on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:08

Gano, secondo me se fossimo tutti come Gianlini, con un'auto in buone condizioni di 20 anni fa, avremmo risparmiato una montagna di soldi... Probabilmente, molte fabbriche prodruttrici sarebbero fallite...

 

  By: Gano* on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:07

> per non parlare del fatto che il nuovo si svaluta immediatamente... Verissimo. Proprio per questo per me la macchina deve costare il minimo possibile, commensurato ovviamente alle esigenze. Nel caso mio, visto che la maggior distanza che compio in macchina e' andare un paio di volte l' anno sulle Alpi a sciare e per il resto del tempo giro in citta', mi compro un' utilitaria. Al limite prendo la Mito per me e la Panda 4x4 per mia moglie se proprio voglio fare il figo. Ma non spendo certo 30.000 euro per una macchina. Ma non ne spendo nemmeno 20.000. Diverso sarebbe se per lavoro dovessi fare 200 o 300 Km al giorno. > Quando ero a Napoli, sono stato due anni circa senza auto: solo mezzi pubblici, > taxi e quando ne avevo bisogno ricorrevo al noleggio... E' la cosa piu' intelligente. Anche se prendi sempre il taxi e fai rent a car per viaggiare spendi molto di meno e hai meno problemi che a comprarti la macchina. Purtroppo l'Italia non e' ben attrezzata per questo (taxi esosi, rent a car rari, mezzi pubblici mediocri).

 

  By: ciciola on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:03

Gian è una ma.ia anche questa... Un'altra farsa è che ti obbligano a fare ogni tot chilometri un tagliando per non far decadere la garanzia... Io ho una C220 SW e l'ultimo tagliando che ho fatto, dopo 15000 km dal precedente, l'ho pagato 280 euro... Quando ero a Napoli, sono stato due anni circa senza auto: solo mezzi pubblici, taxi e quando ne avevo bisogno ricorrevo al noleggio... Ora a Genova sono rientrato nei "drogati" dell'auto e sono ritornato motorizzato... P.S.: per non parlare del fatto che il nuovo si svaluta immediatamente...

 

  By: Gano* on Lunedì 17 Gennaio 2011 10:02

Considera pero' Gianlini che queste scatolette grigie (ma puoi pur sempre comprarla rossa) ti porteranno fedelmente dove vuoi consumando poco, non lasciandoti a piedi, inquinando meno, costandoti il giusto....

 

  By: gianlini on Lunedì 17 Gennaio 2011 09:23

ciciola, non dirlo a me che ho una SL 500 immatricolata nel 1989 e che il meccanico sostiene che questa volta non riuscirà a farle passare la revisione; ha un problema di emissioni che non so come risolvere, ma per il resto ha una meccanica perfetta, tenuta di strada straordinaria e piacevolezza di guida intatta ho orrore al pensare di dover passare ad una di queste scatolette grigie metallizzate con bluetooth incorporato che san tanto di comunismo tecnologico e basta

 

  By: ciciola on Lunedì 17 Gennaio 2011 08:56

Condivido pienamente... Siamo stati obbligati a rincorrerci gli uni con gli altri senza avere nulla o poco nulla come sottostante... Parafrasando quello che spesso si vede in borsa, credo che anche la nostra società sia "in bolla" e prima o poi crollerà tutto... Caso emblematico mi sembra essere proprio il settore dell'auto di cui si parla tanto in questi giorni: se non ricordo male, in uno degli spazi pubblicitari dell'ultimo Annozero, hanno trasmesso otto spot... Quattro erano di auto: ma che senso ha invogliare a cambiare un auto ogni tot anni??? Si sono inventati euro1, euro2, etc.: ricordo che Striscia smascherò questa grande balla non molto tempo fa... Presero due auto e le portarono in officina: una vecchia di dieci anni, l'altra non ancora immatricolata... I test sulle emissioni dimostrarono che quella vecchia di dieci anni, tenuta in buono stato, emetteva praticamente la stessa quantità di "mer.a" di quella non ancora immatricolata... In sostanta, erano identiche ma quella vecchia non poteva circolare sempre perché penalizzata dalla legge: era euro2...

