Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 27 Marzo 2017 09:57

Un gruppo di albanesi eh? Io (come si sara' capito) non sono un ultra' proimmigrati, ma non bisogna raccontar palle. Tra le altre cose, sembra siano coinvolti anche i buttafuori che pare siano dei noti pregiudicati (italiani).

 


[corriere]

I  bodyguard? «Sì, lo hanno picchiato fuori dalla discoteca». Un ragazzo alto e dinoccolato si avvicina e assicura: «Quelli non dovevano proprio lavorare, hanno precedenti penali. È brutta gente. Loro e gli altri». Gli altri chi? Tutti albanesi? «No, gli italiani. Quello che gli ha sfondato la testa con una spranga, quello che lo ha ammazzato, è un italiano. Emanuele era un ragazzino normale, sempre sorridente, che è stato massacrato di botte e mentre era a terra moribondo ancora gli davano calci. E chi l’ha ammazzato già sta fuori dalla caserma». «Quello che lo ha ucciso è un italiano — ripete la prima testimone — e non è nemmeno la prima volta che lo fa: io stessa un giorno in una stradina me lo sono trovato davanti con una spranga». Gli altri annuiscono, convinti e indignati. «Sembrava che gli fosse passato sopra un camion». Ma dalla discoteca nessuno ha sentito niente? «Tutti», assicurano le due ragazze. «Tutti hanno visto tutto. E non sono intervenuti. Tutti sono colpevoli. Emanuele è stato ucciso da Alatri».

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 27 Marzo 2017 09:36

Tuco, sai qual'e' la voragine incorporata nei ragionamenti dei rettiliani del tipo:ci hanno fatto questo, ci hanno fatto quello etc...?

E' quella di escludere sempre se stessi dall'insieme delle vittime della propaganda e altre amenita'.

Cosa ti porta a pensare che gli altri, diversamente da te, siano stati cosi' docili vittime? Potrebbe benissimo essere il contrario, ergo, il rettilianesino e' solo un insieme di stramberie che non valgono una beata mazza.

Ma c'e' del'altro, la cosa stupefacente e' che i 40enni del forum (e non solo) son portati a pensare di essere un grande paese quando e' evidente di essere finiti sotto le macerie (a loro insaputa), e non certo per colpa della Merkel e dell'euro (o di Soros).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: DOTT JOSE on Lunedì 27 Marzo 2017 09:25

il papa predica la povertà sopra un palco costato 1,3 mln di euro, e smontato dopo 4 giorni da un esercito di precari sfruttati e schiavizzati

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 27 Marzo 2017 09:22

Antitrader> "Quella classifica l'ho presa sul serio"

 

Antitrader, quello che preoccupa dell'Italia non sono le classifiche e le notizie taroccate. Quello che preoccupa dell'Italia e' leggere i post come quello tuo qui sotto. Sapere che c'è gente che qualsiasi cosa gli venga detta da chi possiede "autorità", siano questi i giornali "ma solo quelli riconosciuti", i capi di stato (e solo se esteri, alti e biondi e che non parlano italiano), GZ, il capo del circolino ARCI, Bloomberg, Grillo... viene presa passivamente sul serio, come fosse vangelo senza nemmeno provare a ragionarci sopra. Questo per l' Italia è un segno molto piu' preoccupante delle classifiche taroccate...

 

Rigiro il discorso: le notizie (o le classifiche) taroccate non sarebbero preoccupanti se la gente fosse capace da sè di ragionarci sopra.


 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 27 Marzo 2017 09:39, edited 7 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 27 Marzo 2017 08:43

Tuco, e quali sarebbero i ragionamenti "logici"? Che Soros ci manda i "negri" per affossare anche la scuola?

Quella classifica l'ho presa sul serio solo perche' ogni paese e' nella posizione in cui ti aspetteresti che sia. Del resto, confezionare test affidabili per valutare le conoscenze in matimatica e, ancora di piu', fisica e' semplicissimo.

Sorprende la posizione della Russia (grandi giocatori di scacchi), ma, anche li', il sospetto che putin (e il capitalismo) li abbiano ridotti a un branco di ubriaconi e' tuttaltro che infondato.

Non sorprende invece la bassa posizione degli USA nel momento in cui quello di Google fa "Sergej" di nome, quello di Snapchat fa "Spielberg" di cognome, quello di whatsapp e' ukraino e a capo della Microsoft ti ritrovi un indiano.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 27 Marzo 2017 08:01

A me fa incazzare che la gente si beva tutto quello che gli racconatno senza nemmeno provare a ragionarci sopra. 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Lunedì 27 Marzo 2017 07:59

Premesso che i cicli di studi italiani - preparati ed ideati dal grande Gentile, - sono fra i 

migliori del mondo; la tendenza globale

sta andando nella direzione di un generale svilimento qualitativo

dell'istruzione pubblica.

