Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Mercoledì 26 Luglio 2017 09:03

Industria, crescono fatturato e ordini

Istat, a maggio ricavi al top da dicembre, commesse da agosto

 

è iniziata la campagna elettorale!!!  rob de matt

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Mercoledì 26 Luglio 2017 08:45

Nel paese alla rovescia si decide prima quanto voler incassare e poi si fanno i controlli. Praticamente vogliono incassare oltre 80.000 euro per ogni verifica fiscale.

Che paese di m.... sell, sell selllllll


Fisco: striglia le partite Iva (Italia Oggi)

MILANO (MF-DJ)--Anche per il prossimo triennio il fisco punta tutto sulla prevenzione. Più compliance e meno controlli, con eccezione del mondo delle partite Iva (imprese di piccole dimensioni e professionisti), nei confronti dei quali gli accertamenti saliranno dai 140 mila previsti quest'anno ai 160 mila del 2019.

Lo scrive Italia Oggi aggiungendo che dai controlli veri e propri sono attesi incassi decrescenti (dai 15,2 miliardi di euro del 2017, che non tengono comunque conto degli introiti della voluntary bis, ai 14,3 miliardi del 2019), ma tale calo sarà più che compensato dalla maggiore lealtà fiscale. Gli "alert" spediti ai contribuenti dovrebbero fruttare almeno 50 milioni di euro in più all'anno, passando dai 500 milioni incamerati lo scorso anno ai 650 milioni del 2019. Sarà soprattutto l'adempimento spontaneo, ossia le somme versate da autonomi e aziende tramite i modelli F23 ed F24, a crescere al ritmo di oltre il 2% annuo. Complessivamente, il gettito atteso per l'anno 2019 supera per la prima volta i 400 miliardi di euro (si veda tabella in pagina). È quanto prevede la convenzione triennale per gli anni 2017-2019 tra il ministero dell'economia e l'Agenzia delle entrate.

redlab

(END) Dow Jones Newswires

July 26, 2017 02:39 ET (06:39 GMT)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Lunedì 24 Luglio 2017 12:43

Morphy dice cose giuste.

Il computer dovrebbe essere usato (senza dare eccessiva importanza), ma per cose importanti: la stragrande maggioranza dei ragazzi sa perdere tempo col computer ma poi non sa usare Word ed Excel, non sa navigare alla ricerca di giuste/buone informazioni (ma solo di fregnacce), ecc.

Per Xtol: credo che in realtà in Italia il titolo di studio già non abbia valore legale, in pratica: il diploma lo si dà a quasi tutti, più o meno basta la presenza (oppure lo si compra nelle scuole private se proprio non si vuole neanche fare la presenza), le università dove si ha la speranza di fare qualche soldo con la laurea (medicina, ecc.) sono quasi tutte a numero chiuso (visto che il diplomino ormai lo hanno tutti), le lauree ormai stanno sulla stessa strada dei diplomi, ecc. 


 Last edited by: lutrom on Lunedì 24 Luglio 2017 12:44, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: XTOL on Lunedì 24 Luglio 2017 12:29

Morphy, tu quoque?

allora lo statalismo è una deformazione irrecuperabile.

la scuola ha bisogno di una sola, semplicissima riforma: l'eliminazione del valore legale del titolo di studio.

da un giorno all'altro vedresti tutte le componenti scolastiche mutare improvvisamente atteggiamento:

i genitori pretenderebbero figli studianti e prof preparati

i prof pretenderebbero stipendi adeguati al proprio livello di docenti

gli studenti pretenderebbero corsi utili e ben fatti.

lo stato se ne andrebbe affanc seduta stante, tra l'entusiastica approvazione di chiunque cerchi un lavoro o un lavoratore

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Lunedì 24 Luglio 2017 11:14

" Per riaggiustare la scuola non ci vuole proprio niente: togli tutte quelle ciofeghe moderne e rimetti italiano, latino, greco, matematica, fisica e inglese. Il resto e' fuffa. 4 ore al gg a scuola son piu' che sufficienti"

