situazione fondamentale dei mercati

 

  By: Paolo_B on Martedì 28 Gennaio 2014 13:25

Aleff wrote: > qui c'e' solo da pregare il buon Dio che quelle 4 aziende che ancora esportano tengano duro -- Su questo versante vedi colomba divorata da gabbiano e corvo in piazza San Pietro. Preparatevi al peggio. D'altra parte anche per gli induisti siamo al Kali Yuga. Ieri leggendo i giornali mi sembrava di essermi svegliato in un incubo, forse all'inferno. Il povero nigeriano della nettezza urbana che si trancia per errore le gambe e si trascina per centinaia di metri e poi morire dissanguato, la serie impressionante di suicidi, guerre, mancano solo le pestilenze. E visto che contro i virus possiamo fare ben poco ed è da molto che non se ne vedono ... arriveranno anche quelle. P.S. Anche Zibordi, vedo, ha già messo a lutto metà forum.

 

  By: gianlini on Martedì 28 Gennaio 2014 13:12

ecco Aleff hai colto nel segno, anche io ho notato quel dato sul reddito dei pensionati.... dall'inizio della crisi non uno dei 1000 parlamentari italiani ha subito un solo atto di rivolta, tipo anche solo un lancio di ortaggi in testa!

 

  By: Aleff on Martedì 28 Gennaio 2014 12:47

Certo però che se ci atteniamo ai numeri...dovete leggere questo bel ^articolo#http://intermarketandmore.finanza.com/italiani-sempre-piu-poveri-ma-non-tutti-61008.html^...a, i numeri sono quelli della Banca d'Italia.... in un paese dove i pensionati sono quelli che hanno il reddito + alto e che hanno mantenuto lo status….cosa c_azzo volete che ne venga fuori se un ingegnere di 30 anni (che, in teoria dovesse mettere su famiglia) prende come (o pochissimo di +) di un pensionato medio Se la Electrolux ricatta dicendo che se vogliono che si mantenga lo stabilimento gli operai devono accettare un taglio del 30% secco se il parlamento italiano costa all'anno 1miliardo di euro di cui il 40% sono i famosi “diritti acquisiti” ...le pensioni ci sono decine e decine di appartamenti ora letteralmente abbandonati (oppure occupati da persone) da extracomunitari che se ne sono andati etc etc etc qui c'e' solo da pregare il buon Dio che quelle 4 aziende che ancora esportano tengano duro...xchè tecnicamente siamo nella *** + totale

 

  By: gianlini on Martedì 28 Gennaio 2014 12:19

Giorgio ognuno mi sembra che guardi la realtà dal suo osservatorio, senza colpe o meriti i discorsi che fa Vincenzo sono esattamente gli stessi di quasi tutti i miei conoscenti, che guarda caso sono tutti laureati che lavorano nelle multinazionali...direi che a raccogliere queste impressioni, è probabilmente il posto migliore dove lavorare, oggi come oggi in Italia, un mio amico ad esempio è responsabile qualità alla Whirlpool di Varese, dice che si lavora molto ma che è anche un ambiente molto stimolante ed estremamente ben organizzato, dove non viene perso nemmeno una rondella che caschi per terra certamente va peggio , con le dovute eccezioni, a chi lavora nella piccola-media impresa nostrana tu vedi una situazione diversa, di campagna (anche se in Spagna in 500 km di campagna tutta coltivata, ogni acre disponibile, avrò visto lavorare si e no 10 persone per cui onestamente mi domando in cosa siano occupate le persone di cui parli tu, 8 ore al giorno, tutti i santi giorni) e ne trai le tue impressioni, ma anche la Puglia è grande e ci sono situazioni molto diverse fra loro, un mio cliente che sta proprio lì sta progettando campi eolici in tutta europa....e non piange particolare miseria....

 

  By: neofita on Martedì 28 Gennaio 2014 12:19

grazie giorgiofra e' sempre un piacere leggerti

 

