Argento (contro JP Morgan)

 

  By: Trucco on Lunedì 15 Luglio 2013 14:12

In genere nessuna nazione nazionalizza una miniera senza indennizzare la compagnia mineraria, salvo casi estremi come il Venezuela e, in un solo episodio, la Bolivia (dove opera Coeur D'Alene tra parentesi). Quello che fanno gli stati poco miner friendly è semplicemente cambiare le carte in tavolo a loro vantaggio naturalmente, tipo alzare le tasse, inventare nuove royalty, minare la certezza del diritto, rendere difficile/costoso l'espatrio dei profitti minerari, obbligare le compagnie a cedere partecipazioni ai sindacati dei minatori e cose di questo genere. Il motivo è che se nazionalizzi una miniera dopo devi saper fare produrre metalli a una compagnia mineraria statale che generalmente non è in grado di farlo se non in perdita. Contrariamente a quanto si pensa un progetto minerario non avrebbe grosso valore per uno stato, estrarre metalli non è un business facile, specialmente per stati corrotti le cui compagnie statali sono inefficientissime, per loro un deposito minerario è come un prato di cui non sanno che farsene, molto meglio lasciare che vengano a brucarci sopra delle mucche che dopo potrai mungere! E anche fare lo scherzo di ammazzare una mucca e farci le bistecche comporta degli svantaggi: che nessun'altra mucca vorrà più venire a brucare da te! In Argentina ormai è impensabile investire nello sviluppo di una nuova miniera, nemmeno se contiene un miliardo di once d'argento come Navidad di Pan American Silver, il gioco non vale la candela (a meno di essere Yamana Gold che fa grossi utili in Argentina e non può espatriarli tutti, ed allora per tenersi buono il governo magari mette in produzione una nuova miniera, questo è l'unico caso in cui può avere senso fare una mossa simile). Ma per adesso si riesce ancora a ricavare qualche profitto dalle miniere migliori (e San José è una miniera ad alta gradazione), e persino a portarne fuori una parte. Nel peggiore scenario possibile Hochschild perderà il suo 51% in una delle sue 5 miniere, mi preoccuperei di più se fossi un azionista di McEwen Mining che ha lo stesso enterprise value eppure, oltre al 49% di San José, possiede solo una seconda miniera aurifera in Messico (ok, possiede anche progetti con rame, argento ed oro da mettere ancora in produzione, ma anche Hochschild ne possiede di ben più interessanti). MUX è un altro titolo che si presterebbe bene a fare la parte short di un pair trade: long HOC.L short MUX.

 

  By: pana on Sabato 13 Luglio 2013 09:40

hanno miniere in Cile,Messico e Argentina non e che magari la Kirchner esercita la famosa "sovranita" e nazionalizza espropriando la miniera della Hochfild ?

 

  By: Trucco on Mercoledì 10 Luglio 2013 19:11

Oggi Hochschild fa -11%, iniziò seriamente a pensare di portare una s *** pazzesca!

 

  By: Trucco on Mercoledì 10 Luglio 2013 10:52

C'è una compagnia che produce tanto argento quanto PAAS o CDE, a costi di produzione inferiori, in giurisdizioni abbastanza sicure, eppure capitalizza sensibilmente meno (890 milioni di $ contro 1,7 di PAAS e 1,2 di CDE). Ma quello che pare più incredibile e' che Hochschild Mining ha un buon 50% della sua capitalizzazione rappresentato da cash e azioni di società terze, quindi l'enterprise value e' appena 1/3 di CDE e 1/4 di PAAS. Chi non credesse che l'argento debba salire, a mio avviso, potrebbe fare un pair trade di questo tipo: long Hochschild Mining e short Coeur Mining (oppure long HOC.L e SVLC, short CDE e GORO). Io da silver bug mi limito ad andare long il titolo ovviamente... Per qualche dettaglio in più (ma il succo e' quello che ho detto prima), ^potete visitare questo link#http://www.truccofinanza.it/auriferi-e-minerari/hochschild-mining-sostituisce-almaden-minerals-nella-tf-top-ten/^ (www.autogrillfinanza.it)

 

  By: ciciola on Venerdì 03 Maggio 2013 12:59

Ti ringrazio... Sarò in Italia dal 30 giugno all'11 luglio...