 

  By: giorgiofra on Domenica 16 Gennaio 2011 21:25

Molti anni fa in Italia le maestre elementari avevano un semplice diploma magistrale con quattro anni di studi. I bambini avevano pochi compiti per casa e molto tempo per giocare. Si giocava con niente, in strada con altri bambini,e, vi assicuro, ci si divertiva molto più di oggi. Nessun bambino aveva bisogno di andare in palestra, non vi erano obesi, e non conoscevano l'inglese. Quei bambini sono diventati i Rubbia ed i Majorana, i Fellini ed i Valletta, i Renzo Piano e gli Armani. Voglio dire che il genio, quando c'è, viene fuori da solo. Ma si può vivere bene ed essere felici anche facendo i meccanici o i parrucchieri, i contadini o i commercianti. Conosco tante persone praticamente analfabete dotate di straordinaria intelligenza e capacità, simpatiche, amichevoli, equilibrate. Conosco commercianti che fanno affari in tutto il mondo senza conoscere una sola parola di inglese. Conosco imprenditori di successo che inventano e costruiscono macchine che vendono ovunque, utilizzando gli ingegneri esclusivamente per le certificazioni, ed hanno la terza media serale. Ora pretendiamo che una maestra sia non solo laureata, ma specializzata e che frequenti la sis. Riempiamo i ragazzi di compiti e non lasciamo loro il tempo per giocare in strada. Li obblighiamo a fare diverse attività per essere meglio preparati ad "affrontare il mondo". Il risultato che otteniamo è quello di aver prodotto una generazione di rimbambiti incapaci, laureati plurispecializzati assolutamente inutili, rimbambiti dalla TV e dai videogiochi, con l'aspettativa di avere un lavoro dirigenziale. Una società di dirigenti senza nessuno da dirigere. Non si può più fare nulla senza un titolo. Non ha più importanza ciò che sai fare ma conta il titolo che hai. Lo sfascio e l'inconsistenza della nostra società sono sotto gli occhi di tutti. I Giovanni Rana, gli Amadori, i Cremonini, non potrebbero mai insegnare economia aziendale, non hanno titoli. Facciamo insegnare invece ai giovani laureati in economia e commercio i quali, se facessero davvero gli imprenditori, fallirebbero in breve tempo. La donna in casa che cura i figli, i bambini che studiano meno e giocano di più, la laurea riservata a quelli che hanno davvero voglia di studiare, possibilmente pochi, sono segnali di una società forse più povera, ma senza dubbio più equilibrata e felice.

 

  By: GIP on Martedì 11 Gennaio 2011 18:20

a proposito della prolificità delle cinesi ho sentito dire che dovevano ammazzre "tutte" le figlie femmine e allevare un solo figlio maschio !

 

  By: gianlini on Martedì 11 Gennaio 2011 17:54

quando stavo a Latina mi ricordo che praticamente tutte le signore dai 35 anni in su non lavoravano tranne qualcuna che aveva un negozio o attività in proprio, la stragrande maggioranza delle mogli dei miei colleghi era a casa all'inizio, abituato alla modalità di conoscenza tipica di Milano, ogni volta che mi capitava di incontrare un giovane o una giovane non già conosciuti mi veniva spontaneo chiedere " cosa fai?" e la risposta più classica era "mò sto in cerca di lavoro" dopo un po' ho capito che c'erano domande più opportune per iniziare una conoscenza tornando al discorso madri buone/cattive direi che la correlazione fra tasso di occupazione, tasso di disinteresse per la carriera e bontà dell'educazione sia pressochè nulla; occorre cercare qualche altro fattore (ad esempio quello accennato sotto; da noi si è passati da 15 figli a 2.....facile intuire che ci si senta caricati di enormi resposabilità; magari in oriente si è passati da 4 o 5 a 2 e la cosa è molto meno sconvolgente aggiungo anche che a Milano l'idea è che i ragazzi più viziati siano proprio i filippini, non mi sembra che eccellanno a scuola (pur essendo una comunità molto numerosa, non ne vedo nei licei o all'università) e di solito passano il tempo a far niente, viziati come sono da dei genitori iper-lavoratori e che dedicano ogni sforzo a loro....sembra quasi che diano per scontato che i figli come è stato per i genitori resteranno perennemente al margine della società civile (nel ruolo di portinai, colf, baby sitter)

 

  By: Gano* on Martedì 11 Gennaio 2011 17:47

Vero Gianlini. Pero', > al sud e al centro la percentuale di disoccupazione femminile è dal 30 al 50 %. Quella e' la disoccupazione ufficiale Gianlini, poi c'e' il nero... Di quelle che stanno in casa con le mani in mano ce ne sara' si' e no un 5%.

