Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 01 Dicembre 2016 13:58

Se vinciamo dobbiamo ringraziare il Cavaliere che,nell'ultima parte della campagna elettorale ,sposta sempre voti.

Chi l'avrebbe mai detto !

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 01 Dicembre 2016 13:43

Hobi,

il NO e' di nuovo in fuga, 4.8 lunghezze di vantaggio nell'ultima corsa clandestina di cavalli. Forse ce la facciamo seppure al fotofinish.

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 01 Dicembre 2016 13:36

Questa icredibile debolezza del DAX e' davvero sorprendente. Un motivo ci sara' sicuramente e non e' certo l'economia tedesca, credo che Weidmano abbia intenzione di piantare un casino della madonna contro la stamperia di Draghi al prossimo meeting BCE.

Ciao ragazzi!

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 01 Dicembre 2016 13:29

E' vero ed è anche interessante questa analisi.

Aggiungerei però che l'establishment mondiale è responsabile per avere apparecchiato non solo il mondo globale ( che come sa mi va benissimo ) ma anche un mondo senza tasse ( o poche tasse ).

E questo mi va molto meno bene.

 

Hobi

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 01 Dicembre 2016 13:08

Quando si valuta la ricchezza delle masse lo si fa in modo statisticamente corretto essendo il campione sterminato. Sulla ricchezze dei superricchi invece si fa parecchia confusione se si guardano le statistiche. Vero che i superricchi di alcuni decenni fa erano molto meno ricchi di quelli attuali pero' era una ricchezza sicuramente piu' nefasta e funesta fatta magari sulla pelle dei negri nelle piantagioni di cotone o nelle miniere di carbone.

Oggi i 400 piu' ricchi d'America possiedono la bellezza di 2300 miliardi (quasi il pil della Germania), ma in cosa consiste questa ricchezza? Essa e' fatta in massima parte dalle azioni delle aziende possedute, in sintesi i nuovi ricchi li fa la borsa creando ricchezza "dal nulla".

Basti considerare le ultime new entry quali Jeff Baezos, Larry Page, Segej Brin (origini sovietiche), Jan Koum quello di whatsapp (origini ukraine), Marc Zuckenberg, Evan Spiegel (quello di snapchat) entrato nella top 400 a solo 25 anni etc.... Insomma, il campione e' troppo variabile.

Questi ragazzi terribili alzano la media della ricchezza dei ricchi e, spesso, han costruito la loro fortuna senza sfruttare la Gloriosa Classe Operaia (whatapp aveva solo 14 dipendenti). Ben piu' funesti sono i nuovi ricchi cinesi, indiani, russi etc... in questo caso, quasi sempre (sopratutto in Russia) si tratta di sterminate ruberie.

Insomma, se a 25 anni, quoto una boiata pazzesca quale snapchat e me la valutano 20 miliardi son diventato ricchissimo (e alzo la media) ma non ho fatto danni a nessuno (nemmeno danni ambientali). L'America e' sempre l'America. Certo, se si mettessero un po' di tasse su questa roba non sarebbe male, e qui torniamo alla politica (e al popolo munnezza che vota sempre per i ricchi).

 

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: pana on Giovedì 01 Dicembre 2016 12:17

ma no manoo cosa dite, avrete sicuramente capito male, Trump è un outsider, nemico dell establishment con tutti i media contro

vuole arrestare tutti i banchieri,rimette la Glass Steagall e regolamentera tutto il settore, ma cerrrrrrrrrrrrto

(strano pero che tutti i media contro nn abbiamo mai insisito sul fatto che il direttore della sua campagna presidenziale era Mnuchin di goldman sachs, kh ma che strano vero ??)

dategli tempo e alzera le tassi ai ricchi per aiutare i piu poveri,ma certo ma certo

 


 Last edited by: pana on Giovedì 01 Dicembre 2016 12:27, edited 2 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 01 Dicembre 2016 11:56

Trump abbassa le tasse per favorire i ricchi non per rilanciare l'economia.

Sono infatti in una situazione occupazionale tale per cui la FED alzerà i tassi pre "raffreddare " il mercato del lavoro.