 

  By: Bof on Venerdì 03 Maggio 2013 10:39

X andare incontro anche alle trasferte di Ciciola, che ne dite se organizziamo a luglio un altro appuntamento a pescara, e magari stavolta proviamo a sincronizzarci pure con Zibordi x avere la sua presenza (l'ultima volta s *** volle che si trovasse negli states) Ciao

 

  By: ciciola on Giovedì 18 Aprile 2013 04:50

X Trucco, Zibo, Lanci e chi vuole partecipare, è possibile organizzare incontri in mesi (per me...) più idonei: tipo luglio e/o dicembre??? Mi farebbe piacere fare una chiacchierata con voi ma sono troppo distante... Qualche suggerimento per ridurre le distanze???

 

  By: guidone on Mercoledì 17 Aprile 2013 23:58

Monmac no!!!!!!!!! non ci posso credere Mi sei mancato....

 

  By: monmac on Mercoledì 17 Aprile 2013 23:47

Anch'io ho letto sul muro del bagno di un autogrill il 9 gennaio scorso di comprare le azioni di una compagnia mineraria Aurcana.... Quotava 0.95 allora, mentre vale 0.37 oggi... mai fidarsi degli autogrill!

 

  By: Esteban. on Mercoledì 17 Aprile 2013 22:38

No ... L'ho letto sulla parete del bagno di un autogrill mentre pisciavo ... quindi non fare caso a ciò che ho scritto .

 

  By: Moderatore on Mercoledì 17 Aprile 2013 16:21

Esteban ha solo ripetuto una cosa letta in un blog di analisi tecnica...

 

  By: Trucco on Mercoledì 17 Aprile 2013 15:55

Esteban 12$ credo sia il cash cost, cioè il costo per produrre 1oncia d'argento da una miniera esistente. Ma per produrla occorre prima investire una montagna di soldi nell'infrastruttura mineraria e negli impianti di processamento, che poi devi ammortizzare producendo, con conseguente raddoppio del costo totale. Ovvio che ci siano miniere ad alta gradazione con costi inferiori e margini più elevati, ma la media e' quella che conta. Il prezzo dell'argento di oggi mette fuori mercato molti depositi ancora da sfruttare, e se resta basso come oggi quando le miniere oggi attive avessero esaurito le riserve ne verrebbe prodotto solo più metà (quello prodotto come by-product delle miniere di zinco, piombo, eccetera). Siccome l'argento non viene molto riciclato occorre che il bullion oggi accantonato venga rivenduto per rendere plausibile questo scenario. Io credo che l'argento debba quindi risalire o presto o tardi. Se risalisse presto sarebbero da preferirsi i titoli delle compagnie che lo producono, se risalisse tardi queste avrebbero tempo a morire nel frattempo, ed allora l'investimento migliore sarebbe l'argento fisico. Per la cronaca si possono comprare monete d'argento anche senza pagare l'iva italiana del 21% legalmente! Come? Venite alla tavola rotonda con GZ e Lanci all'IT Forum il 23 maggio e lo scoprirete!

 

  By: Esteban. on Martedì 16 Aprile 2013 02:45

Zibordi, la maggior parte dell'argento prodotto costa 12$ a oncia ... il fatto che ora i costi di produzione dicano 24$ ,o si vogliano far passare a 24$ non centra nulla ... queste voci le usano gli analisti per spingere il gregge ... Non c'è garanzia che se io allevatore di polli imponga il mio prezzo al mercato ... Anzi ci rimettero sempre se in concorrenza con produttori meno cari . P.S. altrimentio i produttori d'argento negli anni passati sarebbero falliti con il prezzo dell'argento e dell'ORO a quei miseri valori(10 anni fa)... ed invece lo producono come pure fanno ora, solo che ora hanno più margini ...

 

  By: Giovanni-bg on Lunedì 15 Aprile 2013 17:26

La questione è infatti quella silver sottovalutato o produttori in affanno per eccesso di produzione? La strategia giusta sarebbe acquistare silver e shortare le più fetecchie tra le aziende produttrici (quelle coi costi più alti) Entrambi contemporaneamente.

 

  By: Bof on Lunedì 15 Aprile 2013 17:12

Zibo questa analisi tra prezzo argento / costo di produzione come la interpreti? Potrei pensare che ci attende una serie di fallimenti di società aurifere? Potrei vedere in questo prezzo una buona occasione d'acquisto del silver? altro?