Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 15:49

DELIRI DI UN PAZZO....

di Beppe Grillo – La Superba è tagliata in due, in cielo volano gli elicotteri dei Vigili del Fuoco e del 118, che stanno operando in condizioni estremamente difficili e pericolose. La rapidità del loro intervento è fondamentale.
Ancora più rapidi, per natura, gli sciacalli già volteggiavano nel cielo delle parole. Parole nauseanti, al 90% inutili. E’ difficilissimo rispondere a questa gente, che nel tempo ha trasformato in pettegolezzo macabro un mestiere (informare) che era nobile. Spesso richiedeva un grande coraggio.
Gli sciacalli sono animali veloci e senza alcuna forma di rispetto, la natura non li ha neppure forgiati belli nel corso dell’evoluzione. A loro non serve essere prestanti per razzolare in mezzo alla morte ed approfittarne.

Non c’è grande opera pubblica che mancherà di essere rivalutata! Non c’è pettegolezzo che possa essere ascoltato se non da un altro pettegolo.

IO AMO GENOVA, e questo schifo di tirapiedi in cerca d’autore mi ha infastidito nel profondo.

Proprio quel viadotto e tutta l’infinita serie di revisioni a costi esorbitanti, esitato comunque nel crollo, nella tragedia: un pugno nello stomaco al futuro della città. Proprio quello stesso viadotto era una grande opera pubblica. Era malata alla nascita, e proprio mentre siamo sgomenti a contemplare il suo disastro, esito triste e muto di una gestione dissennata, gli sciacalli colpiscono esattamente lì.

La motivazione a rivalutare tutti questi mostri potenziali è ancora più forte oggi. Revisionare queste mangiatoie, rivalutare anche quei gioielli che verranno costruiti con i soldi della gente e che alla gente devono restare.

Non sono uso a rispondere agli schiavi dei rapaci, ma questa volta non posso evitarlo. Noi rivedremo tutti questi “progetti”. Che da anni e decenni stanno lì, come se fossero scritti con l’inchiostro simpatico. Destinati, dopo l’opportuna spartitoria stagionatura politica, ad essere costruiti male e di fretta. Oppure con infinita lentezza come la SA-RC.

Insomma, sento che devo rispondere agli sciacalli, devo rispolverare un’ascia di guerra che non avrei mai pensato di riconsiderare: noi rivedremo quei progetti dissennati, fermeremo questa ininterrotta serie di obbrobri pericolosi e, agli sciacalli, non resta che un vaffanculo a mille decibel.

Contemplando questo orrore sono ancora più convinto che le grandi opere pubbliche dalla carta al mondo reale devono essere riviste: tutte.

La concessione a operatori così dissennati della nostra viabilità va revocata e restituita allo stato!

 

 

A) L'OPERA ERA CONSIDERATA PERICOLOSA GIA' PRIMA DELLE PRIVATIZZAZIONI E QUINDI IN MANO ALLO STATO. E TU CHE FAI? VUOI PIU' STATO.

B) COME MAI NON CITI I TUOI CONTRARI A VARIANTI DI QUEL VIADOTTO?

C) OK ABBIAMO CAPITO ANDREMO TUTTI IN CARROZZA...PERFETTO...VIVA IL PROGRESSO...NON DIRE DEMOLIAMO E RIFACIAMO A NUOVI STANDARD...NO FERMIAMO TUTTO...ECCERTO SIETE ESPERTI DI IMMOBILISMO.!!!...

D) IL VAFFANCULO A DUEMILA DECIBEL VA FATTO A TE...VAFFFFAAANNNCCCCUULLLOOOOOOOOOOO!!!!

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Mercoledì 15 Agosto 2018 15:45

Abbiamo visto subito comparire la fake news del fulmine che avrebbe causato il cedimento, poi è arrivato Pana e il gruppo dei peones pidioti, non si poteva evitare

Il risultato di questa spirale orwelliana? 35 morti ma non solo

 

Gianlini, l'elettore medio piddino che legge repubblica, lui vota matteo: non si poteva prevedere!!!

ma poi chiedi agli ingegneri strutturali e ti dicono che ci sono formule matematiche che prevedono il degrado del calcestruzzo in base alla mescola...

Poi arriva Bullfin lui è il tipico veneto, come i benetton ma povero, a dare via il culo per il padrone.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 15:41

QUESTO RENDE BENE IL MIO PENSIERO....SIETE I FASCISTI 4.0

 

 

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Mercoledì 15 Agosto 2018 15:34

si chiama capitalismo clientelare, ci vuole tanto a individuarlo?

voi delegate allo stato, il capitale compra i "vostri" rappresentanti e mangiano insieme alle vostra spalle

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Mercoledì 15 Agosto 2018 15:09

di Luigi Di Maio

Oggi sono a Genova con il ministro dei trasporti Danilo Toninelli e gli uomini che si occupano dei soccorsi e della sicurezza. Le responsabilità di questa tragedia si perdono negli anni.

