Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 16 Luglio 2018 08:47

Lmwillys> "il miglior governo che abbiamo mai avuto"

 

Mi sembra anche a me. E come dici tu è un governo che naviga in tempi difficili. E soprattutto, quello che mi infasdidisce di più, è che Antitrader ha passato anni a dire che bisognava votare il M5S e ora rompe i coglioni contro questo stesso governo.

 

Very annoying.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Lunedì 16 Luglio 2018 08:44

'Il vero problema e' che siamo di fronte a un governo sgangheratissimo.'

 

il miglior governo che abbiamo mai avuto nella storia si dibatte e fa quello che può in un mondo morente ... poi altro che 8.000 o 80.000 di uno dei tanti imbecilli non a caso bocconiani, dal prossimo anno accelerazione violenta (mitigata per un pò dall'ineditissima attenzione all'efficienza rinnovabile di questo eccellente governo)


 Last edited by: lmwillys1 on Lunedì 16 Luglio 2018 08:46, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Lunedì 16 Luglio 2018 08:13

La storia di Boeri mi ricorda quello che successe anni fa in Argentina sotto la Presidenza di Nestor Kirchner.

Il "loro Istat " dava dati sull'inflazione troppo alti per i desiderata del Governo.

Ergo risolsero il problema licenziando due Presidenti di fila .... e così i dati sull'inflazione andarono finalmente a posto ...

Boeri è il migliore di sempre in questo ruolo perchè prima ha litigato con il governo Renzi ed ora con il nuovo.

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Lunedì 16 Luglio 2018 08:02

Altro marchio italiano all'estero, Cuki e Domopak passano alla tedesca Melitta.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 15 Luglio 2018 22:30

Adesso se la pigliano con Boeri, cosa c'entra Boeri?

Gli han chiesto una stima sulle ricadute occupazionali del decreto e lui l'ha data.

Del resto, anche con la panza, non e' difficile immaginare che, se per licenziare un dipendente devi dargli fino a 36 mensilita', le imprese, in particolare le piccole,

se ne guardano bene dall'assumere.

C'e' anche da dire che, prima o poi, un freno alla flessibilita' bisogna metterlo, altrmenti i salari tendono a 0 (ZERO).

Il vero problema e' che siamo di fronte a un governo sgangheratissimo.

Salvini da una parte che vuol compiacere i padanari, Di Maio dall'altra che vuol fare il Comunista fuori tempo massimo e senza soldi,

e Conte nel mezzo (che non conta un cazzzz!)

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 15 Luglio 2018 17:59

è Boeri la "gola profonda" !!!!!

Un cretino resta un cretino  

  By: Bullfin on Domenica 15 Luglio 2018 14:04

Primo Piano

Un cretino resta un cretino

Il decreto "Dignità"ammazza le imprese e l'occupazione. Non esiste alcun complotto: è proprio una stupidata tipo Berlino est anni Cinquanta.

di Giuseppe Turani | 15/07/2018

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“Ma di Miaio, pian pianino, s’accorgerà d’essere un cretino?”. La domanda vola sui social network e diventa virale. Ma la risposta è nota: no, il ragazzo dispone di un ego che gli impedisce automaticamente di ammettere una sua ignoranza quasi onnicomprensiva. Continuerà a sorridere come un piccolo ebete e a combinare disastri. Non esistono rimedi.

Dentro questa mentalità distorta ogni errore diventa un complotto ordito da non si sa chi (Bilderberg, rettiliani, Pd naturalmente). L’ultimo caso è significativo.

1- Dopo un’attesa di vari giorni, il nostro riesce finalmente a spedire il suo famoso decreto “Dignità” al capo dello Stato per la firma e la pubblicazione.

2- Purtroppo, al documento è allegata una tabella dalla quale risulta che (grazie alle modifiche introdotte nel lavoro  temporaneo) si perderanno 8 mila posti di lavoro all’anno per dieci anni, 80 mila in tutto.

3- La cosa finisce sui giornali e Di Maio perde la ragione. Comincia a urlare che si tratta di un complotto. Lui non ha  mai visto quella tabella. Certo, il documento è suo,  l’ha firmato lui e lui l’ha spedito a Mattarella, ma quella tabella deve essere stata infilata proditoriamente da qualcuno, di notte.

4- Uno normale avrebbe detto: scusate, ero di fretta e non ho letto le carte che io stesso ho firmato, starò più attento. Ma non Di Maio: è un complotto, bisogna trovare i responsabili e procedere all’epurazione dei sabotatori. E il dito viene puntato verso i funzionari del ministero dell’economia: sono stati gli amici di Padoan? O, forse, addirittura quelli di Tria, cioè del ministro attuale (che sta sulle scatole a Di Maio)? Si deve indagare, e in fretta.

5- Raffica di smentite: il documento, dicono al Mef, ci è arrivato da Di Maio completo in ogni sua parte, nulla abbiamo aggiunto o tolto.

6- Qualche ora e la verità emerge nella sua semplicità. Nessun complotto. I funzionari di Di Maio hanno chiesto a varie controparti contributi per la relazione che accompagna il decreto. E l’Inps ha fatto i suoi calcoli e ha mandato la famosa tabella con gli 8 mila occupati in meno all’anno (stima molto prudenziale). Data l’autorevolezza della fonte, i funzionari hanno inserito la tabella nella relazione. Di Maio non l’ha letta perché impegnato a farsi selfie e a concionare il suo popolo, e la tabella è arrivata sul tavolo di Mattarella e dei giornali. Fine della storia.

