Next is Italy, La Prossima è l'Italia

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Domenica 19 Agosto 2018 19:02

Io sono certo che sono state fatte tante porcherie, sono certo che il pd si è preso la fetta più grossa, per anni e anni, e che i politici Piddini hanno preso poltrone nei CDA del gruppo e avuto posti di lavoro per amici parenti ed elettori... e tutti i partiti eccetto il Movimento hanno preso la loro fettina dei 10 miliardi incassati dai benetton, Di Maio è stato chiaro.

 

Se belsito o la lega di treviso ha preso la loro fetta lo capiremo capendo cosa succede alla sede locale, quella competente per la famiglia benetton....  devono decidere se subire la vendetta dei benetton o la rabbia degli italiani onesti

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Agosto 2018 18:10

"'non credo furono fatte porcherie'"

 

In effetti queste affermazioni lasciano il tempo che trovano

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 19 Agosto 2018 17:46

Anti che metti le immagini del contratto ... l'articolo 27 mettilo tutto però ... il collaudo del terzo comme riguarda i lavori specifici (aggiunte e migliorie) previsti ed elencati nell'articolo 2 comma 2, nulla previsto per il ponte morandi

per l'articolo 28 il concedente vigila sui lavori di adeguamento, VIGILA non CERTIFICA, e POTREBBE chiedere chiarimenti

 

insomma, autostrade VOLENDO la massacriamo senza il benché minimo problema

Di Maio e Conte procedono spediti e tranquilli, Salvini ha avuto un momento di sbandamento subito rientrato, che sia dovuto a scarsa fiducia nei legali dello stato o che sia dovuto a consapevolezza di aver un armadio non proprio privo di ossicini ognuno si forma l'opinione che crede

 

'non credo furono fatte porcherie'

Anti, basta pensare solo a colaninno ...

 


 Last edited by: lmwillys1 on Domenica 19 Agosto 2018 17:56, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 19 Agosto 2018 17:05

Sostanzialmente cquello che dicevo stamattina

 

Lo Stato è “espropriato dei suoi poteri“, è diventato “una sorta di proprietario assenteista che ha abdicato al ruolo di garante della sicurezza“. “Il concessionario è come se fosse diventato il proprietario delle autostrade”, quindi “ha maggiori poteri” e “maggiori responsabilità“. Il procuratore di Genova Francesco Cozzi è al lavoro da poche ore dopo il crollo del ponte Morandi. 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Agosto 2018 14:38

Hobi,

Sul prezzo di cessione di autostrade, cosi' come su quello di eni, enel e telecom non credo furono fatte porcherie, e nemmeno somarate.

Sono aziende quotate per cui il prezzo era noto, basti pensare che enel scambio' sotto il prezzo di privatizzazione per alcuni lustri.

L'anomalia su autostrade fu quella di lasciare mano libera sull'aumento dei pedaggi, e qui son sicuro che si e' trattato di una somarata.

La concessione prevede che l'adeguamento dei pedaggi venga calcolato con una formula matematica, probabilmente gli assessori

non avevano capito una beata mazza di cosa si nascondesse nella formula. Fatto sta che i benetton possono aumentare le tariffe ogni

anno, e, quando il ministero tenta di restistere, finisce sempre per soccombere. Risultato? Pedaggi a livelli fuori di testa.

Quanto al fatto che Castellucci non abbia riconosciuta alcuna responsabilita' nell'accaduto non poteva che essere cosi', avrebbe significato

mandare il galera tutto il management.

Pienamente d'accordo sul governo con la schiena dritta e a questo si deve la messa a disposizione dei 500 milioni, ma, anche li', salvini si guarda bene

dall'esporsi, si tiene sempre sul vago lasciando a Di Maio le sparata alla garibaldina (e le eventuali future figuracce).

 

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Agosto 2018 13:42

Aspettiamo le relazioni. Ce ne saranno due in una quindicina di giorni, una del Ministero dei Trasporti, l'altra di Autostrade S.p.A. 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: hobi50 on Domenica 19 Agosto 2018 13:28

Come sempre i dettagli offuscano l’essenza del problema.

Due sole cose mi sento di dire.

L’assessore che ha venduto “Autostrade” è stato surclassato dai Benetton.

Difficile dire se perché somaro o perché corrotto.

Se mi ricordo bene la maggioranza fu ceduta per circa 500 miliardi e poi ci fu un delisting quando la proprietà capi’ che aveva in mano la gallina dalle uova d’oro.

Sempre a spanne ai Benetton il 100% della società potrebbe essere costato intorno ai 700 milioni di euro.

Solo di dividendi mi pare che abbia sinora distribuito poco meno di 10 miliardi euro cui deve aggiungersi la capitalizzazione che prima del disastro si aggirava sui 20 miliardi di euro.

In conclusione un business banale e sicuro come quello di riscuotere pedaggi e gestire una rete di autostrade non può avere una rivalutazione tanto importante se in partenza non c’è stata una gran dose di incapacità o corruzione.

Il secondo aspetto riguardo la questione concessione e risarcimenti.

Sicuramente questo governo ha la schiena dritta e saprà gestire al meglio la vicenda.

la vicenda si risolverà in punto di diritto e ,memore degli insegnamenti del mio maestro,non mi cimento in discussioni giuridiche.