I motivi risiedono nel fatto che, una massa istruita e consapevole è deleteria

al sistema democratico, e l'Italia ne è fulgido esempio...

L'altro motivo è che, le risorse in arrivo, soprattutto quelle di etnia negroide/congoide,

non hanno l'hardware necessario a reggere un'educazione del nostro vecchio livello.

Questo è profondamente discriminatorio nei loro confronti...

Urge un livellamento al minimo comune denominatore;

abbassare l'asticella...


 Last edited by: Tuco on Lunedì 27 Marzo 2017 08:01, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 27 Marzo 2017 07:39

Non ci credo che vi beviate di simili puttanate. So per esperienza diretta da chi ha fatto un anno di Liceo in Canada, che è pure così avanti nella "classifica", che in matematica (come anche in tutto il resto) rispetto ad un liceo scientifico italiano, là fanno ridere.

 

Poi potete comunque bervi tutte le balle che vi raccontano: che i russi hanno taroccato le elezioni americane, che l' Euro ci salverà dalla rovina, che Saddam Hussein aveva le armi di distruzione di massa, che Putin consegnerà Snowden in regalo a Trump, che la Clinton vincerà sicuramente le elezioni, che Berlusconi ad Arcore faceva i riti satanici mangiandosi i bambini o che gli asini volano. 

 

Uno dei motivi per cui quelle statistiche sono taroccate dipende dal ciclo di studi italiano, che è di tredici anni vs. i dodici della maggior parte dei paesi del mondo. Il test viene fatto sui 10th grades, cioè sugli studenti corrispondenti alla 2 liceo scientifico italiano. Questi studenti finiranno tra due anni e come programma sono più avanti dei nostri per il semplice fatto che finiranno un anno prima. Sono più avanti ma hanno fatto meno e peggio dei nostri. Ma se li prendi all' ultimo anno, quando lo studio dovrebbe essere completato, cioè il 12th grade per loro e la V scientifico per noi, vedi che i migliori di tutti, quelli in cima alla classifica, sono gli italiani. 

 

Proprio il popolo bove che crede a tutte le cazzate che gli raccontano... Ve le bevete tutte perché non sapete cosa c'è ad ovest di Pistoia, e su questo purtroppo c'è poco da fare.


 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 27 Marzo 2017 09:40, edited 16 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: NelloManga on Lunedì 27 Marzo 2017 06:57

Giusto per mettere i puntini sulle i: dietro l’Italia non c’è solamente la Russia, ci sono ben 17 (diconsi diciassette) stati europei, dal Portogallo, appena sotto di noi, alla Macedonia; e c’è pure Israele.

Fra quei diciassette, udite udite, c’è anche la Svezia.

È dai primi anni 2000 che la Svezia, un tempo tra le nazioni con i risultati migliori, sta scivolando anno dopo anno sempre più in basso; molte altre nazioni rivelano un peggioramento complessivo dei risultati, ma, nel diffuso decadimento, sostanzialmente mantengono le proprie posizioni; per la Svezia è diverso, è proprio un caso a parte: i risultati peggiorano nettamente sia in assoluto sia in rapporto alle altre nazioni; aggiungo che l’andamento non dà segni di correzione.

Spero che non sia necessario che vi spieghi il motivo di tale fenomeno.

 

Domanda: dove sarà la Svezia fra quindici anni?

Altra domanda: cosa sarà la Svezia fra quindici anni?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 27 Marzo 2017 01:13

Dal grafico di Zibo si vede che siamo gli ultimi in Europa per la preparazione in matematica e materie scientifiche.

Insomma, questo vezzo di essere sempre ultimi, a quanto pare, non riguarda solo l'economia.

Da tener presente che la matematica e' una dello poche discipline in cui la preparazione e' misurabile con una buona accuratezza a differenza delle materie della "cultura" dove si sconfina nel territorio delle palle e delle ciarle. Ecco perche' noi siamo il paese della "cultura" (solito gioco delle 3 carte insomma).

Unica consolazione quella di essere sopra gli USA e l'Unione Sovietica.

Meno male che la Merkel c'e'!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 26 Marzo 2017 20:55

Ma chiaro che tutta la societa' deve reagire...ma secondo me interessi superiori NON VOGLIONO che reagisca...i capitali vanno all'est dove vi è un saggio di profitto maggiore...qui occorre una forza "devastatrice" che elimini le incrostazioni, che metta tutto sottosopra per poi ricreare ancora le basi per produrre ad alto profitto....è tutto ciclico...


 Last edited by: Bullfin on Domenica 26 Marzo 2017 21:03, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 26 Marzo 2017 20:33

Ma che cazzo dici Gano, oggi veramente sei fuori...io proprio perchè dico immigrati via, donne preferibilmente a casa sono per reagire alla decadenza, mettere l'uomo tosto, dinamico, usando la metafora animalesca "capobranco" in prima posizione per dare propulsione alla societa' che invece oggi è stanca, demotivata, guidata dalle ciarle invece che dai numeri, etc....