 

  By: gianlini on Martedì 11 Gennaio 2011 17:38

forse vale per le giapponesi, Gano, ma le cinesi e filippine che sono qui si comportano esattamente al contrario di quello che dici tu* i cinesi sono praticamente gli unici bimbi che infatti vedi in giro da soli, anche abbastanza piccoli; proprio perchè le madri sono tutte al lavoro; e non si preoccupano o di lasciarli a casa da soli o di portarseli al lavoro certo qui da noi sono tutte più o meno imprenditrici o lavoratrici presso piccoli esercizi e non è la stessa cosa che portarseli in ufficio, però credo che la differenza sia psicologica e cioè che le donne occidentali lavoratrici si sentono di dover colmare poi un gap affettivo verso i propri figli, quelle orientali no**; *** * al sud e al centro la percentuale di disoccupazione femminile è dal 30 al 50 %....vuol dire che anche in italia molte donne si occupano della famiglia ** ancor più all'antica sono le musulmane nordafricane e mediorientali, allora.....sono madri perfette? *** una domanda che mi sorge quasi spontanea; ma in cina, giappone, oriente in genere, fino ad 80 o 100 anni fa le mamme davano anche loro alla luce 10-12 figli come era normale che fosse da noi, o erano in realtà molto meno prolifiche (e quindi più abituate a lavorare e meno a fare le donne di casa?

 

  By: Gano* on Martedì 11 Gennaio 2011 17:21

Penso che le madri cinesi ed asiatiche in generale siano migliori perche' a differenza per esempio di quelle americane, sono rimaste madri "all' antica". Come erano da noi 50 anni fa. Che antepongono per es. l' importantissimo ruolo di madre alla carriera e a tutto il resto.

 

  By: Maurizio on Martedì 11 Gennaio 2011 12:30

Non capisco l'argomento del contendere: sono corretti entrambi i punti di vista. La "severitá" é parte fondamentale del ruolo del genitore, cosí come lo é il "rapporto affettivo". L'errore sta in coloro che eccedono verso uno degli "estremi" se vogliamo cosí chiamarli. Un'eccessiva severitá senza senso o scopo spesso é pura e semplice "proiezione" sul figlio delle proprie inadeguatezze e limiti, cosí come é solo stupido pensare che una certa dose di severitá contraddica l'affetto del genitore verso il figlio.. e quindi meglio l'approccio amicale-buonista. Gli errori sono ugualmente "errati". Io lotto quotidianamente con la mia signora perché io sono piú severo con la bambina che ha quasi 5 anni, perché io le tolgo le cose se lei non finisce un lavoretto, perché io pretendo che lei tenga ordine nelle sue cose, perché la sprono a concentrarsi di piú in ció che fa (e non parliamo di cose complesse come suonare uno strumento) o perché magari la sgrido se lei si impunta. La mia signora invece ha un atteggiamento morbido, piú paziente e accondiscendente, e io vedo che la bambina spesso ne approfitta.. infatti con la madre ha atteggiamenti che con me non ha, viceversa con la madre ha comportamenti affettivi che con me non ha. L'importante é avere lo stesso scopo e non contraddirsi mai davanti al pargolo, ma sempre supportarsi a vicenda, poi in privato discuterne anche in modo acceso. In tal modo non viene minata la "credibilitá" del genitore e quindi la sua autoritá. Se il genitore "buono" critica apertamente il genitore "cattivo", quest'ultimo agli occhi del bambino prede qualunque funzione e importanza. Il contrario non é possibile: perché il genitore "buono" sará sempre quello "buono", a dispetto di qualunque critica aperta. Il problema é che la severitá, che poi é esercitare pressione sul bambino affinché egli non "abbandoni", é utile, e se esercitata nel modo giusto, é persino sana. Dalla scuola allo sport al lavoro alla vita sociale purtroppo siamo tutti messi una volta o l'altra "sotto pressione" con la differenza che se io metto sotto pressione mia figlia c'é sempre il paracadute del rapporto affettivo. Sarebbe peggio per lei sperimentare la medesima severitá con persone che di lei se ne fregano. Cosí la penso io. Non so cosa succederá quando inizierá la scuola e inizierá il periodo infinito della "competizione", non se a quel punto il mio comportamento educativo sará piú "produttivo" o meno dell'alternativa materna. Conto di scoprirlo entro pochi anni. Speriamo di avere un po' di ragione alla fine, altrimenti non saró altro che il genitore "cattivo".. =(