 

Ma si quelle sono le materie base che dovrebbero far studiare. Mettere il greco e latino già dalle elementari. 4 ore di scuola per 5 giorni settimana. Niente compiti perchè si deve lasciare allo studente l'onere di studiare da solo. Un libro per ogni materia che dura almeno un biennio. Per i computer non sono d'accordo e li farei usare anche alle elementari. Però sono ammessi solo computer in kit di montaggio e privi di sistema operativo. Le scuole vanno tenute aperte anche il pomeriggio in modo che gli studenti che vogliono possono tornare liberamente per usufruire della struttura scolastica. Per cui bisognerebbe predisporre ambienti per il doposcuola dove si viene ovviamente per imparare e non certo per cazzeggiare. Ambienti dove lo studente può cercare di approcciare allo studio fuori dagli schemi imposti, dove ci sono professori che non sono li per dare lezione ma sono li solo per dare supporto ai ragazzi che lo chiedessero. Dare la possibilità allo studente di uscire dagli schemi, anche dalle materie impose, per creare vero interesse verso lo studio. La struttura pomeridiana dovrebbe essere aperta non solo agli insegnanti della scuola e relativi studenti, ma dovrebbe dare la possibilità di iscrizione a qualsiasi cittadino e sperabilmente a qualsiasi cittadino laureato, e magari in pensione, permettendogli così di dare un contributo attivo (e non meno importante, gratuito) alla struttura scolastica.

 

Questa per me sarebbe la buona scuola. Una scuola aperta.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Lunedì 24 Luglio 2017 10:48

ma insomma non vi sta bene neanche questa? mettetevi d accordo

e prima il problema era che non potevamo stampare a causa della mancanza di sovranita,

ora che stampano a mille non va bene lo stesso?

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Lunedì 24 Luglio 2017 10:13

Gano, e io cosa ho detto ieri? che i partecipanti di cobraf (sicuramente fra i rappresentanti della fetta più benestante della popolazoine) erano in vacanza con i soldi di Draghi.

PS E' curioso che l'articolista di RT annoveri fra i beneficiari dell'aumento del prezzo del petrolio Iran, Libia e Venezuela, e non la Russia....;)...sarà sicuramente una svista...;)


 Last edited by: gianlini on Lunedì 24 Luglio 2017 10:16, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 24 Luglio 2017 10:03

Sul QE di Draghi

 

Read it and weep: QE, the largest transfer of wealth in history

 

 


 Last edited by: Gano di Maganza on Lunedì 24 Luglio 2017 10:07, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Lunedì 24 Luglio 2017 09:20

Quando sento parlare dei computer nelle scuole (e altre stramberie) metto mano alla fondina. L'utilizzatore moderno dell'informatica non ha bisogno di conoscere alcunche' di tecnico, accende il pc e si mette a navigare come un cretino, a parte il fatto che ormai si usa il telefono (cosi' ti rincoglionisci ancora di piu').

Per riaggiustare la scuola non ci vuole proprio niente: togli tutte quelle ciofeghe moderne e rimetti italiano, latino, greco, matematica, fisica e inglese. Il resto e' fuffa. 4 ore al gg a scuola son piu' che sufficienti.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 23 Luglio 2017 18:39

Questa generazione di figli unici o quasi, dovrà essere in grado di far gruppo più che di primeggiare nella conoscenza.

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lutrom on Domenica 23 Luglio 2017 17:34

E chi volete che vada ad insegnare matematica per i 4 soldi che gli danno?? E dopo una laurea tosta...