Ma, mentre prosegue la ricerca degli inesistenti traditori e sabotatori, Di Maio provvede personalmente aprire un altro fronte di guerra: Forza Italia strepita e sostiene che lui stia massacrando il mondo del lavoro con il suo stupido decreto.

Risposta di Di Maio: le lobby sono contro di me. Di nuovo una bugia. Contro di lui c’è schierato tutto il mondo delle imprese (dalla Confindustria fino agli artigiani), mica le lobby. Tutti orripilati da una roba anni Cinquanta, un po’ Berlino Est.

Ma Di Maio tira dritto: è un complotto, questa volta forse della Trilateral più le lobby interne.

La verità è che questo sgangherato provvedimento ammazza l’impresa in questo paese e costerà centinaia di migliaia di nuovi disoccupati.

Uno vale uno, e un cretino resta un cretino.

 

 


 Last edited by: Bullfin on Domenica 15 Luglio 2018 17:03, edited 1 time in total.

AMAZON DASH  

  By: shera on Domenica 15 Luglio 2018 10:30

il commesso che lavora la vigilia di natale è uno schiavo indegno, comunque grazie ad Amazon non dura più di qualche anno

qui abbiamo gente che si dedica al trading da anni e non sa leggere un grafico a due assi, quanti sono in grado di fare meglio di un drone da 4.99 $ in questo forum?

Soprattutto il ragazzo del video, quello ha letto su un blog che si fanno soldi con youtube (senza il reddito di cittadinanza c'è gente spacciata)

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 15 Luglio 2018 08:34

'portarci verso il baratro'

 

questione di punti di vista ... c'è chi come te è contento dei milioni che vendono il proprio culo per una sopravvivenza stentata senza diritti e chi come me considera oggi il baratro

 

comunque come ho detto migliaia di volte l'obiettivo del M5S è accompagnare il popolo nel miglior modo possibile all'inevitabile destino comunista del pianeta, dal prossimo anno milioni di persone andranno a spasso, poi se tu Bullfin vuoi continuare a sollazzarti rincitrullendoti con l'istat che ti dice contemporaneamente massima occupazione e poveri in decollo fai pure ... 

 

:-)

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Sabato 14 Luglio 2018 22:27

 

venghino signori, abbiamo votato somari e questo è il risultato...venghino....che andiamo verso il baratro....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Sabato 14 Luglio 2018 21:56

come no...stimolante si....a portarci verso il baratro....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Venerdì 13 Luglio 2018 11:23

il mio voleva essere più che altro un intervento stimolante per Bull .... :-)

di solito le pagine dei manuali di diritto funzionano benissimo per pulirmi dopo l'evacuazione, i principi non arbitrari sono solo sulle tavole dettate su un monte, della consulta me ne sbatto, ecc. ecc.

 

'chi e' che si ribella? Quelli con le pezze al cul!'

già Anti, come correttamente dici il professore di diritto ancora non ha capito che la separazione contributiva ce l'ha nel didietro ... :-)

 

PS ... specifico che i 1500 li concedo solo a chi alla luce del sole non possiede un tubo, e se nella vita ha guadagnato tanto lo spulcio pelo per pelo prima di concedere l'obolo


 Last edited by: lmwillys1 on Venerdì 13 Luglio 2018 13:41, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Venerdì 13 Luglio 2018 11:06

Credo che le pensioni debbano stare all'interno dei (1000, 1500) su base italiana, e questo indipendentemente dalle condizioni di ricchezza di un paese. E' scorretto sotto tutti i punti di vista dare pensioni fuori dal questo range. Più basse non è possibile perchè in Italia non ci sono i servizi che ti supportano (mentre ci sono sicuramente le spese per i servizi). Più alte sarebbe ingiusto sia sotto l'aspetto di far quadrare i conti nel lungo periodo sia perchè chi ha pensioni alte ha avuto anche una vita di buoni guadagni per cui si suppone che abbia anche dei capitali.

 

La questione dei diritti che hanno i cittadini è una cosa ridicola. Uno stato può TUTTO. Se uno stato dice che la mattina devi fare tre capriole avanti e due indietro prima di fare colazione, tu le capriole le fai, altrimenti sei fuorilegge. Lo stato ti può espropriare la casa se vuole (poi se la legge te lo permette farai causa), può togliere il diritto di voto a quelli che sono più alti di 180 cm, può imporre una tassa sulla taglia di scarpa 43. Salvini, per esempio, come ministro degli interni, se gli girano le palle, può fare un sacco di cose cattive. Mandarti i carabinieri per sbattertti in galera, licenziare un generale o un burocrate qualsiasi a caso, chiudere una fabbrica, usare i servizi fino ad arrivare ad azioni black ops. Se un governo è compatto lo stato può fare qualsiasi porcheria e così i diritti finiscono su, dritti dritti per il cul. Per qui andare a fare giustizia sulle pensioni interessandosi solo della parte che eccede i 4000 euro è una cosa ridicola, di cui Di Maio si può vantare solo perchè vive in un paese di approfittatori individualisti e spesso disonesti.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: alberta on Venerdì 13 Luglio 2018 11:00

Leggerò con molta attenzione e rispetto il provvedimento di taglio dei vitalizi, ma ritengo, molto umilmente, che difficilmente passerà dopo gli inevitabili ricorsi e poi alla Consulta.

Quindi avremo nell' immediato un piccolo risparmio, poi la necessità di restituire tutte le differenze con interessi e rivalutazione monetaria..... ma potrebbero passare alcuni anni, visti i tempi dei giudizi.....

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: alberta on Venerdì 13 Luglio 2018 10:56

.per quello che faccio io a me bastano anche 600 euro per campare...

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Ma alla settimana o al mese?

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Grandissimo Gian !!!!!