Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 14:50

Bullfin> "Nel frattempo alle 12 avevano votato il 21% in Veneto e solo il 7% in Lombardia. La Lombardia si afferma terra di pirla infarcita di sinistroidi e di cretini. Amen."

 

Come si dice a Roma (mai esempio fu più appropriato)... 'so cazzi loro :)))))

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 22 Ottobre 2017 14:33

Bull, l'impressione che l'interesse fosse fiacco l'avevo avuta nei giorni scorsi. Pensa peraltro che ho scoperto solo ieri che votavate anche in Veneto.

Il riscontro dei numeri è finora impietoso perchè trattasi di una delle migliori date possibili per una consultazione elettorale. Pieno ottobre, la gente andrà via settimana prossima per il ponte dei morti, tempo così così, insomma.....meglio di così solo forse intorno al 20-25 marzo se cade di Domenica delle Palme.....

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 22 Ottobre 2017 14:46, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Ottobre 2017 13:58

Nel frattempo alle 12 avevano votato il 21% in Veneto e solo il 7% in Lombardia. La Lombardia si afferma terra di pirla infarcita di sinistroidi e di cretini. Amen.

Non sara' facile avere il quorum comunque ci spero, il mio contributo l'ho dato con due chiari SI!!!!!!!.....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Ottobre 2017 13:53

Non ho tanto tempo pero' .... TAA sono di certo dei lavoratori e gente che ai bilanci ci tiene, il Veneto idem. Insomma hanno l'impronta teutonica :)

La questione Italico teutonica invece è diversa. Abbiamo fatto i cialtroni per anni negli anni 60-80 creando le basi di uno dei debiti top al mondo.

dove noi avevamo anni 1981 il 60% gli altri Germania, Usa, Giap, etc avevano il 20%

Dove tutti avevano entrate uguali alle spese noi avvevamo le spese in linea con gli altri e le entrate sotto terra.

E questo mentre non vi era una depressione economica (infatti gli altri non avevano bisogno di creare uno stimolo). Infatti gli altri hanno fatto il debito (giustamente) nel 2007 in poi noi l'abbiamo fatto quando le vacche erano grasse e l'abbiamo fatto (peccato mortale) per motivi CLIENTELARI.

Tutto cio' fa si che è vergognoso pensare a compensi dai crucchi (come comunque è vergognoso che a loro sono stati condonati i debiti di guerra, pero').

Noi abbiamo un nord e centro che competono ANCHE CON L'EURO e sono all'altezza delle imprese teutoniche (sebbene abbiamo un nanismo imprenditoriale che non aiuta nella globalizzazione e un debt ratio troppo alto rispetto agli altri paesi al mondo che ci penalizza con Basilea I II III).

IL fatto è il Sud...mafie varie, e un approccio agli affari molto irrazionale (tutti i giorni ci ho a che fare e qualcuno l'ho randellato a dovere) fanno si che questa è la vera zavorra. E non parlo in termini etnici come faceva quel pirlotto di Bossi, perchè conosco certi "terroni" che hanno due palle grandi così, gente che non ci pensa un attimo a fare le valige per due euro quando noi al nord facciamo gli schizziniosi per 1000 euro o piu'. Ma parlo di un tessuto politico-socio-culturale marcio che solo una sana militarizzazione o una sana troika (ebbene si) puo' portare a gestire bene le cose.

Perchè il Sud attualmente è allo stato delle cose come l'Africa o il Sud America.

Spero di essere stato chiaro buon WE a tutti.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Tuco on Domenica 22 Ottobre 2017 13:03

No Bull, non la vedo, in entrambe le coppie ci vedo uno che sta giocando sporco.

Probabilmente non ci arrivo...

Buon WE


 Last edited by: Tuco on Domenica 22 Ottobre 2017 13:07, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Ottobre 2017 13:01

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Bravo Bull ( e tutti gli altri qui sotto ), Volete l'euro, che secondo voi è solo una moneta, e se uno va male è per colpa sua quindi deve morire, e poi volete fare come i bolzanini, che sennò non funziona e vi rubano il lavoro.

Non la capite la contraddizione?

 

 

 

Tuco se non capisci la differenza tra Ita e Ger con moneta unica e TAA e Veneto con moneta unica non so cosa dirti....buon WE.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 12:18

Non mi sembra che a livello centrale le cose funzionino meglio. Ora, io non so se il sistema regionale debba restare quello odierno o debba cambiare in termini di dimensione e organizzazione, non sono un tecnico, ma sicuramente bisogna arrivare al localismo fiscale, specialmente in un paese come l'Italia.

 

Detto con altre parole, la Sicilia i suoi assessori deve pagarseli da sola, non glieli devono pagare gli altri.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 22 Ottobre 2017 12:06

Esatto, eliminare le regioni "speciali" (speciali de che?), anzi eliminare del tutto la politica regionale.

Cosa fanno le regioni? per l'80% si occupano di ospedali, e c'e' bisogno di 60 assessori per regione? Bastano  i direttori gennerali delle USL.

Il resto di quello che fanno e' ancora piu' nefasto e funesto, prendi la tessera sanitaria di formigoni, e' costata 2 miliardi e poi buttata nel ces.

A conti fatti,  i consigli regionali altro non sono che un'ulteriore strato di burocrazia e quando c'e' di mezzo la politica e la burocrazia le

mangiatoie a danno del contribuente proliferano,

Prendi il bollo auto, per le regioni che non si son fatte "il loro sistema" vai sul sito dell'AE e trovi tutto (aguale per tutte le regioni)

per le regioni tipo la Lombardia invece devi andare sui siti regionali che sono un bordello pazzesco (e non trovi un cazzzz).