 

  By: Esteban. on Martedì 11 Gennaio 2011 11:28

E poi , parlando francamente , Sì, è vero che ogni governo di sinistra faceva pagare tasse ... ma almeno faceva riforme economiche , permetteva sgravi alle aziende per assunzioni, le persone LAVORAVANO e consumavano ... Mentre con l'OTTIMISMO di quella TATTARA di BERLUSCONI nella cacca siamo finiti ... E il sior Berlusca i SUOI affari ,quelli della LEGA ma in particolare i 4.5 miliardi per gli amici del ponte dello stretto , i "condonari" e gli amici del carcere , li ha fatti in un ATTIMO ... Sembra quasi che per un "DESTROIDE" senza margine di guadagno, PERSONALE, l'economia non ESISTA ... P.S. E son appena le 10:30 ...

 

  By: Esteban. on Martedì 11 Gennaio 2011 11:18

è la solita storia ... Ogni volta capita una crisi cavalcano i temi più convenienti pur di farti notare che SEI "inopportuno & inadeguato" ... Ma come ... questi cinesi son così svegli eppure non c'è momento che non arrivino merci scadenti , inquinate e prodotti contraffatti da far skifo ... Sino a pochi mesi fa (2010) noi Italiani eravamo i più in gamba ed ora lo sono i cinesi ? E perchè ? perchè comunisti e costretti a vivere in quelle condizioni , fanno con i figli ciò che si faceva da noi negli anni 60/70 ? SVEGLIARSI !!!! Arriveranno a dirvi che devi mangiare una sola razione di riso al giorno perchè in cina si fa così !! Non sono le persone che peggiorano, almeno non solo ... E non è l'istruzione che non funziona ... c'è fior di gente preparata in giro in Italia... Se è saltato il Terziario non è stato certo per le menti Italiane ... ma perchè questo paese inghiotte e distrugge tutto quanto trova .. Per questo paese intendo la politica , le lobbies le banche e gli Italiani sopra ai 50 anni ... E così fanno pure in cina , stanno morendo di cancro nel giro di 10 anni , causa il forte inquinamento da iperproduzione FOR MONEY !!! A che Cazz serve una brava madre cinese se il fine, lo scopo finale è speculare ove si può ? Prima lo si poteva fare in europa / america ... ed ora lo si fa in cina ... E guai se te la prendi con i cinesi , per farci affari dovrai ammettere che sono dei Genii pur di esportare ... Non c'è un cazz che non va , solo sono cambiate le regole dei giochi ... Ora si è stupidi in europa e USA e forte di questo agiranno tagliando ove si può e giustificando i mancati investimenti ... mentre lo si andrà a fare in cina ad 1/10 del costo . E d'improvviso le abitudini europee e americane invaderanno quelle cinesi spingendoli a CONSUMARE e spendere secondo i modelli nostrani ... Avranno pure loro cantanti lirici "modello Pavarotti" e mangeranno MacBurger ... Sveglia !!! è la solita storia vecchia di centinaia d'anni che circola di paese in paese ogni volta arriva il momento per poterci SPECULARE o tagliare i diritti alle persone per EQUIPARARLI ai "cinesi di turno" ... Ma bevete veramente tutte le stronzate che Vi dicono in TV ? Non serve a nulla avere BRAVI STUDENTI e poi premiare i "grandi fratelli" di turno alla "GHE PENSE MI" . Troveranno sempre il modo di METTERVI in COMPETIZIONE per poterVi spremere al meglio ... Al punto che la vostra Intelligenza o capacita non sarà certo la discriminante, ma lo saranno le condizioni del paese dove VIVETE ... P.S. Fare caso ai Cinesi incazzati a Milano perchè i vigili piazzavano multe o quando gli chiudono le attività a pistoia perchè non pagano l'IVA spiegando che altrimenti non riuscirebbero a guadagnare nulla ... Secondo Voi il cinese sulle spalle ha uno stato tipo quello Italiano a 70% di tasse da mantenere + politicanti e condizioni al quale il popolo Italiano deve ADEGUARSI pur di poter lavorare in Italia (altrimenti trasferiscono la fabbrica in cina) e SOSTENERE COSTI dei prodotti sullo scaffale aumentati sempre negli ultimi 50 anni ? TESTUN ... Chiedi alla Casalinga di VOGHERA cosa deve fare per vivere ...