Hobi

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: gianlini on Domenica 19 Agosto 2018 12:26

Gano, la questione è sicuramente complessa.

Dall'estratto pubblicato da Anti, emerge una responsabilità congiunta di stato e atlantia nelle opere di verifica e manutenzione, ma non una suddivisione dei costi che restano solo a carico di Atlantia..

In effetti il pilone in oggetto è probabilmente rimasto di proprietà dello Stato, penso; non credo che ai tempi sia stata trasferita la proprietà dell'intera infrastruttura ad Atlantia. Immagino che Atlantia abbia comprato solo la possibilità di gestire la struttura, incassandone i proventi e mantenendola in efficienza. I costi della manutenzione sono in capo ad Atlantia, ma l'indicazione su come e cosa fare spetta ANCHE allo Stato.

Ecco la ragione per cui l'onere di verificarne l'integrità strutturale del ponte spettava congiuntamente ai due soggetti.

Forse il costo di RIFARE il ponte, qualora si fosse ad esempio deciso che sarebbe stato necessario, sarebbe spettato invece in toto allo Stato.

 

 


 Last edited by: gianlini on Domenica 19 Agosto 2018 12:35, edited 4 times in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Gano di Maganza on Domenica 19 Agosto 2018 12:21

State facendo un grande casino. Antitrader dice che c'è un codicillo che afferma che la manutenzione sia a carico dello stato. Allora andrebbe chiesto agli "assessori" (a Di Pietro e a Prodi) in cambio di cosa abbiano dato la concessione ad Atlantia. Rigiro il discorso, lo stato può anche fare manutenzione a mie spese (con la fiscalità generale e quindi le tasse) ma allora non capisco il senso di fare incassare i pedaggi ad Atlantia. 

 

Blondet le cose non le manda a dire. Può avere tanti difetti ma non ha peli sulla lingua.

 

Ma “Segreto di Stato” può voler dire “Tangenti”? (Domanda alla Procura)

 

Circa la revoca delle concessioni può essere fatta come atto di urgenza per evitare ulteriori disastri, nel qual caso sarebbe un atto dovuto.


 Last edited by: Gano di Maganza on Domenica 19 Agosto 2018 12:28, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: shera on Domenica 19 Agosto 2018 11:32

Ecco i rettiliani Antitrader se vuoi veramente capire che non è una questione di articoletti scritti in piccolo...

 

Ti faccio solo notare che ci sono due tipi di ladri, quelli che vanno a colpo sicuro e portano via la cassaforte, e quelli che fanno un paio di appartamenti insieme (o anche 4/5)...

Dai genitori del Ruspetta hanno portato via la cassaforte, e hanno svaligiato per sviare anche i vicini di casa... insomma roba fatta su commissione: secondo me salvini fa la fine di moro se non si allinea, solo autostrade è roba da decine di miliardi, quella gente ti fa fuori per molto meno

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: antitrader on Domenica 19 Agosto 2018 10:54

I governanti attuali se la pigliano solo con Atlantia perche' e' facile sparare sulla croce rossa.

i governanti precedenti devono star zitti perche' i casini (mancata vigilanza) li hanno fatti loro.

La realta' e' un po' diversa, e gli assessori ci son dentro fino al collo.


Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: traderosca on Domenica 19 Agosto 2018 10:01

posso capire Di Pietro che è stato ministro delle infrastrutture e può avere qualche scheletrino nell'armadio,ma Bullfin,Anti ,ecc.

con interventi alla gatto silvestro,non capisco il motivo........

Il ponte è crollato e non a causa di eventi naturali,meteori,aerei,attentato,ecc.,ma per usura e quindi mancata manutenzione a carico di Autostrade,

In circa un mese con le opportune commissioni di esperti questo meraviglioso governo sarà in grado di determinare le responsabilità,e saranno

cazzi......... non come i governi precedenti che ad ogni tragedia con gravi responsabilità,appellandosi al diritto dei farabutti,hanno lasciato

nell'oblio la verità e le eventuali condanne e non da 20 anni caro Anti,da sempre!!!! ecco il motivo per cui i rappresentanti di questo

governo,ieri sono stati applauditi dalla popolazione di Genova,penso sia un fatto eccezionale in queste circostanze............

Sveglia!!!!!!!!!

 

 


 Last edited by: traderosca on Domenica 19 Agosto 2018 10:07, edited 1 time in total.

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: Bullfin on Domenica 19 Agosto 2018 07:42

anche no caro... :)......è come dire Willis diventera' berlusconiano :)))....

 

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 19 Agosto 2018 07:37

la pasticchetta Bull ...

 

.... eppure ho fiducia che finirai movimentino ad oltranza anche tu ...

:-)

 

Re: Next is Italy, La Prossima è l'Italia  

  By: lmwillys1 on Domenica 19 Agosto 2018 07:24

su 3 euro che magari hai pagato al casello 2 li hai regalati ai bisognosi benetton

so che il denaro è un argomento sensibile per te ...

 

a parte il fatto che per anni MAI hanno dichiarato il ponte inagibile ma anzi certificato la sua perfetta fruibilità una volta preso in carico sono cazzi loro, semplicemente prima del crollo dovevano notificare al concedente la necessità di abbatterlo e ricostruirlo, non lo hanno fatto, sono finiti

:-)

 


 Last edited by: lmwillys1 on Domenica 19 Agosto 2018 07:28, edited 1 time in total.