Infine prendi l'esazione dei tributi, maroni ha tolto equitalia (che e' una cosa seria) e ha messo due srl private, e cosi' il malcapitato

si ritrova nelle mani di esattori privati (compreso il clan dei siciliani) sicuramente piu' feroci di equitalia a parte il fatto che diventa

inevitabile che poi i soldi recuiperati spariscono cosi' come gia' successo.

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Ottobre 2017 11:35

Anti vi sono due soluzioni: o alle Regioni a Statuto Speciale li si toglie lo Statuto Speciale oppure lo si da (lo Statuto) a tutte (che equivale toglierlo a tutte sostanzialmente). Quindi siccome non vi è un referendum o legge che le tolga lo Statuto speciale è giusto darlo alle Regioni confinanti.

Qui nel bellunese siamo al paradosso che le gare di appalto vengono vinte dai crucchi bolzanini perchè le loro aziende sono infarcite di incentivi Provinciali a differenza delle nostre che sono tartassate come non mai. In tale contesto come si fa a competere è impossibile. Quindi STATUTO SPECIALE AL VENETO E AL BELLUNESE. PUNTO.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 22 Ottobre 2017 11:14

Bull,

io non voglio mandare vagonate di soldi da nessuna parte. le vagonate di soldi arrivano in Sicilia, in Trentino, in Valle d'Aosta proprio in virtu' delo statuto speciale.

Sono per l'abolizione delle regioni, l'istituzione degli assessori regionali  e' stato un meteorite che si e' abbattuto sull'Italia negli anni 70.

Guarda cosa e' successo in Lombardia, e' finito tutto in manbo ai ciellini (e ai siciliani), se non ti aggregi alla cricca ti si chiudono tutte le porte, basti considerare che i medici padanari son diventati tutti obiettori di coscienza (cederai mica che gliene fotte qualcosa delle implicazioni dell'aborto? E' solo il vil denaro).

Altra boiata la faccenda che la sanita' lombarda e' efficiente e costa poco, costa poco sta minghia! Sembra costare poco perche' i padanari preferiscono "andare da privato" e cosi' la sanita' se la pagano due volte, prima con le tasse e poi quando gli viene la diarrea,

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 11:00

Il desiderio di indipendenza, almeno in Europa, generalmente si basa sui soldi, quindi sulla fiscalità. Se la Spagna nel 2010 non si fosse rimangiata la promessa di indipendenza fiscale della Catalogna oggi non ci sarebbero tutti i casini che ci sono. Il Sud Tirolo del 2017 è contentissimo di stare in un paese di terroni. Nel periodo degli attentati del Befreiungsausschuss Südtirol bastò concedergli l'indipendenza fiscale per fare finire tutto, come per miracolo. I moti romanitico-nazionalisti si calmarono subito (ah! La patria perduta... das Vaterland!!!). Quella che sembrava un'esplosione si rivelò essere una scorreggia. Mi fanno ridere... Oggi non hanno nessuna voglia di tornare in Austria dove dovrebbero contribuire alle casse di Vienna.

 

In Italia la prima cosa da fare è la regionalizzazione della fiscalità. Ognuno paga per sé.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 11:05, edited 3 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 22 Ottobre 2017 10:29

Voto effettuato.

Ero di gran lunga il più giovane dei votanti. ..

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 22 Ottobre 2017 10:17

Non ascaltante Anti che vuole che continuino le vagonate di soldi con direzione i suoi parenti. Come il TAA, il Friuli, la Vd'Aosta, Sicilia e Sardegna i soldi devono rimanere sul loco in grandissima percentuale, percio' gli abitanti del Veneto e Lombardia che NON votano o votano NO sono dei COGLIONI!!!.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 00:09

Morphy non ha ragione, ha ragionissima. E in ogni caso, ammesso e non concesso che rubino anche a livello locale (non è vero o comunque accade in quantità infinitamente minore che a livello centrale), rubati per rubati preferisco che i soldi delle mie tasse li prenda il sindaco del mio villaggio che qualche anonimo politico di Roma. 


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 22 Ottobre 2017 00:14, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Sabato 21 Ottobre 2017 23:55

Morphy,

in via teorica il tuo ragionamento e' giusto ed e' quello che ha infinocchiato il nord leghista, nel contesto di Cialtronia invece e' completamente sballato.

Una buona meta' dei tuoi concittadini dal sindaco non ci va a protestare, quello gli ha fatto fare il tinello abusivo.

L'altra meta', quella che sa bene come girano queste cose, invece se ne infischia, non ha ne tempo e nemmeno voglia di andare a discutere con un asino corrotto.

L'idea che il popolo (er munnezza) possa interagire con l'amministrazione e' una balla pazzesca, (in questo dissento totalmente dai 5S).

I soldi non ci sono perche' vengono rubati, e, aumentando il numero dei cialtroni con facolta' di spesa e di tassazione puoi solo aumentare le ruberie.

Quando si dice che quello amministra bene perche' "conosce il territorio" e' una boiata pazzesca, l'amministratore meno conosce i suoi sudditi e meglio e' per ragioni che puoi facilmente intuire. Se vuoi disinfestare la Sicilia gli devi mandare un dittatore austroungarico, altrmenti si scelgono il solito boss locale (quello che conosce il territorio).

Prima delle regioni, c'era un solo centro di ruberie e malaffare (anche se molto meno cialtrone di adesso), ora, oltre a quello centrale ne hai uno per regione.

Quel giochetto idiota del referendum costa 70 milioni, poi se un malcapitato che dorme in auto va a chiedere aiuto alle istituzioni la risposta e' sempre la stessa: non ci sono soldi.

Un par di ball! (tanto per usare il linguaggio padanaro).