Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Sabato 19 Agosto 2017 00:00

http://www.youtube.com/watch?v=bB2yOiPfEZs

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 18 Agosto 2017 12:08

io ho detto 2019, se Singapore oggi è troppo lontano (nutonomy ci gira da un anno) basta andare in Olanda l'anno prossimo (dove dal 2025 neanche si possono immatricolare le puzzolenti), andare e viaggiare da svegli intendo ... vabbé, una volta in auto si può anche russare tranquillamente

https://www.ambermobility.com

 

se si preferisce volare nel taxi fine anno a Dubai http://mashable.com/2017/06/19/dubai-autonomous-taxi-service-scheduled/#x35QEWQdB5qE


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 18 Agosto 2017 12:13, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 18 Agosto 2017 11:31

Pasta e ceci, gano

 

Però il sogno era gagliardo, ad un certo punto per sorpassare un ostacolo  a mezza altezza, sotto il quale però non c'era sufficiente luce, la macchina si è pure inventata di volare....in tutta sicurezza, peraltro!


 Last edited by: gianlini on Venerdì 18 Agosto 2017 11:32, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 18 Agosto 2017 11:30

Gianlini> "Notte molto agitata. Per la gioia di Willis ho sognato che facevo ben due viaggi completi con l'auto a guida totalmente autonoma, uno in Brianza ma l'altro fin in valle d'aosta."

 

Spesso sono anche gli eccessi di peperonata alla sera.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 18 Agosto 2017 09:32

sarà una trasformazione epocale molto più rapida di quanto tuttora immagini Gianlini ... lascia perdere quello che un nick qualsiasi come il mio blatera qui da anni, ma te hai mai dato un'occhiata a Tony Seba ?

 

i cassoni odierni fatti apposta per consumare il più possibile spariranno in men che non si dica, invendibili nuovi a brevissimo causa montagne di usato in saldi straordinari (questo te lo aveva già detto perfino Adam Jonas)

 

comunque Tony nei suoi calcoli stima prudentemente l'auto autonoma autorizzata sulle strade nel 2021, io 2019 (certo, noi abbiamo il problema piddini pidiellini leghisti e altri decerebrati vari da eliminare il prima possibile, ma money rules, se gli altri hanno l'auto autonoma tocca immediatamente adeguarsi o lasciarsi travolgere ... )

 

:-)

 

dimenticavo ... a proposito, con l'auto autonoma mai più Barcellona o Nizza


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 18 Agosto 2017 09:56, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 18 Agosto 2017 08:38

Notte molto agitata. Per la gioia di Willis ho sognato che facevo ben due viaggi completi con l'auto a guida totalmente autonoma, uno in Brianza ma l'altro fin in valle d'aosta.

Nessun problema. e' tutto filato liscio

 

PS ma quanta assuefazione a certi fatti abbiamo ormai generato? 13 morti a Barcellona e nessuno ne parla.....(intendo anche a livello di messaggi whatsapp da amici, ecc.)

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 18 Agosto 2017 07:45

Maremma Gianlini che malloppi che ho trovato stamattina! Hai lavorato stanotte... :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:29

Il gas naturale, essendo un prodotto gassoso "molto pulito" è ovviamente meglio bruciarlo (per produrre energia o uso domestico) piuttosto che trasformarlo.

Ma in Paesi in cui ne producono tanto (come sottoprodotto dei giacimenti di petrolio) ma non hanno gasdotti per venderlo così come è (ad esempio l'Arabia Saudita), lo trasformano in metanolo e lo vendono come intermedio per l'industria petrolchimica.

"National Methanol Company (Ibn Sina) will restart its 950,000 tonne/year natural gas-based methanol plant at Al-Jubail in Saudi Arabia within the first half of April, a company source said on Friday.

https://www.icis.com/resources/news/2013/04/12/9658343/saudi-arabia-s-ibn-sina-methanol-unit-to-restart-by-mid-april/

http://www.rochelrehael.com/gas-naturale/

"Visto il costo sempre più alto del petrolio, è diventato conveniente il processo di trasformazione del gas naturale in carburanti liquidi, principalmente nafta e gasolio. Tale processo è chiamato GTL (Gas To Liquids) ed è basato su una tecnologia chiamata Fischer-Tropsch utilizzata dai tedeschi all’epoca della seconda guerra mondiale. I tedeschi, non avendo a disposizione giacimenti petroliferi, per alimentare la loro macchina bellica utilizzavano carbone, il quale, dopo essere stato gassificato, veniva convertito in carburante liquido. Il Processo Fischer-Tropsch utilizza un catalizzatore a base di cobalto o di ferro per produrre condensati e cera a partire dal gas naturale opportunamente trattato."


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:39, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:19

Petrolio, gas e carbone sono assolutamente intercambiabili come fonte energetica. In centrali moderne, la stessa centrale termoelettrica è alimentabile con uno qualsiasi dei tre prodotti (per il petrolio faccio riferimento ovviamente al gasolio, o olio combustibile)

L'unica cosa che fa preferire l'uno all'altro è il costo ed ovviamente la disponbilità di approvvigionamento.

Dove è che sarei approssimativo? Ovviamente sono mercati differenti, ma questo cosa c'entra?

E' più costoso, ma dal gas naturale puoi produrre tutti i prodotti che trovi contenuti o estraibili dal petrolio. Così come la Germania durante la guerra e il sud Africa durante le sanzioni anti-apartheid avevano sviluppato tutta la chimica degli idrocarburi a partire dal carbone.(la Sasol sudafricana è unica detentrice di diverse tecnologie a riguardo)

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:22, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:11

L'uso principe del gas naturale è ovviamente la combustione per produrre energia e per uso domestico, ma non è difficile da trasformare in qualsiasi idrocarburo più complesso qualora sia economicamente conveniente.