Purtroppo oramai nemmeno la piena occupazione riesce a far aumentare il benessere dei ceti meno abbienti.

15 giorni fa sul Washington Post ,veniva riportato un grafico a cui non volevo credere e a cui stento tutt'oggi a credere.

Dal 1973 ( si avete letto bene dal 1973 ) ad oggi, il 95% delle famiglie USA ha sofferto di una diminuzione del reddito REALE del 4,6%.

Mentre il 5% delle famiglie più ricche ha registrato un aumento del 50% !

 

Hobi


 Last edited by: hobi50 on Giovedì 01 Dicembre 2016 11:57, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Giovedì 01 Dicembre 2016 11:13

Trump che ha messo uno di GS al tesoro e vuole eliminare (tra lo sconcerto dei suoi elettori) la legge Dodd frank che regolamenta un po' le scorribande bancarie dice che la prima cosa che fara' sara' quella di dimezzare le tasse alle imprese (porta l'aliquota dal 30% al 15). Questa diminuzione di tasse avra' effetti benefici sulla rilocazione delle imprese ma portera' inevitabilmente al taglio de welfare. Ecco, il welfare e' molto mal distribuito nel mondo, hai Cina, Russia, India etc... con welfare 0 (ZERO), e l'occidente che si ostina a voler mantenere i livelli precrisi (vedi le pensioni italiane). Un salario di cittadinanza al posto della miriade di mance e mancette elettorali farebbe risparmiare montagne di soldi, farebbe giustizia, garantirebbe il minimo a tutti  e toglierebbe potere ai sindacati (corrotti).

Il taglio delle tasse americane si rflettera' sul prezzo dei prodotti e peggiorera' ulteriormente la situazione europea, gli unici che lo hanno capito (come al solito) sono i tedeschi, il DAX langue mentre tutti gli altri volano (non si capisce cosa abbiano da festeggiare).

Ovviamente ci sarebbe anche un altra soluzione, quella di una feroce redistribuzione, ma quello e' il Comunismo che non avete voluto, avete preferito l'assessore che vi spenna fino all'ultima penna e si spende tutto in escort e gigolo'. E cosi' c'e' un paese diviso in 3 parti: i grandi lestofanti con salari di dentinaia di migliaia di euro, i garantiti (statali, pensionati etc...) che vivacchiano e gli altri che, quand'anche hanno un lavoro, vivono in uno stato di totale precarieta'.

Per quelli che "facciamo le infrastrutture", l'ultima e' la stazione sotterranea di Firenze con annesso centro commerciale progettata da Foster, doveva servire per l'alta velocita', adesso, dopo aver fatto gli scavi dell'enorme buco han deciso che non serve e han buttato 700 milioni nel ces (mi ricorda tanto il buco di Keynes). Per colmo di sventura, anche adesso che e' stato deciso che la stazione non si fara' si continua a scavare "perche' bisogna mantenere i livelli occupazionali" dicono i sindacati.

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:34

Oscar, oggi l'informazione circola in maniera sottile. Il NO al referendum lo vuole prima di tutto Renzi e la prova provata di questo si è palesata quando lui ha linkato la sua figura al voto: "se vince il NO me ne vado". E così ha formato la base per far crescere il NO. Se avesse taciuto il Si avrebbe stravinto. Lo ha fatto volutamente il furbone.

 

Cambiare tutto per non cambiare nulla. Che ti dicevo? Siamo rimasti al Gattopardo...

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:29

Al paesello dove ho abitato fino al mese scorso (adesso per fortuna sono tornato a Milano), di giorno ci sono più vigili urbani e polizia locale in giro che persone (è di fatto un paese dormitorio). E quelle poche sono casalingue e pensionate.

La cosa che diverte di più i poliziotti è obbligare a pagare il minimo della sosta (0,80 Euro) anche a quelli che si fermano per 5 minuti per prendere un caffè,

Ovviamente il centro commerciale Carrefour fuori paese (e i benzinari) gioiscono perchè la gente non può più nemmeno andare a prendersi un caffè in santa pace in paese, e preferisce andare lì, che almeno la sosta è gratuita.....