  By: giorgiofra on Martedì 28 Gennaio 2014 12:07

Vincenzo: Possibile che non si sia reso conto che i "poveri" sono sempre più poveri perché si sono disabituati al lavoro tanto c'è sempre mamma-stato che a loro provvede in una maniera o nell'altra? Vincenzo, la vorrei invitare al mio paese per mostrarle dal vivo come i poveri si alzano alle quattro del mattino, ed iniziano a lavorare appena il sole inizia ad alzarsi, spaccandosi la schiena per otto ore, con il gelo o il caldo torrido. E fanno tutto questo per la bella cifra di 40 euro al giorno, senza ferie, senza tredicesima, senza liquidazione. Portano a casa uno stipendio che non supera le mille euro al mese, sempre che si lavori tutti i giorni. Sono poveri, nonostante lavorino davvero tanto. Forse lei potrebbe rimproverarli di non aver studiato e di non essere diventati ingegneri. Ma dimentica che, perchè lei possa mangiare tutti i giorni spendendo pochissimo, qualcuno deve pur fare il loro lavoro. Meriterebbero, quindi, maggior rispetto. Molti di loro lavorano sempre meno perchè l'arrivo degli extracomunitari ha aumentato l'offerta di manodopera. Con la conseguenza che, spesso, la paga giornaliera scende a trenta euro. Quelli che si rifiutano di lavorare per quella miseria lei sicuramente li considera fannulloni, oppure sostiene che si tratta delle leggi del libero mercato. Alcuni di loro hanno capito l'andazzo, ad hanno cambiato mestiere. Oggi si presentano da quelli come lei, gli puntano la pistola in bocca e si fanno scucire un po' di grana. E quando gli si fa notare che non sia giusto fare questo, rispondono che semplicemente applicano le regole del libero mercato: oggi io sono più forte, quindi ho il diritto divino di depredarti. L'essere deboli è il sintomo di una colpa, e quindi occorre espiare. Il tutto nel puro spirito calvinista, padre del più bieco capitalismo. Vede, caro Vincenzo, se incontro per strada un disgraziato, cerco, per quanto mi è possibile, di aiutarlo. E quando lo faccio non mi chiedo se sia o meno colpevole della sua condizione. Mi pare che lei, invece, si limiterebbe a disprezzarlo, considerandolo responsabile del suo stato. Io credo di essere nel giusto, anche se forse sbaglio. Ma troppo spesso quelli che nella vita sono stati fortunati non si rendono conto che buona parte del loro benessere deriva da una serie di circostanze del tutto casuali. Tutti credono di godere i frutti della propria capacità e del proprio impegno, sbagliando. Basta nascere nella famiglia giusta e la vita prende una strada in discesa. Basta nascere nella famiglia sbagliata, in un quartiere sbagliato di una città sbagliata, e tutto prende una piega diversa. Ho letto in un suo post di qualche tempo fa una frase che mi ha lasciato sconvolto: non me ne frega niente degli altri. O qualcosa del genere. A questo punto non posso che augurarle tanta fortuna, e che non abbia mai bisogno di nessuno.

 

  By: neofita on Martedì 28 Gennaio 2014 11:35

Caro Vincenzo provare per credere diceva un signore Speriamo che non tu abbia mai problemi perche' al momento parli come uno che non ne ha mai avuti

 

  By: lutrom on Martedì 28 Gennaio 2014 10:08

Vincenzo, ragionare con te è impossibile: Zibordi (che certo non è un comunista...) sta parlando di fatti che hanno portato nel passato (tardo impero romano, crisi del '29, Francia prima della rivoluzione francese, ecc.) a grandi sconvolgimenti, e tu te ne esci con la gente che non ha voglia di lavorare?? Che ci siano gli sfaticati è sicuro, ma ora il problema sta cambiando... Un antico proverbio indiano dice che prima di giudicare una persona bisogna fare molti kilometri coi suoi mocassini, tu invece di questo non sei capace. Sei capace solo di stare nel tuo piccolo mondo e di vedere da lì le cose: siamo contenti per te che tu non abbia problemi e che la multinazionale ti tratti benissimo, però speriamo che le cose per te non cambino, che i tuoi figli o parenti non abbiano problemi, ecc. Mi sembri come i genitori di certi ragazzi bravi che vengono a lamentarsi che i prof. aiutano troppo i somari (il che è spesso vero!!) e si dimenticano dei bravi, però poi quando al liceo viene l'altro loro figlio somaro e leggermente ritardato, allora vedi come le cose cambiano... Tanto è inutile che parlo, tu non mi capirai, scemo io che continuo a perdere tempo scrivendo qui, tu continuerai con la tua mentalità, sei un dogmatico (anche piuttosto insensibile) come, mutatis mutandis, Anti ed altri...