PEr il petrolio la gamma di utilizzi è più ampia ma in realtà è solo una questione di costo quello che si può ricavarci.

Sono miscele di idrocarburi che possono essere molto facilmente trasformate.

D'altronde, se non fosse così, non è che la domanda di gas naturale sarebbe solo funzione del suo costo e della presenza di gasdotti o impianti rigassificazione, ma dalla domanda proveniente dagli impianti di trasformazione e utilizzo.

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:16, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Giovedì 17 Agosto 2017 23:05

No, gas e petrolio sono prodotti completamente diversi, con usi diversi, modalità di trasporto diverse ed andamento dei prezzi diverso. Anche le modalità di contrattazione sono diverse.

 

D'altronde te Gianlini sei un approssimativo.


 Last edited by: Gano di Maganza on Giovedì 17 Agosto 2017 23:48, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 22:34

Gano, lo sai meglio di me, petrolio o gas sono fonti energetiche e materie prime del petrolchimico.con un elevato grado di intercambiabilità.

Il gas è meno flessibile quanto a trasporto e quindi più legato alla presenza di gasdotti.. Per questo credo che l'Europa aumenterà il consumo di gas* a scapito del petrolio, che invece finirà sui mercati dei paesi tipo India o Cina difficilmente servibili da gasdotti.

Tra l'altro Nordstream 1 è già operativo, quindi non mi sembra che la Russia abbia finora avuto tutte queste difficoltà nel bypassare Polonia e Ucraina.

A dirla tutta non mi sembra che finora siano gli USA quelli responsabili di aver impedito la realizzazione di gasdotti, ma la Russia in Siria. (ovviamente se è vero che lì doveva passare il gasdotto del Qatar)

o sbaglio?

mentre aspettavo che mi rispondessi ho trovato questa immagine, che ben illustra i "growing requirments for NG dell'Europa del Nord Ovest" (tabellina in basso a sx)

* al momento la Russia fornisce solo il 6 % del fabbisogno di gas europeo, lo sapevi? è un dato che trovi sul sito della Gazprom

 

 


 Last edited by: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 23:00, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Giovedì 17 Agosto 2017 21:00

"Oscar,, ti facevo più furbo nella scelta del luogo dove pranzare...;!) -

Quella è una zona decisamente morta anche dal punto di vista turistico. Andava di moda 15 anni fa, ma adesso è frequentata da qualche turista e basta."

 

Gianlini,ho scritto che non ho pranzato a Brera,solo bevuto.E dove sarebbero i turisti,già, in piazza duomo o castello sforzesco? ma va là

ora non dico che è una città poco interessante,ma da lì a dire che è tra le più interessanti d'europa,mah

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Giovedì 17 Agosto 2017 20:43

Non c'è dubbio. Fanno il Nord Stream per  diversificare e potenziare l'approvvigionamento di gas all'Europa etc. etc. 

Ma il fatto che in questo modo possano by-passare l'Ucraina rischia di fare crollare tutto il castello americano.  Una volta raggiunta una sufficiente portata di gas all' Europa per vie alternative, la Russia chiuderà i rubinetti a Kiev, a meno di accordi, anche politici, con Mosca. Mi diverte vedere cosa faranno gli americani per cercare di evitarlo, dopo tutte le risorse che hanno messo nel colpo di stato ucraino. Faranno di tutto e di più, anche se come dici tu non è detto che poi alla fine ci riusciranno. Le sanzioni imposte dal Congresso sono il primo passo.

 

Ah, sembra che vogliano portare avanti anche il Turkish stream, che altro non è che una variante del South Stream.

 

PS. sei solo te che ragiona in termini di putiniani, trumpiani (e obamiani).

 

 

Gianlini> "faccio questa ipotesi: parte del petrolio che attualmente rifornisce l'Europa..."

 

Gian, si parla di gas e non di petrolio. E si parla di vie di transito e di portata (che aumenterà), non di produzione

 

Trovo il Nord Stream essere particolarmente provocatorio, perché la Russia (e quindi anche la Germania) in questo modo non mette solo l' Ucraina in una situazione di dover essere più flessibile, ma bypassa anche tutti i paesi fortemente pro NATO e anti Russia (Polonia e Paesi Baltici) che sono il bastione ad oriente degli USA... 

 

Il Turkish Stream by-passerebbe invece la Bulgaria, altro bastione filo americano.

 

Poi, se tutto andrà bene, dovrebbe esserci l' Interconnector Turkey–Greece–Italy.

 

Permetteranno gli USA tutto questo? Mah!

 

 

Nord Stream

 

 

 

Turkish Stream

 

 

 

 

Interconnector Turkey–Greece–Italy.

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Giovedì 17 Agosto 2017 21:21, edited 22 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 17 Agosto 2017 20:40

Ragioni in modo troppo rigido.

Non fanno il nordstream 2 per bypassare l'Ucraina ma per diversificare e potenziare l'approvvigionamento di gas all'Europa.

Faccio questa ipotesi: parte del petrolio che attualmente rifornisce l'Europa finirà ad "alimentare" il sud est asiatico, la cina e l'africa che sono in espansione ma più difficilmente collegabili con gasdotti, In sostituzione di questa fonte energetica, l'Europa avrà bisogno di più gas. Ed ecco che il Nordstream 2 glielo fornirà insieme a quello che giunge attraverso l'Ucraina, la Turchia, il Mediterraneo, ecc.ecc.

Lo so che non è la versione ufficiale dei putiniani e dei trumpiani, ma mi sembra la più probabile in questo momento.