Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Sabato 14 Dicembre 2019 01:16

Poi io avevo anche chiesto l'opinione di spampina su come questo fosse possibile visto che abbiamo ristoranti e stazioni sciistiche sempre piene,

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Eppure non dovrebbe essere difficile capirlo! sono pieni degli italiani che lavorano in svizzera e che facendo gli impiegati guadagnano, ops! scusa, si accontentano di guadagnare quanto guadagna un medico ospedaliero da noi!

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 22:09

"Anche i tedeschi del Baden Wuerttemberg si accontentano dei salari da fame svizzeri ?"

 

Che sappia io è solo il Ticino che non vuole i frontalieri. Comunque io commentavo un post tuo che sostanzialmente dice che il Ticino sta alzando il salario minimo per avere meno italiani. Lo hai postato te. Evidentemente -a logica- gli italiani si accontentano di meno di quel salario minimo.


Se su qualcosa non sei d'accordo fai prima a non postarlo, perché poi ti tocca scrivere lenzuolate e lenzuolate con grafici e tabelle per decine di post per dimostrare il contario :)))))

 

Poi io avevo anche chiesto l'opinione di spampina su come questo fosse possibile visto che abbiamo ristoranti e stazioni sciistiche sempre piene, ma ho sentito solo silenzio (assordante)... ;-)

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 22:29, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Venerdì 13 Dicembre 2019 21:19

E' schiattata pure la popolare di Bari,

bella rogna per Giuseppi e Giggino, renzi si e' subito chiamato fuori,

non partecipa nemmeno al consiglio dei ministri di stanotte.

Tutta colpa del crollo del prezzo dei bilocali.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: foibar on Venerdì 13 Dicembre 2019 20:45

Il problema, degli svizzeri, è che diminuendo i lombardi diminuiranno le rese.

Coi francesi o tedeschi ci fai certificazioni, industria 4.0, i programmini precisi ed altre stronzate ma le eccezzioni, gli imprevisti o le problematiche da risolvere "ieri" le san fare solo gli italiani.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:51

Oscar, vivevo a 25 km dal confine svizzero, da ragazzo nel weekend si andava a fare il pieno in Svizzera data la differenza di assessori...opss di prezzo........adesso non è più così conveniente, anche se comunque costa meno che da noi.

Una volta potevi fare il frontaliere partendo anche da Milano o Bergamo, poi hanno imposto di abitare a 15 km dal confine.

 

In realtà Gano, ha ragione, la situazione economica non è affatto un fattore trascurabile. Peccato che in Svizzera la pensino esattamente all'opposto di quello che crede lui:

312'325 Menschen waren es, die im dritten Quartal 2018 in der Schweiz arbeiteten, aber in einem der Nachbarländer wohnten. Das gab diese Woche das Bundesamt für Statistik (BFS) bekannt. Überraschend dabei: Das sind rund 3000 Personen weniger als im Vorquartal. (3000 persone in meno)

Wirtschaftliche Situation ist entscheidend

Erstmals seit zwanzig Jahren sank die Anzahl Grenzgänger und Grenzgängerinnen auch im Vergleich zum Quartal des Vorjahres. Das Quartal des Vorjahres ist als Vergleich besser geeignet, weil damit die saisonalen Schwankungen am Arbeitsmarkt auch berücksichtigt werden.

Im Staatssekretariat für Migration (SEM) hat Sprecher Lukas Rieder für den Rückgang der Grenzgänger eine Erklärung: "Der wichtigste Treiber hinter der Anzahl Grenzgänger ist immer die wirtschaftliche Situation in den Nachbarländern." Und die wirtschaftliche Situation in den Nachbarländern Deutschland, Frankreich und Italien war schon lange nicht mehr so gut wie heute.

""La situazione economica dei paesi vicini è sempre la principale driving force per il numero di lavoratori frontalieri E la situazione economica nei paesi vicini, Germania, Francia e Italia, è da molto tempo che non è così buona come oggi"

eheheheh

 

https://www.swissinfo.ch/ger/wirtschaft/pendlerzahl-nimmt-deutlich-ab_der-schweiz-laufen-die-grenzgaenger-davon/44517942


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:47

Gianlini, ti piace vincere facile.........