 

  By: VincenzoS on Martedì 28 Gennaio 2014 09:06

x GZ Perchè i miliardari usano la maggioranza dei loro miliardi per investirli in obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch, quote di società, hedge funds ecc... e solo una frazione la investono direttamente in produzione di beni e servizi. --------- Ah certo, e chi gli vende il ranch o le azioni poi i soldi che ha ricevuto non li spende, se li nasconde sotto il materasso. Ma perché deve scrivere simili castronerie? Io miliardario non sono ma non mi sento affatto di dare addosso come lei fa, degno figlio della migliore tradizione marxista-leninista. E perché lo stato i soldi che gli diamo poi li spende in investimenti produttivi? O piuttosto non li elargisce e spreca nel peggiore dei modi possibili? Possibile che non si sia reso conto che i "poveri" sono sempre più poveri perché si sono disabituati al lavoro tanto c'è sempre mamma-stato che a loro provvede in una maniera o nell'altra?

Il trionfo dei miliardari - GZ  

  By: GZ on Martedì 28 Gennaio 2014 00:18

Questi sono i video in evidenza cioè ^le interviste e servizi considerate più importanti di oggi di Bloomberg#http://www.bloomberg.com/video/^, il principale servizio di informazioni finanziarie al mondo (che continua a espandersi e a inglobare altri media). Notare che oggi è il secondo giorno in cui i mercati cedono, quindi non è una giornata di routine, ma su 12 servizi o interviste 7 o 8 sono dedicate ai gusti, ai feeeling, alle opinioni, ai segreti del successo, alle idiosincrasie, alle debolezze, ai lussi, ai problemi dei miliardari: 1) ^"I milliardari a cui non piacciono gli Yachts"#http://www.bloomberg.com/video/the-billionaires-who-just-don-t-like-superyachts-vRmM210TQWG6e2yRZLl7Ag.html^ 2) ^"intervista al CEO di Caterpillar"#http://www.bloomberg.com/video/we-re-tackling-chinese-competition-caterpillar-ceo-pIJu48SyTtObPWTHLC7v9w.html^ 3) ^"Ecco il banchiere d'affari da un trilione di dollari dell'IPO di Twitter"#http://www.bloomberg.com/video/meet-the-trillion-dollar-dealmaker-of-twitter-s-ipo-wNYn0N1QTYabDCG7UbEdrg.html^ 4) ^"Come Connettere tra loro le persone più ricche del mondo"#http://www.bloomberg.com/video/how-to-network-the-world-s-most-rich-and-powerful-~z7El7KmR92PBG56_4X_6w.html^ 5) ^"La fiche di Las Vegas per i clienti più VIP che costsa 250mila dollari"#http://www.bloomberg.com/video/the-best-wettest-way-to-blow-250-000-in-vegas-JpgfBWlZTySBGsS7Uw0ICw.html^ 6) ^"Che cosa ti ha sorpreso nel diventare CEO" ?#http://www.bloomberg.com/video/what-surprised-you-about-becoming-ceo-PHU94x4PS8yic4quD6puow.html^ 7) ^"Le regole del successo del miliardario Eric Schmidt"#http://www.bloomberg.com/video/billionaire-eric-schmidt-s-rules-for-success-1uDFneH9R3a3wE_PINbZSg.html^ 8) ^"Chiediamo a un miliardario: Come fai a licenziare la gente ?"#http://www.bloomberg.com/video/ask-a-billionaire-how-do-you-fire-someone-ZbK7x20iSN~kN9_PgJpGFw.html^ Attenzione che Bloomberg non è Vanity Fair, non è una rivista patinata che solletica la fantasia mostrando le vite dei miliardari, è il top servizio professionale di informazioni finanziarie in America, ha l'ambizione di offrire quotidianamente la copertura del mondo economico e finanziario più completa, di riflettere quello che succede al mondo di importante in campo economico finanzniario, in termini di implicazioni per gli investimenti e di informazione completa, come il Financial Times Oggi però in America il dominio dei ricchi e dei miliardiari veri e propri è talmente completo, totale e sfacciato (come diceva Warren Buffett parecchi anni fa : "è in corso una guerra di classe e la stanno vincendo i ricchi") che non resta più altro di cui parlare che della vita, problemi, personalità, vicende, dello 0,1% della popolazione (anzi dei miliardari veri, la gente che possiede almeno un miliardo di dollari e che costituisce lo 0,001% della popolazione) Questo di Bloomberg oggi è solo un esempio evidente di quello che è successo in America e (in misura quasi analoga nel mondo globale di oggi), la vittoria totale del Big Money, del "Real Money", quello da un miliardo di dollari in su, della nuova classe dei "Masters of the Universe", i miliardari globali, internazionali, che vivono tra Davos, Londra, New York, Los Angeles, S. Francisco, Dubai, Singapore (nonchè le loro ville di vacanze sparse nei caraibi, nel pacifico, in svizzera, in sardegna) Questo trionfo della ricchezza globale spiega l'euforia dei mercati degli ultimi due anni, perchè le statistiche mostrano che la ricchezza finanziaria totale (valore di obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch...) è salita, solo in America, di quasi 40 mila miliardi di dollari, grazie alla "leva" creata dalle Banche Centrale che hanno creato moneta dal niente per 9mila miliardi facendo lievitare gli assett finanziari. Come negli anni '20, che è l'ultima volta che si è vista una concentrazione della ricchezza così estrema in poche mani e una simile euforia speculativa, arrivi ad un punto in cui miliardari e i loro consulenti, avvocati, advisor, banchieri, massaggiatori, chef, giardinieri, piloti di aerei privati e servitori vari non sono sufficienti a spendere per sostenere l'economia. Perchè i miliardari usano la maggioranza dei loro miliardi per investirli in obbligazioni, azioni, immobili, arte, gioielli, ranch, quote di società, hedge funds ecc... e solo una frazione la investono direttamente in produzione di beni e servizi. Una prova tra le tante è che le società dell'S&P 500 hanno oggi livelli record di CASH, e però allo stesso tempo livelli record i debito. Si indebitano a costi bassi, grazie alla FED, per poi ricomprare le loro azioni al ritmo di 700 miliardi all'anno ad esempio (che se ci pensi è il contrario della funzione della borsa). Questo è meraviglioso per chi ha grandi investimenti, lo è stato finora per chi aveva milioni da investire in giro per il mondo, ma passa sopra la testa agli altri miliardi di semplici esseri umani che invece, si devono alzare presto per lavorare e consumano quasi tutto il loro reddito. Questa concentrazione della ricchezza, fondata sull'espansione continua del debito e della leva finanziaria applicata soprattutto agli immobili, raggiunge però, come nel 1929, ad un certo punto un tetto. IL DENARO NON PUO' PRODURRE DENARO ALL'INFINITO, non puoi avere rendimenti finanziari da debito, immobili, azioni, commodities, arte del 10% medio l'anno per decenni, mentre i REDDITI REALI DEL 90% DELLA POPOLAZIONE SONO FERMI O DECLINANO. Il gioco dell'arricchimento, in gran parte tramite manipolazione e leva finanziaria, funziona solo se apri sempre nuovi mercati e fai entrare sempre nuove masse di lavoratori e consumatori e hai sempre nuovi settori immobiliari da gonfiare. Ma come si vede adesso il sistema si è messo a scricchiolare proprio in Cina, Turchia, Sudafrica, Indonesia, Thailandia, Brasile, sono queste le economie che hanno i dati peggiori e i cui mercati finanziari stanno già perdendo quota da mesi. E si moltiplicano negli ultimi mesi i report sulla bolla immobiliare in Cina, Australia, Canada, Svezia, Norvegia, Olanda, Gran Bretagna, Sudafrica, Dubai, Singapore, Hong Kong...