 

 


 Last edited by: Bullfin on Domenica 26 Marzo 2017 20:38, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 26 Marzo 2017 20:11

Gianlini> "Era gano a dire che erano istruiti e tendenzialmente laici. Non certo io"

 

E' vero, e lo sono grazie ad Assad. Perché come popolo non credo si differenzino molto dagli egiziani, gli irakeni o i sauditi.

 

Probabilmente proprio per questo l' Occidente sta cercando in tutti i modi di rovesciarlo. Evidentemente li vogliamo tutti terroristi e integrlisti. In Iraq ci siamo riusciti (l' ISIS nasce lì) in Libia siamo sulla buona strada. Mancava solo la Siria.

 

xBullfin: forse non hai capito. Se non fermiamo noi da noi la nostra decadenza etica e morale, ci penseranno gli islamici. Non ho detto che la Sharia sia meglio, lungi da me pensarlo, ma ho detto che se continuiamo su questa strada sarà inevitabile. Noi siamo destinati a scomparire. Antitrader mi ha dato un ottimo spunto. Te Bullfin sei come quelli che fanno finta di non vedere.

 

Antitrader> "C'era una volta la first lady, adesso siamo arrivati al first fr.... L'occidente viaggia sempre di piu' su un piano inclinato a 45 gradi. Per il momento ci salvano i "negri", ma non so quanto durera'."

 

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 26 Marzo 2017 20:19, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 26 Marzo 2017 18:00

Nello. Confermo. I siriani meglio di pakistani o etiopi, ma peggio o per meglio dire più disastrati dei turchi.

Non mi sembra proprio di essermi contraddetto.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 26 Marzo 2017 17:53

"Eh! che dire del Giappone? "Carneade! Chi era costui?"

Forse che ha fatto propri i modelli occidentali?

Dovresti essere tu Tradeosca a spiegarcelo, visto che lo hai postato."

 

Gano,senza fare il Don Abbondio,penso che il Giappone stia subendo un processo universale non solo occidentale a parte gli esempi

poco significativi del montanaro Bullfin.

Nè le religioni nè ideologie politiche sono la causa della bassa natalità quindi invecchiamento della popolazione.La diminuzione demografigica

è dovuta principalmente al benessere ed alla elevazione culturale di un paese. Quale donna vorrebbe trascorrere la propria vita sempre incinta

ed accudire bambini facendoli poi soffrire e morire di stenti e malattie?Quale uomo vorrebbe sacrificare la propria grama vita con l'unico scopo

di sfamare i propri figli e non sempre riuscendovi? Certo che vi sono religioni(quasi tutte) e ideologie politiche che cavalcano la situazione

suddetta per ovvi e squallidi motivi.Però, appena fa capolino il benessere e la cultura con alternative diverse ai numerosi figli,ecco che la

natalità diminuisce.

 

Ed ecco il Giappone,uno dei paesi dove il tenore di vita è uno dei più elevati al mondo,ma tra i più vecchi al mondo causa la bassa natalità.

Il Giappone avrà grandi problemi in futuro se non risolverà il problema:1) aumentando il numero delle nascite e non vedo come oppure

aprendo all'immigrazione.

In America il processo è partito da lontano.Alla metà dell'ottocento i white anglosaxon protestant che avevano colonizzato la costa orientale,

erano diventati in minoranza. Gli immigrati irlandesi, italiani, tedeschi, russi, ebrei europei, avevano cambiato la faccia del Paese, come stanno facendo oggi gli ispanici o gli asiatici.

Portavano con loro culture, lingue e religioni diverse,(ma innanzitutto gli anglosassoni facevano pochi figli) ,  e minacciavano l’egemonia degli anglosassoni protestanti. Però non erano contenibili, perché gli Usa avevano bisogno della loro forza lavoro per crescere.

Oggi in America sta accadendo qualcosa di simile. La coalizione nata alla metà dell’Ottocento dal compromesso fra gli anglosassoni e i bianchi non anglosassoni, sta perdendo la maggioranza. Neri, ispanici e asiatici sono già la componente più numerosa in diversi stati, e secondo i demografi lo diventeranno presto in tutti gli Usa. I democratici e pure i repubblicani lo hanno capito ed hanno iniziato a corteggiarli..............

Poi arrivò Donald Trump ha sbaragliato il piano del partito,considerato l'eroe della riconquista bianca dell'America.

È difficile, se le tendenze demografiche in corso continueranno, che l’operazione possa riuscire . Nel frattempo però, se  non ci saranno tentativi seri di tendere la mano alle minoranze, le violenze  diventeranno solo l’inizio di una instabilità che rischia di durare a lungo..................... 

 

a riveder le stelle