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:43

Tra l'altro, il numero maggiore di frontalieri in CH è di gran lunga quello francese, e i tedeschi sono più o meno come noi. Anche i tedeschi del Baden Wuerttemberg si accontentano dei salari da fame svizzeri ?

 


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:29

Ma visto che ami tanto i numeri, su 67.500 frontalieri, 13.000 (ipotizzando siano tutti italiani)  attualmente percepiscono meno del salario minimo deciso per legge

Ad esprimere preoccupazione è anche l'Associazione industrie ticinesi (AITI). Ai nostri microfoni il direttore Stefano Modenini lancia l'allarme sul fronte dei contratti normali di lavoro temendo che gli stipendi attuali possano essere allineati al ribasso. Sarebbe un effetto indesiderato di una misura pensata per tutelare i 17'000 lavoratori, di cui 4'000 residenti, che attualmente in Ticino guadagnano meno del salario minimo fissato dalla legge.

https://www.rsi.ch/news/ticino-e-grigioni-e-insubria/Salario-minimo-contestato-12526236.html

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:21

L'idea che uno si "accontenta" di lavorare in Svizzera farebbe sbellicare dalle risate qualsiasi comasco o varesotto!!!

Cmq altro articolo sul tema, in cui mette in evidenza quanto è li risparmio per le aziende ticinesi attualmente:

 

Lo studio mette in bella evidenza il fatto che - nei comparti dove il Contratto collettivo di lavoro non ha fatto breccia e dove, di conseguenza, vige la legge “dell’ognuno fa per sè” - in media un frontaliere guadagna dai 300 ai 1300 franchi in meno rispetto ad un collega svizzero con le medesime mansioni. Cambio alla mano, significa portare al di qua del confine ogni mese dai 250 ai 1000 euro in meno rispetto ad un parigrado ticinese, che la “ramina” (così è chiamata la rete di confine in Ticino) non deve varcarla. E in questo quadro decisamente poco confortante (almeno per molti nostri lavoratori) c’è da registrare anche il fatto che dal 2017 nel Cantone di confine il 50,7% degli occupati è straniero e di questo 50,7% il 27,5% è rappresentato da lavoratori frontalieri.

Una manna per i partiti - come la Lega dei Ticinesi e l’Udc - che da anni urlano ai quattro venti, in realtà con scarsi successi, lo slogan “Prima i nostri!”. Tornando al tema degli stipendi, la fascia dei 5mila franchi è quella più interessata da questa disparità di trattamento, fermo restando che in Italia al posto di 5300 franchi mensili (lo stipendio di un dipendente ticinese) spesso i nostri lavoratori sono “costretti” a portarne 4.300, che comunque al cambio attuale fanno 3.809 euro.

https://www.laprovinciadilecco.it/stories/Cronaca/frontalieri-stipendi-sempre-piu-bassi-anche-1300-franchi-meno-dei-ticinesi_1299442_11/


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:14

Se in Canton Ticino hanno bisogno di alzare il salario minimo a 3200 franchi il mese per non far venire gli italiani, significa che questi , o comunque molti di questi, si accontentano di lavorare per (molto?) meno di 3.200 franchi il mese.

 

Io la leggo così.

 

Te poi puoi scriverci sopra tutti i papiri che vuoi, ma il messaggio mi sembra abbastanza chiaro.

 

Chissà che ne pensa spampina...


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:12

L'ho postato perchè pur di rincorrere le idiozie dei "quelli di qui prima!" sono disposti a metter mano pesantamente al portafoglio o ad alterare le logiche di buon senso economiche!

Basterebbe che tu ti informassi o che avessi nella tua vita parlato con un comasco o un varesotto per sapere che è ambitissimo lavorare in Svizzera, altro che ripiego!:

 

Gli italiani che lavorano in Svizzera potranno avvantaggiarsi di stipendi ben più alti rispetto a quelli normalmente percepiti nel nostro Paese, poiché allineati al costo della vita nello Stato elvetico.