Idiozia totale


 Last edited by: gianlini on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:30, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:27

Traderoscar ma è mai possibile che uno come Lei possa dare la colpa dello sfascio al sistema costituzionale ?

Non c'è molta differenza  da quelli che danno la colpa all'Euro .

Invece la colpa è di un solo soggetto ma molto numeroso : il popolo italiano.

 

Hobi

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:27

A proposito, qualcuno riesce a darmi notizie interessanti sul CLESSIDRA srg?

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:18

" Il mercato interno è ingessato da una politica massonica, consociativa, clientelare e nepotista. Il problema è il tuo assessore che dopo averti pelato con le tasse e con le bollette del gas poi ti piazza anche un autovelox dietro il sedere e ti spenna altri soldi. Il problema è un paese con un ritardo infrastrutturale di almeno 20anni.............."

 

Morphy, chapeau all'intervento!!!! allora vogliamo continuare con questo sistema politico? vogliamo una democrazia un po' più funzionante?

Vota SI,Vota SI

 

 

 


 Last edited by: traderosca on Giovedì 01 Dicembre 2016 10:18, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Morphy on Giovedì 01 Dicembre 2016 09:42

Aleff, con l'Euro vi hanno dato la possibilità di scorrazzare a piede libero in un mercato da 350 milioni di consumatori. Per l'Italia è stata un'occasione ghiotta che le avrebbe permesso di fare palestra sui mercati fuori confine. Insomma una specie di scuola per imparare a fare qualcosa che non è mai riuscita a fare: il commercio internazionale.

 

Ma la malattia è peggiore di quanto pensassi, siete riusciti a rimanere al palo anche con le porte spalancate. Ora che fate? Puntate il dito alla Merkel, volete uscire dal mercato europeo e così lanciate il guanto della sfida ai mercati mondiali. Cioè non siete riusciti a commerciare fuori dai confini per 15anni pure in assenza di barriere commerciali e ora volete dimostrare di essere capaci di farlo con tutti che vi chiuderanno la porta in faccia?

 

E comunque, l'export, tutto sommato, non è il problema (perchè in realtà ci sono un po di impresette che le ossa se le stavano facendo), il problema è il mercato interno che è FERMO. Il problema non è la Germania con la quale stiamo commerciando o la Russia con la quale commerciavamo, il problema non sono le nostre industrie che tutto sommato stavano muovendosi. Il problema è il mercato INTERNO che è ingessato dai maestri della parola, dai parlatori, dai filosofi e dai teorici. Il mercato interno è ingessato da una politica massonica, consociativa, clientelare e nepotista. Il problema è il tuo assessore che dopo averti pelato con le tasse e con le bollette del gas poi ti piazza anche un autovelox dietro il sedere e ti spenna altri soldi. Il problema è un paese con un ritardo infrastrutturale di almeno 20anni.

 

E voi cosa fate. Uscite dal mercato globale e ridate a lor signori le chavi della cassa? OK fatelo, ma ricordate che avrete decenni di VERE pezze al sedere. E non illudetevi di risalire la china, il ritardo è oramai INCOLMABILE. E incolmabile significa che non può essere più colmato.

 

Vi abbiamo dato la possibilità e ve la siete mangiata: Auguri e figli maschi...

 


 Last edited by: Morphy on Giovedì 01 Dicembre 2016 09:43, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Giovedì 01 Dicembre 2016 09:35

Aleff, se vince il Sì, la BCE regala a Renzi il salvataggio delle banche

e se vince il NO, la BCE regala a Renzi il salvataggio delle banche (se no l'euro si frantuma)*

 

il FIB torna a 20.000

* se hai notato il rialzo è partito nel momento esatto in cui i giornali hanno iniziato a parlare di fallimento delle banche - io sto ancora aspettando il fallimento di DB, dato per certo dal mitico (secondo Gano) sito Zerohedge


 Last edited by: gianlini on Giovedì 01 Dicembre 2016 09:42, edited 1 time in total.