La società Autostrade per l'Italia è sicuramente responsabile per non aver fatto manutenzione, ma i partiti e i giornali che da decenni gli fanno da palo sono altrettanto colpevoli. Come è possibile che nessun governo abbia mai messo in discussione la concessione delle autostrade alla famiglia Benetton? Come è possibile che nessun giornale abbia mai fatto un'inchiesta sulla loro società, per esempio sul fatto che i contratti di Autostrade sono secretati?

Forse perché la loro holding di famiglia ha quote di alcuni dei principali gruppi editoriali italiani? Edizione srl controllata dai Benetton detiene il 5,1% di Rcs MediaGroup (Corriere della Sera), il 2,24% di Caltagirone Editore (il Messaggero, il Gazzettino, il Mattino, Leggo) e il 2,00% di Il Sole 24 Ore SpA. Sarà per questo che oggi i giornali anziché parlare delle responsabilità della società Autostrade vanno a ripescare in modo infimo e ignobile un articolo del 2013 pubblicato da un ex portavoce espulso dal MoVimento e che non rappresentava la nostra linea ufficiale, ma solo la posizione di un comitato di cittadini che si erano fidati delle dichiarazioni ufficiali di Autostrade?

Perché nessun giornale ricorda che la famiglia Benetton ha finanziato dei partiti con centinaia di migliaia di euro? Forse perché gli editori dei giornaloni non sono editori puri, ma fanno parte della stessa cricca di prenditori e politicanti che fanno il bello e il cattivo tempo in Italia da anni, fregandosene dei bisogni dei cittadini e pensando solo ai loro interessi privati, nonostante abbiano ricoperto ruoli di governo o di amministratori di società pubbliche o partecipate.

Stiamo scoperchiando tanti vasi di Pandora. Quello delle concessioni autostradali è il primo di una lunga serie. Chi pensa di poter continuare a lucrare sulla pelle degli italiani ha sbagliato governo. Non siamo come i nostri predecessori compiacenti con i potenti. Siamo totalmente e fermamente dalla parte del popolo italiano. È ora di presentare il conto a chi ha truffato gli italiani.

Glielo presenteremo noi così finalmente impareranno la lezione.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:09

Povero pirla...la non crollera' solo un ponte ma tutti...

 

 

 

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:06

'quello che pensa che senza denaro e proprieta' staremmo tutti bene'

 

poco ma sicuro

più o meno un decennio ... ma se vogliono fare prima mica m'offendo ... dazi, controdazi, multe apple, amazon, vw, bayer ... forza, forza, non fermatevi

:-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:57

Ripeto curati te...quello che pensa che senza denaro e proprieta' staremmo tutti bene...come no...miseria e distruzione come nei paesi comunisti...psicopatico!.

No te non sei Ceccone, te sei un coglione, che è ben diverso...

 

 


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:58, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:50

curati scemo, qui siamo tutti Ugo Cecconi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:47

Dimme te se delle teste di cazzo debbano chiedere le dimissioni per la responsabilità del crollo del ponte ad un ministro

che è due mesi in carica...rob de matt

 

 

 

zitto merdaccia, chi era contro alla variante al ponte Morandi? voi, muti ipocriti!.

Shera i piddini rispetto a voi sono persone per bene ed ho detto tutto, cretino!. Loro per lo meno pensavano di portare avanti l'altra struttura voi eravate per questa che è crollata,CRETINI!.

 

 


 Last edited by: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 14:29, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:33

'E' incredibile lo sfascio che abbiamo permesso e che stiamo permettendo. '

 

ora non lo permettiamo più, c'è un governo grandioso, ora col M5S e Salvini le strade non si sfasciano più costano massimo la metà e se si sfasciano le riparano a spese loro chi le ha fatte, anche l'adesso MIO buon comunista padano (sempre M5S sono, e lo sarò a vita) mi è piaciuto, diceva https://video.corriere.it/disastro-genova-salvini-revocare-concessioni-minimo/ba10bb20-a065-11e8-8614-e56d93fd6b87  (ha dimenticato solo che il nuovo ponte che sorgerà immediatamente al posto del demolendo nonché tutte le case che dovranno essere abbattute le strade le ferrovie ecc. le pagano benetton e soci) oltre a questo video ha detto anche che cacceremo tutti i soldi che servono per sistemare tutte le infrastrutture del BelPaese e che di quello che dice in proposito l'Europa a noi frega un cazzo

 

