Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Venerdì 18 Gennaio 2019 22:59

Lutrom ma cosa vuoi valutare? Abbiamo 170 verifiche all'anno alle scuole medie contro zero valutazioni in Finlandia, questi ci battono mille a zero, e tu sostieni che la soluzione è che queste 170 verifiche devono essere esternalizzate? Così risolto il problema? Ma allora diciamolo, in Italia siamo completamente alla deriva e andiamo solo alla cazzo di cane. Ognuno spara la sua cagata cosmica e via andare. E' ora di darci un taglio a queste minchiate ed è ora che i dati, che ci dicono che siamo FESSI, devono essere umilmente ascoltati. Per essere chiari: il nostro modello scolastico fa acqua da tutte le parti, siamo gli ultimi della classe e infatti ci spernacchiano in tutto il mondo. Non abbiamo un parametro per il verso giusto e continuiamo ad illuderci che siamo la patria delle eccellenze. Questa storia sta diventando veramente ridicola.

 

Se tu sei in un settore, diciamo la pallavolo femminile, è inutile che vai a modellare gli allenamenti del Burkina Fasu, devi venire da noi alla Pomì che siamo i migliori. Se vuoi contribuire ad una scuola migliore, ti fai su le maniche e vai a modellare quelli che sono i primi della classe. Non è che ci vuole molto per capirlo...

 

NB: la critica non è rivolta a te... è un TU generico... ma cavolo come possiamo migliorare quando anche difronte a dati continuamente negativi ci automettiamo sempre sul piedistallo dei migliori. Significa che siamo mossi solo dalla poca voglia di lavorare...

 


 Last edited by: Morphy on Venerdì 18 Gennaio 2019 23:02, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 18 Gennaio 2019 22:36

“Ai singoli Comuni spetta il diritto di recedere dall’Unione statale. Sull’avvio del procedimento di recesso decide la maggioranza dei cittadini ivi residenti aventi diritto di voto."

e cosa fanno,ogni banca uno stato? rob de matt

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 18 Gennaio 2019 22:07

Xtol,

te sei completamente fuori di zucca. Adesso vuoi fare la secessione comunale con un referendum

di quartiere? Insomma vuoi fare "uno vale uno" (e tutti assieme non valete un cazzzzzz).

Poi succede che l'Italia ti invade e ti piazza una bella discarica di rifiuti radioattivi sotto al cul.

Certo che ce n'e' di gente stramba in giro.

Potresti andare ad Afragola che e' un tutt'uno con Casoria dove andava il cav. Oggi a salvini la comunita'

felice e festante locale lo ha accolto con tutti gli onori, gli han fatto anche il baciamano, praticamente

lo hanno affiliato (speriamo che se lo tengano).

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Venerdì 18 Gennaio 2019 21:37

mi mancava il saggio intervento del socialista a sua insaputa

se ti va bene il liechtenstein, mettiamo nella costituzione più bella del mondo queto articoletto dalla loro costituzione:

 

“Ai singoli Comuni spetta il diritto di recedere dall’Unione statale. Sull’avvio del procedimento di recesso decide la maggioranza dei cittadini ivi residenti aventi diritto di voto.

 

non chiedo altro

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 18 Gennaio 2019 19:30

XTOL, non preoccuparti dei soldi,già in quel paese "socialista" per le persone che non hanno un reddito che assicuri

un minimo esistenziale interviene l'aiuto sociale economico dello stato...........ma pensa un po'........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:39

senza soldi ci vai tu, tanto te li portano via e c'è lo stato che pensa a tutto.

io i miei me li porto dietro, perchè lì nessuno me li toglie

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:30

Ridagli con questo Liechtenstein...

Ma io ti ci mando Xtol, però si parte senza soldi... ( max 1000 euro tanto per ingranare )

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:17

allora io vado in liechtenstein

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:15

dobbiamo trovare la nemesi di Treppio, suggerirei la iper-statalista Finlandia al posto Venezuela...

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:10

ci vado se tu vai in venezuela

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:04

Xtol, Xtol...

