Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:09

Povero pirla...la non crollera' solo un ponte ma tutti...

 

 

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:13, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:06

'quello che pensa che senza denaro e proprieta' staremmo tutti bene'

 

poco ma sicuro

più o meno un decennio ... ma se vogliono fare prima mica m'offendo ... dazi, controdazi, multe apple, amazon, vw, bayer ... forza, forza, non fermatevi

:-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:57

Ripeto curati te...quello che pensa che senza denaro e proprieta' staremmo tutti bene...come no...miseria e distruzione come nei paesi comunisti...psicopatico!.

No te non sei Ceccone, te sei un coglione, che è ben diverso...

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:58, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:50

curati scemo, qui siamo tutti Ugo Cecconi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:47

Dimme te se delle teste di cazzo debbano chiedere le dimissioni per la responsabilità del crollo del ponte ad un ministro

che è due mesi in carica...rob de matt

 

 

 

zitto merdaccia, chi era contro alla variante al ponte Morandi? voi, muti ipocriti!.

Shera i piddini rispetto a voi sono persone per bene ed ho detto tutto, cretino!. Loro per lo meno pensavano di portare avanti l'altra struttura voi eravate per questa che è crollata,CRETINI!.

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:29, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:33

'E' incredibile lo sfascio che abbiamo permesso e che stiamo permettendo. '

 

ora non lo permettiamo più, c'è un governo grandioso, ora col M5S e Salvini le strade non si sfasciano più costano massimo la metà e se si sfasciano le riparano a spese loro chi le ha fatte, anche l'adesso MIO buon comunista padano (sempre M5S sono, e lo sarò a vita) mi è piaciuto, diceva https://video.corriere.it/disastro-genova-salvini-revocare-concessioni-minimo/ba10bb20-a065-11e8-8614-e56d93fd6b87  (ha dimenticato solo che il nuovo ponte che sorgerà immediatamente al posto del demolendo nonché tutte le case che dovranno essere abbattute le strade le ferrovie ecc. le pagano benetton e soci) oltre a questo video ha detto anche che cacceremo tutti i soldi che servono per sistemare tutte le infrastrutture del BelPaese e che di quello che dice in proposito l'Europa a noi frega un cazzo

 

è finita l'epoca dei gentilminchioni, dei nanoporciminchioni, degli ebetiminchioni, dei montarozziminchioni, dei COGLIONI da fondo salvastati pareggio in bilancio in costituzione e via dicendo, dei LADRI DI MERDA che hanno governato e rovinato le menti degli italiani insegnando loro che più sei una merda più corrompi più rubi e più vali più farai strada ... è una rivoluzione totale, questo è il primo governo del popolo nella nostra storia repubblicana quindi come tale è INAMOVIBILE

 

è finita l'epoca dell'impunità se evadi uccidi inquini rubi vieti intercettazioni prescrizioni salvifiche  in un mese ecc. ecc. ... è FINITA

 

vedremo se arriveremo alle erezioni europee del prossimo anno, gli altri potrebbero anche decidere di uccidere il capitalismo

:-)

da oggi scrivo Salvini con la maiuscola

 

 


 Last edited by: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:48, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:16

Bisogna nazionalizzare le autostrade, tanto quei lerci non le hanno mai pagate, anzi sono state comprate a debito

per poi essere pagate con i pedaggi, risparmiando sulla manutenzione...

se non li fermiamo subito ci troveremo con decine di ponti e viadotti a fine vita e senza manutenzione, e miliardi rubati in conti offshore

quale gronda? idiota prima bisogna mettere in sicurezza tutte le strade esistenti

 

 

Bullfin ignorante più costruisci e più devi spendere per fare manutenzione dopo, ma tanto tu lasci il peso a chi viene dopo... pidiota!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:56

Dimme te se delle teste di cazzo debbano chiedere le dimissioni per la responsabilità del crollo del ponte ad un ministro

che è due mesi in carica...rob de matt

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:09

E FAVORISCO ANCORA....MENTRE QUI PULLULA DI IDIOTI....TONINELLI DAI LE DIMISSIONI CON TUTTO IL GOVERNO E ANDATE A ZAPPARE CHE NON SIETE CAPACI NEMMENO DI QUELLO....