 

  By: ciciola on Giovedì 20 Giugno 2013 05:49

Se viene anche Zibo allora la cosa si fa interessante...

 

  By: giorgiofra on Giovedì 20 Giugno 2013 00:16

Benissimo, allora ai primi di luglio organizziamo qualcosa a Pescara. Così potrà esserci anche Ciciola, per portarci notizie dall'altra parte del mondo. Forse le cose, viste da una certa distanza, appaiono più chiare.

 

  By: Moderatore on Giovedì 20 Giugno 2013 00:09

Scusate se non ho risposto, ho dei lavori qui in campagna in casa, stalla da ristrutturare e altre cose..., ma se volete essere sicuri che un post sia letto perchè non usate il bottone che dice "segnala a noi" che mi arriva un email ? ad ogni modo ho spedito la famiglia in America per cui posso venire anche oltre la linea gotica!

 

  By: cavaliere on Mercoledì 12 Giugno 2013 17:32

DAI MODERATORE SE VAI GIU' A PE SOLO TI SCROCCO PURE UN PASSAGGIO ( da buon meridionale trapiantato al nord)

 

  By: Bof on Mercoledì 12 Giugno 2013 16:41

dai Zibo, rispondi all'appello del centro-sud per un meeting professional-ludico anche da queste parti? magari lo abbini con un lungo we al mare con famiglia, pescara regala qualche bella occasione di vita balneare ...e non solo ironman :-)