A pochi km, sull’appennino, a Treppio, hai delle splendide comunità autogestite e senza tasse ( e tutto il resto )...

perché non ci vai a fare un 6 mesi? In quel periodo avrai la possibilità di non render conto a nessuno se non agli amichevoli Elfi,

potrai comunque usufruire gratuitamente del SSN e della pensione sociale se ne avrai bisogno ( questo è un grande vantaggio ), 

servizi gentilmente offerti dagli italiani schiavi.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 18 Gennaio 2019 18:02

Lutrom:> "Il finlandese ha altissimo senso civico, l'italiano meno: una scuola alla finlandese in Italia sarebbe un fiasco colossale al sud (zona dell'Italia dove NON ci dovrebbe stare la democrazia, tra l'altro -la democrazia al sud è una cosa imposta come la lire e poi l'euro -eppure qui ci sono i somari che ragliano pro euro-) ed un fiasco parzile al nord (in media, quindi con situazioni differenziate)."

 

Concordo in pieno!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Venerdì 18 Gennaio 2019 17:55

cià, buttiamo qualche perla ai porci...

piacerà solo a bull  :)

 

CETI PRODUTTIVI CONTRO CETI PARASSITARI

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Venerdì 18 Gennaio 2019 17:48

Brevemente sui test, Invalsi,  scuola, ecc, ecc,: ricordate, uno dei grand problemi della scuola statale e privata italiana è l'autorefenzialità ed il fatto che colui che imnsegna (il docente) è anche colui che giudica ciò che i ragazzi hanno appreso con voti ed esami (è come se avvocato e giudice nei processi fossero la stessa persona!!!!!!!).

Servirebbe un sistema totalmente ESTERNO di valutazione (tipo certificazione), ogni due o tre anni di scuola: cioè tu studi dove cazz. vuoi, poi ogni due anni per andare avanti devi essere giudicato con un sistema dicertificazioni giudizi totalmente esterno rispetto alla scuola dove studi, con test in parte ma non totalmente oggettivi: ora invece la scuola è diventata solo un sistema per chi sforna più somari, visto che la qualità dell'insegnamento che è la cosa che più conta nessuno va a giudicarla, e contano solo i numeri degli studenti (o lavorano loro ed i docenti o giocano a palline, nessuno va a vederlo).

Poi ci vorrebbe anche altro, ma la storia sarebbe lunga e poi bisognerebbe giudicare gli esiti con PRAGMATISMO, ma ciò è quasi impossibile, come si vede anche su questo forum (la gente va avanti per partito preso nei secoli dei secoli, sordo a qualsiasi dato oggettivo). 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Venerdì 18 Gennaio 2019 17:41

Ottimo, Gano, complimenti per le somme citazioni (io sarei prof. di italiano latino e greco, con abilitazione, anche se ora insegno altra materia umanistica -non insegno più italiano  latino e greco perché 1) richiede molto lavoro ed impegno, cose che nella scuola italiana nessuno ripaga, perché tanto o lavori o no alla fine lo stipendio è lo stesso, ed io con 2 figli non posso stare a pensare agli ideali e campare con pane e cipolla,  2)perché oggi in media arrivano in quinto e non sanno le cinque declinazioni di latino ma tu devi farli comunque promossi, quindi è diventato oltre che un lavoro duro con centinaia di compiti da correggere a casa, lezioni da preparare,  ecc, ecc.,  anche frustrante).

Morphy, hai ragiome su diverse cose, su altre fai un po' troppo l'elogio dell'ignoranza (alla Anti: col vostro ragionamento dovremmo distruggere il Colosseo e la Cappella Sistina perché non servono a niente, in pratica), però l'esempio ottimo della Finalndia va poco bene per l'Italia, PERCHE' GLI ITALIANI NON SONO FINLANDESI. 

Il finlandese ha altissimo senso civico, l'italiano meno: una scuola alla finlandese in Italia sarebbe un fiasco colossale al sud (zona dell'Italia dove NON ci dovrebbe stare la democrazia, tra l'altro -la democrazia al sud è una cosa imposta come la lire e poi l'euro -eppure qui ci sono i somari che ragliano pro euro-) ed un fiasco parzile al nord (in media, quindi con situazioni differenziate).

MA ci sarebbero ancora tante cose da dire, ma ora non ho tempo e voglia (molta gente ragiona qui e nella vita per partito preso,negando anche l'evidenza -per esempio io ero un accanito sostenitore dell'euro, ma I FATTI mi hanno fatto cambiare idea, ma la maggior parte delle persone qui ed altrove segue invece la maggioranza, come i topi de pifferaio magico, ecc. ecc.).