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:07

Al di la della caduta di questo specifico ponte, il problema è che "tutte" le infrastrutture costruite in italia dal dopoguerra ad oggi sono messe male. Io vivo sul Po e so che molti ponti su questo fiume sono pericolanti. Nel 2000 circa il crollo del ponte di Piacenza ed altri pericolanti che non si chiudono per il semplice motivo che ci sarebbero ampie aree scollegate tra loro. Il sistema delle opere pubbliche è quello di mangiarci su per cui si deve necessariamente risparmiare sulla qualità dei manufatti. Non possiamo pensare che un ponte possa durare meno di due o trecento anni. Ci sono opere monumentali che stanno durando da secoli e ci sono strade che si sgretolano in 2 anni. Dalle mie parti c'è un tratto di strada di 500 metri che collega due arterie parallele e che si è sbriciolata dopo solo due anni dalla realizzazione. Siamo stati anni a chiederne il rifacimento e nel 2015 e stata rifatta. Ma nel 2017 era già peggio di prima. Ed è una strada comunale, per cui non centra Roma ladrona ma centra però l'assessore. Non si può pensare di rifare le strade allo stesso ritmo con il quale ci si cambiano le calze. In Italia le opere pubbliche sono state un suicidio economico.

 

Lo stato spende 850 miliardi l'anno e dove li mettono questi soldi lo sanno solo loro. E' incredibile lo sfascio che abbiamo permesso e che stiamo permettendo. E' interessante la storia dell'oramai defunto Ugo Cecconi parlamentare di AN nei primi anni 90'. Uomo retto. Un giorno in parlamento si alza, rivolgendosi all'allora ministro dei trasporti Publio fiori (democristiano) e dice: "Sig, Ministro, lei caldeggia lìalta velocità ferroviaria e sta prospettando una spesa di 180.000 miliardi. Io però so, e ho qui i documenti, che mi sono stati dati da un ex ministro dei trasporti (tal Luigi Preti), che riguardano la stessa tratta con proposte che riguardano un consorzio di aziende non italiane (Fiori sosteneva Fiat Enginering e Coop Rosse) e con un costo di 38.000 miliardi. Vede sig. ministro, se la differenza fosse stata minima, non avrei proposto la cosa, ma siccome è notevole la faccio presente a Lei".

 

Inutile dire che ne salto fuori un braccio e una gamba. C'era coinvolto Necci e tutta la combriccola democrisitana (non dimentichiamolo che sono ancora loro che tengono le redini del nostro paese). https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/09/18/ferrovie-la-mia-rovina.html?ref=search

 


 Last edited by: Morphy on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:13, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:06

FANTASTICO!!! BRAVO!!!! BIS!!!... QUESTI CI SPEDIRANNO DIRITTI ALL'INFERNO.....

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 11:37

h ... qui si passa di imbecillità assoluta in imbecillità assoluta ... dato che per amianto si calcola muoiano ogni singolo anno oltre 5.000 persone da noi e addirittura oltre 100.000 nel mondo ... ma vaffanculo

 

 

 

 

ah perchè il tuo comunismo di merda quanti morti pensi che faccia....a milioni!!!.....

per il resto Hobi ha ragione...come Anti...

Salvini sta diventando molto pericoloso (come i 5seghe), meno male che avevo avvertito questo pericolo ben prima del 4 marzo....

NON PARLARE CON UN GRILLINO....E' TEMPO PERSO...


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 11:50, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Mercoledì 15 Agosto 2018 10:45

Hobi,ha ragione!! senza contare il monte spese,contando solo le spese di opere inutili,opere abbandonate e inutilizzate,tangenti e ruberie,

persino spese su opere fantasma come sotto,potevamo concentrare quei soldi sulla messa in sicurezza di buona parte delle strutture

pericolanti e non solo ponti.............