In linea di massima, sono poche nel Canton Ticino le categorie che non raggiungono i 4.000 franchi lordi, importo che convertito si aggira intorno ai 3.600 euro. Un operaio di una ditta di traslochi, un agente di sicurezza o un impiegato di commercio, per esempio, raggiungono un salario compreso tra i 4.000 e i 5.000 franchi lordi.

Livelli più bassi di reddito sono generalmente riservati a personale appena assunto o con poca esperienza, come per esempio un salumiere, un elettricista al primo anno di lavoro o un collaboratore alberghiero privo di diploma federale, comunque ben stabili al di sopra dei 3.000 franchi svizzeri lordi,

https://quifinanza.it/lavoro/stipendio-medio-svizzera-italiana/285489/


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Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:08

Se devono aumentare il salario minimo per non fare venire gli italiani, significa che non è vero che la loro paga media in Canton Ticino è di 4000 franchi (lordi suppongo) il mese, ma che questi si accontantano di venire per (molto) meno di 3200 franchi (sempre lordi, suppongo).

 

Significa che da noi anche nelle regioni del nord (Lombardia) siamo piuttosto poveri e mi viene da ripensare ai post di spampina delle stazioni sciistiche e dei ristoranti pieni. 

 

L'altra lettura è che in Italia c'è disoccupazione e devono andare a lavorare in Svizzera per trovare qualcosa.

 

D'altronde non ho capito perché tu lo abbia postato se non per sottolineare il suo messaggio, che è questo. Ti avrei quindi anche dato ragione.

 

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:12, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:02

Gano, spiegaci questo tuo commento perchè non è facile intuire il ragionamento che c'è dietro.....

In che modo 2900 euro al mese netti sarebbero un salario da fame?


 Last edited by: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 19:07, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Venerdì 13 Dicembre 2019 18:59

Ma come, siamo cos' poveri che in Canton Ticino accettiamo salari da fame?

 

Ma pana non diceva che in Italia andava tutto bene?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Venerdì 13 Dicembre 2019 18:55

Il Canton Ticino aumenta il salario minimo per "frenare" gli italiani

Il Gran Consiglio ha approvato una norma che porta il salario minimo fino a 20,25 franchi svizzeri all'ora

La norma stabilisce una paga oraria minima compresa tra i 19,75 e i 20,25 franchi svizzeri, che significano una busta paga mensile di 3.200 franchi netti (circa 2.900 euro). Secondo quanto riporta Ticino Online, la proposta è passata con 45 voti a favore, 30 contrari e un astenuto.

Secondo i dati del governo, riportati dal Corriere della Sera, il fenomeno dei frontalieri non conosce diminuzione: nel terzo trimestre del 2019 gli italiani impiegati in Ticino erano 67.900, con un aumento del 7,9% rispetto all'anno precedente. La norma approvata dal Gran Consiglio mira a frenare il fenomeno, con diverse iniziative.

Nel febbraio 2014, un referendum nazionale chedeva al governo l'introduzione di "quote d'ingresso", che i lavoratori stranieri avrebbero dovuto pagare per entrare in Svizzera. La proposta era stata approvata dalla maggioranza degli elettori, ma non aveva comunque avuto successo, a causa dell'accordo di libera circolazione dell'Unione Europea, firmato anche dalla Svizzera.

Ora, la legge, punta a rendere meno conveniente l'assunzioni di italiani da parte delle ditte. Per questo, il Gran Consiglio del Canton Ticino ha deciso di aumentare il tetto minimo orario del salario. Una strategia che potrebbe funzionare, sempre se il deterrente dei 3.200 franchi sarà sufficiente, visto che attualmente un'italiano impiegato in Svizzera (con una qualche qualifica professionale) prende circa 4mila franchi al mese.

http://www.ilgiornale.it/news/economia/canton-ticino-aumenta-salario-minimo-frenare-italiani-1798770.html


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