è finita l'epoca dei gentilminchioni, dei nanoporciminchioni, degli ebetiminchioni, dei montarozziminchioni, dei COGLIONI da fondo salvastati pareggio in bilancio in costituzione e via dicendo, dei LADRI DI MERDA che hanno governato e rovinato le menti degli italiani insegnando loro che più sei una merda più corrompi più rubi e più vali più farai strada ... è una rivoluzione totale, questo è il primo governo del popolo nella nostra storia repubblicana quindi come tale è INAMOVIBILE

 

è finita l'epoca dell'impunità se evadi uccidi inquini rubi vieti intercettazioni prescrizioni salvifiche  in un mese ecc. ecc. ... è FINITA

 

vedremo se arriveremo alle erezioni europee del prossimo anno, gli altri potrebbero anche decidere di uccidere il capitalismo

:-)

da oggi scrivo Salvini con la maiuscola

 

 


 Last edited by: lmwillys1 on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:48, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Mercoledì 15 Agosto 2018 13:16

Bisogna nazionalizzare le autostrade, tanto quei lerci non le hanno mai pagate, anzi sono state comprate a debito

per poi essere pagate con i pedaggi, risparmiando sulla manutenzione...

se non li fermiamo subito ci troveremo con decine di ponti e viadotti a fine vita e senza manutenzione, e miliardi rubati in conti offshore

quale gronda? idiota prima bisogna mettere in sicurezza tutte le strade esistenti

 

 

Bullfin ignorante più costruisci e più devi spendere per fare manutenzione dopo, ma tanto tu lasci il peso a chi viene dopo... pidiota!!!

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:56

Dimme te se delle teste di cazzo debbano chiedere le dimissioni per la responsabilità del crollo del ponte ad un ministro

che è due mesi in carica...rob de matt

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:09

E FAVORISCO ANCORA....MENTRE QUI PULLULA DI IDIOTI....TONINELLI DAI LE DIMISSIONI CON TUTTO IL GOVERNO E ANDATE A ZAPPARE CHE NON SIETE CAPACI NEMMENO DI QUELLO....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:07

Al di la della caduta di questo specifico ponte, il problema è che "tutte" le infrastrutture costruite in italia dal dopoguerra ad oggi sono messe male. Io vivo sul Po e so che molti ponti su questo fiume sono pericolanti. Nel 2000 circa il crollo del ponte di Piacenza ed altri pericolanti che non si chiudono per il semplice motivo che ci sarebbero ampie aree scollegate tra loro. Il sistema delle opere pubbliche è quello di mangiarci su per cui si deve necessariamente risparmiare sulla qualità dei manufatti. Non possiamo pensare che un ponte possa durare meno di due o trecento anni. Ci sono opere monumentali che stanno durando da secoli e ci sono strade che si sgretolano in 2 anni. Dalle mie parti c'è un tratto di strada di 500 metri che collega due arterie parallele e che si è sbriciolata dopo solo due anni dalla realizzazione. Siamo stati anni a chiederne il rifacimento e nel 2015 e stata rifatta. Ma nel 2017 era già peggio di prima. Ed è una strada comunale, per cui non centra Roma ladrona ma centra però l'assessore. Non si può pensare di rifare le strade allo stesso ritmo con il quale ci si cambiano le calze. In Italia le opere pubbliche sono state un suicidio economico.

 

Lo stato spende 850 miliardi l'anno e dove li mettono questi soldi lo sanno solo loro. E' incredibile lo sfascio che abbiamo permesso e che stiamo permettendo. E' interessante la storia dell'oramai defunto Ugo Cecconi parlamentare di AN nei primi anni 90'. Uomo retto. Un giorno in parlamento si alza, rivolgendosi all'allora ministro dei trasporti Publio fiori (democristiano) e dice: "Sig, Ministro, lei caldeggia lìalta velocità ferroviaria e sta prospettando una spesa di 180.000 miliardi. Io però so, e ho qui i documenti, che mi sono stati dati da un ex ministro dei trasporti (tal Luigi Preti), che riguardano la stessa tratta con proposte che riguardano un consorzio di aziende non italiane (Fiori sosteneva Fiat Enginering e Coop Rosse) e con un costo di 38.000 miliardi. Vede sig. ministro, se la differenza fosse stata minima, non avrei proposto la cosa, ma siccome è notevole la faccio presente a Lei".

 

Inutile dire che ne salto fuori un braccio e una gamba. C'era coinvolto Necci e tutta la combriccola democrisitana (non dimentichiamolo che sono ancora loro che tengono le redini del nostro paese). https://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1996/09/18/ferrovie-la-mia-rovina.html?ref=search

 


 Last edited by: Morphy on Mercoledì 15 Agosto 2018 12:13, edited 2 times in total.