 

Il ponte sullo Stretto di Messina è costato 960 milioni

Venerdì 13 Gennaio 2017 20:02
 
La Corte dei Conti stila la lista dei costi dell'intero progetto dell'infrastruttura mai costruita dalla dalla costituzione della società a oggi. E non è ancora finita.


Il ponte sullo Stretto di Messina esiste solo sui rendering promozionali diffusi dalla società concessionaria e probabilmente resterà in tale forma, ma finora è costato al contribuente italiano quasi un miliardo di euro. Un record mondiale per un'opera fantasma. Nel verdetto che chiede una rapida chiusura della procedura di liquidazione della società Stretto di Messina, la Corte dei Conti ha calcolato che questa società ha speso dal 1981, anno della sua costituzione, al 2013, anno della decisione di liquidarla, 958.292 milioni di euro, cui vanno aggiunti altri sei milioni dal 2013 al 2016, perché la società esiste ancora, e spende.
I giudici hanno articolato la storia della società in sei periodi. Nel primo, dal 1981 al 2001 ha speso 74,443 milioni per studi di fattibilità, ricerca e progetto di massima. Nel biennio successivo (2002-2003) ne ha spesi altri 91,246 per il progetto preliminare e gli atti di convenzione, per poi spenderne 146,999 nel 2004-2006 per la gara di appalto, il piano finanziario, i sistemi informativi e gestionali.
La sospensione delle attività nel biennio 2007-2008 è costata, paradossalmente, 160,612 milioni. Nel 2008 sono iniziate le attività per gli accordi con i contraenti, l'aggiornamento delle convenzioni e il piano finanziario terminate l'anno successivo, che hanno comportato un esborso di 172,637 milioni. Ma il maggiore salasso è arrivato tra il 2010 e il 2013, quando la Stretto di Messina ha speso ben 312,355 milioni. Le causali sono la stesura del progetto definitivo, il monitoraggio ambientale, l'aggiornamento del piano finanziario e la stipula dell'atto aggiuntivo. Nel 2013 è stata decisa la liquidazione della società, che però è costata quasi due milioni l'anno nel 2014 e 2015 ed è prevista una spesa di 1,4 milioni per il 2016.
Ma non è tutto, perché è in corso la vertenza giudiziaria avviata da Eurolink, la società che ha vinto l'appalto per la progettazione e la costruzione del ponte, per ottenere un indennizzo per la mancata realizzazione dell'opera. Una vertenza che comporta ovviamente costi di avvocati e periti e che comporterà un esborso notevole se Eurolink vincerà la causa. La società ha chiesto, infatti, 700 milioni.

© TrasportoEuropa - Riproduzione riservata - Foto di repertorio

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Mercoledì 15 Agosto 2018 10:25

Del dibattito sul crollo del ponte non me ne fotte niente.

Mi interessano invece  le  dichiarazioni false ,pericolose,di Salvini per cui il crollo sarebbe da ascriversi alla politica di austerità della UE..

Con i quasi 850 miliardi di spesa pubblica attuale , i governi italiani che si sono succeduti negli ultimi decenni avrebbero potuto/dovuto trovare mezzi per le criticità varie che ci sono nei terittori italiani.

Non averlo fatto è  responsabilita assoluta dell'Italia e far ricadere la colpa sulla UE è la solita bugia propagandistica di Salvini che nasce da " prima di tutto gli Italiani ",

E quando gli italiani sono colpevoli ...in realtà è colpa degli altri..

 

Hobi

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 09:51

'Gli strumenti e la tecnologia per fare controlli ci sono, ma prova a controllare tutti i viadotti, hai che, secondo gli standard attuali son tutti a rischio!

Sarebbe come annunciare, quatto quatto, l'uscita dall'euro.'

 

quello che mi è dispiaciuto è questo post di Anti ... me ne fotto di quanto 'costa', dell'euro, se la tecnologia odierna mi dice che c'è rischio si aggiusta o si demolisce, non esiste rassegnarsi alla roulette russa quotidiana per il denaro, qui siamo ormai alla follia conclamata

 

37 morti accertati senza alcuna calamità , era semplice gente di passaggio