Per dirne una sulla Buona scuola: si sono inventati la figura dell'animatore digitale, cioè un tizio che dovrebbe favorire, nelle singole scuole, la diffusione della tecnologia (computer, ecc.) e l'uso da parte dei docenti e studentii. Siccome nella mia scuola (liceo) io sono uno dei pochi che capisce qualcosa di computer (veramente ne capisco poco, ma rispetto alla maggioranza dei colleghi sono uno... scienziato), sono stato nominato io come animatore digitale (già il nome è un progamma... da presa per il cul). Inoltre mi occupo da solo anche del sito Internet dell'istituto (parte tecnica e contenuti) e sono anche un membro dello staff di dirigenza  (cioè uno dei collaboratori del preside: un tempo erano due, i famosi vicepresidi, adesso la Buona scuola ne ha aumentato il numero, ma... senza oneri aggiuntivi per lo stato, cioè ti danno meno di prima in quanto  la miseria si deve dividere tra più persone!!!!).

Morale: come animatore per un anno ho preso circa 100 euro netti, come responsabile del sito circa 100 euro netti (sempre per un anno: con questa cifra non ci pago neanche l'adsl di casa che logicamente ho dovuto potenziare per lavorare sul sito), come collaboratore del dirigente circa 250 euro netti sempre per un anno... In totale per le tre funzioni ho preso per un anno circa 450 euro netti: cioè circa 40  euro al mese. 

Un tempo c'erano un po' più soldi e meno "titoli": oggi si sono inventati mille titoli (staff, animatore digitale, team per l'innovazione, ecc. ecc.) ma i soldi sono meno: insomma una colossale presa per il cul (poi qualcuno dice il ventennio... Sarà pure vero, ma mi pare che il ventennio continui ancor oggi alla grande). 

Continuo a fare tutto questo (impegnandomi logicamente il meno possibile, sito a parte visto che un po' mi piace) perché potrebbe essere utile (ma molto poco) per una mia futura carriera (essenzialmente come dirigente scolastico), ma, visto che i concorsi per dirigente sono al 70% riservati a raccomandati e sindacalisti vari, io non lo supererò ed allora probabilmente lascerò perdere tutto e mi limiterò al minimo sindacale (cioè fare il baby sitter, più o meno).


 Last edited by: lutrom on Domenica 23 Luglio 2017 17:34, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Domenica 23 Luglio 2017 15:46

Io la mia decisione, per mio figlio, l'ho presa. Passa i 3 anni di medie inf. e i 5 di medie sup. con il minimo impegno sufficiente (cioè dedicare il meno tempo possibile al programma scolastico (tanto oggi promuovono anche le ciofeghe)). Nel frattempo lo faccio seguire privatamente da un professore che lo alleva in due materie chiave (inglese e italiano). Per la matematica rimane sotto la mia giurisdizione (poche persone la conoscono). Per i 5 anni di superiori vedrò qualcosa ad indirizzo tecnico scentifico ma anche qui le direttive le prenderò io e non seguiro di certo le linee guida della "buona scuola". Credo che lo farò seguire da un professore in fisica e qualcos'altro vicino all'elettricità ed elelettronica.

Per l'università poi deciderà il ragazzo, ma spero che a 18 anni (meglio se prima) abbia già aperto una sua società.

 

Purtroppo l'Italia è completamente allo sfascio. Completamente e, aggiungo io, all'insaputa dei più. Che sia davvero colpa del ventennio? Boh...

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 23 Luglio 2017 13:47

E' vero. Io i miei figli li ho mandati a studiare all' estero. Oramai il mondo è di chi può permetterselo. E' triste ma è così.

 

Se nemmeno i sedicenti comunisti vogliono porci rimedio, non sarò certo io a farlo.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 23 Luglio 2017 12:37

Tutti comunicatori, psicologi, sociologi, filosofi e sparacazzate ad ampio spettro. Poi si meravigliano che l'Italia e' fallita.


Matematica senza prof, 4.000 cattedre vuote:
"È crisi delle vocazioni"

L'allarme dei dirigenti scolastici: "L'università deve farsi carico del problema". La ministra: "Più incentivi per questo settore"


In realta' la situazione e' molto peggio perche' la matematica la insegnano tutti quei laureati in scienze varie (scienze equine comprese).

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 23 Luglio 2017 09:15

grande Morphy, anch'io adoro Barbara